Da CORREGGIO

 

Signori di Correggio

 

 

Guido, professava la legge longobarda, era un Cavaliere ed era al servizio dei da Canossa

 

A1. Frogerio I, fu il primo Signore Sovrano di Correggio, forse per donazione della terra da parte dei Canossa, certamente edificò la Rocca in quel luogo, nel 1009 fece atto di donazione alla ricca Chiesa di San Nicola di Correggio, possedeva inoltre le corti di Ramoscello e Sorbara (+ante 1029). I suoi discendenti assunsero il cognome (consortile) di Filii Frogerii

= Agelburga ………….., nel 1029 vendette a Valdrada, figlia del Marchese Oddone, metà delle corti di Sorbara e Ramoscello

 

B1. Guido I, Signore Sovrano di Correggio e di 1/2 di Ramoscello e Sorbara (+post 1038)

B2. Gherardo I, Signore Sovrano di Correggio e di 1/2 di Ramoscello e Sorbara, Assessore della Contessa Matilde di Canossa, nel 1076 assistette ad un placito tenuto dalla Contessa a Marsaglia (+ante 1080)

= Richelda …………, figlia del Marchese Ugo, la quale professava legge romana [per alcuni era figlia del Marchese Ugo d’Este, ma è piuttosto improbabile, professando ella legge romana, diritto che doveva appartenere al casato paterno, seguendo il marito quello longobardo, forse invece apparteneva alla famiglia dei futuri Marchesi del Monte, discendenti dal Marchese Ranieri, anzi si potrebbe azzardare fosse figlia del suo terzogenito Ugo] (+post 1080)

 

C1. Alberto I, Signore Sovrano di Correggio, nel 1080 appare come curatore della sorella, il che fa ad alcuni supporre una parentela diversa, tuttavia il fatto che professasse la legge longobarda e che tutti i suoi atti fossero rogati a Correggio dimostra che sicuramente egli apparteneva al casato

= ……………….

 

D1. Gherardo II, Signore Sovrano di Correggio, portava il titolo di Comes, ma si ignora come lo ottenesse ed il fatto che i figli non lo ebbero fa pensare più ad un titolo connesso a una qualche carica amministrativa e giudiziaria che feudale o militare, nel 1105 fece una donazione al Monastero di San Prospero di Reggio, nel 1109 fu citato in giudizio da tale Giberto da Gonzaga presso la Contessa di Matilde

= ……………

 

E1. Matteo I, Signore Sovrano di Correggio

= ……………

 

F1. Gherardo III, Signore Sovrano di Correggio, nel 1141 comprò la terra ed il castello di Campagnola da Palmerio d’Albricone, nel 1143 comprò dal Comune di Reggio Corte Mantovana, Bosco dell’Argine e parte di Corte Nova, nel 1150 comprò da Lermannus (di legge longobarda) il castello della Montanara, in data imprecisata ebbe in feudo dal Vescovo di Parma Castelnuovo di Sotto

= …………….

 

G1. Alberto II, Signore Sovrano di Correggio, Signore di Campagnola, Corte Mantovana, Bosco dell’Argine, Castelnuovo di Sotto, Montanara e parte di Corte Nova

= …………….

 

H1. Matteo II, Signore Sovrano di Correggio, Signore di Campagnola, Corte Mantovana, Bosco dell’Argine, Castelnuovo di Sotto, Montanara e parte di Corte Nova, nel 1215 ebbe l’investitura di Castelnuovo di Sotto dal Vescovo di Parma, fu ascritto con i aprenti alla Cittadinanza di Parma, godendo del trattamento di Patrizio di quella città, nel Podestà di Bologna nel 1196, nel 1197 e nel 1213, Podestà di Parma nel 1203, Podestà di Pisa nel 1208, Podestà di Cremona nel 1210, Podestà di Modena nel 1216, Podestà di Verona nel 1217 e Podestà di Pavia nel 1220, Ambasciatore del Comune di Parma all’Imperatore nel 1219 (+12…)

= ……………..

 

I1. Frogerio II, Signore Sovrano di Correggio, Signore di Campagnola, Corte Mantovana, Bosco dell’Argine, Castelnuovo di Sotto, Montanara e parte di Corte Nova, Patrizio di Parma, Podestà di Modena nel 1211 e nel 1216, Podestà di Ravenna nel 1214

= …………………

 

J1. Giberto II, Signore Sovrano di Correggio, Signore di Campagnola, Corte Mantovana, Bosco dell’Argine, Castelnuovo di Sotto, Montanara e parte di Corte Nova, Patrizio di Parma

= ………………….

 

K1. Guido III, Signore Sovrano di Correggio, etc., Patrizio di Parma, Podestà di Mantova nel 1239 e 1242, Podestà di Faenza nel 1252, Podestà di Orvieto nel 1257 e Podestà di Lucca nel 1260

= ………………

 

L1. Jacopo, Patrizio di Parma

 

 

K2. Jacopino I, Signore Sovrano di Correggio, etc., intervenne alle convenzioni del 1264, Patrizio di Parma

= …………..

 

L1. Ungardo, Signore Sovrano di Correggio, etc., Patrizio di Parma, Podestà di Pistoia nel 1286, Podestà di Siena nel 1298, Podestà di Firenze nel 1299, Capitano della Taglia a Firenze dal 1300 (+assassinato in pieno giorno da Pinuccio de Senaza a Parma nel 1303)

 

 

K3. Matteo IV, Signore Sovrano di Correggio, etc., Patrizio di Parma, Podestà di Treviso nel 1270

K4. Cavalca, Signore Sovrano di Correggio, etc., intervenne alle convenzioni del 1264, Patrizio di Parma

K5. Guidotto, Signore Sovrano di Correggio, etc., intervenne alle convenzioni del 1264, Patrizio di Parma

= ……………

 

L1. Gherardino, Signore Sovrano di Correggio, etc., Patrizio di Parma, fu teste ad un trattato del 1260 tra il Comune di Reggio ed i Lupi

= …………….

 

M1. Bartolomea

= 1326 Matteo Bojardo, Consignore di Rubiera e Patrizio di Reggio (+post 1340) (vedi/see)

 

 

L2. Bartolomeo, Signore Sovrano di Correggio, etc., Patrizio di Parma, fu teste ad un trattato del 1260 tra il Comune di Reggio ed i Lupi

 

 

K6. Guglielmo I, Signore Sovrano di Correggio, etc., intervenne alle convenzioni del 1264, Patrizio di Parma

= …………….

 

L1. Bernardo, Signore Sovrano di Correggio, etc., Patrizio di Parma, nel 1281 riconobbe il proprio Vassallaggio dal Vescovo di parma per il feudo di Castelnuovo di Sotto

= …………..

 

M1. Guglielmo II, Signore Sovrano di Correggio, etc., Patrizio di Parma, nel 1297 cedette a Corrado di Obizzo, suo cugino, ogni sua quota di dominio su Correggio

M2. Ettore, Signore Sovrano di Correggio, etc., Patrizio di Parma, nel 1297 cedette a Corrado di Obizzo, suo cugino, ogni sua quota di dominio su Correggio

 

 

K7. Obizzo, Signore Sovrano di Correggio, etc., intervenne alle convenzioni del 1264, Patrizio di Parma

= ……………

 

L1. Corrado, Signore Sovrano di Correggio, etc., Patrizio di Parma, Podestà di Piacenza nel 1304

 

 

K8. Gherardo, Canonico della Cattedrale di Reggio dal 1283

 

 

H2. Frogerio, per alcuni fu a lui a rivestire alcune podestarie attribuite al nipote

= …………..

 

I1. Guidotto, Vescovo Eletto di Mantova dal 1231, consacrato il 2-XII-1231, Canonico della Cattedrale di Bologna dal 1224, nel 1234 accompagnò Beatrice d’Este in Ungheria e ne celebrò le nozze a Székesfehérvár con il Re Andrea II (+assassinato da Uguccione de Altofoglia a Mantova nella sala del Capitolo del Monastero di Sant’Andrea con la complicità dei monaci il 17-V-1235)

I2. Sofia

= Ranieri degli Adelardi, Patrizio di Modena

 

 

H3. Alberto (+post 1189)

H4. Tommaso, nel 1215 ebbe l’investitura di Castelnuovo di Sotto dal Vescovo di Parma, Podestà di Ravenna nel 1227

 

 

G2. …………, Signore Sovrano di Correggio, Signore di Campagnola, Corte Mantovana, Bosco dell’Argine, Castelnuovo di Sotto, Montanara e parte di Corte Nova

= …………….

 

G3. Gherardo IV, Signore Sovrano di Correggio, Signore di Campagnola, Corte Mantovana, Bosco dell’Argine, Castelnuovo di Sotto, Montanara e parte di Corte Nova, Podestà di Modena nel 1203, nel 1173 con lo zio Alberto fece atto di donazione alla Chiesa dei Santi Quirino e Michele di Correggio

= ……………….

 

H1. Giberto I, Signore Sovrano di Correggio, Signore di Campagnola, Corte Mantovana, Bosco dell’Argine, Castelnuovo di Sotto, Montanara e parte di Corte Nova, nel 1197 intervenne ad un arbitrato per risolvere una questione di confini a Campagnola

= ……………..

 

I1. Gherardo V de Dentibus, Signore Sovrano di Correggio, Signore di Campagnola, Corte Mantovana, Bosco dell’Argine, Castelnuovo di Sotto, Montanara e parte di Corte Nova, fu ascritto con i aprenti alla Cittadinanza di Parma, godendo del trattamento di Patrizio di quella città, professava la legge romana, forse per avere sposato una Rossi, Podestà di Modena nel 1236, Podestà di Parma nel 1238 e nel 1247, Podestà di Reggio nel 1240, Podestà di Genova nel 1250, uno dei principali capi guelfi della Lombardia (test. 1257)

= Adelasia Rossi, figlia di Sigifredo Rossi, Console del Comune di Parma (vedi/see)

 

J1. Guido II, Signore Sovrano di Correggio, Signore di Campagnola, Corte Mantovana, Bosco dell’Argine, Castelnuovo di Sotto, Montanara e parte di Corte Nova, nel 1264 e nel 1277 fece convenzioni con il Comune di Reggio e cedette Campagnola, Bosco dell’Argine, Corte Mantovana e Corte Nova in cambio dei castelli di Fosdondo, Camporotondo e Castel degli Orsi, nel 1298 comprò da Lombardino della Gente il castello di Campegine, Patrizio di Parma, Podestà di Genova nel 1268, Podestà di Bologna nel 1270, Capitano del Popolo di Firenze nel 1277, Capitano del Popolo di Modena nel 1283, Podestà di Mantova nel 1283, Podestà di Modena nel 1284, Capitano Generale delle Armate del Comune di Parma dal 1285 (+Parma 15-I-1299)

= Mabilia della Gente, figlia di Giberto della Gente, Patrizio di Reggio

 

K1. GIBERTO III, nel 1303 divenne Signore di Parma con il titolo di “Difensore del Comune e Conservatore della Pace”, fu scacciato nel 1308, proclamato Signore Sovrano di Piacenza nel 1304, fu scacciato poco dopo, nel 1312 tornò al potere con il titolo di “Podestà dei Mercanti” sostenuto dai Guelfi, nel 1313 fu deposto dai parmigiani che diedero la Signoria al Re di Napoli,  Signore Sovrano di Cremona dal 1312, perse il dominio sulla città nel 1316, Signore Sovrano di Correggio, Signore di Fosdondo, Camporotondo, Castel degli Orsi, Campegine e Montanara, nel 1304 ebbe dal Comune di Reggio i feudi di Campagnola, Fabbrico, Bodollo e Bosco dell’Argine in cambio di un tributo annuo, nel 1311 ebbe l’investitura imperiale di Guastalla e Colorno, Patrizio di Parma, armato Cavaliere in Milano dall’Imperatore nel 1310, Vicario Imperiale di Reggio dal 1311 al 1312, Capitano Generale di Parma, Cremona e della Lega Guelfa di Lombardia dal 1314, confermato Capitano Generale dei Guelfi di Lombardia nel 1319, Vicario di Pontremoli dal 1319 (+Castelnuovo di Sotto 25-VII-1321)

= a) Elena Malaspina, figlia di Morello Malaspina, Marchese di Mulazzo, e di Argentina Grimaldi (vedi/see)

= b) ………… da Camino, probabilmente figlia di Rizzardo IV da Camino, Conte di Ceneda di Sopra, Signore di Treviso, Belluno e Feltre, e della Contessa Caterina di Ortenburg (+1312)

= c) 1312 Elena di Langosco, figlia del Conte Filippone di Langosco, Conte Palatino Imperiale di Lomello e Langosco, Porta Spada dell’Imperatore e Signore di Pavia e Vercelli (+1312)

= d) 1314 Engelenda (detta Maddalena) Rossi, figlia di Guglielmo Rossi e di Donella da Carrara (+1340) (vedi/see)

 

L1. [ex 1°] SIMONE, Signore Sovrano di Parma dal 21-V-1341 (associato ai fratelli), Signore Sovrano di Correggio, Signore di Fosdondo, Camporotondo, Castel degli Orsi, Campegine, Montanara, Campagnola, Fabbrico, Bodollo, Bosco dell’Argine, Guastalla e Colorno, Signore di Brescello dal 1326 al giugno 1332, si rimpadronì della cittadina nel gennaio 1334, ebbe nel giugno 1326 l’investitura dal Cardinale del Poggetto dei feudi di Luzzara, Reggiolo, Suzzara, Borgoforte e San Benedetto Po, ma dovette cedere tali località al Papa nel 1327, Patrizio di Parma, Capitano delle Armate del Cardinale Legato del Poggetto dal novembre 1322, militò per i della Scala nel 1324 e nel 1328, Capitano delle Armate Scaligere contro l’Imperatore ed il Papa dal 1334 (+1344)

= a) 1306 Cancelliera Maggi, figlia di Matteo Maggi, Signore di Brescia

= b) Beatrice della Torre, Signora del feudo di Santa Maria (in Schiavonia, ossia Croazia), figlia di Francesco della Torre, Governatore dell’Istria, e di ……….. Scotti degli ex Signori di Piacenza (vedi/see)

 

M1. [ex 2°] Gianfrancesco, detto Cagnolo, Signore di Gualtieri dal novembre 1345, acquistò San Quirico da Matteo da Correggio nel 1346 per 2.090 lire imperiali, si impadronì di Correggio nell’ottobre 1371 ma ne fu subito scacciato dai Visconti, Patrizio di Parma, armato Cavaliere dal Re Luigi I d’Ungheria nel dicembre 1347, Capitano delle Armate degli Estensi nel 1344 e dal 1347 al 1358, Capitano delle Armate Viscontee dal 1358 al 1371 (+1375)

= Bartolomea degli Ubaldini, figlia del Conte Vanni degli Ubaldini, Signore di Susinana

 

N1. Ludovico, cedette ogni sua residua quota di dominio su Correggio a suo cugino Giberto

N2. Beatrice (+post 1389)

N3. Taddea (+Parma 1410)

= il Cavaliere Giampaolo Protti, Nobile di Vicenza

N4. Corradina

= Giovanni Carlo di Castelbarco, Signore di Avio (+post 1373) (vedi/see)

 

 

M2. Jacopina

= (ripudiata nel 1340 perché violentata da Alberto della Scala) Ubertino I da Carrara, Signore di Padova (*1276, +25-V-1345) (vedi/see)

M3. Antonia (+post 1389)

 

 

L2. [ex 1°] GUIDO IV, da lui discesero i Conti (poi Principi) di Correggio

L3. [ex 1°] Beatrice

= a) ?-I-1306 Alboino I della Scala, Signore di Verona (+Verona 28-X-1311) (vedi/see)

= b) 1312 Galasso I Pio, Signore di Carpi (+13-III-1367) (vedi/see)

L4. [ex 1°] Antonia (+post 1323)

= 1303 Gian Quirico Sanvitale, Signore de facto di Parma (+Parma 5-III-1345) (vedi/see)

L5. [ex 1°] Vannina

= 1305 ca. Francesco di Rinaldo Bonacolsi, Capitano Perpetuo di Modena (+ fatto morire di fame, Castellaro poco dopo 16-8-1328) (vedi/see)

L6. [ex 2°] AZZO, Signore Sovrano di Parma dal 21-V-1341 (associato ai fratelli), vendette segretamente la città ad Obizzo d’Este nell’ottobre 1344 per la cifra di 60.000 (o 70.000) fiorini, Proposto di Borgo San Donnino dal 1318, Canonico della Cattedrale di Liegi dal 132…, Coadiutore della Diocesi di Verona con diritto di successione dal novembre 1331, ottenne dispensa dagli Ordini Ecclesiastici nel 1339, Signore Sovrano di Correggio, etc., perdette Correggio, Guastalla e Brescello ad opera di suo fratello Guido nel 1344, venne privato di Castelnuovo si Sotto dal fratello Guido nel gennaio 1345, venne investito di Berceto e Guardasone nel luglio 1335, Signore di Castrignano dal settembre 1339, ma lo perdette nel 1358 per una sentenza che lo affidava al Vescovo di Parma, privato dei feudi parmensi nel 1345 ne ottenne la restituzione dai Visconti dei feudi di Guardasone e Colorno, con l’aggiunta di quelli di Castelnuovo dei Monti, Sassatella, Gombio, Rossena e Scalocchio nel settembre 1357, Capitano delle Armate Pontificie e Governatore Pontificio di Borgo San Donnino dal 1326, Capitano delle Armate Scaligere dal 1336, Vicario di Lucca per gli Scaligeri dal giugno 1337, Governatore di Parma per gli Scaligeri dal settembre 1339, Governatore di Verona nel febbraio 1354, tentò di impadronirsi della città tradendo i della Scala e per questo, una volta fallito il tentativo, dovette fuggire, peregrinando tra le corti di Ferrara, Mantova e Milano, dove si stabilì, intimo amico del Petrarca, fu un uomo infido e per nulla sensibile all’amore fraterno (*1303 ca., +Milano 1367)

= Mantova ?-II-1340 Tommasina Gonzaga, figlia di Guido I Gonzaga, Signore di Mantova, e di Agnese Pico della Mirandola (vedi/see)

 

M1. Giberto, Signore di Guardasone, Colorno, Castelnuovo dei Monti, Sassatella, Gombio, Rossena e Scalocchio, Patrizio di Parma , Podestà di Milano nel 1372 (+Guardasone 19-IV-1402)

= a) 1390 Lucia dal Verme, vedova del Marchese Giacomo del Carretto, figlia di Luchino dal Verme, Signore di Olcese, Poviglio e della Pive d’Incino, Patrizio Veneto, e di Cia degli Ubaldini (vedi/see)

= b) Caterina Visconti

M2. Ludovico, Patrizio di Parma, capitano delle Armate Viscontee (+in battaglia a Caprino Bergamasco 17-VIII-1373)

M3. ……….., Patrizio di Parma (+in prigione a Verona nel 1354)

M6. Antonio, Patrizio di Parma, capitano delle Armate Viscontee (+in battaglia a Caprino Bergamasco 17-VIII-1373)

M5. Orsola

= 1366 il Conte Antonio d’Arco (+26-XII-1387) (vedi/see)

M6. Elisabetta (test. Rovereto 1427)

= Antonio di Castelbarco, Signore di Lizzana (+1400) (vedi/see)

M7. Taddea

= Giampiero dal Verme (vedi/see)

M8. Giacoma

 

 

L7. [ex 4°] Giovanni, Signore di parte di Correggio, nel 1344 occupò Castelnuovo di Sotto ma il fratello Guido si riprese ben presto il feudo, ottenne una inefficace investitura imperiale di Guastalla nel 1347, Patrizio di Parma, fu Capitano al servizio dei Visconti e rimasero prigioniero alla battaglia di Solara del 1363

= ……………

 

M1. Antonio, cedette ogni sua quota di dominio a Guido di Azzo Correggio, Signore di Torre del Taro dal 1389, privato del feudo dai Visconti nel 1397, armato Cavaliere da Bernabò Visconti nel 1378, fondò con Alberico da Barbiano la Compagnia di Ventura di San Giorgio nell’ottobre 1378, Capitano delle Armate della Repubblica di Venezia dal dicembre 1378, passò al servizio dei Perugini nell’inverno 1379, secondo alcuni sarebbe morto in una fogna ad Assisi nel 1379 mentre cercava di impadronirsi della città (probabilmente si confondono con un omonimo esponente della dinastia di collocazione incerta)

= ……………..

 

N1. Francesca, si impadronì del castello di Foumana nel 1410 assieme alla figlia ma ne fu scacciata dai parenti del marito, nel 1435 fu esiliata da Forlì e dal suo contado (+14…)

= 1379 Giovanni Ordelaffi dei Signori di Forlì, Patrizio Veneto e Senatore di Siena (*Forlì 1349, +Rimini 1399) (vedi/see)

 

 

L8. [ex 4°] Beatrice Juniore

= il Conte Palatino Giacomo Pepoli, Signore di Bologna (+Milano 1367). Per altri sposò invece il fratello di Giacomo, Giovanni, con cui divideva la Signoria di Bologna.

L9. [ex 4°] Donella

= 1319 Giovanni Fieschi, Conte di Lavagna e Patrizio Genovese

L10. Vannina Juniore (+post 1320)

L11. Elisabetta (+post 1320)

L12. [naturale da ……..] Lombardino, nel 1306 accompagnò la sorella Beatrice a Verona e si fermò alla corte dei della Scala, Visconte di Serravalle d’Adige per gli Scaligeri dal 1337, combatté contro i Collato valorosamente, vincendoli

= …………., una nobildonna veronese

 

M1. Francesca

= il Conte Orlandino di Canossa, Nobile di Verona

 

 

K2. Matteo V, Signore Sovrano di Correggio, etc., nel 1305 ebbe da Azzo d’Este l’investitura del feudo di Casaloffia, Patrizio di Parma, Podestà di Reggio nel 1306, nel 1323 fu riammesso a Parma dopo il bando inflittogli alla caduta del fratello, combatté spesso in favore del fratello e del partito guelfo, con alterne fortune (fu sconfitto a Crovara nel 1307 ma vinse a Dossolo nel 1312)

= Agnese Fogliani, figlia di Matteo Fogliani, Signore di Querzola, e di Francesca ………. (vedi/see)

K3. Biacquino, Patrizio di Parma, era Cavaliere, era col padre a Firenze nel 1277

K4. Lezarda

= (con dispensa Papale di Niccolò IV, che regnò dal 1288 al 1292) Jacopino (di Bartolino) da Cornazzone, Patrizio di Parma (+post 1312)

K5. ................

= Sopramonte degli Amati, Patrizio di Cremona

K6. ................

= Franceschino Malaspina, Marchese di Mulazzo, Signore di Bosa Nova e altre terre sarde, Vicario Imperiale di Parma (*1279, +post 1320) (vedi/see)

K7. ................

= (?) Pinamonte Bonacolsi, Signore di Mantova (+ Mantova 7-X-1293) (vedi/see)

 

 

J2. Matteo III, Signore Sovrano di Correggio, etc., Patrizio di Parma, Podestà di Piacenza nel 1250, Podestà di Firenze nel 1257, Podestà di Padova nel 1258, nel 1263 e nel 1269, Podestà di Bologna nel 1261 e nel 1282, Podestà di Treviso nel 1265 e nel 1266, Podestà di Mantova nel 1269, Podestà di Cremona nel 1272, Podestà di Modena nel 1274 e nel 1283, Podestà di Perugia nel 1278, Capitano del Popolo di Padova nel 1279, Ambasciatore del Comune di Parma al Papa nel 1282, Podestà di Pistoia nel 1286, Podestà di Reggio nel 1288

 

K1. [naturale da ………] Jacopino

 

L1. Matteo, Signore del castello di San Quirico, vendette il castello a Cagnolo da Correggio nel 1346, nel 1315 tradì i parenti e passò al partito ghibellino, introducendo una guarnigione straniera nei suoi possessi ma assediato dai Parmigiani si arrese in cambio di denaro, tradendo così i suoi nuovi alleati, fu poeta di bassa qualità ma venne citato da Ireneo Affò nelle Memorie degli Scrittori e Letterati Parmigiani (Parma, 1789-1797)

 

 

J3. ………

= (?) il Conte Simone di Casaloldo

J4. Beatrice, Monaca Bendettina, Badessa del Monastero di San Tommaso di Reggio

 

 

I2. Roberto, Proposto ed Amministratore della Chiesa dei Santi Michele e Quirino di Correggio dal 1240

I3. …………..

= ……………

 

J1. Obizzo, Podestà di Reggio nel 1241

= …………..

 

K1. Corrado, Podestà di Reggio nel 1293

K2. Florida

= Roberto III di Collalto, Conte di Treviso e Collalto (+1277) (vedi/see)

 

 

G3. Beatrice, Monaca Benedettina, Badessa del Monastero di San Tommaso Apostolo di Reggio (+post 1190)

 

 

F2. Corrado

 

 

C2. Agelburga, nel 1080 fece una donazione al Monastero di San Prospero di Reggio assieme alla madre

 

 

A2. Adalberto, compare nell’atto di donazione del 1009

 

 

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