VALGUARNERA

Baroni di Godrano

 

 

 

Francesc de Vallgornera (= Francesco Valguarnera) (vivente 1282/1336), Regio Milite, venne in Sicilia al seguito del Re Pietro III d’Aragona; possedeva i feudi di Palumba, Giardinello, Godrano e Chaffu. Sposa N.N.

 

Francesco Valguarnera (vivente 1336/1355), Signore di Palumba, Giardinello, Godrano e Chaffu alla morte del padre; ebbe concessa la Signoria di Vicario con Privilegio datato: Catania 28-1-1338; forse era parente (fratello ?) di Simone Valguarnera che fu balio dell’Infante Pietro d’Aragona attorno al 1343. Sposa N.N.

 

A1. Francesco II, Signore di Godrano, Palumba, Giardinello e Chaffu; Generale dell’armata navale napoletana con Diploma

       datato: Gaeta 4-9-1339; Regio Consigliere Aulico del Re Martino I di Sicilia nel 1392.

       = ………….

 

       B1. Giovanni (+ testamento: 28-1-1432), Signore di Godrano e di ¼ di Bonifato (= Marcatobianco), investito di

              Godrano, Giardinello e Palumba il 9-5-1416, con Privilegio datato Cesaraugusta 1-5-1425 ebbe l’investitura di

              Chaffu (esecutivo a Palermo 1425); rappresentante del Re Alfonso V d’Aragona nel Regno di Napoli con Diploma

              dato a Napoli il 4-9-1421.

       B2. Antonio (+ ante 1432)

             = ……………

 

              C1. Francesco III, Signore di Godrano, Giardinello, Palumba e Chaffu (investito il 6-2-1453), Signore di

                     Marcatobianco come successore di Federico Valguarnera (probabile fratello).

         = ………..

 

                     D1. Giliberto, Signore di Godrano, Giardinello, Palumba e Chaffu (senza investitura), Il feudo di Godrano

                            passa ai Montaperto suoi creditori.

     = ………..

 

                            E1. Francesco, Signore di Marcatobianco come successore del probabile zio Federico.

           = …………

 

                                   F1. Giliberto II, Signore di Godrano, Giardinello e Palumba (investito il 19-4-1513 - in seguito a

      transazione con i Montaperto del 23-4-1512 - e il 5-1-1517); signore di Marcatobianco (investito

      il 31-7-1511 e 5-1-1517); Camerlengo dell’Imperatore Carlo V.

F2. Antonio detto Antonazzo, Signore di Godrano, Giardinello, Palumba e Marcatobianco (investito

      il 10-2-1519).

      = Francesca Valguarnera, investita di Godrano, Palumba e Marcatobianco il 16-10-1524 per

         compenso di restituzione di dote e donazione fattale dal marito.

 

              C2. (Probabile fratello) Federico, Signore di Marcatobianco nel 1458.

 

                        ***************

 

                        Simone Valguarnera, pronipote di B1. Giovanni e probabilmente cugino di Antonio, investito di Godrano,

Giardinello e Palumba il 18-12-1537, investito di Marcato Bianco il 28-5-1544, acquistò il feudo di Caruso.

= (dotali: Palermo 4-7-1545) Sicilia, figlia di Giberto Beccadelli di Bologna (vedi/see)

 

A1. Fabrizio (+ Palermo 19-12-1589), Barone e Signore di Godrano, Giardinello, Palumba, Marcato

       Bianco e Caruso (investito l’8-11-1578); Pretore di Palermo nel 1585 e 1589.

       = Giovanna Beccadelli di Bologna, figlia di Giberto 2° Barone della Sambuca (vedi/see)

 

       B1. Annibale, Barone e Signore di Godrano, Giardinello, Palumba, Marcato Bianco e Caruso (investito

             il 18-11-1590 e 21-8-1600); col figlio Vincenzo vende Marcato Bianco alla famiglia Jorpino.

             = (dotali: Palermo 18-12-1578) Laura, figlia di Don Fabio Beccadelli di Bologna (vedi/see)

 

             C1. Vincenzo, Barone e Signore di Godrano, Giardinello, Palumba e Caruso (senza investitura),

                    vendette i feudi a Marta Ferraro, che a sua volta li rivendette a Giovanna Valguarnera nel 1623.

             C2. Giovanna, Baronessa e Signora di Godrano, Giardinello, Palumba e Caruso per rilascio fattole

                    da Marta Ferraro il 14-12-1623 (senza investitura); Palumba fu espropriato, mentre Caruso fu

                    venduto.

                    = Francesco Conte Barone di Casalbianco

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

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Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
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Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
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(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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