SINERCHIA - SCARDACCIONE

 

Conti di S.Andrea, Baroni di Rapone, Castelgrande, Cellesse e Tirlizzi (Basilicata)

 

 

Antica Famiglia di probabile origine normanna,  ritenuta derivata dalla Filangieri, ebbe molti feudi tra la Campania, la Basilicata e la Capitanata. Prese o dette il nome ad un castello in Principato posseduto per circa 300 anni.

Si ricordano tra i Sinerchia in primis Fulco (* verso il 1124) che prese parte alla spedizione in Terra Santa,  Nicola (*verso il 1230), custode nel 1271, su incarico di Carlo I d’Angiò, del figlio Carlo, Lotario (* verso il 1245) Signore di Senerchia e Cogliano, parteggiò con Corradino di Svevia e fu Giustiziere in Terra d’Otranto, Niccolò (* verso il 1305), Mallevadore di Francesco Acquaviva nel 1334, Giovanna, figlia di Antonio Signore di Senerchia, sposa Giovannello Gesualdo Signore di Pescopagano dal 1393.

Amelio (* verso il 1420) presente al Parlamento di Alfonso d’Aragona nel 1443, si trapiantò in Basilicata dove la famiglia deteneva come baronia i feudi di Castelgrande, di Rapone ed il contado di Sant’Andrea. Un ramo si trapiantò a Matera verso il 1440 con Angelo, Barone di Rocca San Felice.

Il ramo di Conti di Sant’Andrea con Orlando Sinerchia, Conte ed Utile Signore di Sancto Andrea trasmigrò a Potenza dove aggiunse il cognome Scardaccione, a causa del coinvolgimento, insieme a Amelio Signore di Rapone, nelle vicende collegate alla “Congiura dei Baroni” che fu ordita a Miglionico nel 1485, nel “Castello del malconsiglio”.

Con il Nobile D. Giovanni, dopo il 1660, la Famiglia si trasferì a S.Arcancelo, dove fu ascritta al Patriziato di quel Sedile e dove tenne la Signoria feudale sui casali Cellesse e Terlizzi. Suo nipote Matteo fece erigere la Cappella di S.Andrea, extra Moenia “ex testamentaria dispositionem q.m M.ci U.J.D. D. Matthaei Scardaccione T.re S. Archangeli fuerit Nobis, et Successoribus nostris in perpetuum/commiysa, et demandata nominatio Cappellanorum simplicium Laicalium Cappellaniarum a dicto q.m Scardaccione, ad confirmandum antiqui privilegi feudalis eius avi Nob.s M.ci Joh.ni Scardaccione Utili D.ni Casalis Tirlicium, fundatarum in sacello sui Jurispatronatus...”.

Gli Scardaccione sono considerati una delle tre famiglie nobili più importanti di S.Arcancelo con i Giocoli ed i de Ruggieri.

 

 

A1. Amelio de Sinerchia (* verso il 1420) Barone di Castelgrande, di Rapone e 1° Conte di Sant’Andrea, presente al Parlamento di Alfonso d’Aragona nel 1443 partecipa alla“Congiura dei Baroni” che fu ordita nel  Castello di Miglionico nel 1485.

=     Margaritella della Marra figlia del Barone di Serino Matteo Antonio (+ 1449) Protonotario del Regno di Napoli

 

B1. Arancio de Sinerchia, 1480 Barone (+senza discendenza) 2° Conte di Sant’Andrea.

B2. Orlando de Sinerchia alias “Scardaccione”,  Barone di Rapone e 3° Conte di Sant’Andrea, partecipa alla“Congiura dei Baroni” che fu ordita nel  Castello di Miglionico nel 1485. Fu il primo ad adottare il cognome Scardaccione alla fine del ‘500, anche se il cognome Sinerchia è citato ancora in un documento del 1687, come risulta da una “Storia delle Famiglia Scardaccione” scritta nel 1753 da tal Reverendo I. Valentino

Il reverendo Valentino riporta la spiegazione storica del cognome Scardaccione. Don Orlando, appartenente alla nobile famiglia dei Sinerchia, aveva aggiunto a tale antico cognome l’ulteriore denominazione di Scardaccione, essendosi egli dotato di un’arma particolare, una mazza in ferro dalla sagoma di un grosso cardo. Quel nuovo nome, da un siffatto simbolo, fu prescelto -scrive il Valentino per “motivi di forza”. Si potrebbe verosimilmente ritenere che ciò avvenisse non solo per la potenza in armi di don Orlando, ma anche a seguito delle violente ritorsioni subite dalla casata Sinerchia dopo la Congiura dei Baroni, per cui si appalesava conveniente una differenziazione dello stesso don Orlando dal proprio ceppo. Il reverendo Valentino scrive di fatti che don Orlando aveva agito etiamdio per distinzione dal Parentado suo.  cfr: F. C. Orazie Vallino e F. Martinengo Cesaresco, Un'antica famiglia di Basilicata: gli Scardaccione, in "BAsilicata Regione Notizie, pagg. 84-89

=  Antemia dei Corrado Patrizi di Potenza

 

C1. Aroncio, Sacerdote, portava il titolo di Abate  (viv. 1492) scrisse una supplica, insieme al fratello Pietro Paolo, al sovrano per la restituzione dei possedimenti confiscati a seguito della congiura dei baroni.

C2. Pietro Paolo, (viv. 1495) , Iudex, U.J.D. Giureconsulto, detto “di Montepulciano” per delle proprietà lì possedute,

= D. L. ….. Corbo di Avigliano

 

D1. Francesco, (* 1537)  Seppellito nella Chiesa della SS. Trinità di Potenza.

= Laura dè Scuris di Potenza

 

E1. Pietro Paolo (*.1645), U.J.D. Religiosrancescoo dell’Ordine Gerosolimitano, riconosciuto come “dotto” nella Sacra Scrittura, autore alcune opere.

E2. Orlando, (*1585, +)

= Antemia Vendegna di Potenza

 

F1. Pietro Antonio, (*1605, +)

= D. Laura Rivielli di Potenza

 

G1. Giovanni, (*.1646 +.1698), U.J.D., 1° Barone di Terlizzi e Cellesse. Governatore della Cavallerizza di Sant’Arcangelo, Camerlengo d’Ordine del Consiglio Vicario, trasferì il suo casato in Sant’Arcangelo. Ottenne da Giuliano Colonna in dono il feudo rustico di Tirlizzi che comportava l’obbligo del Relevio, e dell’Adoa, sito a sud di S.Arcangelo e comprendente i casali di Tirlizzi e Cellesse.  Presente alla battaglia di Spalato contro i Turchi nel 1687 come da lettere patenti del Conte Carlo Martinengo che lo menziona “Cap.no Don Giovanni Scardaccione Ecc.mo Nob. V.o della città di Potentia Util.mo Domi*s de castro Tirlitij e Cellexe, potestate et impero, et Cammerlengo de Or.e Cons.o Vic.o di Sancto Archangelo Gover*e in Sancto Archangelo, sendo d’arme et sanguine de la nobilissima gente de Sinerchia”.

= 1672 Giulia de Grandis Patrizia di Sant’Arcangelo

 

H1. Pietro Antonio, Sacerdote, portava il titolo di Reverendo.

H2. Andrea (*.1675 +.1742), 2° Barone di Terlizzi e Cellesse Nobile Patrizio di S.Arcangelo,  Magnifico, Dottore di Leggi.

= 1723 Rosa La Ragione, sorella ed unica erede dei Fratelli Alessandro e Decio, Nobili Patrizi di S.Arcangelo

 

I1. Matteo, U.J.D. (*1732 +1780), 3° Barone di Terlizzi e Cellesse Nobile Patrizio di S.Arcangelo, sepolto nella Cappella di S. Fortunato, ereditata con jus patronato dagli Zii La Ragione, nella Chiesa dei Padri Riformati di S.Arcangelo.

= I Nozze 1754 Lucia Guarini, Nobili Patrizi di S.Arcangelo

= II Nozze 1775 Maria Antonia dei Giocoli Nobili Patrizi di S.Arcangelo

 

J1. [ex 1°] Andrea, (*1756 +1799), 4° Barone di Terlizzi e Cellesse, U.J.D. Sindaco Nobile Patrizio di S.Arcangelo.

= 1779 = la Nobile Caterina Sarubbi, figlia di Francesco Sarubbi , Nobile di Lauria e di Isabella Mitidieri

 

K1. Matteo, (*1784 +1842), 5° Barone di Terlizzi e Cellesse, U.J.D. Nobile di S.Arcangelo, titolo portato nonostante nel 1800 S.Arcangelo non fosse inclusa tra le Piazze Chiuse del Regno Sindaco ebbe il Palazzo incendiato dai briganti nel 1809.

= 1806 la Nobile Lucia Scardaccione, cugina, figlia di Francesco Scardaccione e Teresa Cerabona (vedi)

 

L1. Andrea, (*1810 + ?), U.J.D. , Reverendo, Abate Vicario generale della Diocesi di Isernia  

L2. Francesco, (*.1812 +.1882), 6° Barone di Terlizzi e Cellesse Nobile Patrizio di S.Arcangelo, Cavaliere, Avvocato, Magistrato, Capitano della Guardia Nazionale, Sindaco di S.Arcangelo Primo Presidente del Consiglio Provinciale di Basilicata nel 1861. Liberale non chiese mai il Regio Assenso al riconoscimento al Regno d’Italia.

= Accettura 1832 D. Rosa Amodio, figlia di D. Giulio Amodio, Patrizio di Accettura, e di D. Teresa Asselta

 

M1. Decio, Avvocato, Nobile Patrizio di S.Arcangelo,  deputato al Consiglio Provinciale di Basilicata (1833, +senza discendenza)

M2. Giulio, Nobile Patrizio di S.Arcangelo, (1835, +senza discendenza)

M3. Matteo, (*1840 +1876), 7° Barone di Terlizzi e Cellesse, Nobile Patrizio di S.Arcangelo, Avvocato, Cavaliere, Sindaco di Sant’Arcangelo, morì colpito da un fulmine a 36 anni.

= Stigliano, 1868 D. Silvia Porcellini di Stigliano,

 

N1. Francesco (*S.Arcangelo 1872 +1945), 8° Barone di Terlizzi e Cellesse, Nobile Patrizio di S.Arcangelo, Cavaliere, Avvocato, Capo Gabinetto del Ministero delle Finanze, rinuncia a tutti i suoi beni, titoli e prerogative in favore del fratello minore Giuseppe.

 = sposa in tarda età a Napoli Rosa Condemi

 

O1. Vincenzo (* 1925), Colonnello dell’esercito Italiano

= ?

 

P1. Francesca Romana, Dottoressa Ricercatrice dell’Archivio Centrale dello Stato

 

O2. Mario. (* 1926),

 

N2. Giuseppe, (*. 1872 + 1940), Medico, 9° Barone di Terlizzi e Cellesse, Nobile Patrizio di S.Arcangelo,

= Maria Latronico (*1884 +1969),  Figlia di D. Salvatore Latronico Nobile di Tursi

 

O1. Silvia (* 1903 + 1971) ,

= 1924 Giambattista Morlino (*1892 + 1928) di Avigliano, Notaio

O2. Francesco (*1905 + 1984), 10° Barone di Terlizzi e Cellesse, Nobile Patrizio di S.Arcangelo, Avvocato in Milano, Cav. Uff. dell’Ordine Mauriziano.

Primo Matrimonio = 1936 D. Giuseppina Porcari di Matera (1910 + 1937),

Secondo Matrimonio =  1940 D. Giulia Caruso  di Amalfi

 

P1. [ex 1°] Giuseppe (*1937 +1991),  Professore di Agraria Nobile Patrizio di S.Arcangelo,

=    1964 Elvira d’Alessandro (1942)

 

Q1. Francesco (* 1965),  Avvocato, Nobile Patrizio di S.Arcangelo, Cav. dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme. membro effettivo del Comitato Scientifico Editoriale del Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea

= 1995 Stefania La Gamba (1967) del Dott. Enzo La Gamba, Presidente del Tribunale di Grosseto ed Eliana Rossi di S. Luigi.

 

R.1 Elvira (*2000),

R.1 Eliana (*2002),

R.1 Giuseppe (* 2005),

 

Q2. Decio (* 1968) Dottore Commercialista

Q3. Andrea (*1974) Dottore Farmacista

= 2007 Vittoria Roberto (1980) di Francesco e Antonella de Corato di Andria.

 

P2. [ex 2°] Emilio (Mimmo)  , (* 1943), Consulente del Lavoro.

=    1974 Rossella Rottoli di Cavallasca

Q1. Filippo (* 1975) Dottore Commercialista

P3. [ex 2°] Mario, (* 1947), Medico.

=    1977 Paola Capone (*1952).\

 

Q1. Matteo (1978 Professore di Filosofia Università dello Utah USA)

Q2. Niccolò (1981) Dottore in legge

 

N3. Teresa (* 1906 +  a 48 anni 1954) ,

=  1928  l’Avv. Giovanni Spaltro di Senise (1892 + 1989)

N4. Mario (* 1908 + 2001), Professore Universitario  Oculista a Grosseto,

=    1940 D. Margherita Venturini (1910 + 2004) di Roma,

 

O1. Giuseppe, (*. 1947 + 1978 a Grosseto), senza discendenza, Medico.

O2. Annamaria, (* 1941), Dottore in legge.

= 1962 a Napoli il Prefetto Giambattista Mastrosimone  (1935)

 

N5. Jolanda (* 1910 + 1984),

= nel 1930 Enrico Salomone di Stigliano figlio dell’Onorevole Nicola Salomone deputato al Parlamento Italiano nel 1923.

N6. Ester (* 1911 + 1947),

= nel 1939 D. Salvatore Latronico Nobile di Tursi, figlio di Giuseppe ,

N7. Domenico (*.1912 + 1924)

N8. Delia (*1915),

= 1946 Avv. Giosuè de Ruggieri Nobile di Sant’Arcangelo, figlio di Filippo e Chiara Fortunato, dei Fortunato nobili di Roccanova e Rionero in Vulture.

N9. Decio (*1917 +2003), economista, agronomo, professore universitario, Senatore nel 1968, Sottosegretario agli Interni

=    1947 Zaira  Calò di Bari,

 

O1. Ester, (*1948 +1997), Avvocato, presidente Commissione Pari Opportunità Regione Basilicata.

=    1973 Sen. Prof. Romualdo Coviello  (1940)

O2. Mariella, (* 1950 + 1959),

 

N10. Laura (* 1919 ),

=    1944 Prospero Scardaccione di Matteo (*1917 +1986) (vedi),

 

M3. Rosa,

= Dott. Giuseppe Guarini dei Guarini Nobili di S.Arcangelo.

M4. Lucia,

=     Dott. Luigi Castronuovo di S.Arcangelo

M5. Adelina, Suora delle Ancelle del Sacro cuore di Gesù, visse a Napoli in concetto di santità.

 

M4. Domenico, Nobile Patrizio di S.Arcangelo, Avvocato, Presidente Commissione delle Imposte, Amministratore del Regio Albergo dei Poveri di Napoli, Gr. Uff. SS.Maurizio e Lazzaro (+senza discendenza)  

M5. Andrea, Nobile Patrizio di S.Arcangelo, Cav. Avv. (+senza discendenza)  

M6. Nicola, Nobile Patrizio di S.Arcangelo, Colonnello dei Carabinieri (+senza discendenza)

M7. Prospero, Nobile Patrizio di S.Arcangelo,

= 1878 sua cognata, D. Silvia Porcellini di Stigliano , vedova del fratello Matteo.

 

N1. Matteo (*1880 + 1968) Nobile Patrizio di S.Arcangelo,

= la cugina Ermenegilda  Porcellini di Stigliano.

 

O1. Prospero (1917 + 1986) Nobile Patrizio di S.Arcangelo, Magistrato Presidente di Sezione della Suprema Corte di Cassazione.

= 1944 la cugina Laura (*1919 ) figlia di Giuseppe Scardaccione  (Vedi sopra N2).

 

P1. Gilda, (* 1950), Professoressa di Psicologia e Criminologia all’Università di Chieti

= 1977 Avv. Francesco Viceconte  di Francavilla

 

K2. Decio, (*1786 +18?), Nobile Patrizio di S.Arcangelo, allievo e amico del Marchese Giustino Fortunato (*1777 +1862), divenne a Napoli capo gabinetto del Ministero delle Finanze da quando questi ne fu Ministro.

 

J2. Francesco, (*1764 +1805), Nobile Patrizio di S.Arcangelo, Sindaco di S.Arcangelo nel 1799 si oppose alle pretese di demanializzazione della municipalità.

= la Nobile Teresa Cerabona, figlia di D. Giuseppe, di S.Arcangelo,

RAMO DI BASSO.

 

K1. Alessandro, (*.1790 +.1856), Sindaco, incluso negli elenchi dei 304 eleggibili al Parlamento Nazionale, Seggio dei Possidenti.

= la cugina Nobile Maria Teresa Cerabona di S.Arcangelo.

 

L1.Giuseppe Matteo, (* 1802 + ?),

= Maria Ferrarese di S.Arcangelo.

 

M1. Michelangelo, (*1838, + 1902 senza discendenza) pittore romantico.

M2. Dionisio, (* 1839, +?)

= Maria

 

N1. Giuseppe (* 1925), Cavaliere Mauriziano, Magistrato a Bari.

=?

O1. Aurelio, (*1920 ) Magistrato, scrittore.

O2. Maria, (*)

O3. Fortunato (Fortuno), Ufficiale di marina, Sommergibilista Eroe della II Guerra Mondiale.

 

N2. Francesco (*1882 +1965), Cavaliere, Colonnello dell’Esercito Italiano.

 = D. Antonietta Mobilio di Calvera

 

O1. Alberto, (*1915 )

O2. Maria, (*1916 )

O3. Felice (*1917 + 1999), Avvocato, Partecipò alla Battaglia di El Alamein, Celebre Scrittore e poeta.

= D. Bianca Capriuolo di Potenza

 

P1. Francesco (*1957 + 1999), senza discendenza

P1.Maria Antonietta, (* 1958 )

 

K2. Michele, (*.1795 +.?), Magistrato a Potenza.

= D. Maria Rosaria De Pietro di Tursi.

 

L1. Eduardo, (* 1815 + ?),

 = Aliano 1832 D. De Sanctis, di Aliano

RAMO DI ALIANO

 

K3. Lucia, (*.1787 +.),.

= 1803 D. Matteo Scardaccione di D. Andrea.

K4. Maria Rosa.

= D. Pasquale Lauria di San Chirico Raparo.

K5. Caterina.

= D. Pasquale Palermo.

 

H3. Niccolò (*1670 +1712) Nobile Patrizio di S.Arcangelo, Magnifico U.J.D. Poeta e Drammaturgo

= 1646 Benedicta de Rosales.

 

I1. Clorinda.

I2. Cassiopea.

I3. Dionisio (+senza discendenza).

I4. Florindo (+senza discendenza).

 

G2. Domenico, (*1646 +.1698), U.J.D., Governatore in terra d’Otranto (+senza discendenza).

 

D2. Laura,

= Don Ferrante Manese

D3. Orlando, Nobile Capitano d’Armi 1590 (+senza discendenza).

 

A2. Angelo de Sinerchia, Nobile Patrizio di S. Matera, Barone di Rocca San Felice 1440.

Da cui il ramo dei Sinerchia di Matera (vedi)

 

 

Fonti

AMMIRATO S., “Delle Famiglie Nobili Napoletane”, vol. II, Firenze 1651.

CANDIDA GONZAGA B., “Memorie delle Famiglie Nobili delle Province Meridionale d’Italia”, Napoli, 1875, Rist. Anast. A.

CUDEMO C., “La Cavallerizza di Sant’Arcangelo - Datum in Viridario nostro Sancti Arcangeli”, edizioni Ermes, Potenza, 2000

DE FILIPPO V., “Sant’Arcangelo: linee di storia antica  dal VII al XVIII secolo”, edizioni Palladio, Salerno, 1986.

GATTINI C. G., “Delle Armi dè Comuni Della Provincia Di Basilicata”, 1910, rist. anast. edizioni Forni, 1981.

GATTINI G., “Matera e le sue Famiglie Nobili”, 1871.

GATTINI G., “Notizie Istoriche della città di Matera”, 1871, rist. anast. edizioni Forni, 1969.

GIOCOLI G. B., “La mia Famiglia”, Bari, edizioni Lagattola, 1933.

GIOCOLI G. B., “Notizie Storiche di Sant’Arcangelo”, Lagonegro, 1902.

MOLFESE G.N., “Ceneri di Civiltà contadina in Basilicata”, Isbam, Roma, 1985.

M PEDIO T., “Dizionario dei Patrioti Lucani Artefici ed Oppositori (1700 –1870)”, edizioni Vecchi & C.,  vol. I-III Trani,1969 -1979, vol. IV e V, ed. Tipografica - Bari,  1990.

VALENTINO I., “Historia Familiae Scardaccione Terrae Sancti Arcangeli”, 1752.

Archivio di Stato Di Napoli, Catasto Onciario di S.Arcangelo

Archivio di Stato di Potenza

Archivio Comunale di S.Arcangelo

Archivio Parrocchiale di S. Arcangelo

Archivio Parrocchiale di Potenza

Archivio Privato Famiglia Scardaccione

Archivio Privato Martinengo Cesaresco

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

bullet
Comitato Scientifico Editoriale del
bullet
Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
bullet

(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

bullet

info@genmarenostrum.com