
SCAGLIONE
Linea dei baroni
di Pittarella
Linea dei Patrizi
di Gerace
1.1. Roberto o Radoperto Scalione d'Altavilla (Hauteville)
Lo si vuole
capostipite degli Scaglione; Comes e Gran Connestabile del Regno per Ruggero
II nel 1141 + dopo 1141.
2.1.
Ruggiero Scaglione Giustiziere di Calabria Citra nel 1228 per l'imperatore
Federico II + dopo 1228.
2.2.
Errico Scaglione Capitano Generale in Calabria per Guglielmo I
3.1.
Tommaso Scaglione Capitano delle Armi in Gaeta nel 1301 per Carlo III lo Zoppo
4.1. don
Francesco Scaglione (da Aversa Maresciallo del Regno nel 1396 per Lugi II
d'Angiò conte di Martorano e signore di Pittarella), 1° barone di Pittarella,
Scigliano coi casali, Rende
5.1. don
Berardo Scaglione Generale della Cavalleria di Re Ladislao nell'assedio di Roma
del 1413, governatore di Velletri + dopo 1413.
5.2. don
Nanno Scaglione (barone di Motta Filocastro con i castelli di Mandaradoni,
Caruni, Limbadi e Mambrici, donategli nel novembre 1414 da Giovanna II), Caroli,
Limbadi e Mombrici per concessione della Regina Giovanna II
+ dopo novembre 1414.
5.3. don
Tommaso o Tommasello detto "il barone" Scaglione 2° barone di Pittarella il 17
ottobre 1423 Nel 1420 si stabilisce in Cosenza da Aversa
+ dopo 1423. Segue le parti di Venceslao Sanseverino, duca di Venosa, contro re
Ladislao, che lo priva di ogni avere. A stento , in seguito all’indulto
concessogli l'11 luglio 1402 (Reg. Angioini, 367, f55 tergo) , potè conservare e
trasmettere ai suoi discendenti il solo feudo di Pittarella intorno al quale si
svolse la storia nobiliare degli Saglione.
6.1. don
Simone Scaglione 3° barone di Pittarella; nobile cosentino
Da un privilegio di re Alfonso alla città di Cosenza:
"Item che Simeone Scaglione figlio, ed erede del già Tomaso detto il Barone,
habitante in Cosenza, debba havere, tenere. possedere, uti, frui et dominari
tutti i suoi beni, et in spetie Martirano città, Scigliano sotto il cui nome sei
castelli vengo compresi, oltre Grimaldo, la Motta, Altilia, Rende e
Santofili. Berardo poi di Tomaso fratello, fu Signore di Martirano, a cui fu
data in custodia la città di Velletri dallo re Ladislao, quando negli anni mille
e quattrocentoetredici havendo ei presa Roma, il sopradetto Berardo di trovava
ad essere Capitano della Cavalleria di Ladislao"
7.1. don
Loise o Giovanni Loise Scaglione 4°barone di Pittarella (dei signori di
Casigliano?) + luglio 1528; Possedeva Pittarella
prima del 1528, come si rileva dall'atto notarile, in Archivio di St. di
cosenza, del notaio Baldassarre de Guccione del 1° aprile 1528) anche dalla
significatoria spedita contro il figlio.
cfr. M. Pellicano castagna, Storia
dei feudi e dei titoli nobiliari etc.
Vol. IV pag 87
8.1. don
Agazio Scaglione 5° barone di Pittarella il 27 luglio 1529 Vende il feudo al
nipote Giovanni Simone, figlio del fratello Torquato
Nel 1529 don Scipione de Angelis di Martorano riceve come dote della moglie,
donna Venusia de Amico di Cosenza (figlia del nobile vir dominus
Hieronimo de Amico di Cosenza) l'assegnazione di una palazziata a Cosenza, nel
luogo detto San Tomaso, e chiama come suo fideiussore lo zio che viveva a
Rende, don Agazio Scaglione, già barone del casale di Pittarella e barone del
feudo Spina in territorio di San Fili.
(dal che si evince che una sorella di Agazio deve avere sposato un de
Angelis di Martorano, ndr.)
cfr Archivio di St. di Cosenza, Sezione notarile, notaio Baldassarre Guccione da
Rende, cheda n. 32, anno 1529, ff. 176v-179r; citato in
A. Miceli di Serradileo, Alcuni documenti riguardanti le famiglie nobili ed
il sedile di Bisignano prima e dopo la sua ricostituzione nel 1645, Atti del
Convegno "Minoranze etniche e culturali della Calabria settentrionale fra il XV
e XIX secolo", Bisignano, 19 giugno 2000, a cura di Luigi Falcone, Cosenza,
novembre 2003, Editoriale Progetto 2000
8.2. don
Bernardino Scaglione dei baroni di Pittarella Si rivolge al visconte di Lautrec
per far ottenere il Regio Assenso al fratello
8.3. una
figlia Scaglione dei baroni di Pittarella che sposa de Angelis di Martorano
9.1. magnifico domino don Scipione de Angelis di Martorano si costituisce in
un atto nel novembre 1529 + dopo novembre 1529; Nel
1529 don Scipione de Angelis di Martorano riceve come dote della moglie, donna
Venusia de Amico di Cosenza (figlia del nobile vir dominus Hieronimo de
Amico di Cosenza) l'assegnazione di una palazziata a Cosenza, nel luogo detto
San Tomaso, e chiama come suo fideiussore lo zio che viveva a Rende,
don Agazio Scaglione, già barone del casale di Pittarella e barone del feudo
Spina in territorio di San Fili.
(dal che si evince che una sorella di Agazio deve avere sposato un de
Angelis di Martorano, ndr.)
cfr Archivio di St. di Cosenza, Sezione notarile, notaio Baldassarre Guccione da
Rende, cheda n. 32, anno 1529, ff. 176v-179r; citato in
A. Miceli di Serradileo, Alcuni documenti riguardanti le famiglie nobili ed
il sedile di Bisignano prima e dopo la sua ricostituzione nel 1645, Atti del
Convegno "Minoranze etniche e culturali della Calabria settentrionale fra il XV
e XIX secolo", Bisignano, 19 giugno 2000, a cura di Luigi Falcone, Cosenza,
novembre 2003, Editoriale Progetto 2000
=
donna Venusia de Amico di Cosenza
8.4. don
Tommaso Scaglione 7° barone di Pittarella; fu aggregato alla prima Piazza della
città di Cosenza nel 1576
= donna
Caterina Bombini patrizia di Cosenza (della 1a Piazza)
9.2. don
GiovanSimone Scaglione 8° barone di Pittarella Il 1° aprile 1528 acquista il
feudo per ducati 700 dallo zio Agazio
= donna
Giulia di Tarsia dei baroni di Belmonte Vedi: Turchi G.,
Storia di Belmonte, Eredi Serafino, Cosenza, 1963, In coda al volume,
"Genealogia dei Tarsia".
10.1. don
Cesare Scaglione barone della Portulania e della Zecca di Cirella. Investito
maritali nomine nel 1584
= donna
Margherita Pellegrino baronessa di Cirella con la Zecca e la Portulania
+ 3 settembre 1558. Ebbe in dote Cirella nel 1537 in occasione del suo
matrimonio con Cesare Scaglione, patrizio di Cosenza e figlio del barone di
Pittarella,. Fonda il Convento dei Minimi nel 1545, intestato a Santa Maria
delle Grazie, per intervento di Padre Agostino da Crotone, come si apprende dal
Padre Fiore, che nella sua opera Della Calabria Illustrata, lo descrive come
sito "extra moenia e (...) distante dalla terra di Cirella un terzo di miglio in
circa (...)".
Il possesso di Cirella da parte dei Pellegrino, però, sarà di breve durata.
Infatti con la morte della suddetta fondatrice, Margherita, avvenuta in data 3
settembre 1558, il feudo passerà alla figlia Zenobia Scaglione, con
significatoria di rilevio dell'11 ottobre 1559.
11.1.
donna Zenobia Scaglione baronessa di Cirella l'11 otttobre 1559 Vende Cirella
per 21.000 ducati ad Antonello Galluppi, barone di Joppolo
10.2. don
Giovanbattista Scaglione, 9° barone di Pittarella +
10 luglio 1583; matrimonio donna Cornelia Caputo dei duchi di Ferrarise patrizi
di Cosenza 12 aprile 1567.
= donna
Cornelia Caputo dei duchi di Ferrarise patrizi di Cosenza
11.2. don
Girolamo Scaglione dei baroni di Pittarella
= donna Anna
Telesio patrizia di Cosenza
11.3. don
Giovan Pietro Scaglione
11.4.
barone don Mario Scaglione matrimonio Isabella
Spadafora dei baroni di Luzzi e di Rose Nicastro (CZ),
Italy, 4 aprile 1589. Data: 4 aprile 1589
Località: Davoli
Ente: Parrocchia di S. Barbara (Matrice)
Contenuto: Fede di matrimonio di Mario Scaglione da Cosenza, fratello di
Torquato e figlio di Giovanni Battista barone di Pittarella e della fu Cornelia
Caputo, e donna Isabella Spadafora, figlia di don Muzio e Giulia de Stocco.
=
Isabella Spadafora dei baroni di Luzzi e di Rose
"Gli Spadafora o Spatafora o de Guglielmo Spatafora, erano tra le famiglie più
antiche del patriziaro cosentinoe tennero per breve tempo la baronia di Rose e
di Luzzi." cfr. M. Pellicano Castagna, Processi di cavalieri gerosolimitani
in Calabria, Chiaravalle C.le, 1978, pag. 32
12.1.
barone Capitano don Diego Scaglione è a Gerace nel 1627
* Feroleto (CZ), Italy, 16 ottobre 1594; + prima 1672; matrimonio donna Laura
dei baroni Malarbì di Cosoleto Gerace (RC), Italy, 25 luglio
1619. Data: 5 luglio 1619
Località: Gerace
Notaio: Giovanni Girolamo Colaci
Contenuto: Estratto dall'atto di capitoli matrimoniali fra il nob. Diego
Scaglione della città di Nicastro, figlio del fu Mario e di Isabella Spadafora,
e la nob. Laura Malarbì da Gerace; dote di 2300 ducati.
= donna
Laura dei baroni Malarbì di Cosoleto
13.1.
donna Maria Scaglione 1699 + dopo 1699;
= Giulio
Cesare Teotino o Deodino
13.2. don
Domenico Scaglione + 21 febbraio 1694/95.
13.3.
abate Melchiorre Scaglione + ottobre 1685.
13.4.
donna Isabella Scaglione
= don
Marcello Pignatelli patrizio di Gerace * 9 settembre
1628.
14.1. don Domenico Pignatelli patrizio di Gerace
15.1. don Francesca Paola Ippolita Pignatelli Ultima del ramo dei Pignatelli
di Gerace * 6 aprile 1696; matrimonio UJD Giovanni
Migliaccio patrizio di Gerace 7 luglio 1717.
= UJD don Giovanni Migliaccio patrizio di Gerace
13.5.
donna Faustina Scaglione madrina di Girolamo del Balzo nel 1685
+ dopo 1665.
13.6.
barone capitano don Girolamo Scaglione * ca. 1672;
matrimonio donna Lucrezia dei baroni Malarbi' di Cosoleto 26
gennaio 1669/70. Padrino di Girolamo del Balzo
Data: 26 gennaio 1670
Località: Gerace
Ente: Parrocchia di S. Giovanni Battista
Contenuto: Fede di Matrimonio del capitano Geronimo Scaglione (del fu Diego e
Laura Malarbì) e la Signora Lucrezia Malarbì di Fabrizio.
= donna
Lucrezia dei baroni Malarbì di Cosoleto
14.2.
abate don Diego Scaglione 1705 + dopo 1705.
14.3.
suor Antonia Scaglione + 9 giugno 1753.
14.4.
donna Faustina Scaglione * ca. 1682; + 31 dicembre
1755.
14.5.
don Francesco Antonio Scaglione * 1685.
14.6.
barone don Domenico Scaglione + 16 febbraio 1741/42.
= donna
Teresa dei baroni Tranquillo dei baroni di metà del feudo delli Scuderi
* ca. 1691; + 2 luglio 1753.
15.2.
donna Lucrezia dei baroni Scaglione matrimonio don
Ercole dei conti Corsi d'Istria possiede un fondo dotale di moggia 30 a Gerace,
secondo il Catasto Onciario di Gerace del 1742 22 febbraio
1747/48.
= don
Ercole dei conti Corsi d'Istria possiede un fondo dotale di moggia 30 a Gerace,
secondo il Catasto Onciario di Gerace del 1742
* Motta Filocastro, VV, Italia, 1 gennaio 1716/17. Secondo il Catasto Onciario
di Gerace del 1742, possiede un fondo dotale di moggia 30 a Gerace, in parte
aratorio e boscoso e albustrato giusta li beni di Bennati ed il fiume, stimata
la sua rendita per annui ducati 11 sono oncie 36:20.
cfr. V. Cataldo, Il Catasto Onciario di Gerace, Gerace, 2006, pag. 426
Ovviamente tale fondo dotale, come dice la parola stessa, gli pervenne a causa
del suo matrimonio con la baronessa geracese donna Lucrezia Scaglione
16.4. donna Anna Maria degli antichi conti d'Istria
Patrizia di Mottafilocastro.
Marito12 dicembre 1773 Emanuele de Mendoza y Laredo
+ Vibo Valentia, Calabria Italia, 29 aprile 1829.
16.5. donna Maria Teresa Corsi d'Istria degli antichi conti d'Istria Patrizia
di Mottafilocastro + 23 giugno 1812;
= 22 maggio 1787 don Carlo Antonio Cipriani patrizio di Nicotera
* 4 giugno 1734 e + 16 gennaio 1786.
16.6. donna Matilde dei conti Corso d'Istria
+ dopo 26 giugno 1798; matrimonio barone Francesco Spina Vento barone del
suffeudo di Tenda ca. 26 giugno 1798.
= barone Francesco Spina Vento barone del suffeudo di Tenda
* 1746 e + 1807. Il matrimonio con donna Matilde Corso (degli antichi Conti
d'Istria) da Motta Filocastro si ritrova in atto notar v. Sità, busta 34,
ff.89r-90v, in ASL del 26 giugno 1798
Il titolo baronale è negli atti del notaio V. Sità in ASL, busta 345, vol. 3918,
ff 13v-14r, del 16 gennaio 1804
16.9. don Francesco dei conti Corsi d'Istria
* Motta Filocastro, VV, Italia, 15 febbraio 1759; + Nicotera, VV, Italia, 15
gennaio 1832; Nella Chiesa Parrocchiale di Mottafilocastro abbellì la cappella
detta del SS. Sacramento con la spesa di 100 ducati
= donna Luigia Cipriani patrizia di Nicotera * Nicotera (vediV), Italy, 29
febbraio 1792; + Gerace (RC), Italy, 18 ottobre 1886.
15.3.
sacerdote Diego Scaglione + 27 marzo 1782.
15.4.
UJD don Giacomo dei baroni Scaglione Sindaco di Gerace nel 1772
* ca. 1716; + Gerace (RC), Italy, 6 marzo 1784; "vive nobilmente" nel Catasto
Onciario di Gerace del 1742
vedi V. Cataldo, Il Catasto Onciario di Gerace, Gerace, 2006, pag 271
= nob. D.
Geronima Elisabetta (Girolama) del Balzo * Gerace (RC),
Italy, 2 aprile 1735 e + 19 settembre 1806. "Storie di Locri e di Gerace", di
Pasquale Scaglione, Napoli 1856, che a pag. 131 dice i del Balzo di Gerace
discendenti da Raimondo del Balzo "comandante la Cavalleria degli Angioni, morto
in battaglia nell'assalto dato a Sinopoli dalle truppe di Re Pietro d'Aragona. A
detta famiglia si apartenne nostra ava dobba Girolama Elisabetta del Balzo, nata
a Gerace il 2 aprile 1735 dal legittimo matrimonio tra don Domenico del Balzo e
signora donna Giulia Santacroce di Barletta , della Regia Terra di Borrello,
figlia del fu don Marcello , ed al sacro fonte le fecero da padrini don Antonio
Muscolo e donna Elisabetta Migliaccio, per procura dei fratelli don Marcello e
don Girolamo Santacroce di Barletta".
16.10.
donna Teresa dei baroni Scaglione + Nicotera (vediV), Italy, 21 dicembre
1809; matrimonio 9 marzo 1797.
= don
Pietro dei conti Corsi d'Istria si trasferisce a Nicotera verso il 1797 * Motta
Filocastro, VV, Italia, 19 febbraio 1756; + Nicotera (vediV), Italy, 19 novembre
1821.
16.11.
UJD don Domenico dei baroni Scaglione * ca. 1765; +
17 gennaio 1813;
17.43.
don Giacomo Scaglione morto bambino ad un anno di età
* 1786; + 17 settembre 1787.
17.44.
donna Geronima Scaglione * 12 giugno 1791.
17.45.
don Nicola Antonio Scaglione * 18 novembre 1792;
=
Carolina Arcano dei baroni di Attafi
18.79.
donna Teresa Maria Scaglione * 20 dicembre 1818; +
26 agosto 1877.
18.80.
don Giuseppe Felice Scaglione * 5 marzo 1820.
18.81.
donna Maria Elisabetta Scaglione * 14 febbraio 1822.
18.82.
donna Caterina Scaglione * 12 febbraio 1824.
18.83.
don Francesco Scaglione * 21 agosto 1825.
18.84.
don Placido Scaglione * 27 gennaio 1828.
18.85.
donna Maria Grazia Scaglione * 3 luglio 1830.
18.86.
don Domenico Scaglione * 10 settembre 1832;
19.151.
donna Clementina Scaglione * 12 agosto 1863.
19.152.
donna Ersilia Scaglione * 10 novembre 1864.
19.153.
don Raffaele Scaglione * 24 maggio 1866.
19.154.
donna Caterina Scaglione * 6 luglio 1868.
19.155.
donna Erminia Scaglione * 26 novembre 1869.
18.87.
don Felice Scaglione * 6 marzo 1834;
19.156.
don Placido Scaglione * 22 febbraio 1873.
19.157.
don Ferdinando Scaglione * 16 febbraio 1875.
18.88.
donna Clementina Scaglione * 10 agosto 1836; + 25
maggio 1882.
18.89.
don Raffaele Scaglione * 28 gennaio 1839;
= donna
Giacomina Arena o Averno
19.158.
donna Teresa Scaglione * 10 dicembre 1879.
19.159.
donna Elisabetta Scaglione * 21 dicembre 1881.
17.46.
don Giuseppe Scaglione * 9 marzo 1794;
=
Clementina Bergamaschi * ca. 1802 e + 28 marzo 1872.
18.90.
don Pasquale Scaglione * 21 maggio 1827.
18.91.
donna Letizia Carmela Scaglione * 1 ottobre 1829.
18.92.
don Eugenio Scaglione * 11 maggio 1831.
18.93.
don Giuseppe Francesco Scaglione * 28 ottobre 1833.
18.94.
donna Rosa Carmela Scaglione * 4 agosto 1834.
18.95.
donna Giuseppina Scaglione * 4 settembre 1836.
18.96.
don Achille Scaglione * 11 febbraio 1843.
17.47.
don Giacomo “bis” Scaglione morto infante * 9 giugno
1795.
17.48.
donna Maria Clementina Scaglione * 10 giugno 1795.
= don
Rocco Zerbi da Oppido; sindaco ivi dal 1827 al 1830 *
Oppido Mamertina, RC, Calabria, Italia, 1792; + Oppido Mamertina 1863.
18.98. donna Maria Rosa Zerbi matrimonio don Domenico
Pasquale dei baroni Scaglione Autore delle Storie di Locri e di Gerace
13 febbraio 1842.
= don Domenico Pasquale dei baroni Scaglione
(vedi sotto)
Autore delle Storie di Locri e di Gerace * Gerace (RC), Italy, 12 settembre 1808
e + 2 marzo 1880.
16.12.
don Felice Scaglione consigliere d'Intendenza della Provincia di Calabria Ultra
* 15 gennaio 1766; + 21 novembre 1811;
= donna
Caterina dei baroni Malarbì Sergio
17.53.
don Giacomo Scaglione * 27 gennaio 1806.
16.13.
donna Giovanna Scaglione * 4 gennaio 1768;
matrimonio Ujd Francesco Maria Anoja 1 giugno 1788.
= Ujd
Francesco Maria Anoja
16.14.
don Francesco dei baroni Scaglione * Gerace (RC),
Italy, 29 agosto 1772; + 27 dicembre 1842;
= donna
Isabella Contestabile dei baroni di Settingiano * 1785 e
+ 29 febbraio 1868.
17.54.
donna Maria Concetta Scaglione * 23 maggio 1807.
17.55.
don Domenico Pasquale dei baroni Scaglione Autore delle Storie di Locri e di
Gerace * Gerace (RC), Italy, 12 settembre 1808; + 2 marzo 1880; matrimonio
donna Maria Rosa Zerbi 13 febbraio 1842.
= donna
Maria Rosa Zerbi
18.102.
don Francesco Scaglione * 7 febbraio 1843.
18.103.
donna Isabella Scaglione * 23 giugno 1845.
18.104.
donna Clementina Scaglione * 13 luglio 1846.
18.105.
don Rocco Carmelo Paolo? dei baroni Scaglione * 17 luglio 1848;
= donna
Emilia dei conti Falletti Princi
18.106.
donna Isabella Carolina dei baroni Scaglione * 10 ottobre 1850.
= conte
avvocato don Simone Falletti Princi * Siderno, RC, Italy, 1845; + Guardavalle,
CZ, Italy, 1909.
19.178. conte don Francescantonio Falletti Princi Sindaco di Siderno *
Siderno, RC, Italy, 1883; + Siderno 1959; matrimonio donna Clementina Spedalieri
di Guardavalle Siderno 1908.
= donna Clementina Spedalieri di Guardavalle + 1935.
18.107.
onorevole don Gaetano dei baroni Scaglione deputato di Gerace per 2
legislature * Gerace (RC), Italy, 31 ottobre 1852; + Roma, Italy, 3 luglio
1909;
= donna
Teresa dei baroni Ramirez Grimaldi
19.180.
don Giacomo III dei baroni Scaglione medico * Gerace (RC), Italy, 1899;
= donna
Anna Lupis Crisafi dei baroni di Castania Cuzzoghieri e Linguaglossa * Siderno,
RC, Italy, 13 marzo 1905.
20.125.
Maria Teresa dei baroni Scaglione * Gerace (RC), Italy, 4 ottobre 1926;
matrimonio Ruggero dei baroni Ramirez 1951.
= Ruggero
dei baroni Ramirez Cavaliere di Onore e devozione del Sovrano Militare Ordine di
Malta
19.181.
don Armando dei baroni Scaglione
17.56.
donna Caterina Scaglione * 9 ottobre 1810.
17.57.
donna Carolina dei baroni Scaglione * 22 febbraio
1812;
= don
Domenico Candida * 30 dicembre 1810.
19.190.
donna Maria Carmela Scaglione morta infante ad un anno di età + 7 giugno
1875.
19.191.
commendatore don Enrico Scaglione * 6 settembre 1871;
= donna
Albertina Albani da Crotone
20.135.
don Michele Scaglione
20.136.
donna Maria Scaglione
= don
Antonino Candida
20.137.
don Giulio Scaglione
19.192.
donna Ilva Scaglione * 9 gennaio 1876.
19.193.
don Domenico Scaglione celibe
* 30 dicembre 1877.
17.58.
don Felice Giacomo dei baroni Scaglione * 5 luglio 1814;
= donna
Mattea Migliaccio Pignatelli
18.113.
Maria Isabella dei baroni Scaglione * 26 maggio 1855;
=
Giuseppe Spanò
19.194. donna Emilia Spanò Scaglione * 1885; + 1970;
= don Emilio Pellicano-Spina * 1879; + 1949.
18.114.
Maria Giovanna dei baroni Scaglione * 8 novembre 1856.
18.115.
Maria Giuseppina dei baroni Scaglione * 13 febbraio 1858;
=
Domenico Spanò
18.116.
Francesco Antonio dei baroni Scaglione * 28 giugno 1859.
18.117.
Maria Geronima dei baroni Scaglione * 9 febbraio 1861.
18.118.
Maria Concetta dei baroni Scaglione * 1 maggio 1863.
18.119.
Ettore dei baroni Scaglione * 28 novembre 1864;
= Teresa
Loschiavo
19.195.
don Felice dei baroni Scaglione
* 20 luglio 1903.
17.59.
don Nicola Scaglione * ca. 1816; + 9 giugno 1878.
17.60.
don Domenico Gaetano Scaglione * 3 settembre 1816.
17.61.
don Geronimo Nicola Scaglione * 13 settembre 1818.
17.62.
donna Geronima Maria Luisa Scaglione * 23 settembre
1820.
17.63.
don Giacomo Diego Alfonso Scaglione * 20 giugno
1823.
16.15.
Domenico bis Scaglione probabilmente morto bambino o infante
16.16.
don Geronimo Scaglione * 6 novembre 1773.
16.17.
donna Maria Giuseppa Scaglione * 9 dicembre 1775;
matrimonio don Scipione Marzano da Stilo 10 giugno 1798.
Sposo:
don Scipione Marzano da Stilo
15.5.
sacerdote Geronimo Scaglione * ca. 1720; + 25
settembre 1780.
15.6. don
Francesco Scaglione * ca. 1727; + 23 luglio 1792;
15.7.
donna Maria Scaglione * ca. 1757; matrimonio don
Bruno Amato di Ardore 12 dicembre 1762.
= don
Bruno Amato di Ardore
13.7.
abate Domenico Antonio Scaglione + 2 febbraio
1692/93.
12.2.
suor Lucrezia Scaglione monaca
12.3.
suor Diana Scaglione monaca
11.5. don
Torquato Scaglione 10° barone di Pittarella il 1 ottobre 1584
* 1570; + 3 agosto 1605; Data: 1 ottobre 1584
Località: Napoli, Archivio di Stato, cedolari.
Contenuto: Estratto dal cedolario di Calabria Citra attestante l'intestazione
del feudo di Pittarella a favore di Torquato Scaglione avvenuta per la + del fu
Giovanni Battista suo padre († 10.07.1583) precedente intestatario.
= donna
Clizia o Lucrezia Sersale
12.4. don
Lorenzo Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
* Cosenza, Calabria, Italy, 12 gennaio 1599/00. Possedeva un comprensorio di
case nel quartiere Padolise - Cafarone di Cosenza che, per debiti contratti,
cedette ad Ignazio Sambiase, come da rogito del notaio Giovan Matteo Pontiero
del 29 maggio 1649. Questo comprensorio venne ricomprato dal figlio Gaetano
13.9. don
Giuseppe Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
14.7.
almeno altri sei figli Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
14.8.
sacerdote don Lorenzo Scaglione patrizio di Cosenza
* ca. 1660; + 11 ottobre 1751.
14.9. don
Francesco Saverio (Ettore) Scaglione (dei baroni di Pittarella patrizio di
Cosenza) * Cosenza, Calabria, Italy, 8 agosto 1691;
+ dopo 1766; matrimonio donna Nicolanna Toscano patrizia di Cosenza
Rogliano, Cosenza, ca. 1728.
= donna
Nicolanna Toscano patrizia di Cosenza
+ prima 1754.
15.8. don
Bruno Giuseppe Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
* Cosenza, Calabria, Italy, 19 gennaio 1729/30; + 20 gennaio 1732/33.
15.9.
donna Guseppina Scaglione dei baroni di Pittarella patrizia di Cosenza
* Cosenza, Calabria, Italy, 28 gennaio 1730/31; sep. Cattedrale, Cosenza, 1731;.
= 12
gennaio 1763 barone don Francesco Mollo patrizio di Cosenza
15.10.
don Bruno Pasquale Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
* Cosenza, Calabria, Italy, 6 gennaio 1732/33; matrimonio Gaetana Nigro
1761.
= Gaetana
Nigro
16.19.
don Francesco Saverio (Simone) Scaglione (dei baroni di Pittarella patrizio di
Cosenza Funzionario dell'Intendenza) * Cosenza,
Calabria, Italy, 28 ottobre 1763; + Cosenza 6 marzo 1832; matrimonio donna Maria
Rosa Salfi Cosenza 5 agosto 186 A.D..
= donna
Maria Rosa Salfi
17.64.
altri cinque figli Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
17.65.
UJD don Giacinto Pasquale Scaglione (dei baroni di Pittarella patrizio di
Cosenza), avvocato * Cosenza, Calabria, Italy, 14
settembre 1787; + Fede di + della Parrocchia Maria SS Assunta, Cattedrale di
Cosenza, Cosenza, 26 febbraio 1852; matrimonio donna Giuseppina Greco dei baroni
di Castrovillari da Cerisano Cerisano, Cosenza, 29 novembre
1812.
= donna
Giuseppina Greco dei baroni di Castrovillari da Cerisano
18.120.
don Francesco Maria Scaglione (dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza),
avvocato * Cosenza, Calabria, Italy, 14 agosto 1819;
+ Fede di + della Parrocchia Maria SS Assunta, Cattedrale di Cosenza, Cosenza, 2
novembre 1888; matrimonio donna Errichetta Marsico dei baroni di Lattarico da
Cellaro Cellaro, Cosenza, 30 aprile 1846.
= donna
Errichetta Marsico dei baroni di Lattarico da Cellaro
19.196.
una figlia Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
19.197.
don Giacinto Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
* Cosenza, Calabria, Italy, 27 febbraio 1854; + Cosenza 22 gennaio 1933;
matrimonio donna Caterina dei marchesi Caselli patrizia di Cosenza
Cosenza 3 dicembre 1890.
= donna
Caterina dei marchesi Caselli patrizia di Cosenza
+ Cosenza, Calabria, Italy, 3 novembre 1892.
20.139.
don Francesco Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
* Cosenza, Calabria, Italy, 8 ottobre 1891; + Cannes, Alpes Maritimes, France,
16 aprile 1974; matrimonio Livia Modiano Parrocchia di San
Vincenzo de'Paoli, Trieste, Italy, 16 luglio 1928.
= Livia
Modiano
21.90.
donna Maria Caterina Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
Unica figlia Ultima di questo ramo * Trieste, Italy,
29 giugno 1929; matrimonio conte Rinaldo Paulucci de'Calboli Ginnasi
Firenze, Toscana, Italia, 29 novembre 1948.
= conte
Rinaldo Paulucci de'Calboli Ginnasi
* Firenze, Toscana, Italia, 24 gennaio 1929.
22.56. conte Manfredo Paulucci de' Calboli Ginnasi cavaliere di onore e
devozione del S. M. Ordine di Malta * Bologna,
Italy, 4 ottobre 1952. Ricevuto nell'ordine di Malta con prova della nobiltà
del quarto materno Scaglione
17.66.
sacerdote don Ferdinando Scaglione (dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
Filosofo), teologo, Accedemico Cosentino * Cosenza,
Calabria, Italy, 30 ottobre 1801; + Cosenza 1869. Canonico Penitenziere della
Cattedrale di Cosenza
16.20.
don Bruno Antonio Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
* Cosenza, Calabria, Italy, 23 febbraio 1766; + Cosenza 30 ottobre 1766.
16.21.
donna Saveria Serafina Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
* Cosenza, Calabria, Italy, 26 aprile 1767.
16.22.
donna Finita Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
* Cosenza, Calabria, Italy, 1769; + Cosenza 8 agosto 1814.
15.11.
donna Teresa Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
* Cosenza, Calabria, Italy, 6 giugno 1736.
15.12.
don Emanuele Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
* Cosenza, Calabria, Italy, 12 febbraio 1736/37; + 3 maggio 1766.
13.10.
don Gaetano Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza Dona il
Palazzo alla sorella Felicita
13.11.
donna Felicita o Finita Scaglione dei baroni di Pittarella patrizio di Cosenza
+ 24 giugno 1714. Dona il detto Palazzo e comprensorio di case al nipote
chierico Lorenzo Scaglione, come patrimonio Sacro per adire al Sacerdozio, per
atti del notaio Muzio Arcucci di Cosenza del 27 febbraio 1712
12.5. don
Giovanbattista Scaglione 11° barone di Pittarella +
3 maggio 1670.
13.12.
don Francesco Scaglione 12° barone di Pittarella investito 30 luglio 1670
+ 29 ottobre 1674; Data: 9 aprile 1671
Località: Cosenza
Contenuto: Atto notarile nel quale si menziona nell'anno 1670 il fu Francesco
Scaglione, barone di Pittarella, del ramo cosentino della famiglia. L'atto
attesta il fatto che tale ramo detenne il feudo in questione fino alla sua
estinzione nella famiglia de Matera.
= donna
Laura Antonia de Filippis dei baroni di Scarfizzi
14.10.
donna Caterina Scaglione 13° baronessa di Pittarella Si investì del feudo il 26
novembre 1674. Morta giovane + 1684. Essendo minore
rimase sotto la tutela di Ignazio Cavalcante.
14.11.
donna Giovanna Scaglione 14° barone di Pittarella Succede alla sorelle Caterina
il 26 novembre 1685 + Pittarella, Cosenza, Calabria,
Italy, 6 febbraio 1705/06;
= don Nicola
de Matera patrizio di Cosenza + 23 aprile 1706.
15.13.
donna Maria de Matera 16° baronessa di Pittarella Succede al fratello
matrimonio don Giuseppe Passalaqua patrizio di Cosenza 24
ottobre 1717.
= don
Giuseppe Passalaqua patrizio di Cosenza
16.23.
don Francesco Passalacqua 17° barone di Pittarella Succede alla madre
* 27 agosto 1719; + Pittarella, Cosenza, Calabria, Italy, 1745; matrimonio 3
luglio 1742;
= donna
Teresa Sambiase patrizia di Cosenza
15.14.
don Francesco de Matera 15° barone di Pittarella Succede alla madre morto senza
eredi + Cosenza, Calabria, Italy, 14 febbraio
1723/24.
8.5. don
Francesco Scaglione dei baroni di Pittarella + 1542.
8.6. don
Scipione Scaglione barone di Rende e La Spina Investito nel 1561
+ 8 novembre 1583.
= Maria
d'Alagno ma il fatto che sia la moglie di questo Scaglione non è sicuro, bensì
dedotto in quanto si ritrova una Lucrezia Scaglione, figlia di Giovan Luigi
Signore di Casigliano e di Maria d'Alagno appunto, moglie di Paolo Carafa della
Stadera, Patrizio Napoletano dei duchi di Marigliano le cui figlie, Feliciana e
Faustina Carafa sposano entrambe Raimondo Orsini/ 3° Conte di Pacentro, Signore
di Oppido, Casalaspro, Petragalla e Pesco Costanzo; Sindaco di Napoli nel 1531,
compra Cicala nel 1550.
8.7.
donna Lucrezia Scaglione da Aversa dei signori di Casigliano; porta in dote al
marito il feudo di Gricignano presso Aversa + dopo
1528; Lucrezia Scaglione di Aversa, figlia di Giovan Luigi, Signor di
Cricigliano, e di Maria d'Alagno; moglie di Paolo Carafa. La sua presenza ad
Ischia nel principio del 1528 è testimoniata da Gregorio Rosso (Istoria delle
cose di Napoli - Gravier 1770 p. 10). Notar Antonino Castaldo nella sua Istoria
(Napoli, Gravier 1769 p. 58) la definisce "donna audace, valorosa, e di gran
conversazione e bella".
= Paolo
Carafa della Stadera; Patrizio Napoletano dei duchi di Marigliano
9.3. Faustina Carafa dei Duchi di Ariano
= Raimondo Orsini 3° Conte di Pacentro; Signore di Oppido;
Casalaspro; Petragalla e Pesco Costanzo; Sindaco di Napoli nel 1531, compra
Cicala nel 1550.
9.4. Feliciana Carafa dei Duchi di Ariano
=
Raimondo Orsini 3° Conte di Pacentro; Signore di Oppido; Casalaspro; Petragalla
e Pesco Costanzo; Sindaco di Napoli nel 1531, compra Cicala nel 1550.
10.3. donna Caterina Orsini dei conti di Pacentro
= Prospero Galluccio patrizio napoletano
+ 13 gennaio 1550.
6.2. don
Raguzio Scaglione barone di Pittarella e di Spina Ebbe conferma da Re Carlo VIII
nel 1528 + dopo 1528.
5.4.
donna Caterina Scaglione da Aversa si sposa a metà del cinquecento
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FONTI EDITE:
- M. Pellicano Castagna,
La
storia dei feudi e dei titoli nobiliari
della Calabria. Vol. IV ad vocem “Pittarella”, pag 87
FONTI INEDITE:
- carte Pellicano Castagna,
gentilmente messe a nostra disposizione dalla Nob. Donna Anna Maria
Pellicano Castagna, figlia ed erede dell’indimenticato studioso, che qui
desideriamo pubblicamente e sentitamente ringraziare.
- relazione
per l’ammissione all’ordine di Malta del
conte Manfredo
Paulucci de' Calboli Ginnasi, ricevuto nel Sovrano Militare Ordine
di Malta come cavaliere di onore e
devozione con prova della nobiltà del quarto materno Scaglione;
gentilmente messa a nostra disposizione, a suo
tempo, dalla scomparsa baronessa donna
Maria Caterina Scaglione Paulucci de’ Calboli dei baroni di Pittarella, madre
dell’aspirante, alla cui memoria vogliamo dedicare questo lavoro.
-
relazione per l’ammissione all’Ordine di Malta
del nob. Ruggero dei baroni
Ramirez, ricevuto nel
Sovrano Militare Ordine di Malta come Cavaliere di Onore e devozione con prova
della nobiltà del quarto materno Scaglione. La relazione Scaglione, a firma
di Mario Pellicano Castagna, è stata gentilmente messa a nostra disposizione
dall’amico studioso nob. dott. don Vincenzo Naymo Pellicano Spina, barone di
Donna d’Oppido, che qui desideriamo pubblicamente e sentitamente ringraziare.
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Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del |
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Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea |
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(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita) |
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