di TOCCO

 

 

 

Guglielmo I (di) Tocco (+ 1275), Cancelliere dell’Imperatore Federico II, possiede dei feudi in Puglia. Sposa N.N.

 

A1. Enrico (vediivente 1275/1309), Cavaliere e Capitano regio.

A2. Rofiido (+ post1277), Giudice di Melfi.

A3. Pietro I (vediivente 1275/1305 ma + ante 1330)

a)      = Pellegrina Malerba, figlia del Cavaliere Rogerio (+ post 1278);

b)      = Isabella, figlia di Pandolfo Dentice, Patrizio Napoletano, e di Florella (+ post 1330) (vedi/see)

 

B1. Giovanni (+ post 1335).

B2. Guglielmo II (+ 22-9-1335), Governatore di Corfù 1328/1335.

       = ante 1311 Margherita Orsini Angelo Dukas Signora di metà dell’isola di Zante, figlia di Giovanni I Signore di

          Leucade e di Maria Angela dei Despoti d’Epiro (vedi/see)

 

       C1. Pietro II (Petrillo) (+ post 1346/1377), Siniscalco del Regno di Sicilia all’epoca di Re Roberto I, riceve

              Martina e i feudi sull’isola di Corfù nel 1353, 1° Conte di Martina dal 1364.

a)      = Covella Capece (oppure Giovanna d’Aversana ?) (+ post 1340);

b)      = ante 19-4-1359 Isabella de Sabran, figlia di Guglielmo Conte di Celano, Governatore di Abruzzo e

                             Molise e di Francesca dei Conti di Celano (+ post 1378).

 

D1. Guglielmo III (Gurello) (+ 1408), Conte di Martina, compra Montemiletto nel 1383; i suoi feudi furono

       confiscati da Ladislao I Re di Sicilia.

a)      = 1381 Caterina Cantelmo, figlia di Rostaino Signore di Popoli (+ post 24-2-1382/ante 1387) (vedi/see)

b)      = 1387/1392 Costanza Filangieri, figlia di Giacomo Antonio 1° Conte di Avellino e di Giovanna

         Minutolo

 

E1. Pietro III (+ giovane, post 1402/1420)

      = Lisula (Troila, Zezola) Minutolo (+ 29-1-1450).

E2. Algiasi I (Agesilao) (+ post 1448), Signore di Montemiletto e Torre di Montefusco investito dalla

      Regina Giovanna II, fu al servizio degli Angioini e degli Aragonesi.

      = 1425 ca. Rita Barrile (+ post 12-1470), vedova di Giovanni Galeota.

 

      F1. Nicolò (Cola) Maria (+ 30-6-1524), Signore di Montemiletto e Torre di Montefusco.

            = Diana Carafa, figlia di Diomede 1° Conte di Maddaloni (vedi/see), e già vedova di Giacomo Carbone

               Signore di Paduli.

 

            G1. Algiasi II (+ 17-5-1530), Signore di Montemiletto e Torre di Montefusco 1524/1530.

                   = Giulia Caracciolo, figlia di Nicola Antonio Caracciolo, Patrizio Napoletano, e di Maria

                      Caracciolo (vedi/see)

 

                   H1. Giambattista I (+ post 16-6-1533/1535), Signore di Montemiletto e Torre di

                          Montefusco dal 1530.

                           = Lucrezia Saraceno (+ post 13-7-1564).

 

                           I1. Giovan Vincenzo (+ 18-8-1567), Signore di Montemiletto dal 1535, 1° Conte di

                               Montemiletto dal 1-1-1567.       

                                 = Zenobia Pignatelli, figlia di Gian Giacomo Pignatelli, Patrizio Napoletano, e di

                                   Porzia Accrocciamura (+ post 30-11-1567) (vedi/see)

 

                                 J1. Giambattista II (+ testamento: 21-11-1631), 2° Conte di Montemiletto dal

                                     1567, 1° Principe di Montemiletto dal 5-12-1608, compra il feudo di Montaperto

                                     nel 1597 e lo vende nel 1614; Signore di Montefalcone 1601/1628. Adotta nel

                                     1614 il cugino Carlo di Tocco (vedi seconda parte).

      = Donna Porzia Caracciolo, figlia di Don Marino 2° Duca di Atripalda e di Donna

         Crisostoma Carafa dei Duchi d’Andria (vedi/see)

 

                                                    I2. Beatrice (+ post 1561)

                                                         = Cesare Beccadelli di Bologna, Patrizio Napoletano

                                                    I3. Lucrezia (+ post 1561).

                                                    I4. Ippolita (+ post 1561).

 

            G2. Giovanjacopo (* 1472 + 7-10-1520), Protonotario Apostolico dal 1505.

            G3. Achille (+ 9-11-1518), Cavaliere, serve nell’esercito napoletano e francese.

                  = ante 22-5-1494 Mattea Caracciolo, figlia di Tiberio, Patrizio Napoletano, e di Sancia

                     Sanseverino (vedi/see)

            G4. Vincenzo

            G5. Sofia (+ post 1517)

                   = ante 1517 Francesco Boccapianola, Patrizio Napoletano

 

      F2. Maria (+ post 1469/1480).

 

E3. Leonardo (+ post 3-9-1445), Signore di Riniasa.

      = Una figlia di Muriki Sphta Despota di Arta e di Nerata

E4. Covella (+ 7-5-1466/28-2-1469)

                           = ca. 1406 Giacomo del Balzo Signore di Specchia (+ 22-4/2-10-1444) (vedi/see)

 

       C2. Leonardo I (+ post 1381), Signore di Tocco dal 1353, Conte Palatino di Cefalonia e Zante 1357/1379,

              Duca di Leucadia e Signore di Vonizza dal 1352.

              = Maddalena, figlia di Manente Buondelmonti e di Lapa Acciaioli (+ post 11-3-1401) (vedi/see), reggente per i figli

1381/1388.

 

              D1. Petronilla (+ 1410)

a)      = 1372 Nicolò II dalle Carceri Duca dell’Arcipelago (+ 1383);

b)      = 1383 N.H. Nicolò di Antonio Venier, Patrizio Veneto

              D2. Carlo I (+ 4-7-1429), Duca di Leucade, Conte Palatino di Cefalonia e Zante 1381/1429, occupa

                     Natolico, Angelocastron e Dragomeste nel 1405, occupa Jannina e Arta nel 1418, Despota di

                     Romania (= Signore di Acarnania, Etolia ed Epiro) 1418/1429, occupa Clarentza 1421/1428.

                     Adotta i figli di Leonardo II prima del 1414.

                      = 1388 Francesca Acciaiuoli Signora di Megara e Sicione, figlia di Neri I Duca di Atene e di Agnese

  Saraceni (+ post 1430) (vedi/see), che nel 1430 tiene Leucade e Vonizza con il titolo di “Vassilissa

 Romanorum

 

                     E1. (Naturale) Memnone (+ post 1449), riceve l’Acarnania in associazione con i fratelli e delle

                           terre in Morea nel 1429. Perde l’Arcarnania nel 1449, acquista Champigny in Morea nel 1436.

                           = Una figlia di Muriki Bua

 

                           F1. Giovannetto (+ post 1436).

 

                     E2. (Naturale) Ercole (+ post 1423/1429), Signore di Dragomeste.

                           = Una figlia di Sgouros Bua Shpata

                     E3. (Naturale) Triano o Turno (+ post 1423/1436)

   = ……….

 

                           F1. Una figlia (forse era l’Arcontessa Giovanna vedova di Nuccio Siguro e sorella dell’Arcontessa

                                Cleofe, vivente nel 1461).

                                 = 20-5-1436 N.N.  

 

                     E4. (Naturale) Antonio (?) (+ post 1428).

                     E5. (Naturale) Orlando (+ ante 1463), Signore di Rheniassa 1429/1448, deposto dai turchi.            

                     E6. (Naturale) Una figlia

                            = Carlo Marchesano Signore di Rhogoi (+ post 1414/1415).

                     E7. (Naturale) Una figlia

a)      = 1414 (?) Musa-beg, Emiro

b)      = Hamza Pascià Signore di Argirocastro

 

              D3. Leonardo II (* 1375/1376 + post 1414), Conte Palatino di Zante dal 1399 (confermato 1400),

                     occupa Clarentza 1407/1413.

                     =  N.N. (una componente degli Zaccaria di Morea ?)

 

                     E1. Maddalena (Teodora) (+ 11-1429)

                           = 7-1428 Costantino XI Paleologo Imperatore di Costantinopoli (* 1404 ca.+ cade durante la presa

                             di Costantinopoli da parte dei turchi 29-5-1453).

                     E2. Carlo II (+ 10-1448), Conte di Zante dal 1424, Despota di Romania (= dei Romani) 1429/1448,

                           perde Giannina nel 1430 e sposta la sua residenza ad Arta

                            = Raimondina Ventimiglia, figlia di Giovanni 1° Marchese di Geraci e di Agata d’Aragona dei Baroni

  di Caccamo (vedi/see), reggente per i figli e perde Arta nel 1449 ad opera dei turchi.

 

                                  F1. Leonardo III (+ Roma [ante 8-]1503), Despota di Romania (= dei Romani) 1448/1479,

                                        Conte Palatino di Cefalonia e Zante, Duca di Leucade, Signore di Angelocastron, Vonizza e

                                        Varnazza (perde la prima e l’ultima nel 1460 e la seconda nel 1479); nel 1479 fugge dai feudi

                                        greci e si rifugia a Napoli, dove viene infeudato di Calimera e Briatico, poi della contea di

     Monopoli il 1-4-1495, Signore di San Mauro, Barone di Montesarchio dal 1480. Gli venne

     riconosciuto dal Re di Napoi il titolo di Despota.

a)      = Dubrovnik 1463 Militza Brankovich, figlia di Lazzaro III Despota della Rascia e Imperatore

         titolare dei Serbi e di Elena Paleologa dei Despoti di Morea (+ 1464);

b)      = 1477 Francesca Marzano d’Aragona, figlia di Giovanni Francesco Mariano 3° Duca di

         Sessa e di Eleonora d’Aragona (+ post 1493) (vedi/see)

 

G1. (ex 1°) Carlo III (* 1464 + fine 1518), Despota d’Arta e Conte titolare di Zante.

       = Andronica Arianiti Comneno, figlia di Costantino Despota titolare di Macedonia e Signore

          di Mondovì e di Francesca Paleologo Signora di Refrancore (+ 1544) (vedi/see)

 

       H1. Leonardo IV (+ testamento 6-6-1564, ma + post 9-3-1570), Despota titolare di Arta

              e Conte titolare di Zante. Per la discendenza vedi Parte II.

 

G2. (ex 2°) Ramondina (Remusia)

       = Federico I Pico dei Signori di Mirandola (vedi/see)

G3. (ex 2°) Eleonora, suora.

G4. (Naturale) Ferrante (testamento: 27-12-1525, ma + sepolto il 23-12-1535 nella chiesa di

       San Francisco di Madrid), ottiene la signoria di Refrancore dall’Imperatore Massimiliano I nel

       1515, Capitano nell’esercito spagnolo; diplomatico spagnolo, morì al ritorno da una missione

       in Inghilterra.

       = ………….

 

       H1. Carlo (+ cade all’assedio di Tunisi, 1535), milita nell’esercito imperiale.

       H2. Leonardo (+ post 1525).

       H3. Marc’Antonio (* Napoli 1514, testamento: 2-8-1584, + Lérida 14-1-1585), monaco

              benedettino con il nome di Benedetto nella Congregazione di Valladolid, Abate di

              Montserrat, Vescovo di Vic 6-11-1564/5-9-1572, Vescovo di Gerona 5-9-1572/

              11-5-1583, Vescovo di Lerida dall’11-5-1583.

             

G5. (ex. 2°) Pietro di Tocco Da lui discendono i di Tocco di Tropea vedi parte III (in preparazione)

                    Secondo A. Toraldo, Divagazioni storico araldiche sullo stemma di casa di Tocco, in “Rivista Araldica”, apr.-mag.-giu- 1987, pag. 109 e segg.:

“L’attacco genealogico dei di Tocco di Tropea con quelli di Napoli e più precisamente con il ramo trasferitosi in Grecia, si può far risalire a Pietro di Tocco, figlio di Leonardo III e della sua seconda moglie Francesca d’Aragona e Marzano. Che un legame vi sia è indicato oltre che dallo stemma usato dai Tocco di Tropea, che è senza alcun dubbio quello dei Tocco di Cefalonia (mentre i Tocco di Napoli usarono solo le onde ossia lo stemma privo di capo) anche dal fatto che in un documento del 5 ottobre 1493 steso a Calimera dal notaio Rovito di Nicotera, il predetto Leonardo III di Tocco obbligava a sua moglie D. Francesca D’Aragona e Marzano le baronie di Briatico, Mesiano, Motta Filocastro, San Calogero, Calimera, Joppolo, Coccorino, tutti territori siti nel circondario di Tropea e Nicotera (vedi Ricca, op. cit., vol. III, pag. 286).

                    Circa la questione sul nome “Tocco o “di Tocco”, vedi una lettera aperta del 7 aprile 1902 del conte Ettore Capialbi sul giornale Il Calabro di Catanzaro in risposta a una lettera del prof. Felice Tocco sul giornale Il Marzocco di Firenze”

G6. Ippolita (+ post 1507).

 

                                  F2. Giovanni (+ Napoli, post 1480), con discendenza trasferita in Sicilia.

                                  F3. Antonio (+ 1483), Conte Palatino di Cefalonia e Zante 1481/1483.

                                  F4. Elvira (+ infante).                           

 

                     E3. Creusa (+ post 1424), forse era la moglie di Centurione II Zaccaria Despota della Morea.

 

              D4. Giovanna (+ post 1352)

                     = Enrico Ventimiglia 7° Conte di Gerace (vedi/see)

              D5. Susanna                                  

                     = Nicola (Niccolò) Ruffo 1° Marchese di Cotrone (vedi/see)

 

       C3. Lodovico (Lisolo) (+ 11-12-1360), Siniscalco del Principe di Taranto, fu al servizio della Regina Giovanna I di

              Sicilia in Grecia e in Italia.

       C4. Nicoletto (+ 18-4-1347), Abate.

       C5. Riccardo (+ post 1324/1335), cavaliere

       C6. Francesco (+ post 1335).

       C7. Margherita (+ post 1340), religiosa a Napoli.

       C8. Caterina (+ post 1340), religiosa a Napoli.

 

B3. Riccardo (+ post 1324/1335), Cavaliere.

B4. Francesco (+ post 1335).

 

 

Fonti:

-         Enciclopedia Italiana Treccani, voce Tocco (di)

-         Ricca, E, Storia de’ Feudi etc.., vol. I pag. 45 e 368n, Vol. III pag 267 a 336 e 538, 591, Vol. IV pag. 497

-         Scipione Mazzella, Descritione del regno di napoli, 1601, pag. 645s.

-         A. Toraldo, Divagazioni storico araldiche sillo stemma di casa di Tocco, in “Rivista Araldica”, apr.-mag.-giu- 1987, pag. 109 e segg.

 

 

 

 

 

  INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

Comitato Scientifico Editoriale del
Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea

         (Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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