BRANCACCIO DEL VESCOVO

 

 

 

 

 

Landolfo Brancaccio (+ post 1220), sposa N.N.

 

A1. Lisolo II (+ post 1260), Patrizio Napoletano del Seggio di Nido.

       = ……..

 

       B1. Bartolomeo (+ 13-11-1341), Patrizio Napoletano; Giureconsulto, Rettore della chiesa di Sant’Andrea a Nilo di

              Napoli dal 1275, Canonico del Duomo di Napoli nel 1294, ebbe una rendita di 2 once annue sulle case di Terra di

              Lavoro il 9-5-1309, Arcivescovo di Trani dal 1328, Vice Cancelliere del Regno di Sicilia dal 1332, ambasciatore

              angioino al Papa nel 1335, compra dal Re Roberto I di Siiclia le terre di Cervaro, Gualdo e Pescarola assieme ai

              fratelli Tommaso e Guglielmo. Da questo personaggio la presente linea fu detta Brancaccio del Vescovo.

       B2. Guglielmo (+ ante 31-10-1340), Patrizio Napoletano, Sindaco di Napoli il 13-7-1296, fu uno dei giudici nella lite

              tra le monache del monastero di Donna Romita in Napoli e il cavaliere Giovanni de Laya, Giustiziere e Vicario del

              Principato di Taranto; comprò i feudi di Cervaro, Gualdo e Pascarola con il fratello Bartolomeo nel 1337.

       B3. Landolfo, Patrizio Napoletano, Capitano d’Ischia nel 1303, Esattore della Gran Dogana di Napoli nel 1306,

              Capitano di Atri il 22-6-1309, Comandante di regia cavalleria nel 1328, Giustiziere della Val di Crati e di Terra

              Giordana nel 1330, ambasciatore a Roma nel 1332, inviato in Puglia nel 1332, Magister Hostiarius (Maggiordomo

              Maggiore della Real Casa) dal 1333, amministratore vicario dei feudi della Regina Sancia di Sicilia nel 1336 e 1337,

              comandante di 12 galee nel 1345 e 1346.

              = (Cubella dell’Arco ?)

 

              C1. Sarro, Patrizio Napoletano, nel 1348 fu addetto alla custodia della Regina Giovanna I di Sicilia e di suo marito.

                     = Caterina Arcamone

 

                     D1. Giovanella

                            = Tucciello (Tuffillo) Dentice del Pesce, Patrizio Napoletano (vedi/see)

                     D2. Guido (+ post 1398), Patrizio Napoletano.

                     D3. Enrico, Patrizio Napoletano.

                            = Violante, figlia di Giovanni Caracciolo dei Signori di Pannarano e Patrizio Napoletano (vedi/see), già vedova

        di Niccolò de Conclubeth Signore d’Arena

 

    E1. Giulia

           = Giovanni Cola Caracciolo dei Signori di Pisciotta (vedi/see)                      

                            E2. Maria, il 14-8-1487 comprò, con patto di ricompera, da Re Ferdinando I di Napoli il feudo di Santa

          Caterina, che ebbe poi diede a Re Federico I in cambio di 1800 ducati.

          = Alberico da Barbiano Conte di Cunio (vedi/see)

 

              C2. Antonio detto Antonello, Patrizio Napoletano, nel 1348 era incaricato della custodia della Regina Giovanna I

         di Sicilia e di suo marito.

                     = Margherita Capano

 

                     D1. Giovanni Tommaso (+ nella guerra d’Otranto nel 1484, sepolto nella cappella Brancaccio di San

                            Domenico Maggiore a Napoli), Patrizio Napoletano, Gentiluomo del Re di Napoli nel 1470.

     = Lucrezia, figlia di Maraino d’Alagno Conte di Bucchianico (nipote della omonima celebre amante del

        Re Alfonso V)

                     D2. Sarro (+ caduto in guerra in Toscana 1479, sepolto nella cappella Brancaccio di San Domenico Maggiore

                           a Napoli), Patrizio Napoletano, Gentiluomo del Re di Napoli nel 1470, Regio Consigliere.

                            = Giulia

 

                            E1. Drusia (+ 10-5-1509, testamento del 10-3-1509).

                                  

              C3. Lisolo III, Patrizio Napoletano, Ciambellano del Re di Sicilia, compra dei terrni presso Napoli con Regio

         Assenso del 27-4-1382, Castellano di Salerno, diviene Esattore della gabella del grano nella terra di Cava il

         7-6-1384.

                     = …………

 

                     D1. Marino (+ post 16-12-1439), Patrizio Napoletano, Cavaliere, il 21-11-1435 era uno dei sindaci del

    Seggio di Nido.

                            = Maria (o Margherita) Capece Minutolo   

 

                            E1. Antonello, Patrizio Napoletano, fu al servizio di Renato I d’Angiò e fu suo Maresciallo nel Regno di

          Napoli nel 1435.

          = ……….

 

          F1. Tommaso (+ post 1456), Patrizio Napoletano, ebbe 50 ducati di rendita sui fiscali di Aversa con

Diploma datato: Torre del Greco 7-6-1456.

a)      = Isabella Brancia

b)      = Isabella del Tufo

 

     G1. Berardino, Barone di Cesa e Patrizio Napoletano.

     G2. Filippo detto “Pippo”, Patrizio Napoletano.

             = Covella Brancaccio

 

             H1. Tommaso detto “Masello”, Patrizio Napoletano.

             H2. Cutillo, Patrizio Napoletano.

 

    E2. Niccolò (+ testamento: 21-1-1489, morto circa 1490), Patrizio Napoletano, Paggio del Re Alfonso V

          d’Aragona nel 1443, Capitano Generale dell’Abruzzo nominato il 2-5-1453.

          = Francesca Frezza (+ 1500).

 

          F1. Giovanni Battista (+ 1502), Patrizio Napoletano, Regio Consigliere del Sacro Regio Consiglio il

                 21-2-1495, Vicerè del Principato Ultra nel 1497, ambasciatore napoletano in Aragona il 20-8-

                 1500 (tratta l’alleanza tra il Re d’Aragona e il Re di Napoli e il matrimonio del Duca di Calabria).

     = Lucrezia, figlia di Pietro Brancaccio, Patrizio Napoletano – nominata come tutrice dei figli il

        10-4-1507.

 

    G1. Paolo (+ 1544), Patrizio Napoletano, investito della bagliva sulla città di Tropea il 15-9-1505

           in comune con il fratello Ferrante e sotto la tutela della madre, il 10-12-1534 ebbe a

                                              disposizione la bagliva dietro il pagamento di 450 ducati e il 5-7-1544 la vende con Regio

           Assenso a Nicola Maria Oliva.

a)      = Vittoria Grisone

b)      = Beatrice Capece Piscicelli (+ 1563).

 

H1. (ex 2°) Fabio (+ ante 1582), Patrizio Napoletano.

a)      = Lucrezia, figlia di Camillo d’Afflitto, Patrizio Napoletano, e di Giovanna Gaetani

         dell’Aquila d’Aragona

b)      = Laura delle Trezze

 

I1. (ex 1°) Paolo (* Napoli 1548 + testamento: 26-11-1594), Patrizio Napoletano,

     compra per 9.000 ducati il feudo di Alfano il 29-5-1583 (Regio Assenso 9-9-1588),

      fu “continuo” (cioè componente delle regie guardie del corpo) del Re Filippo II di

      Spagna.

      = Isabella Frangipani della Tolfa, già vedova di Geronimo Brancaccio Patrizio

         Napoletano.

 

      J1. Scipione (+ ca. 1622), Patrizio Napoletano e Signore di Alfano, feudo venduto

            per 9.000 ducati a Giovan Andrea Bernalia (Regio Asesso del 28-9-1619).

            = Geronima, figlia di Giovan Geronimo Cacciapuoti, da Giugliano

 

      K1. Paolo, Patrizio Napoletano, era sotto tutela il 6-9-1622.

      K2. Giovanni Battista (+ testamento: Napoli 23-3-1679), Patrizio Napoletano.

             = 10-7-1636 Anna, figlia di Scipione Dentice delle Stelle, Patrizio

                Napoletano, e di Vittoria Caracciolo (* Marano 22-9-1614 + 26-2-1699)

                (vedi/see)

 

 L1. Isabella

       = (contratto: Napoli 20-2-1658) Duca Don Filippo de Dura, Patrizio

          Napoletano

 L2. Don Scipione (+ Milano 1703), Patrizio Napoletano, Capitano di

       cavalleria in Fiandra nel 1679, Governatore perpetuo di Cadice dal 1701

       che salva dall’invasione austriaca, creato Duca sul cognome per questa

       impresa con Diploma datato: Madrid 21-10-1703 (esecutivo a Napoli

       30-1-1706), poi serve il Re di Spagna nel ducato di Milano.

       = Maria dei Conti de Novelles

 L3. Carlo (+ post 11-9-1699), Patrizio Napoletano, Regio Consigliere e poi

       Decano del Sacro Regio Consiglio, Giudice della Gran Corte Vicaria.

 L4. Gennaro (+ 9-3-1700, sepolto nella cappella Brancaccio

       dell’Arcivescovato di Napoli), Patrizio Napoletano.

 L5. Fabio (* Napoli 15-2-1645 + 14-6-1725), Patrizio Napoletano,

       Chierico Teatino Regolare in San Paolo a Napoli dal 30-11-1657

       (professo il 20-2-1661) “frà Andrea”, Vescovo di Conversano dal

       20-3-1681, Arcivescovo di Cosenza, fondò tre juspatronati della sua

       dinastia.

 

      K3. Gennaro detto Lelio, era sotto tutela il 6-9-1622.

      K4. Laura

             = Giovan Battista del Tufo, Patrizio di Aversa

      K5. Beatrice

      K6. Isabella

 

      J2. Andrea, Patrizio Napoletano, monaco francescano, fondò a Laurito la

            Congregazione dei Preti della Dottrina Cristiana nel 1618 e fu tutore dei nipoti

            dal 6-9-1622.

      J3. Giovanna

            = Ottavio Indelli, Dottore in leggi a Napoli

      J4. Giovan Battista, Patrizio Napoletano.

      J5. Giovan Francesco, Patrizio Napoletano.

      J6. Pietro Antonio, Patrizio Napoletano.

 

I2. (ex 1°) Scipione (+ ante 1583), Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta

     dal 7-1-1568.

I3. (ex 1°) Ottaviano, Patrizio Napoletano, Cappellano di Filippo II Re di Spagna a

      Napoli.

I4. (ex 1°) Beatrice

a)      = Giovanni Geronimo Carafa della Stadera, Patrizio Napoletano

b)      = (contratto: 3-2-1578) Alfonso Pescara Castaldo Marchese di Cassaro e Conte

         di Piadena

 

H2. (ex 2°) Giulia, monaca nel monastero di Santa Maria Donna Romita a Napoli.

H3. (ex 2°) Giovanna o Aurelia (+ 1580).

H4. (ex 2°) Simpliciana, monaca “suor Vittoria” nel monastero di Santa Maria Donna Romita

       a Napoli.

 

    G2. Ferdinando (+ post 1520), Patrizio Napoletano, Abate dal 1520.

 

          F2. Bernardino (+ post 21-1-1489), Patrizio Napoletano, Abate di San Nicola della Padule della

                Valle di Diano.

          F3. Pirro Luigi (+ post 21-1-1489), Patrizio Napoletano.

          F4. Marino (+ post 21-1-1489), Patrizio Napoletano.

          F5. Bianca (+ post 21-1-1489).

          F6. Sempliciana (+ post 21-1-1489), monaca nel monastero di San Gregorio Armeno a Napoli.

          F7. Maria (+ post 21-1-1489)

                 = Matteo del Doce Barone di Montalto e Patrizio Napoletano

                                                                                   

                            E3. Vannella

                                  = Carlo Seripando, Patrizio Napoletano           

                            E4. Carlo, Patrizio Napoletano.

                                   = Maria Carafa della Spina

 

                                   F1. Vanella

                                         = Antonio Galluccio, Patrizio Napoletano

                                   F2. Marcantonio, Patrizio Napoletano.

                                        = Margherita Carbone       

                                   F3. Verita

a)      = Pontello Vulcano, Patrizio di Sorrento

b)      = Santolo Brancaccio, Patrizio Napoletano

                             

                            E5. Lisolo IV, Patrizio Napoletano.

          = …………..

 

                                  F1. Giovanni Battista (+ 1482), da vedovo divenne sacerdote, Vescovo di Potenza dal 1469.

                                        = Lucrezia Caracciolo        

                                  F2. Giovanni Berardino

           

    E6. Caterina

           = Pizzolo Pignatelli, Patrizio Napoletano

    E7. Enrico, capostipite dei Duchi di Castelnuovo

    E8. Girolamo, capostipite dei Baroni di Spinazzo

                       

                     D2. Giovanni Leonardo, Patrizio Napoletano.

                            = Porzia Brancia     

                     D3. Girolamo, Patrizio Napoletano.

                            = Vannella Brancia  

                     D4. Luzio, Patrizio Napoletano.

                            = Calenda Seripando

                                                          

               C4. Pietro, Patrizio Napoletano.

             

        B4. Tommaso (+ 11-11-1345, sepolto nella cappella Brancaccio in San Domenico Maggiore, Napoli), Patrizio

               Napoletano, il 20-4-1316 ebbe lite con Bartolomeo de Offeri, nel 1337 comprò i feudi di Cervaro, Gualdo e

               Pascarona con i fratelli Guglielmo e Bartolomeo.

               = Maria Guidazzo (+ testamento: 1332, in favore della sorella Stefania).

 

   C1. Boffolo (+ 11-11-1332, sepolto nella cappella Brancaccio in San Domenico Maggiore, Napoli), Patrizio

          Napoletano.

 

 A2. Francesco detto “Fusco”, Patrizio Napoletano.

        = Roberta, figlia di Alessandro Brancaccio Embriaco, Patrizio Napoletano

 

        B1. Marella

   = Filippo Caracciolo Viola Signore di Campello e Patrizio Napoletano (vedi/see)

        B2. Veritella

        B3. Marino (+ post 1384), Patrizio Napoletano.           

               = Giacoma d’Aversa

 

               C1. Francesco detto “Fusco” (+ post 1407), Signore di Laviano e Trentola, Patrizio Napoletano, Giudice e       

                      Capitano.

                      = Teodora, figlia di Gurello/Tirello Caracciolo, Patrizio Napoletano e di Caterina Sanframondo - oppure,

  più probabilmente, Cecca figlia di Gurano Caracciolo e di Battista Brancaccio e nipote della precedente (vedi/see)

 

                      D1. Marino (+ 1497), Patrizio Napoletano, investito delle rendite e castello di Monteleone con Diploma:

     Napoli 17-5-1484, investito di Monteleone e di Bivona (con castello e porto) il 12-6-1486, 1° Conte di

     Noia, Signore di Triggiano, Laterza e Montefredano; ambasciatore napoletano a Roma, Milano, Firenze e

     in Francia 1492/1493; Capitano Generale delle truppe napoletane.

     = Violante Ianvilla Signora di Nusco e San Giorgio di Montefusco (investita il 13-7-1471), figlia ed

        erede di Giovan Nicola Signore di Nusco e San Giorgio di Montefusco (+ poco prima 20-2-1490,

        sepolta nella cattedrale di Nusco) (vedi/see)

                      D2. Verita

                             = Antonio d’Azzìa, Patrizio Napoletano e Maresciallo del Regno di Napoli

                      D3. Marcantonio, Patrizio Napoletano.

                      D4. Brancaccio, Patrizio Napoletano.

                      D5. Isabella

                             = Pietro Caracciolo Signore di Orta e Patrizio Napoletano (vedi/see)

                      D6. Pietro (+ testamento 1-1483, morto poco dopo all’assedio di Montechiaro – sepolto a Napoli in

                             Sant’Angelo a Nilo de’ Brancaccio), Patrizio Napoletano, teneva delle lance (cioè era della guardia regia)

                             del Re Alfonso V tra il 1441 e il 1445, fu Cavaliere di compagnia del Duca di Calabria Alfonso

                             d’Aragona.

                             = Ilaria Ianvilla Signora di Nusco e San Giorgio di Montefusco (investita il 20-2-1490, 20-5-1494 e

                                17-5-1497), figlia ed erede di Giovan Nicola Signore di Nusco e di San Giorgio di Montefusco

                                (+ 4-1529, sepolta nella cattedrale di Nusco) (vedi/see)

 

                              E1. Geronima (+ 1545), Signora di Nusco.

                                    = Giovanni Bernardino d’Azzìa Conte di Noia, Signore di Triggiano, Laterza e Montefredano e

    Nobile di Capua (+ testamento: 1534).

                              E2. Rebecca (+ 1530), Signora di San Giorgio di Montefusco.

                                    = Pier Giovanni Spinelli, Patrizio Napoletano (vedi/see)

                       

               C2. Niccolò (+ Firenze 29-6-1412), Patrizio Napoletano, Canonico del Duomo di Napoli, Cappellano del Papa,

                      Auditore delle cause presso corte pontificia, Vescovo di Bari dal 1367, Vescovo di Cosenza 1377/1379,

                      Cardinale creato il 18-12-1378 dall’Antipapa Clemente VII (con il titolo di Santa Maria di Trastevere),

                      Cardinale Vescovo di Albano dal 4-1388 e Reggente della Cancelleria Pontificia; privato della porpora nel

                      1403 ma reintegrato nel 1409.

               C3. Bufillo, capostipite della linea francese de Brancas

 

A3. Filippo (vvente 1245/1268), Patrizio Napoletano del Seggio di Nido.

       = Roberta Siginolfa, forse dei Signori di Zuncolo

 

       B1. Nicola, Patrizio Napoletano.

              = Covella Salnula, da Scala

 

              C1. Filippo (+ 1327), Patrizio Napoletano, Regio Maggiordomo del Re Roberto I di Sicilia 1319/1321.

                     = Berardina o Berardesca Vulcano (+ post 1335).

 

                     D1. Tommaso (+ ante 1332), Patrizio Napoletano, Governatore di Gaeta nel 1315, Capitano di Amalfi nel

     1320.

     = Maria Guindazzo

                     D2. Pietro detto “Petrillo” (+ ante 1332), Patrizio Napoletano, Regio Giustiziere tra il 1319 e il 1332.

                            = Sichelgaita Rufolo (+ post 1332) (vedi/see).

 

                            E1. (Parentela incerta, il Serra lo menziona come figlio di un Pietro e di una Giovanna Rufolo) Alessandro,

                                  capostipite dei Brancaccio di Ruffano.

 

                     D3. Camillo, Patrizio Napoletano.

                     D4. Marino, Patrizio Napoletano, Regio Consigliere del Re Roberto I di Sicilia, Regio Giustiziere nel 1330,

     1336 e 1344.

      = Laura, figlia di Giovanni Capece Baraballa, Patrizio Napoletano, e di Caterina Zurlo

                     D5. Giovanni (+ ante 1360), Patrizio Napoletano, Regio Giustiziere della Terra di Bari nel 1326, Regio

                             Giustiziere della Terra d’Otranto nel 1329, Magister Hostiarius della Gran Corte.

                             = Marella Aiossa (+ post 1360).

 

      E1. Tommaso, Patrizio Napoletano, Vescovo di Brindisi nel 1360, Vescovo di Teano nel 1378 ma

             rinuncia.

      E2. Feolo o Casillo (* 1346 + post 1360), Patrizio Napoletano.

             = Cecilia, figlia di Giovanni Capece Bozzuto, Patrizio Napoletano, e di Giovanna Carefili

 

 F1. Sveva (+ 1419)

       = Giacomo Caracciolo del Sole, Patrizio Napoletano (vedi/see)

 F2. Covella

        = Flaminio Capece Bozzuto, Patrizio Napoletano, suo zio materno

                                     F3. Candinella, monaca.

 

         D6. Paolo, Patrizio Napoletano, Capitano di Durazzo nel 1346.

                 a)   = Marella Pignatelli

     b)   = Filippa Seripando

 

      E1. Filippo (+ post 1384), Patrizio Napoletano.

             = Mariella, figlia di Giacomo Offieri, Patrizio Napoletano

 

 F1. Giacomo, Patrizio Napoletano.

        = Mariella, figlia di Giacomo de Acerris, Patrizio Napoletano

 

  G1. Rinaldo, Patrizio Napoletano.

  G2. Filippo (+ 1423), Patrizio Napoletano.

  G3. Nicola, Patrizio Napoletano.

  G4. Maria detta Mariella

a)      = 1423 ca. Pietro Carafa Signore di Fossacieca, Rodi e Depressa (vedi/see)

b)      = Bartolomeo Vulcano, Patrizio di Sorrento

                                            G5. Beatrice

 

 F2. Pietro detto “Trullone” (+ ca. 1416), Patrizio Napoletano, comprò il feudo di Spineto con

       Regio Assenso del 21-7-1403 per la somma di 423 once, 20 tarì e 10 grana.

       = Francesca (Ceccarella), figlia di Giosuè Capasso, Patrizio Napoletano, e di Clementella (vedi/see), 

          tutrice del nipote Antonello nel 1428.

 

       G1. Gaspare (+ post 1417), Barone di Spineto confermato il 9-1-1417 e Patrizio Napoletano.

              = ……….

 

              H1. Antonello (+ post 1428), Patrizio Napoletano.

 

 F3. Brancaccio (+ post 1419), Patrizio Napoletano, firmò la tregua tra la Regina di Sicilia e

       Fabrizio di Capua il 8-7-1417, Capitano di San Bartolomeo in Galdo dal 7-1417

       = Covella, figlia di Marino Minutolo, Patrizio Napoletano

 

       G1. (Naturale) Giorgio, ebbe 10 onze di rendita nel testamento dello Cardinale Rinaldo.

 

F4. Paolo (+ post 1427), Patrizio Napoletano, ebbe per qualche tempo il dominio sulla città di

       Nocera, nel 1406 era Barone di Trentola, Loriano, Filraone, San Nicola della Strada e Sogliano

a)      = Antonella, figlia di Boffillo del Giudice, Patrizio Napoletano, e di Covella Caracciolo

b)      = Giovannella Capece Paparella

 

G1. Rinaldo/Raimondo (+ post 1469), Patrizio Napoletano, Barone di Trentola.

       = 1451 Margherita d’Alagno, già vedova di Marino del Giudice, Patrizio Napoletano –

                                                     ebbe una rendita da Alfonso V Re d’Aragona sul alcuni casali in Principato Ultra con

      Diploma del 5-7-1451.

 

 H1. Francesco, Barone di Trentola, Loriano e Filragone (de Filiragonis), Patrizio

        Napoletano; Capitano e Governatore di Castellammare di Stabia dal 1495.

    a) = Maria Frezza

    b) = Mattea Griffo (nozze omesse dal Ricca ma riportate dal Serra)

    c) = Giovannella di Celano, nel 1500 venne a patti con Paolo Brancaccio e rinunciò alle

           sue pretese su Trentola in cambio di 3.000 ducati.

 

      I1. (Naturale, fu legittimato dal Re di Napoli nel 1484) Brancaccio (+ post 1500),

           Patrizio Napoletano, pretendente alla successione paterna.

           = Giovanna Cominata

 

     J1. Paolo, Barone di Trentola, Loriano e Strambone (investito il 22-4-1500, il

           feudo detto de Filiragonis fu devoluto nel 1502 perché non fu pagato il rilevio),

           Patrizio Napoletano.

     J2. Nicola (+ 21-7-1524), Barone di Trentola e Loriano, Patrizio Napoletano.

= …………….

 

            K1. Fabio, Barone di Trentola e Loriano, Patrizio Napoletano, vende

       Strambone a Lorenzo di Capua con Regio Assenso del 1-12-1534.

            K2. Giovanni Francesco, Patrizio Napoletano.

 

           J3. Francesco (+ ante 1555), Patrizio Napoletano.          

= Porzia, figlia di ……. Pandone, Patrizio Napoletano, e di Giulia Piscicelli

 

K1. Marzio (+ post 1555), Patrizio Napoletano.

K2. Ascanio (+ post 1555), Patrizio Napoletano.

K3. Giulia

       = (dote di 4.000 ducati: Napoli 2-1-1567) Giovanni Gaspare

          Castrocucco Signore di Albidona

 

  H2. Luigi, Patrizio Napoletano.

 

       G2. Antonello, Patrizio Napoletano.

       G3. Filippo, Patrizio Napoletano.

       G4. Giovanni Francesco, Patrizio Napoletano.

       G5. Carlo, Patrizio Napoletano.

              = Francesca Capece Tomacelli

 

  H1. Paolo (+ 17-8-1537), Patrizio Napoletano.

         = Covella Capece Bozzuto

 

         I1. Francesco, Patrizio Napoletano, aveva una rendita di 400 ducati su Carinale.

         I2. Giovanni, Patrizio Napoletano.

 

  H2. Luigi (+ infante), Patrizio Napoletano.

 

       G6. Nicola, Patrizio Napoletano.

       G7. Giacomo, Patrizio Napoletano.

              = Ceccarella Filomarino

 

              H1. Paolo, Patrizio Napoletano.

a)      = Virginia Grisone

b)      = Isabella Poderico

 

 I1. (ex 2°) Fabrizio (+ 20-2-1556), Patrizio Napoletano, compra il feudo di Candelaro

       da Ferrante di Sangro per la somma di 5.400 ducati il 17-9-1541.

       = (dote di 10.000 ducati: Napoli 30-10-1529) Giulia, figlia di Andrea Lancianise e

          di Giulia Scannasorice

 

    J1. Paolo (+ cade in guerra in Fiandra), Signore di Candelaro dal 1556 e Patrizio

          Napoletano.

    J2. Carlo (* battezzato in Sant’Andrea la Montagna, Napoli 1540 + ?), Patrizio

          Napoletano.

          = Maria delli Monti dei Marchesi di Corigliano

 

           K1. Giulia (* 23-11-1592 + 1-12-1648), Marchesa di San Sebastiano con

                  Diploma datato: Madrid 2-2-1644 (esecutivo: Napoli 31-3-1645).

       a) = 15-5-1611 Mario di Bologna, Patrizio Napoletano

       b) = 27-2-1628 Antonio Caracciolo di Marsicovetere Signore di San 

              Giorgio a Cremano (vedi/see)

 

                                                               J3. Ottavio (* battezzato in Santa Maria Maggiore, Napoli 1551 + cade in

          guerra in Fiandra), Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta dal

          23-8-1576.

    J4. Muzio (* battezzato in Santa Maria Maggiore, Napoli 1553 + ?), Patrizio

          Napoletano.

    J5. Giovanna

    J6. Giuditta

 

                                                        I2. (ex 2°) Camillo, capostipite dei Duchi di Lustra

                                                        I3. (ex 2°) Caterina

   = (dote di 3.500 ducati, inizio pagamento della dote: agosto 1534) Giacomo

       Brancia, Patrizio di Sorrento (vedi/see)

 

 H2. Nicola, Patrizio Napoletano.

        = Roberta Brancaccio

 

         I1. Fabrizio, Patrizio Napoletano.

               = …………

 

    J1. Nicola Antonio, Patrizio Napoletano, aveva una rendita di 130 ducati sulla

          dogana di Lecce.

          = Prudenza, figlia di Tommaso Vassallo

 

          K1. Francesco, Patrizio Napoletano.

      = ……….

 

      L1. Ferrante, Patrizio Napoletano.

      

          K2. Tommaso, Patrizio Napoletano.

          K3. Ippolita, monaca nel monastero di Santa Chiara a Napoli.

          K4. Isabella, monaca nel monastero di Santa Chiara a Napoli.

          K5. Brancaccio, Patrizio Napoletano.

          K6. Ferrante, Patrizio Napoletano, ebbe confermata il 12-12-1517 la rendita

                 di 130 ducati sulla dogana di Lecce.

      = 1538 Giovanna, figlia di Fabrizio Scorziata, e di Margherita Caracciolo

          (+ 21-6-1593).                                    

 

      L1. Nicola Antonio (+ post 21-6-1559), Patrizio Napoletano, Abate

            della Chiesa di San Nicola del Controne

      L2. Fabrizio (* Napoli 1543 + 21-9-1577), Patrizio Napoletano.

      L3. Giovanni, Patrizio Napoletano.

      L4. Michele, Patrizio Napoletano.

      L5. Giulio, Patrizio Napoletano.

      L6. Almeno altri 2 figli dal nome ignoto morti infanti.

 

            J2. Ottavio, Patrizio Napoletano.

            J3. Olimpia

                  = Antonio (Beccadelli) di Bologna, Patrizio Napoletano

 

       G8. Vannonia

   = Girolamo Brancaccio Barone di Spinazzo (vedi/see)

                                           G9. Caterina, fu la nutrice di Federico I Re di Napoli.

a)      = Troilo Pignatelli, Patrizio Napoletano

b)      = Brancaccio Brancaccio, Patrizio Napoletano

c)      = Rinaldo del Doce, Patrizio Napoletano e Capitano della guardia di Re Alfonso V

        G10. Verita

      = ………. Capece Minutolo, Patrizio Napoletano

 

                                    F5. Giovanni (+ post 6-7-1428), Patrizio Napoletano, Subdiacono del Papa Martino V.

F6. Scipione, Patrizio Napoletano.

F7. Pellegrino, Patrizio Napoletano.

F8. Fusco, Patrizio Napoletano.

F9. Altobella

              = Bartolomeo del Doce, Patrizio Napoletano

     

                             E2. Rinaldo (+ Roma 10-1427), Patrizio Napoletano, Abate, creato Cardinale il 17-12-1384 (con il

titolo di San Vito, Modesto e Crescenzia 20-11-1385, Santa Maria in Trastevere 28-5-1410

confermato in commenda nel 1413), partecipò al Concilio di Costanza. A causa della sua carica

ecclesiastica questa linea dei Brancaccio fu detta “del Cardinale

                             E3. Una figlia

= Francesco de Maio, Patrizio Napoletano

 

                     D7. Nicola, Patrizio Napoletano.

                             = Covella Brancaccio Imbriaco

 

      E1. Gurello, Patrizio Napoletano.

            = Caterina, figlia di Bufillo Brancaccio Signore d’Oise e di Orietta d’Amoroso (vedi/see)

      E2. Guglielmo, Patrizio Napoletano.

           

                      D8. Mabilia (+ post 1328)

     = Federico Caputo, Patrizio Napoletano (+ ante 1328).

               

       B2. Marino, Patrizio Napoletano, fu Regio Giustiziere verso il 1305.

              = Regale Caracciolo

 

  C2. Colella, Patrizio Napoletano.

              C3. Andrea, Patrizio Napoletano.

 

 

 

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

  • Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
  • Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
  • (Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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