VALVA

 

 

Gozzolino (Gozlin, Gozlinus), Signore di Valva, in atto del 1108 “Gezzolinus de Balba Dominus Balbae de genere Normandorum” dona dei beni feudali alla chiesa di San Benedetto di Salerno.

 

A1. Boldano, Signore di Valva.

       = ……..

 

 B1. Gradalone I, Signore di Valva, visse all’epoca di Guglielmo II Re di Sicilia, diede un milite per la spedizione in

        Terrasanta, era subfeudatario di un Filippo de Balba (o Balbano) Signore di Valva (forse suo congiunto ?)

        = ……..

 

  C1. Francesco, Signore di Valva (non è menzionato dal de Santis).

         = ………

 

         D1. Gradalone II, Signore di Valva, nel 1213 donò dei terreni al Capitolo di Valva per suffragre le anime dei

    suoi antenati, nel 1239 fu incaricato di custodire dei prigionieri lombardi.     

                            = ………

 

                            E1. Ugo/Ugolino (+ ante 1303), Signore e Barone di Valva.

                                   = Bartolomea Fraginella (non menzionata dal de’ Santis, sembra identica alla nuora)

 

                                   F1. Gradalone III, Signore e Barone di Valva, forse fu il primo signore di Carbonara, accompagna il

       Re Carlo II di Sicilia presso il Papa nel 1302 e fu uno degli assistenti del Vicario del Regno di

       Sicilia Roberto d’Angiò reggente durante la prigionia del padre il Re Carlo II.

                                          = Aloara Fraginella          

 

                                          G1. Guglielmo, Signore e Barone di Valva, incaricato di proteggere le spiagge dei suoi feudi nel

       1316.

  = Jacopa de Gradinato (o de Gayano), che porta in dote i feudi di Pietrapalomba e

     Caggiano

 

  H1. Gradalone IV, Signore e Barone di Valva, nel 1333 intercede presso il Re Roberto I

  di Sicilia affinché la madre, sposata in seconde nozze, non divida i suoi feudi.

   = (contratto: 1327, 300 once di dote) Mazarella Gesualdo, figlia del Conte Nicola II

      Signore di Frigento (secondo altre fonti di un Elia Gesualdo, ma la connessione

      genealogica in questo caso sarebbe troppo spostata indietro nel tempo) (vedi/see)

 

  I1. Matteo, Barone di Valva, Signore di Cairano e Pietrapalomba.

       = ………

 

        J1. Gradalone V detto Gradaloncello (+ post 1420), Barone di Valva, nel 1381

              vende Pietrapalomba e Caggiano a Benedetto Gesualdo.

              = ……..

 

 K1. Nicola, Barone di Valva

   = ………….

 

   L1. Iacopo (+ post 1471), Barone di Valva, intervenne al Parlamento dei

   Baroni del 1442, mosse lite a Giovanni de Fatatis per il dominio su

   Carbonara.

   = Maddalena d’Azzìa (oppure Maria d’Alemagna, figlia di Luigi Conte

      di Buccino (vedi/see)

 

   M1. Gradalone VI (+ 15-12-1484), Barone di Valva.

           = Diana Gesualdo Signora di Ruvo

 

           N1. Iacopo II (nel 1484 era adolescente), Barone di Valva.

                   = Maria d’Alemanna

 

                   O1. Nicola Maria, Barone di Valva.

  = Elisabetta, figlia di Francesco delle Castella, Regio

     Segretario

 

  P1. Giovanni Francesco (+ 19-4-1549 ?, secondo il

        de’ Santis era vivo nel 1560 e il figlio fece il relevio

        solo nel 1576), Barone di Valva, possedeva dei beni

        nella Valle del Cilento.

        = Cornelia delle Castella

 

         Q1. Nicola (+ 1612), Barone di Valva (secondo il

                de’ Santis fece il relevio del feudo nel 1576).

                = Nobile Margherita Scaglione, da Aversa

 

                 R1. Giovanni Carlo (+ post 1612), monaco.

                 R2. Giovanni (+ post 1612), presbitero.

                 R3. Prospero, Cavaliere dell’Ordine di Malta

      dal 25-8-1611.

R4. Giovanni Antonio (+ 25-3-1649),

       Barone di Valva dal 1612.

       = Nobile Aurelia de Ruggero, da Salerno

 

       S1. Nicola Maria (* 29-4-1614 +

             poco dopo).

  S2. Girolamo (* 26-10-1616 + fu

        giustiziato con l’accusa di

        cospirazione contro il governo

        spagnolo di Napoli 6-10-1658),

        Barone di Valva dal 1649, fu fedele

        al governo spagnolo durante la

        rivoluzione del 1647, per cui ottenne

        con Diploma del 9-1653 il titolo di

        Marchese (esecutivo a Napoli il

        22-1-1654). Successivamente fu

        implicato in una congiura e giustiziato.

        = 25-4-1638 Beatrice Caracciolo,

           figlia di Francesco dei Conti di

    Sant’Angelo, Patrizio Napoletano,

    e di Lucrezia Capano (* 9-4-1619

    + ?) (vedi/see)

 

  T1. Francesco (* 21-3-1639 + ?),

        2° Marchese di Valva dal 1658.

a)      = Maria Claudia Cioffi dei

         Marchesi di Oliveto

b)      = Nobile Anna Capograsso,

         da Salerno

  T2. Giovanni Nicola Maria (* 27-

        5-1640 + ?).

 

  S3. Margherita (* 17-10-1617 + ?)

       S4. Enrichetta (* 22-11-1618 + ?).

       S5. Francesca (* 22-11-1618 + ?).

       S6. Carlo (* 14-12-1619 + ?).

       S7. Giovanni Battista (* 24-2-1621

  + ?), Cavaliere di Giustizia

  dell’Ordine di Malta.

       S8. Matteo, 3° Marchese di Valva.

             = Lucrezia de Guevara

       S9. Angelo (* 22-4-1624 + ?).

       S10. Nicola Maria (* 2..-5-16…. + ?).

       S11. Giovanni Battista (* 29-3-1634

                + ?), 3° Marchese di Valva.

                = Nobile Anna Maria Capograsso,

 da Salerno

 

    T1. Matteo (+ 1718), Marchese

          di Valva.

a)      = Vincenza Colonna

         Romano, da Messina;

b)      = Anna Mancino Grimaldi

 

U1. (ex 1°) Giovanni Battista

       (* 14-6-1696 + 1754), 5°

       Marchese di Valva dal

       1718.

       = 1721 Giuseppa, figlia

           Melchiorre Dominquez,

           Colonnello di fanteria,

           Maestro di campo

           spagnolo e castellano di

           Gaeta

 

       V1. Matteo (* 11-5-1727

              + 26-12-1810), 6°

              Marchese di Valva dal

              1754.

              = Maria Antonia

                 d’Ausilio

 

              Z1. Giovanni

                     Battista

                     (+ infante).

 Z2. Giuseppe Maria

       (* 12-4-1751 +

      Salerno 16-4-

      1831), 7° e ultimo

      Marchese di Valva

      dal 1810; Socio

      onorario della

      Società economica

      della Provincia del

      Principato Ultra,

      Intendente

      Generale di tutte

      le strade del Regno

      di Napoli

      dall’11-11-1824,

      Cavaliere di

      Giustizia

      dell’Ordine

      Costantinano di

      San Giorgio dal

      3-12-1780,

      Gentiluomo di

      camera d’entrata

      del Re di Napoli

      dal 25-7-1777,

      Maggiordomo di

      settimana dal 23-

      6-1797, Cavaliere

      di Devozione

      dell’Ordine di

      Malta dal 1790,

      ascritto al Libro

      d’Oro della

      Nobiltà

      Napoletana (=

      Nobile napoletano

      fuori seggio),

      Presidente del

      Consiglio

      distrettuale di

      Campagna dal

      18-3-1830.

      Istituisce eredi i

      nipoti d’Ayala con

      l’obbligo di

      assumere il

      cognome e l’arma.

      = Teresa Colle dei

         Baroni di Frisa

Z3. Teresa, monaca

       nel monastero di

       San Giorgio a

       Salerno.

Z4. Maria Gaetana

      (* Salerno 26-11-

      1755 + 1807)

       = 26-11-1779

          Diego d’Ayala,

          Nobile di

          Taranto (vedi/see)

 

U2. (ex 1°) Antonio (* 10-1-

       1703 + ?), monaco “frà 

       Costantino” nel monastero

       di San Severino a Napoli.

U3. (ex 1°) Lucrezia, monaca

       nel monastero di San

       Giorgio a Salerno.

U4. (ex 2°) Gradalone

       (* 17-6-1707 + ?),

       Chierico.

U5. (ex 2°) Emanuela (* 9-

       10-1709 + ?), monaca nel

       monastero di San Giorgio

       a Salerno.

U6. (ex 2°) Virginia (* 23-6-

       1711 + ?), monaca nel

        monastero di San Giorgio

        a Salerno.

U7. (ex 2°) Ottaviano (* 19-

       7-1712 + ?).

U8. (ex 2°) Dionisio, Chierico

       Regolare Teatino.

 

    T2. Cesare, Sindaco di Campagna.

    T3. Teresa

          = Giacomo de Vicariis

    T4. Geronima

          = Michele San Germano

    T5. Ippolita

          = Carlo (Miluccio, Minuccio ?)

 

R5. Giovanni Battista (+ post 1612),

       monaco.

R6. Laudomia

= Francesco de Pelio, Patrizio di Salerno

R7. Francesco, monaco.

R8. Cesare (* 28-9-1599 + ?).

R9. Cornelia, monaca nel monastero di San

       Potito a Napoli.

 

         Q2. Lucrezia

    = Ludovico Pinto Barone di San Martino

         Q3. Isabella

    = Scipione Carafa, Patrizio Napoletano

         Q4. Virginia

                = Francesco Giovanni …… Barone di …….

    

  P2. Giovanni Angelo

 

                   O2. Prospero

  = …….. Carafa

                   O3. Maddalena

  = Giovanni de Gregorio Barone di San Severino

                   O4. Vittoria

                           = Maurizio Capograssi, Patrizio di Salerno       

 

   M2. Giovanni Angelo

   M3. Prospero

   M4. Giovanni Antonio

   M5. Carlo, Abate di Santa Maria della Rotonda

   M6. Nicolò

   M7. Diana (vivente nel 1512)

           = Angelo de Storriente Barone di Castelpetroso

          

 K2. Moretta (vivente 1370/1398)

                    = (dote di 1.000 once d’oro) 1370 Giacomo Arcuccio Conte di

      Minervino, Signore di Capri, Segretario, Tesoriere e Gran Camerario

      della Regina Giovanna I di Sicilia (di cui fu anche uno dei favoriti)

      (+ testamento: 1389).

             K3. Margherita, attorno al 1410 ebbe in dote il castello di Carbonara.

   = ……… Affaitati

 

  I2. Cristoforo

 

  H2. Nicola Maria (identico all’omonimo zio ?)

 

                                          G2. Dionisio, Vescovo di Conza nel 1301.

                                                                                  

                                   F2. Eleonora

                                          = Nobile Filippo Fraginella          

                                   F3. Tommasa

                                          = Cavaliere Berardino Capece

           

                            E2. Cola Maria

           

  C2. Giliberto, Vescovo di Rapolla nel 1189.

 

A2. Sarola

A3. Carlo

 

 

 

 

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

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Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
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Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
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(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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