Da CORREGGIO

 

Conti e Principi di Correggio, Principi del S.R.I.

 

 

GUIDO IV, Signore Sovrano di Parma dal 21-V-1341 (associato ai fratelli), Signore Sovrano di Correggio, Signore di Fosdondo, Camporotondo, Castel degli Orsi, Campegine, Montanara, Campagnola, Fabbrico, Bodollo, Bosco dell’Argine, Guastalla e Colorno, Signore di Brescello dal 1326 al giugno 1332, si rimpadronì della cittadina nel gennaio 1334 e ne ottenen investitura dai della Scala nel luglio 1335, ebbe nel giugno 1326 l’investitura dal Cardinale del Poggetto dei feudi di Luzzara, Reggiolo, Suzzara, Borgoforte e San Benedetto Po, ma dovette cedere tali località al Papa nel 1327, nell’ottobre 1344 con la vendita di Parma da parte di Azzo suo fratello si ritirò, conservando le Signorie di Correggio (e annessi), Brescello, Gualtieri e Guastalla, riprendendo poi Castelnuovo di Sotto nel gennaio 1345, Patrizio di Parma, armato Cavaliere da Mastino della Scala nel giugno 1337, Capitano delle Armate Scaligere dal 1324, Capitano Generale delle Armate Pontificie in Lombardia dal luglio 1326, destituito nel 1327, Podestà di Verona dal 1331 all’ottobre 1335, Podestà di Treviso nel 1332, Capitano Generale delle Armate Scaligere dal gennaio 1334, Vicario dei della Scala a Parma dal luglio 1335 (+Guastalla ?-VIII-1345)

= Guidaccia della Palù (della Palude), figlia di ……….. della Palude, Patrizio di Reggio (ella fu la prozia di Stangalino della Palude, celebre condottiero)

 

A1. Giberto IV, Signore Sovrano di Correggio dal 1345, divise il dominio di Gualtieri, Guastalla e Brescello con il fratello, perdette Gualtieri ad opera del cugino Cagnolo nel novembre 1345, fu privato di Guastalla e Brescello dai Visconti nel novembre 1346, ricevette un’investitura imperiale di Guastalla a Bassano nel luglio 1347 ma rimase inefficace, dichiarandosi poi alleato dei Visconti nel 1354 ottenne da essi la cessione dei castelli appennininici di Bazzano, Scurano e Traversatolo, oltre che la conferma di Correggio con Fabbrico, Fosdondo, Campora, San Prospero, Camera, Mandrio, Mandriola, San Biagio, San Giovanni, San Martino in Rio, Vico, Campagnola, Bodollo e Fasano, nel 1371 fu assalito dal nipote Guido (assistito dai Milanesi) e privato della Signoria, Patrizio di Parma, ascritto al Patriziato Veneto nel luglio 1373, Capitano delle Armate Milanesi dall’ottobre 1344, nel dicembre 1359 ebbe dal Cardinal Legato Egidio Albornoz il Governo della Romagna (con il titolo di Conte), nell’estate 1368 aderì alla Lega Antimilanese, nel dicembre 1372 passò agli stipendi dei Veneziani e fu eletto Capitano Generale delle Armate della Repubblica nell’aprile 1373 (*1320 ca., +Venezia 17-VII-1373)

= a) Paola Visconti

= b) Orsolina Pio, figlia di Galasso I Pio, Signore di Carpi, e di Beatrice da Correggio (vedi/see)

 

B1. [ex 1°] Pietro, Signore Sovrano di 1/2 di Correggio, Campagnola e Fabbrico (assieme ai fratelli) dal 1389, ebbe la totalità dello Stato dal 1391, occupò Montechiarugolo nel gennaio 1404, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, Ambasciatore dei Signori di Verona al Duca d’Austria nel 1364, Podestà di Rimini nel 1379, Capitano della Montagna Bolognese nel 1391, Consigliere del Duca di Baviera dal 1398 (+1410)

B2. [ex 1°] Maddalena

= Azzo Sessi, Signore di Rolo, Patrizio di Reggio

B3. [ex 1°] Agnese

= Ensedisio V Conte di Collalto, Signore dei castelli di Collalto e Credazzo (*10-VIII-1335, +15-V-1393) (vedi/see)

B4. [ex 1°] Jacopa (+ante 1389)

B5. [ex 1°] Margherita (+ante 1389)

B6. [ex 2°] Giberto V, Signore Sovrano di 1/2 di Correggio, Campagnola e Fabbrico (assieme ai fratelli) dal 1389, ebbe la totalità dello Stato dal 1391, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, armato Cavaliere dal Doge di Venezia nel 1414, Podestà di Milano dal maggio 1392 al novembre 1392, eletto nel 1397 dal Comune di Parma Sindaco dei Nobili a prestare giuramento a Milano al Duca Gian Galeazzo Visconti, Capitano delle Armate Estensi dal 1397, Capitano delle Armate Veneziane dal 1414, nello stesso anno passò a quelle Pontificie (+Correggio ?-XII-1446, sepolto nella Chiesa di San Francesco di Correggio)

= Tommasina Pico, figlia di Francesco II Pico, Signore di Mirandola, e di una nobildonna modenese (vedi/see)

B7. [ex 2°] Galasso I, Signore Sovrano di 1/2 di Correggio, Campagnola e Fabbrico (assieme ai fratelli) dal 1389, ebbe la totalità dello Stato dal 1391, si impadronì nel 1402 dei castelli di Rossena, Scalocchio, Bazzano, Montelungo e Cerca di Guardasone, si impadronì di Medesano nel 1412 e ne fu investito dal Duca di Milano nel 1425 unitamente al feudo di Cavriago, acquistò nel 1441 il feudo di Castelnuovo di Sotto dal Duca di Milano, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, con il proprio testamento rinunziò per sé e per i propri figli ad ogni quota di dominio su Coreggio, conservando alla propria discendenza i castelli che aveva ottenuto in feudo dal Duca di Milano (+1441)

= Costanza Rangoni, figlia di Jacopino Rangoni, Signore di Castelvetro e Spilamberto, Patrizio di Modena, e di Beatrice da Correggio (vedi/see)

 

C1. [naturale da …………] Marco, Signore di Cavriago, Medesano e Castelnuovo di Sotto, perdette Cavriago e Castelnuovo che gli si ribellarono assoggettandosi agli Estensi

= ……………..

 

D1. Pietro, Signore di Medesano (+post 1477)

= …………….

 

E1. Carlo, Signore di Medesano (+1505 ca.)

= a) Giovanna Pallavicino, figlia di Antonio Pallavicino, Marchese di Ravarano, e di ….……. di Saluzzo (vedi/see)

= b) Paola di Lodrone, figlia del Conte Francesco I di Lodrone-Laterano [il Litta la dice erroneamente figlia del Conte Nicola di cui ella era sorella], e di Diana di Collalto (poi moglie del Conte Antonio di Collalto) (vedi/see)

 

F1. Bertrando, Signore di Medesano, vendette il feudo al Cardinal Correggio nel 1559 dopo aver vissuto per un certo tempo nascosto per essersi macchiato per invidia dell’omicidio del fratello Pirro, prediletto nel testamento paterno

F2. Gaspare

F3. [naturale da ………] Pirro (+ucciso dal fratello 15…)

 

 

D2. Gherardo

D3. Beltrame

 

 

C2. [naturale da …………] Egidio

 

D1. Andrea, Podestà di Milano nel 1481

= …………….

 

E1. Francesco

E2. Ottaviano

E3. Maria

E4. Lucrezia

= Anselmo Visdomini, Patrizio di Piacenza

 

 

D2. Giampietro

 

 

C3. [naturale da …………] Caterina

= Amerigo Sessi, Patrizio di Reggio

 

 

B8. [ex 2°] Gherardo VI, Signore Sovrano di 1/2 di Correggio, Campagnola e Fabbrico (assieme ai fratelli) dal 1389, ebbe la totalità dello Stato dal 1391, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, eletto nel 1397 dal Comune di Parma Sindaco dei Nobili a prestare giuramento a Milano al Duca Gian Galeazzo Visconti, Inviato del Comune di Parma a Milano nel 1402 per le esequie Ducali, prestò omaggio e giuramento di fedeltà a nome della famiglia al Duca di Milano nel 1403 (+1430)

= …………………

 

C1. GIBERTO VI, Conte Sovrano di Correggio e del Sacro Romano Impero per investitura concessa in Modena il 18-V-1452 dall’Imperatore, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, nel settembre 1447 recuperò Brescello, occupò Poviglio, Novellara, Baolo e Rolo nel 1452 ma li dovette restituire ai legittimi proprietari con la Pace di Lodi (9-IV-1454), nel settembre 1454 prestò omaggio feudale al Duca di Milano e fu investito di Scurano, Brescello e Bazzano, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, armato Cavaliere dal Doge di Venezia nel 1447, Capitano delle Armate della Repubblica Veneziana nel 1446, Capitano delle Armate del Duca di Milano dal 1447, Governatore di Parma per il Duca di Milano nel 1449, Capitano delle Armate del Re di Napoli dal gennaio 1452, Capitano delle Armate della Repubblica di Siena dal settembre 1457 (*1410, +precipitato da una finestra del Palazzo Pubblico dopo un’accesa discussione con i Consiglieri di Balia, rimase infilzato in un ferro che sporgeva da un muro, Siena ?-IX-1457, sepolto nel Duomo di Siena)

= Gabriella ……………

 

D1. Agata

= il Conte Michele Montecuccoli, Signore di Montecuccolo

 

 

C2. MANFREDO I, Conte Sovrano di Correggio e del Sacro Romano Impero per investitura concessa in Modena il 18-V-1452 dall’Imperatore, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, nel 1456 fu investito di Scurano, Brescello e Bazzano dal Duca di Milano, fu privato nel 1468 di Brescello dai Duchi di Ferrara, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, Capitano delle Armate del Duca di Ferrara dal 1450, Capitano delle Armate del Re di Napoli dal gennaio 1452, Capitano delle Armate della Repubblica di Venezia dal novembre 1453 (+Correggio ?-II-1476)

= Agnese Pio, figlia di Marco Pio, Signore di Carpi, e di Taddea dei Roberti (+Correggio 1474) (vedi/see)

 

D1. GIBERTO VII (alla sua epoca portava il numerale X per una supposta genealogia che lo portava a discendere dalla Casa d’Austria), Conte Sovrano di Correggio dal 1476, ottenne l’Investitura dello Stato con Diploma Imperiale datato 27-V-1517, Conte del Sacro Romano Impero, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, Signore di Scurano e Bazzano, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, Capitano delle Armate della Repubblica di Firenze dall’ottobre 1478, passò al servizio del Papa nel 1486, Capitano delle Armate del Duca di Milano dal 1495 (+Correggio 26-VIII-1518)

= a) Violante Pico, figlia di Antonio Maria Pico, Conte di Concordia, e di Costanza Bentivoglio dei Signori di Bologna (vedi/see)

= b) 1508 (Lettere del Legato Pontificio di Bologna di dispensa per il 4° grado di parentela datate Bologna 24-X-1508) Veronica Gambara, figlia del Conte Gianfrancesco Gambara, Signore delle Canove, di Castel Merlino e di Molin di Cicognano, e di Alda Pio dei Signori di Carpi, la quale fu celeberrima poetessa (*Pratalboino 29-XI-1485, +Correggio 14-VI-1550) (vedi/see)

 

E1. [ex 1°] Costanza (+19-VIII-1563)

= 1518 Alessandro Gonzaga, Conte di Novellara e Bagnolo (+Napoli 1530) (vedi/see)

E2. [ex 1°] Ginevra (*1500 ca., +Milano 1557)

= 1520 ca. Paolo Fregoso, Conte Palatino del Sacro Romano Impero, Signore di Marisca, Signore di Nibbiano, Squadra dei Mauri, Montagna d’Introzzo, Varenna, Mandello, Dervio, Corenno e della Vallassina, Signore di Pieve d’Incino, Signore di Corte Saviola, Patrizio Genovese (*1489, +Milano 1545) (vedi/see)

E4. [ex 2°] IPPOLITO I, Conte Sovrano di Correggio e Conte del Sacro Romano Impero, investito con Diploma Imperiale datati 16-XII-1520, Conte del Sacro Romano Impero, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, Signore di Scurano e Bazzano, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, aggregato alla Cittadinanza di Siena nel 1552, Capitano delle Armate della Repubblica di Venezia dal 1526 al 1528, Capitano di Fanteria nelle Armate di S.M. Cattolica dal 1528, promosso a Colonnello nel gennaio 1536, Governatore Imperiale di Velletri nel 1540, Ambasciatore del Duca di Parma all’Imperatore nel 1549, Ambasciatore del Duca di Firenze all’Infante Filippo di Spagna nel 1551, Ambasciatore del Duca di Firenze all’Imperatore nel 1552, nel 1552 gli fu accordato il privilegio di strappare dal muro del Palazzo Pubblico di Siena il ferro a cui era rimasto appeso il corpo del prozio Giberto (*Correggio ?-I-1520, +Correggio ?-XII-1552)

= Chiara da Correggio, figlia di Gianfrancesco da Correggio, Conte di Correggio, e di Elisabetta dal Corno (*1518, +….) (vedi/see)

 

F1. Fulvia (+Mirandola 1590)

= Ludovico II Pico, Conte di Concordia e Signore e Vicario Imperiale della Mirandola (*1527, +18-XII-1568) (vedi/see)

 

 

E4. [ex 2°] GEROLAMO I, Conte Sovrano di Correggio e Conte del Sacro Romano Impero, investito con Diplomi Imperiali datati 16-XII-1520, 29-IV-1553, 17-V-1559 e 30-XII-1564, acquistò Medesano nel 1559, creato e pubblicato Cardinale di Santa Romana Chiesa dell’Ordine dei Diaconi nel Concistoro del 26-II-1561, promosso all’Ordine dei Preti il 2-VI-1561, Cardinale Prete del Titolo di San Giovanni a Porta Latina dal 3-VI-1561 al 5-V-1562, Cardinale Prete del Titolo di Santo Stefano al Monte Celio dal 5-V-1562 al 14-V-1568, Cardinale Prete del Titolo dei Santi Silvestro e Martino ai Monti dal 14-V-1568 al 9-VI-1570, Cardinale Prete del Titolo di Santa Prisca dal 9-VI-1570 al 3-VII-1570 e Cardinale Prete del Titolo di Santa Anastasia dal 3-VII-1570, Arcivescovo di Taranto dal 13-V-1569, Nunzio Apostolico Straordinario in Francia nel 1540 e nel 1545, Nunzio Apostolico Straordinario all’Imperatore nel 1546, Ministro Plenipotenziario del Duca di Parma al Congresso di Gand nel 1551, Governatore Pontificio di Ancona dal 6-II-1566, Legato Pontificio Straordinario alle Difese Marittime contro i Turchi nella Marca d’Ancona dal 1572 (*Correggio 1511, +Roma 9-X-1572, sepolto nella Chiesa di San Silvestro al Quirinale di Roma)

 

F1. [naturale da Paola Pilota, cuoca di famiglia, legittimato con Bolla Pontificia del 1553 e con Diploma Imperiale del 1571] ALESSANDRO I, ottenne il cognome da CORREGGIO d’AUSTRIA con Diploma Imperiale del 3-III-1580, lasciato erede del padre di Medesano e della sua parte di Stato, fu confermato nel 1579 con l’esclusivo dominio su Rossena e ricevette l’investitura dello Stato con Diploma Imperiale del 3-III-1580, fu elevato al rango di Conte di Medesano dal Duca di Parma (+per una frattura ad una gamba, Medesano 23-X-1591)

= Ippolita Torelli, Contessa (Imperiale) di 1/2 di Coenzo, figlia di Federico Torelli, 1° Conte di Coenzo, Patrizio Milanese, Patrizio di Mantova, Pavia e Parma, e di Malatesta Malatesta (*1569, +16…) (vedi/see)

 

G1. GEROLAMO II, Conte Sovrano di Correggio dal 1591, deposto dai parenti nel 1611, 2° Conte di Medesano e Signore di Rossena dal 1591, fu privato dei feudi nel 1611 dal Duca di Parma perché sospettato di aderire alla congiura del Conte di Sala (+in prigione alla Rocchetta di Parma nel 1612)

G2. Violante, Contessa di 1/2 di Coenzo per rinuncia della madre dal 1606 (*1590, +Roma 12-IV-1655)

= 1606 il Senatore Ludovico Facchinetti, 2° Marchese di Vianino e Patrizio di Bologna (*1580, +Roma 1-I-1644) (vedi/see)

G3. Veronica

= il Conte Alfonso Fontanelli, Patrizio di Reggio, celebre madrigalista (*Reggio 15-II-1557, +11-III-1622)

 

 

D2. BORSO I, nel 1485 ebbe dal Re d’Ungheria il privilegio di inquartare il proprio stemma con quello degli Hunyadi, Conte Sovrano di Correggio dal 1476, ottenne l’Investitura dello Stato con Diploma Imperiale datato 27-V-1517, Conte del Sacro Romano Impero, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, Signore di Scurano e Bazzano, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, armato cavaliere dal re d’Ungheria nell’ottobre 1487,  Capitano di Cavalleria delle Armate del Duca di Ferrara dal 1476, Consigliere del Duca di Milano dal 1484, Ambasciatore del Duca di Milano al Re di Ungheria nel 1485, Ambasciatore del Duca di Milano al Duca di Ferrara nel 1487, accompagnò il Cardinale Ippolito d’Este a prendere possesso dell’Arcidiocesi di Esztergom nel 1487 e il Duca di Ferrara a prestare omaggio al re di Francia nel 1502 (*1450 ca., +Correggio ?-XII-1503, sepolto nella Chiesa di Nostra Signora delle Grazie di Correggio)

= 1477 Franziska von Brandenburg, figlia del Cavaliere Fritz von Brandenburg, a sua volta figlio illegittimo di Giovanni IV di Hohenzollern Margravio di Brandeburgo in Ansbach (+Correggio 1512)

 

E1. MANFREDO II, Conte Sovrano di Correggio e Conte del Sacro Romano Impero, investito con Diplomi Imperiali datati 27-V-1517 e 16-XII-1520, ne ottenne un’altra con Diploma Imperiale datato 20-I-1533 con aggiunta di privilegi di natura economica e giuridica, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, Signore di Scurano e Bazzano, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, Capitano di Cavalleria nelle Armate del Duca di Milano dal 1513, Capitano delle Armate del Re di Francia dal 1515, passò al servizio dell’Imperatore nel marzo 1527 (+Correggio 20-III-1546)

= 1514 Lucrezia d’Este, figlia di Ercole I d’Este, 1° Conte di Corteolona e Signore di San Martino in Rio, e di Angela Sforza dei Conti di Magenta (vedi/see)

 

F1. GIBERTO VIII, ottenne il cognome da CORREGGIO d’AUSTRIA con Diploma Imperiale del 3-III-1580, Conte Sovrano di Correggio e Conte del Sacro Romano Impero, investito con Diplomi Imperiali datati 29-IV-1553, 17-V-1559, 30-XII-1564 e 3-III-1580, fu investito di Brescello con Diploma Imperiale datato 1551, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, per sentenza dell’Imperatore dovette cedere nel 1579 le sue quote del feudo di Rossena al cugino Alessandro, Signore di Scurano e Bazzano, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, con il Diploma Imperiale del 17-V-1559 ottenne l’elevazione di Correggio al rango di Città e il diritto di zecca (*1530, +Correggio 22-V-1580)

= 1550 (matrimonio annullato con Breve Pontificio del 1567 che dichiarava legittima la prole) Claudia Rangoni, figlia di Claudio Rangoni, Conte di Castelcrescente, Conte della Punta di Bonporto, Conte di Borgofranco, e di Ludovica Pico della Mirandola (+ Roma 2-II-1593)

 

G1. Lucrezia, Monaca nel Monastero di Santa Elisabetta di Mantova, professò i voti nel 1569 (*1554, +….)

 

 

F2. CAMILLO I, ottenne il cognome da CORREGGIO d’AUSTRIA con Diploma Imperiale del 3-III-1580, Conte Sovrano di Correggio e Conte del Sacro Romano Impero, investito con Diplomi Imperiali datati 29-IV-1553, 17-V-1559, 30-XII-1564 e 3-III-1580, fu investito di Brescello con Diploma Imperiale datato 1551, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, per sentenza dell’Imperatore dovette cedere nel 1579 le sue quote del feudo di Rossena al cugino Alessandro, Signore di Scurano e Bazzano, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, Coppiere di S.M. Cattolica, Gentiluomo di Camera di S.M. Cattolica, Capitano delle Armate di S.M. Cattolica dal 1552, Capitano delle Armate della Repubblica di Venezia dal 1570, Governatore di Corfù dal 1570 (+Milano 3-VI-1605)

= a) la N.D. Maria di Collalto, Patrizia Veneta e Nobile di Treviso, vedova del Conte Giovanni Battista d’Arco, figlia del N.H. Conte Scipione I di Collalto, Patrizio Veneto e Nobile di Treviso, e di Elisabetta Gonzaga dei Conti di Novellara (+Correggio 3-III-1583) (vedi/see)

= b) 1592 Francesca Mellini, figlia di Pietro Mellini, Nobile Romano, e di Bianca Castagna, nipote di Papa Urbano VII e sorella del Cardinale Giovanni Garzia Villini, la quale era stata sua concubina ed aveva partorito i quattro figli prima delle nozze (*Firenze 156…, +Coreggio 16…)

 

G1. [ex 1°] Conte Manfredo, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto (+in tenera età)

G2. [ex 1°] Principessa (dal 1617) Lucrezia (*157…, +Cortona o Tortona 1637)

= Don Rodolfo Pio di Savoia, 1° Duca di Fiano (+Venezia 16…) (vedi/see)

G3. [ex 1°] Principessa (dal 1617) Eleonora (+Savona 163…)

= Francesco Spinola, 1° Marchese di Garessio, Marchese di Dego, Piana, Cagna e Giusvalla, Patrizio Genovese, Cavaliere dell’Ordine Supremo della Santissima Annunziata (*1570, +16…)

G4. [ex 1°] Conte Giberto, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto (*1581, +1585)

G5. [ex 2°] SIRO I, Conte Sovrano di Correggio e Conte del Sacro Romano Impero, investito con Diploma Imperiale datato 30-III-1615 con privilegio di Primogenitura, fu creato Principe del Sacro Romano Impero con Diploma Imperiale datato 13-II-1616 e con lo stesso Diploma Correggio fu eretta a Principato dell’Impero comprendente la Città di Correggio con Campagnola e Fabbrico e le ville di Mandriolo di Sopra, Mandria, Rio, San Martino, Mandriolo di Sotto, Fosdondo, Fasano e Camoli, confermato con Diploma Imperiale datato 4-VIII-1620, Signore di Campagnola, Brescello e Fabbrico, Signore di Scurano e Bazzano, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, accusato di adulterare monte imperiale nelle zecche di Brescello e Correggio, fu ingiustamente sottoposto a confisca nel 1631 contro le Costitituzioni Imperiali che prevedevano invece la soppressione del diritto di conio, non potendo pagare le somme richieste per riavere lo Stato andò a Vienna a supplicare il perdono all’Imperatore e fu carcerato, una volta liberato si ritirò in estrema povertà a Mantova mentre il Principato di Correggio e le Signori di Brescello, Scurano e Bazzano passarono agli Estensi (*1590, +Mantova 25-X-1645)

= Anna Pennoni, figlia di Antonio Pennoni, munizioniere nelle Armate di S.M. Cattolica

 

H1. Principe Camillo, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto (*1612, +Milano 1630)

H2. Principe Maurizio, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, si recò a Vienna nel 1642 e chiese di entrare al servizio militare dell’Imperatore e di sposare una figlia naturale di un Arciduca ma entrambe le richieste furono respinte, tuttavia grazie alla mediazione del Gesuita Quiroga l’Imperatore promosse in suo favore nel 1649 un trattato con gli Estensi con cui ebbe una compensazione dei beni allodiali (*1623, +Mantova 1672)

= 1648 la Principessa Eleonora Gonzaga, figlia del Principe Gian Sigismondo Gonzaga dei Marchesi di Vescovado, e di Margherita dei Conti Agnelli Soardi (*1628, +Mantova 28-II-1676) (vedi/see)

 

I1. Principe Giberto, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, intentò causa contro il Duca di Modena per la restituzione di Correggio e spedì a Vienna il Francescano Padre Bonaventura Alari ma venne a litigare con questi, scrivendo libelli ingiuriosi contro il frate, il Duca di Modena e l’Imperatore che disgustato dal Correggio emise due sentenze a lui contrarie, la prima nel 1695 con cui tacitò ogni sua pretesa sull’antico Stato e la seconda del 1698 con cui lo privò del titolo di Principe del Sacro Romano Impero, escludendo da questa sentenza i suoi figli (+Viadana 26-I-1707)

= a) Barbara Guidi di Bagno, figlia del Conte Bonifazio Guidi di Bagno e di Francesca Guidoboni (+1676) (vedi/see)

= b) 1683 Polissena Facipecora Pavesi, figlia del Conte Scipione Facipecora Pavesi, Nobile di Mantova, e di Silvia Gonzaga dei Marchesi di Palazzolo (+1694) (vedi/see)

 

J1. [ex 2°] Principessa Margherita (*Mantova 20-IX-1684, +1708 ca.)

= il Marchese Fabio Antonio Stancati Fabbri, Patrizio di Bologna

J2. [ex 2°] Principessa Giacinta (*1686, +17…)

= il Conte Carlo Gaetano Torelli, Patrizio Milanese, Patrizio di Mantova, Pavia e Parma (*1677, +Reggio 6-VI-1724) (vedi/see)

J3. [ex 2°] Principessa Teresa (*Mantova 21-VII-1688, +17…)

= il Conte Alessandro Arrivabene, Nobile di Mantova

J4. [ex 2°] Principessa Anna, Dama dell’Ordine della Crociera dal 1717 (*Mantova 30-XII-1691, +17…)

= il Marchese Francesco Sessi, Conte di Rolo e Patrizio di Reggio

J5. [ex 2°] Principe Camillo, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, nel 1709 presentò alla Camera Imperiale una memoria per la restituzione del Principato di Correggio (*1693, +1711)

= 1711 Margherita Cantelli, figlia di Bartolomeo Cantelli, Conte di Rubbiano e Patrizio di Parma, e di Geltrude Palmia

J6. [naturale da …………] Giberto, ascritto al Patriziato Genovese nel 1748, Capitano delle Armate del Duca di Parma, passò a militare in quelle della Repubblica di Genova

 

 

I2. Principe Pier Antonio, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, nominato Capitano delle Armate Imperiali, morì il giorno in cui doveva partire per Vienna per prendere servizio (+Mantova 1679)

I3. Principe Annibale, Monaco Benedettino della Congregazione Celestina, professò i voti con il nome di Fra’ Leopoldo

I4. Principessa Olimpia (+Mantova 22-IX-1704)

= il Conte Giovanni Arrivabene, Nobile di Mantova

 

 

H3. Principessa Caterina

H4. Principessa Maddalena

H5. [naturale da ………] Lucrezia

= il Marchese Andrea Zani, Patrizio di Bologna

 

 

G6. [ex 2°] Principe (dal 1617) Cosimo, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, Presidente dell’Accademia degli Scioperati di Correggio dal 1603, semi demente (*1591, +Fabbrico 30-V-1623)

= Claudia Franchetti, una lavandaia

G7. [ex 2°] Angela (*157…, +uccisa da una fucilata mentre era affacciata al balcone di casa, Padova 16…)

= 1590 Silvio Salvatico, Nobile di Padova

G8. [ex 2°] Principessa (dal 1617) Bianca (*158…, +16…)

= il Conte Giacomo Bernieri, Patrizio di Parma

 

 

F3. FABRIZIO I, ottenne il cognome da CORREGGIO d’AUSTRIA con Diploma Imperiale del 3-III-1580, Conte Sovrano di Correggio e Conte del Sacro Romano Impero, investito con Diplomi Imperiali datati 29-IV-1553, 17-V-1559, 30-XII-1564 e 3-III-1580, fu investito di Brescello con Diploma Imperiale datato 1551, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, per sentenza dell’Imperatore dovette cedere nel 1579 le sue quote del feudo di Rossena al cugino Alessandro, Signore di Scurano e Bazzano, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, Dottore in Leggi (laureatosi a Pisa nel 1569), Referendario dell’Una e dell’Altra Segnatura dal 1570, abbandonò la carriera ecclesiastica per sposarsi (+Fabbrico 1592)

= Roma 157… Virginia Vitelli, figlia di Jacopo Vitelli, Signore dell’Amatrice e Nobile Romano, e di Donna Livia Orsini dei Duchi di Gravina (vedi/see)

F4. Isabella (+1574)

= a) Giberto Pio di Savoia, Signore di Sassuolo (+1554) (vedi/see)

= b) Ottavio Gonzaga dei Duchi di Guastalla, Signore di Cercemaggiore (*10-V-1543, +Milano 1583) (vedi/see)

F5. Olimpia, Monaca Agostiniana nel Monastero del Corpo di Cristo di Correggio, professò i voti con il nome di Barbara, fu chiesta in moglie dal Gonzaga ed ottenne la dispensa dai voti ecclesiastici con sentenza del 10-X-1549 (+di parto a Novellara 1551)

= 1549 Francesco II Gonzaga, Conte di Novellara e Bagnolo (*Novellara 16-I-1519, +Mantova 1577) (vedi/see)

F6. Bianca, Monaca Agostiniana nel Monastero del Corpo di Cristo di Correggio

F7. Barbara, Monaca Agostiniana nel Monastero del Corpo di Cristo di Correggio

 

 

E2. GIANFRANCESCO, Conte Sovrano di Correggio e Conte del Sacro Romano Impero, investito con Diplomi Imperiali datati 27-V-1517 e 16-XII-1520, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, Signore di Scurano e Bazzano, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto (+1531)

= 1517 Elisabetta dal Corno, vedova del Conte Niccolò III di Collalto, figlia di Valviso dal Corno, Nobile di Treviso

 

F1. Chiara (*1518, +….)

= Ippolito da Correggio, Conte di Correggio (*Correggio ?-I-1520, +Correggio ?-XII-1552) (vedi/see)

F2. [naturale da ……….] Francesca

= a) Lattanzio Felicini, Patrizio di Bologna

= b) Giulio Mainoldi, Nobile di Mantova

F3. [naturale da ……….] Cassandra, Monaca Agostiniana nel Monastero del Corpo di Cristo di Correggio

 

 

E3. Agnese (+post 12-XII-1512)

= ante 1510 Giovanni Matteo Attendolo Bolognini, Conte di Sant’Angelo Lodigiano e Patrizio Milanese (+post 1536) (vedi/see)

E4. Caterina, Monaca nel Monastero di San Vincenzo di Mantova

E5. Margherita, Monaca nel Monastero di San Vincenzo di Mantova

E6. Maddalena, Monaca Benedettina nel Monastero di San Quintino di Parma

 

 

D3. Conte Galasso, detto Galeazzo, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, Capitano delle Armate del Duca di Ferrara dal 1476, Capitano delle Armate del Duca di Milano dal 1482, Capitano delle Armate Pontificie dal 1494, Capitano delle Armate del Duca di Ferrara nel 1495, nel febbraio del 1495 passò agli stipendi del Duca di Milano (+in battaglia a Fornovo sul Taro il 6-VII-1495)

D4. Maddalena

= 1471 il Conte Maffeo Gambara, Signore di Gambara, Pratalboino, Milzano e Verola (+1498) (vedi/see)

D5. Veronica

= Giacomo Antonio Sanvitale, Conte di Fontanellato (+1511) (vedi/see)

D6. Elisabetta

= Gian Francesco Michelotti, Conte di Castel della Pieve e Patrizio di Perugia

 

 

C3. ANTONIO I, Conte Sovrano di Correggio e del Sacro Romano Impero per investitura concessa in Modena il 18-V-1452 dall’Imperatore, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, nel 1469 per aver congiurato contro il fratello Manfredo e il Duca Borso d’Este fu deposto ed esiliato a Brescello, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, armato Cavaliere dall’Imperatore in Modena il 18-V-1452, Capitano delle Armate del Duca di Milano dal giugno 1467, nominato Cavaliere Aurato e Consigliere Ducale dal Duca di Milano nel 1469 (+Brescello 1474, sepolto nella Chiesa dei Frati Minori di Parma)

= a) Bianca Rangoni, figlia di Aldobrandino Rangoni, Signore di Castelvetro, Livizzano e Spilamberto, e di Orsina d’Este (vedi/see)

= b) Ginevra Pio di Savoia, figlia di Galasso II Pio di Savoia, Consignore di Carpi, e di Margherita d’Este (vedi/see)

 

D1. Ludovica

= Pietro Francesco Simonetta, Signore di Gamalerio, Oviglio e Lachiarella (+1487) (vedi/see)

D2. [naturale da …………..] Leonello

= …………….

 

E1. Antonio, si intitolava Conte e tale era riconosciuto dai cugini, venne ascritto alla Nobiltà di Correggio, Capitano delle Armate Imperiali (+1527)

= ……………

 

F1. Conte Almerico, Nobile di Correggio

= ……………..

 

G1. Conte Antonio, Nobile di Correggio, la sua discendenza si estinse nel 1615.

G2. Giulia

= il Senatore Conte Palatino Gaspero Grassi, Patrizio di Bologna (+16-VII-1572) (vedi/see)

 

 

E2. Niccolò, Sacerdote, fondò il Monte di Pietà di Correggio

E3. Leonella, Monaca Agostiniana nel Monastero del Corpo di Cristo di Correggio

 

 

D3. [naturale da …………..] Giovanni, Canonico della Cattedrale di Reggio, Proposto del Capitolo e Canonico della Collegiata dei Santi Quirino e Michele di Correggio, Protonotario Apostolico (+1505)

 

 

C4. NICCOLO’ I, Signore Sovrano di Correggio (associato ai fratelli), Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, Capitano delle Armate del Duca di Milano dal 1448 (+1449)

= 1448 Beatrice d’Este, figlia naturale di Niccolò III d’Este, Signore di Ferrara, Modena e Reggio (*Ferrara 9-IV-1427, +Milano 29-11-1497) (vedi/see)

 

D1. NICCOLO’ II “il Postumo”, ebbe il privilegio di inquartare lo stemma Visconteo e di portare il cognome da Correggio Visconti dal Duca di Milano nel gennaio 1481, Conte Sovrano di Correggio e del Sacro Romano Impero per investitura concessa in Modena il 18-V-1452 dall’Imperatore, Conte di Castellazzo per investitura del Duca di Milano dal gennaio 1481, fu privato del feudo per futili motivi nel 1495, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, armato Cavaliere dall’Imperatore in Modena il 18-V-1452, Inviato del Duca di Ferrara ad accompagnare la Principessa Eleonora d’Aragona da Napoli a Ferrara nel 1473, Capitano delle Armate della Repubblica di Venezia dal febbraio 1475, passò agli stipendi del Duca di Milano nel settembre 1475, Capitano delle Armate del Duca di Ferrara dal 1479, Capitano delle Armate del Duca di Milano dal gennaio 1481, Consigliere del Duca di Milano dal gennaio 1481, Capitano delle Armate Pontificie dall’aprile 1486, Ambasciatore del Duca di Milano al Papa nel 1492, Inviato del Duca di Ferrara ad accompagnare Lucrezia Borgia da Roma a Ferrara nel 1501, fu poeta (*postumo, ?-II-1450, +Ferrara ?-II-1508, sepolto nella Chiesa di San Domenico di Correggio)

= 1472 Cassandra Colleoni, figlia naturale e legittimata di Bartolomeo Colleoni d’Angiò e Borgogna, Signore di Romano, la quale fondò il Monastero del Corpo di Cristo di Correggio e vi si ritirò una volta vedova (*1459, +Correggio 7-IX-1519) (vedi/see)

 

E1. Conte GIANGALEAZZO da Correggio Visconti, Conte Sovrano di Correggio e del Sacro Romano Impero, Signore di Campagnola, Rossena e Fabbrico, nel testamento lasciò eredi delle parti dello stato che gli spettavano le sorelle sposate ma l’Imperatore nel 1551 annullò definitivamente il disposto (+1517)

= 1503 Ginevra Rangoni, figlia di Niccolò Rangoni,  Conte di Castelcrescente e Borgofranco, e di Bianca Bentivoglio dei Signori di Bologna (+Castiglione delle Stiviere 1540) (vedi/see)

E2. Beatrice

= Niccolò Maria Quirico Sanvitale, Conte di Sala, Noceto, Belforte e Fontanellato (+1511) (vedi/see)

E3. Eleonora

= Lotario Rusconi, Conte di Locarno (+12-III-1519) (vedi/see)

E4. Cornelia

= Ettore Gonzaga dei Conti di Luzzara (vedi/see)

E5. Isotta, Monaca Agostiniana nel Monastero del Corpo di Cristo di Correggio, professò i voti vcon il nome di Suor Barbara, poetessa (*1492, +Correggio 1557)

 

 

C5. Conte (dal 1452) Giovanni, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, non partecipava del condominio su Correggio per ragioni ignote, nel 1493 fu ascritto alla Cittadinanza di Milano

= Elisabetta Gonzaga

 

D1. Giovanna (+1460 ca.)

= Roberto Sanseverino, 1° Conte di Cajazzo (* 1418 + ucciso in una imboscata, Calliano 9-8-1487) (vedi/see)

D2. Tommasina

 

 

C6. Dorotea

= Tommasino Malaspina, Marchese di Tresana (+ante 1514) (vedi/see)

C7. Guiduccia (test. 24-VI-1457)

= Feltrino Boiardo, Conte di Scandiano e Patrizio di Reggio (+Ferrara 1455) (vedi/see)

C8. ……….

= Agostino Isolani, Patrizio di Bologna

C9. Romulea, Monaca a Cremona

C10. Irenea, Monaca a Cremona

C11. [naturale da ……..…] Brunoro

= Violante Pallavicino

 

D1. Gerardo, Capitano delle Armate del Duca di Milano, ebbe discendenza estintasi nel XVII secolo e che portò il cognome di de’ BRUNORI  (+in battaglia a Fornovo sul Taro il 6-VII-1495)

= Anna Sessi dei Conti di Rolo

 

 

B9. [ex 2°] Francesco, Patrizio di Parma e Patrizio Veneto, Maresciallo della Compagnia di San Giorgio dall’ottobre 1378, passò agli stipendi dei Veneziani nel dicembre 1378 e a quelli del Duca Carlo di Durazzo nel 1379 (+Vicenza ?-VII-1387)

B10. [ex 2°] Manfredo, Patrizio di Parma, Capitano delle Armate Scaligere

B11. [ex 2°] Bianca

= Carlo Fieschi, Conte di Lavagna e Patrizio Genovese

B12. Paola (+post 1368)

B13. Giovanni, Patrizio di Parma (+ante 1389)

B14. Egidio, Patrizio di Parma (+ante 1389)

 

 

A2. Azzo, dal padre ebbe Gualtieri, Guastalla e Brescello (in condominio con il fratello), fu investito nel 1341 della Signoria di Casalpò dai Visconti, confiscata nel 1397 per fellonia, perdette Gualtieri ad opera del cugino Cagnolo nel novembre 1345, subì la confisca di Guastalla e Brescello da parte dei Visconti nel novembre 1346 e pur ottenendone investitura imperiale nel luglio 1347 non poté riaverla, nel 1389 cedette al cugino Antonio la Signoria su Torre del Taro, Patrizio di Parma, Capitano delle Armate Milanesi dal 1356, nell’estate 1368 passò alla Lega Antimilanese, nel 1371 passò agli stipendi Pontifici (+Casalpò 1400)

= Lucia Gonzaga, figlia di Luigi II Gonzaga, Signore di Mantova, e di Alda d’Este (vedi/see)

 

B1. Guido V, nel 1371 si impadronì ai danni dello zio Giberto della Signoria di Correggio ma nel 1389 fu obbligato dai Milanesi ad ammettere i cugini al condominio sullo Stato, Patrizio di Parma, nel 1390 infelice della situazione tramò contro i Visconti e fu privato di ogni diritto al dominio su Correggio, giurò fedeltà ai Visconti nel 1393, nel settembre 1397 tradì i Visconti (+1398)

= Violante Alidosi, figlia di Roberto Alidosi, Signore di Imola (vedi/see)

 

C1. Jacopo, nel 1421 ebbe le Signorie di Casalpò, Nosedolo, Olmo, Pradanelle e San Sisto dal Duca di Milano, Patrizio di Parma, nel 1425 rinunziò ad ogni diritto su Montechiarugolo su cui da tempo i suoi avi avanzavano pretese, avendo più volte occupato temporaneamente il feudo, nel 1426 sospettato di essere in intelligenza con gli estensi fu confinato nel suo palazzo di Parma e a Casalpò fu posto un presidio milanese

= Onesta Borromeo, figlia di Vitaliano Borromeo, 1° Conte di Arona, e di Ambrosina Fagnani (vedi/see)

 

D1. Carlo, Conte di Casalpò dal 1450 per restituzione del feudo e investitura da parte del Duca di Milano (in condominio col fratello), Patrizio di Parma (+ante 1470)

= ……………… (+ante 1470)

 

E1. Gaspare, Conte di Casalpò, Patrizio di Parma, giurò fedeltà al Duca di Milano nel 1470 (sotto tutela del prozio Beltrame)

= ……………….

 

F1. Carlo, Conte di Casalpò, Patrizio di Parma, Oratore del Duca di Ferrara alla Corte del Re di Francia (+in Francia 1521)

F2. Guido, Conte di Casalpò dal 1521, Patrizio di Parma, lasciò erede di ogni suo bene allodiale la Confraternita di Santa Maria della Steccata di Parma e la Contea di Casalpò andò al Papa, in quell’epoca sovrano di Parma (+1528)

= Ginevra Bentivoglio, figlia di Annibale Bentivoglio, Signore di Bologna, e di Lucrezia d’Este (vedi/see)

F3. Azzo, Patrizio di Parma

F4. Venceslao, Patrizio di Parma

 

 

D2. Guido, Conte di Casalpò dal 1450 per restituzione del feudo e investitura da parte del Duca di Milano (in condominio col fratello), Patrizio di Parma (+ante 1470)

= Antonia Pallavicino, figlia di Niccolò Pallavicino, Marchese di Varano e Gallinella, e di Dorotea dei Conti Gambara (vedi/see)

 

E1. Giacomo, Conte di Casalpò, Patrizio di Parma, giurò fedeltà al Duca di Milano nel 1470 (sotto tutela materna) e nel 1499 giurò fedeltà al Re di Francia nel castello di Milano

= 1485 Beatrice Rangoni, figlia di Venceslao Rangoni, Conte di Castelcrescente e della Punta di Bonporto, e di Emilia Bojardo dei Conti di Scandiano (+16-X-1507) (vedi/see)

 

 

D3. Francesco, Patrizio di Parma

 

 

C2. Francesco, Patrizio di Parma, compreso nell’investitura del 1421, accettando una guarnigione veneziana nel feudo nel 1432 suscitò la collera del Duca di Milano che inviò contro di lui Erasmo Trivulzio che lo sconfisse, catturò e scortò a Milano per essere giustiziato (+squartato vivo pubblicamente a Milano nel 1432)

= ……………..

 

D1. …………, Patrizio di Parma, fatto prigioniero nel 1432

D2. …………, Patrizio di Parma, fatto prigioniero nel 1432

 

 

C3. Azzo, Patrizio di Parma

= Elisabetta Pico, figlia di Francesco II Pico, Signore di Mirandola, e di una nobildonna modenese (vedi/see)

C4. Beltrame, Patrizio di Parma, nel 1470 era tutore di Gaspare da Correggio

C5. Beatrice

= Jacopino Rangoni, Signore di Castelvetro e Spilamberto, Patrizio di Modena (+1413) (vedi/see)

 

 

A3. Beatrice

= 1334 Marsilio I da Carrara, Signore di Padova (*1294, +Padova 21-III-1338) (vedi/see)

A4. Antonia

= Feltrino Gonzaga, Signore di Novellara e Bagnolo, Vicario Imperiale di Reggio (+Padova 28-XII-1374) (vedi/see)

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

  • Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
  • Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
  • (Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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