SISCAR o SISCARA

 

 

 

 

 

1.1. Francesco de Siscar di famiglia originaria di Valenza 1° conte di Ajello con privilegio del 27 aprile 1463; barone di Pietramala nel 1465 + ottobre 1480; sep. Chiesa di San Francesco, Ajello, CS, Italia, 1480. Era passato nel napoletano al seguito di Alfonso d'Aragona per il quale aveva espugnato nel 1441 il castello di Cosenza contro la fazione angioia. Vicerè di Calabria dal 1445 fino alla +, dimostrò nell'esercizio di tale carica perizia e zelo, segnalandosi sia nella breve campagna contro il marchese di Gerace (1445) sia nelle rivolte baronali degli anni 1495-64

Cavaliere spagnolo originario di Valenza, fu valente capitano al servizio dei sovrani aragonesi. Castellano di Cosenza dal 1441, la difese dai francesi nel 1461, sostenendo un lungo assedio durato ben sette mesi, che impedì la conquista della Calabria da parte del nemico; per meriti di guerra divenne 1° Conte di Aiello con i castelli di Savuto, il casale di Lago, Laghetiello, Litterati, e le Serre con Privilegio del 27-4-1463, Signore di Pietramala dal 1465; Cameriere e Consigliere di Ferdinando I Re di Napoli.
Alcuni autori riportano che lui e il figlio vennero aggregati al patriziato napoletano nel Seggio di Portanova

= Eufemia o Emilia Ventimiglia dei marchesi di Geraci Attestata da tutte le fonti ma di incerta collocazione Definita dalle fonti antiche nipote di Giovanni I Ventimiglia Marchese di Geraci, senza però specificare in che modo e senza indicare il nome dei genitori.
Visto la collocazione temporale del marito, è verosimile che sia stata una figlia del suddetto marchese di Geraci oppure una sua cugina.

 

2.1. Raimondo Siscar dei conti di Ajello; cavaliere del S.M.O. di Malta e commendatore di Valentia Commendatore di Cosenza.

2.2. Paolo Siscar o Siscara 2° Conte di Aiello confermato da re Ferrante d'Aragona in tuti i feudi paterni l'8 novembre 1480 + 1504. Patrizio Napoletano; castellano di Cosenza e Capitano Generale e Vicario delle Calabrie dal 1480, fu investito di Montalto; fu ambasciatore a Ferrara e Mantova, Cameriere, Maggiordomo e Consigliere del Re Ferdinando I

Con atto del notaio Manetto del 1480 commetteva il feudo di Donnaguglielmina al nipote Alfonso Siscar alle seguenti condizioni: Il feudo nel caso Alfonso fosse morto senza lasciare eredi legittimi e naturali fosse restituito senza indugio al medesimo Paoloche, se lo avesse voluto, ne sarebbe potuto rientrare in possesso anche per altre vie , cioè ricompensando Alfonso e gli eredi con altri beni burgensatici di uguale valore. Risulta comunque che Alfonso entrò pienamente in posseso del feudo in conseguenza del suo matrimonio con donna Raimonda de Arcerijse che da lui lo ereditò la figlia donna Laura Siscar

"Una famìglia molto potente che visse in Castelvetere per un secolo circa fu quella del Barone Siscara: venuta al"seguito dei Carafa, apparteneva ad un ramo cadetto dei Conti Siscara di cui un membro fu viceré di Alfonso d'Aragona in Cosenza durante la congiura dei Baroni ed un altro, Paolo Siscara, è ricordato perché nel 1486 riuscì molto audacemente ad appiccare il fuòco ad una fusta carica di nemici dinanzi a Belvedere per la quale impresa si ebbe un indennizzo di 53 ducati (15).
(15) DITO - Op. cit., pag. 151.
da: "Vita intima di un paese della Calabria nei secoli scorsi"
di Ubaldo Franco, Caulonia, 1949, pag 13

= Giulia Carafa dei conti di Airola (vedi/see)

 

3.1. donna Beatrice Siscar o Siscara dei conti di Aiello

= Adamo Toraldo (3° Barone di Badolato da lui la Casa dei baroni di Badolato e poi Principi di Massa e Duchi di Palata), Signore di Ischia, Sant’Andrea e Curti + 16 febbraio 1544. 3° Barone di Badolato, Signore di Ischia, Sant'Andrea e Curti (investito il 22-7-1483 e il 10-1-1507), rinuncia a favore del figlio primogenito nel 1543; Patrizio Napoletano ascritto al Seggio di Nido e Patrizio di Tropea.

3.2. donna Vincenza Siscar dei conti di Ajello

= don Scipione di Gennaro 2° Conte di Martorano (vedi/see)

 

4.5. donna Isabella di Gennaro

= don Bartolomeo detto Bartolo Siscar Signore di Savuto e Patrizio Napoletano. (vedi/see)

 

3.3. donna Berardina Siscar o Siscara dei conti di Ajello

= don Vincenzo Carafa 1° conte di Grotteria; signore di Castelvetere e Roccella + 1526. (vedi/see)

 

4.6. Giovanni Battista Carafa Marchese di Castelvetere conte di Grotteria + 1553; matrimonio Princess Lucrecia Borgia o Borja 1488.

= Lucrecia Borgia o Borja  (vedi/see)

 

5.4. Girolamo Carafa Marchese di Castelvetere (vedi/see)

 

3.4. don Lorenzo Siscar o Siscara barone del suffeudo di Tarsia presso Castelvetere Patrizio Napoletano, possedeva il suffeudo di Tarsia, condottiero di una compagnia di 600 fanti 200 cavalieri al servizio dell'Imperatore Carlo V

= Alfonsina Carafa

 

4.7. Don Francesco Siscar o Siscara barone di Tarzia; con lui si estingue questo ramo a Castelvetere

= [--?--] * Castelvetere now Caulonia, Catanzaro, Italy, 3 marzo 1582.

 

5.5. donna Lucrezia Siscar o Siscara baronessa di Tarsia a Castelvetere. Con lei il titolo passa per matrimonio ai di Capua * Castelvetere now Caulonia, Catanzaro, Italy, 3 marzo 1582; "Una famìglia molto potente che visse iri Castelvetere per un secolo circa fu quella del Barone Siscara: venuta al"seguito dei Carafa, apparteneva ad un ramo cadetto dei Conti Siscara di cui un membro fu viceré di Alfonso d'Aragona in Cosenza durante la congiura dei Baroni ed un altro, Paolo Siscara, è ricordato perché nel 1486 riuscì molto audacemente ad appiccare il fuòco ad una fusta carica di nemici dinanzi a Belvedere per la quale impresa si ebbe un indennizzo di 53 ducati (15). Questo casato possedeva il vasto feudo di Ajello ed il ramo di Castelvetere si spense Con Don Francesco Siscara, barone di Tarzia, il quale ebbe una figlia Lucrezia (16): il feudo ed il titolo andarono per matrimonio alla famiglia Di Capua che li alienò assieme al palazzo alla famiglia Asciutti-Crea nel 1691 per la somma di 4.000 ducati (17). Un'altra famiglia baronale era quella dei Musco che ereditò il titolo ed il feudo dalla famiglia Calderon : 'non mi è riuscito di rintracciare notizie più dettagliate sull'origine di questa famiglia che è stata fin quasi ai giorni nostri tra le più cospicue e continua ancora la sua tradizione di magnificenza in un paese vicino, nè è dato sapere se la famiglia era originaria di Castelvetere o venne a stabilirvisi dopo aver contratto rapporti di parentela con i Calderon. Inclino a propendere per la prima ipotesi, perché il primo Musco che incontriamo è il Magnifico Aquilio Musco, Dottore in legge, che tenne a battesimo nel 1582 quella Lucrezia Siscara sopra ricordata.
(15) DITO - Op. cit., pag. 151. -.
(16) LIB. BAPT. S.M.M., f. 12. Fu battezzata il 4 marzo 1582 per mano dell'Abate Orazio Dattilo, vicario del Vescovo Bonardo, venuto appositamente da Gerace.
(17) II palazzo è stato recentemente venduto, ma la lapide che ricorda l'acquisto è conservata dall'ultimo discendente della famiglia residente in Reggio."
da: "Vita intima di un paese della Calabria nei secoli scorsi"
di Ubaldo Franco, Caulonia, 1949, pagg 13

= NN di Capua

 

4.8. don Pietro Siscar Patrizio Napoletano dei baroni di Tarzia

= donna Francesca Monsorio

 

5.6. donna Vittoria Siscar dei baroni di Tarzia

= Fabrizio Griffo Patrizio Napoletano

5.7. donna Isabella Siscar dei conti di Ajello dei baroni di Tarzia

 

4.9. don Bartolomeo Siscar Patrizio Napoletano; Abate di San Adriano in Calabria alla + dello zio Pietro

4.10. don Adriano Siscar Patrizio Napoletano dei baroni di Tarzia

4.11. don Giovanni Siscar Patrizio Napoletano dei baroni di Tarzia

= donna Francesca Berlingieri (vedi/see)

 

5.8. don Carlo Siscar dei baroni di Tarzia

= donna Camilla del Tufo (vedi/see)

 

6.3. don Fabrizio Siscar Patrizio Napoletano; fu arruolato nel Terzo di fanteria italiana del cugino Marchese del Tufo

6.4. don Girolamo Siscar Patrizio napoletano

= donna Felice Frezza figlia di Andrea; Patrizio Napoletano e Dottore in leggi; Regio Auditore

6.5. donna Costanza Siscar dei baroni di Tarzia matrimonio don Tommaso d’Aquino Reggente del Sacro Regio Consiglio 29 aprile 1629.

1°) = don Tommaso d’Aquino Reggente del Sacro Regio Consiglio

2°) = Camillo Lanfranco Patrizio Napoletano

6.6. donna Porzia Siscar

= don Ettore di Capua

6.7. donna Francesca Siscar matrimonio don Pietro Antonio Caracciolo Signore di Montesardo; Patrizio Napoletano 6 ottobre 1639.

1°) = don Pietro Antonio Caracciolo Signore di Montesardo; Patrizio Napoletano

2°) = Francesco Siscar nato postumo; Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

3°) = don Scipione Gargano dei Signori di Castel di Principe

6.8. donna Giulia Siscar dei baroni di Tarzia matrimonio Scipione Filomarino Patrizio Napoletano 12 aprile 1627; matrimonio don Cesare del Tufo Patrizio di Aversa Napoli, Italia, 16 febbraio 1651.

1°) = Scipione Filomarino Patrizio Napoletano (vedi/see)

2°) = don Cesare del Tufo Patrizio di Aversa (vedi/see)

6.9. donna Isabella Siscar dei baroni di Tarzia

= don Vincenzo Ruggi d'Aragona Patrizio di Salerno (vedi/see)

6.10. don Lorenzo Siscar cade all’assedio di Maastricht 1632; Patrizio Napoletano Capitano nel Terzo di fanteria italiana del Marchese Antonio del Tufo, suo cugino, nel Ducato di Milano e poi nelle Fiandre. (vedi/see)

 

5.9. don Cesare Siscar dei baroni di Tarzia

= donna Isabella Siscar dei baroni di Tarzia (vedi/see)

 

6.11. donna Isabella Siscar dei baroni di Tarzia

= Avrebbe sposato un Albertini matrimonio dubbio

6.12. don Vincenzo Siscar dei baroni di Tarzia

= [--?--]

 

7.2. donna Teresa Siscar dei baroni di Tarzia

 

6.13. donna Maria Siscar dei baroni di Tarzia

= don Camillo d’Ayerbe d’Aragona (vedi/see)

 

4.12. donna Manutia Siscar dei baroni di Tarzia

= Fabrizio di Gaeta Patrizio Napoletano (vedi/see)

4.13. donna Giulia Siscar o Siscara dei baroni del suffeudo di Tarsia presso Castelvetere; dei conti di Ajello

= Marino junior Correale barone di Cinquefrondi; (vedi/see) nel 1548 vende Cinquefrondi ai Giffone; cedolario 81 pag. 674 + dopo il 1548.

 

3.5. donna Eufemia Siscara or Siscar (dei Conti d’Aiello) (dei conti di Ajello)

= Carlo Spinelli 1° Conte di Seminara (vedi/see)

 

4.14. Camilla Spinelli (dei conti di Seminara), figlia di Carlo 1° Conte di Seminara

= don Michele d'Ayerbe d'Aragona (2° Conte di Simeri; fu al servizio dell'Imperatore Carlo V e si distinse nella campagna in Provenza nel 1538), Signore di Palizzi e Brancaleone * 1470; + 3 ottobre 1548. 2° Conte di Simeri, Signore di Palizzi e Brancaleone dal 1520 (Rilevio del 5-6-1521); fu al servizio dell'Imperatore Carlo V e si distinse nella campagna in Provenza nel 1538; al genero G.B. Carafa assegnò il castello di Brancalone con annui ducati 288:3:15 a compimento della parte di dote della figlia Girolama di cui era ancora debitore, il 22-4-1545.

 

3.6. donna Diana o Laura? Siscar o Siscara dei conti di Ajello

= Ferrante d'Aragona de Ayerbis dei conti di Simari; Cavaliere, fu al servizio di Ferdinando II Re di Napoli

 

4.15. Vittoria d'Ayerbe d'Aragona dei baroni di Simari

1°) = Girolamo Colonna (vedi/see)

2°) = Carlo Mormile Patrizio Napoletano (vedi/see)

4.16. Giovanna d'Ayerbe d'Aragona dei baroni di Simari

1°) = Onofrio Cantelmo Patrizio Napoletano (vedi/see)

2°)= Pietro Antonio Crispano Patrizio Napoletano (vedi/see)

 

3.7. donna Eleonora Siscar dei conti di Ajello; Signora di Celenza nel 1545

= don Carlo Gambacorta Signore di Celenza fino al 1494 e 1508-1535, Patrizio Napoletano + prima del 1545. (vedi/see)

3.8. suor Maria Siscar dei conti di Ajello; abbadessa del Convento di Catanzaro fino al 17 maggio 1505 col nome di suor Eufemia (o di suor Maria?) quando rinuncia

= [--?--]

3.9. donna Lucrezia Siscar dei conti di Ajello + ca. 1508; matrimonio don Marcantonio Caracciolo 1° Conte di Nicastro 12 novembre 1507.

= don Marcantonio Caracciolo 1° Conte di Nicastro (vedi/see)

3.10. don Antonio Siscar o Siscara (3° Conte d’Aiello il 14 febbraio 1505), Barone di Savuto, Pietramala e Tacina + agosto 1523. 3° Conte di Aiello, Signore di Savuto, Pietramala e Lago dal 1504 (confermato il 14-2-1505), Patrizio Napoletano; Consigliere di Ferdinando II Re di Napoli, ebbe una pensione di 500 scudi annui per meriti di guerra da parte di Ferdinando II Re dAragona.

= Ippolita Toraldo dei Signori di Toraldo e Mola di Bari (vedi/see)

 

4.17. don Alfonso Siscar 4° conte di Ajello il 1° settembre 1524 barone del feudo di Donnaguglielmina ereditato dallo zio Paolo Siscar Alfonso entrò pienamente in posseso del feudo in conseguenza del suo matrimonio con donna Raimonda de Arcerijs e da lui lo ereditò la figlia donna Laura Siscar

= Minuccia o Mannuccia Porco o Porzio dama messinese dei baroni della Bagliva di Milazzo + novembre 1528.

 

5.10. Vincenzo Siscar dei conti di Ajello Signore di Pietrastornina e Patrizio Napoletano

= Lucrezia Marchese dei signori di Castelpagano (vedi/see)

 

6.14. Francesco Siscar Signore di Pietrastornina e Patrizio Napoletano

= donna Isabella Siscar dei baroni di Tarzia (vedi/see)

6.15. Inigo Siscar Patrizio Napoletano; Dottore in leggi e Vescovo di Anglone.

 

5.11. don Bartolomeo detto Bartolo Siscar Signore di Savuto e Patrizio Napoletano.

= donna Lucrezia Zurlo, dei conti di Montoro (vedi/see)

 

6.16. donna Isabella Siscar

= don Giovanni Battista Capece Piscicelli Patrizio Napoletano e Regio Consigliere (vedi/see)

6.17. donna Camilla Siscar

= don Gaspare Siscar (vedi/see)

 

7.3. donna Giovanna Siscar

7.4. donna Polissena Siscar

1°) = don Giuseppe Severino Barone di Palmoli e Patrizio Napoletano

2°)= donna Isabella di Gennaro

 

5.12. donna Ippolita Siscar dei conti di Ajello

= don Artusio III Pappacoda 4° Barone di Massafra e Patrizio Napoletano (vedi/see)

5.13. Antonio II Siscar 5° conte di Ajello il 5 ottobre 1530 Vende Petramala a don Geronimo Gesualdo + prima del 3 ottobre 1553;

= Diana Ventimiglia dei marchesi di Geraci (vedi/see)

 

6.18. Carlo Siscar probabile fratello di Antonio secondo il Liberti ne sposa la cognata. Il 1560 in un documento risulta marito di Diana Ventimiglia "comitissa Agelli" ma in realtà sposa la de Gennaro

= Giulia de Gennaro Contessa di Martorano figlia ed erede del Conte Scipione (vedi/see)

6.19. Scipione Siscar Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

6.20. Giovanni Siscar Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

6.21. Giacomo Siscar Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

6.22. Fabio Siscar Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

= [--?--]

 

7.5. Fulvia Siscar dei conti di Aiello

= Giuseppe Sersale Patrizio di Cosenza (vedi/see)

7.6. Livia Siscar dei conti di Aiello

7.7. Virginia Siscar dei conti di Aiello

7.8. Ferdinando Siscar Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

 

6.23. Lucrezia Siscar dei conti di Aiello

= Giovanni Battista di Capua 1° Marchese di Campolattaro

6.24. Vittoria Siscar dei conti di Aiello

6.25. Alfonso II Siscar 6° conte di Ajello il 3 ottobre 1553 Fu l'ultimo conte di Ajello di Casa Siscare e il suo Stato venne messo all'asta + dopo il 3 ottobre 1553; Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina; vendette tutto il patrimonio feudale paterno verso il 1565 a causa dei forti debiti.

= Giulia de Beccutis patrizia cosentina; citata quale moglie di Alfonso conte di Ajello in un atto notarile del 30 luglio 1560 + dopo il 30 luglio 1560.

 

7.9. Isabella Siscar dei conti di Aiello

= Giovanni Bernardino d’Azzìa dei Marchesi di Laterza; Patrizio Napoletano

7.10. Eleonora o Diana Siscar dei conti di Aiello

= Pompeo Sersale Patrizio di Cosenza forse lo stesso di 54064

7.11. Francesco Siscar + infante Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

= [--?--]

 

5.14. Fabio Siscar Molto probabilmente un figlio naturale poi riconosciuto, secondo il Liberti

5.15. Ugo Siscar Ajello Molto probabilmente un figlio naturale poi riconosciuto, secondo il Liberti; Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

= Donna Elvira Piccolomini d’Aragona dei marchesi di Iliceto (vedi/see)

 

6.26. Giovanni Battista Siscar Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

= Brianna Carafa figlia di Giovan Francesco Patrizio Napoletano (vedi/see)

 

7.12. Ferdinando Siscar + giovane Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

7.13. Antonio Siscar + giovane Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

 

6.27. Maria Siscar dei conti di Aiello

6.28. Francesco Siscar Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

= Ippolita Citarella dei Signori della Valle di Subiaco

 

7.14. don Francesco Siscar nato postumo; Patrizio Napoletano e Patrizio di Messina

1°) = donna Francesca Siscar (vedi/see)

2°) = donna Raimonda de' Arcerijs moglie di Alfonso secondo il Liberti, pag. 67; Forse puo' essere anche la madre di Fabio e Ugo Siscar

 

5.16. donna Laura Siscar baronessa del feudo di Donnaguglielmina per eredità del padre nel 1504

1°) = don Giovanni Polidoro de Amato barone di Donnaguglielmina

2°) = don Ferdinando Ladron de Villanova

 

4.18. donna Francesca Siscar dei conti di Ajello; molto devota, fu benefattrice dell’Ospedale degli Incurabili e della SS. Annunziata a Napoli. Sepolta nella chiesa della SS. Annunziata a Napoli, la lapide venne posta nel 1575

= don Ettore Minutolo Barone di Amorosi; Patrizio Napoletano e Consigliere dell’Imperatore Carlo V (vedi/see)

4.19. don Gaspare Siscar + a 29 anni e sepolto in Santa Maria Nuova a Napoli; Patrizio Napoletano

= donna Dianora Monsorio dei Signori di Faicchio

 

5.17. don Pietro Siscar Patrizio napoletano

= donna Polissena Caracciolo (vedi/see)

 

6.30. don Gaspare Siscar

= donna Camilla Siscar

 

7.16. donna Giovanna Siscar

7.17. donna Polissena Siscar

= don Giuseppe Severino Barone di Palmoli e Patrizio Napoletano (vedi/see)

 

4.20. don Mario Siscar patrizio napoletano

4.21. donna Giulia Siscar o Siscara dei conti d’Aiello

= don Michele d'Ayerbe d'Aragona (vedi/see)  (2° Conte di Simeri; fu al servizio dell'Imperatore Carlo V e si distinse nella campagna in Provenza nel 1538), Signore di Palizzi e Brancaleone * 1470; + 3 ottobre 1548. 2° Conte di Simeri, Signore di Palizzi e Brancaleone dal 1520 (Rilevio del 5-6-1521); fu al servizio dell'Imperatore Carlo V e si distinse nella campagna in Provenza nel 1538; al genero G.B. Carafa assegnò il castello di Brancalone con annui ducati 288:3:15 a compimento della parte di dote della figlia Girolama di cui era ancora debitore, il 22-4-1545.

 

3.11. don Giovanni Pietro Siscar dei conti di Ajello; commendatario del Monastero di S. Maria del Carrà dal 26 maggio 1503 * dopo il 7 maggio 1505. Il 7 maggio 1505 appare procuratore della sorella suor Isabella , clarissa nel Convento di Catanzaro, che in tale data viene nominata abbadessa dello stesso. Suor Isabella Siscar entra in possesso della carica per cessione fatta dalla sorella , suor Eufemia, al secolo Maria Siscar
Vedi: Rocco Liberti "Storia dello Stato di Ajello in Calabria", Vibo Valentia, 1978, pag 54
P. Francesco Russo, "Regesto Vaticano", vol III Roma 1977, pp 164, 165, 195, 199, 233, 340, 350

Abate di SantAdriano in Calabria dal 26-5-1503

3.12. Suor Isabella Siscar dei conti di Ajello; abbadessa del Convento di Catanzaro il 17 maggio 1505 per cessione fatta dalla sorella Maria; poi rinuncia e si sposa? + 1571; Il 7 maggio 1505 il fratello Giovanni Pietro Siscar appare procuratore della sorella suor Isabella , clarissa nel Convento di Catanzaro, che in tale data viene nominata abbadessa dello stesso. Suor Isabella Siscar entra in possesso della carica per cessione fatta dalla sorella , suor Eufemia, al secolo Maria Siscar
Vedi: Rocco Liberti "Storia dello Stato di Ajello in Calabria", Vibo Valentia, 1978, pag 54
P. Francesco Russo, "Regesto Vaticano", vol III Roma 1977, pp 164, 165, 195, 199, 233, 340, 350

= don Francesco Pappacoda 3° Barone di Massafra


 

FONTI:

- M. Pellicano Castagna, Storia dei Feudi e dei Titoli Nobiliari in calabria, 3 Voll., ad Vocem per i feudi posseduti dai Siscar                       

- Ubaldo Franco, Vita intima di un paese della Calabria nei secoli scorsi, Caulonia, 1949

- Rocco Liberti, Storia dello Stato di Ajello in Calabria, Vibo Valentia, 1978

- P. Francesco Russo, Regesto Vaticano, vol III Roma 1977

 

 

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(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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