SESSA

Nobili, Patrizi Milanesi, Signori di Torrevilla, Nobili di Ticinallo

 

    

                          

 

                  Linee di Daverio e Arzago

In età moderna i Sessa di Daverio si divisero a partire dai tre figli maschi del Senatore Francesco Sessa in altrettanti rami: il primo, disceso da Camillo Sessa, divenne nel Seicento erede della famiglia (de') Daverio, anticamente feudataria di Galliate Lombardo, onde acquisì vasti possedimenti anche in quel comune, alternandone il domicilio con la vicina Daverio; col tempo però l'allontanamento da Milano portò la famiglia a decadere dal patriziato milanese nella nobiltà generica, benché lo stile di vita nobiliare venisse mantenuto sia contraendo matrimoni con cospicui casati della nobiltà varesina (Bossi, Bianchi, Castiglioni, Griffi, Piccinelli, Pusterla etc.) sia attraverso la prosecuzione di antichi pii legati, come quello istituito a favore delle fanciulle povere nubende nel 1575 da Giovanni Battista Sessa, membro della Curia Romana al tempo di Papa Gregorio XIII, e la creazione di istituti di beneficenza come il collegio per l'educazione infantile fondato dall'Arciprete Filippo Sessa nel 1826. Questo ramo della famiglia ottenne il riconoscimento del titolo di Nobile (mf) dalla Consulta Araldica nell'Aprile del 1902 in persona dei fratelli Luigi, Ettore e Camillo Sessa e dei figli di Luigi, e come tale fu iscritto nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana. Il secondo ramo, originato dal Giureconsulto Collegiato Cesare Sessa, riuscì invece con più successo a mantenere la posizione del casato raggiunta in seno al patriziato milanese nel Cinquecento: esso infatti contò in famiglia il maggior numero di Dottori Collegiati, tra i quali spicca il Fisico Collegiato Ettore Sessa, dal 1650 professore di medicina all'Università di Pavia, tuttavia tale linea si estinse ai primi dell'Ottocento nei nobili Bianchi di Velate. Il terzo ramo, iniziato con Gabriele Sessa, durò solo un paio di generazioni, estinguendosi nel Seicento in un ramo collaterale dei Sessa residente a Como che vantò fra i suoi esponenti: Camillo, Stefano e Alessandro Sessa, Canonici Mansionari della Cattedrale di Como; Carlo Sessa, Regio Delegato per la città e il contado di Como; Giuseppe e Luigi Sessa, Ingegneri Collegiati di Milano; Giacomo Sessa, patriota anti-austriaco e Cavaliere Mauriziano; altro Carlo Sessa, Arciprete e Vicario Foraneo della Pieve di Rivolta d'Adda e ivi fondatore di un asilo infantile; infine altro Luigi Sessa, Cavaliere della Corona d'Italia e podestà di Arzago d'Adda dal 1926, con la cui figlia Carla questa linea si estinse a sua volta nei Gatti Grami, famiglia di grandi possidenti terrieri oriunda di Gonzaga nel mantovano.

 

 

Francesco Sessa (* 1535 + post 6-VI-1602), erede universale di suo padre, il Nobile

Ettore (de) Sessa, nel testamento dell'8-VII-1587. Dal 1573 fu Patrizio Milanese; ricoprì poi

le cariche di Questore Ordinario Togato, Podestà di Pavia nel 1595 e Senatore del Ducato di

Milano dal 1584 al 1598.

= Daverio 2-III-1568 Donna Laura Caterina Biumi, figlia di Don Giovanni Pietro Biumi,

   Patrizio Milanese e di Donna Francesca Daverio, Nobile di Galliate (* Varese 1550 + ?)

 

A1. (naturale e riconosciuta) Donna Giustina (* 1564 + ?)

A2. Donna Ludovica (* Daverio … -XII-1568 + ?)

A3. Don Camillo Ottaviano (* Daverio 9-XI-1570 + ivi 6-II-1655), Patrizio Milanese.

      = Galliate Lombardo 11-XI-1600 Donna Francesca Daverio, figlia di Don Pietro Maria Daverio, Nobile di Galliate.

 

     B1. Don Francesco (* Daverio 15-IV-1606 + prima del 1668), Patrizio Milanese.

           = Azzate 6-III-1628 Donna Agata Bossi, figlia di Don Giampietro Bossi, Signore di Castel

               Azzate, Signore di Oggiona e Patrizio Milanese e della Nobile Barbara della Pusterla.

 

          C1. Don Giovanni Battista (* Daverio 9-II-1634 + post 1683), Patrizio Milanese.

          C2. Donna Vittoria (* Daverio 10-X-1638 + ?)

          C3. Don Camillo (* Daverio 3-X-1641 + prima del 1716), Patrizio Milanese. I suoi discendenti, non

                risiedendo più a Milano né ricoprendovi cariche pubbliche decaddero dal patriziato milanese nella

                nobiltà generica.

                a)   = Casale Litta 11-XI-1669 Nobile Anna Maria della Pusterla figlia del Nobile Paolo Gerolamo (?)

                          della Pusterla e della Nobile Francesca della Pusterla (* Casale Litta c. 1650 + Daverio 1683)

                b)   = Besnate 30-X-1685 Nobile Donna Maria Anna de Castro, figlia del Nobile Don Diego de Castro

                          e già vedova del Nobile Don Francesco Maria Visconti, capitano nell'esercito spagnolo.

 

                     D1. (ex 1°) Nobile Paolo (* Daverio 21-XI-1670 + ?)

                     D2. (ex 1°) Nobile Giovanni (* Daverio 2-IV-1672 + post 1721)

                            = Somma Lombardo 14-II-1708 Nobile Sofia Seregni, figlia del Nobile Gio. Giacomo Seregni.

 

                           E1. Nobile Antonio Francesco (* Galliate Lombardo 8-I-1709 + Daverio 25-III-1785)

                                  = Bodio Lomnago 12-II-1741 Nobile Rosa Bossi, figlia del Nobile Giovanni Angelo Bossi

                                     e della Nobile Francesca Bossi, ambedue appartenenti alla linea dei Bossi di Bodio.

 

                                F1. Nobile Luigi (* Daverio 15-V-1751 + ivi 24-IX-1828)

                                      = Caronno Ghiringhello 18-V-1786 Nobile Ippolita Bianchi di Velate (sua cugina), figlia del

                                          Nobile Giovanni Battista Bianchi di Velate e della Nobile Donna Gerolama della Croce.

 

                                     G1. Nobile Don Antonio, sacerdote della Chiesa di S. Maria Assunta a Villadosia.

                                     G2. Nobile Don Filippo, Arciprete della Collegiata di S. Vittore di Varese, fondatore e

                                            Rettore del Collegio Sessa a Daverio con dispaccio governativo del 16-VI-1826.

                                     G3. Nobile Don Ettore, sacerdote della Chiesa di S. Maria a Daverio, di patronato Sessa.

                                     G4. Nobile Gabardo (* Daverio 14-V-1794 + 184...), avvocato.

                                           a)   = Codogno 6-VI-1821 Carolina Gatti, figlia di Giacomo Gatti e Camilla Gandolfi.

                                           b)   = Bodio Lomnago 1-XI-1828 Nobile Angiola Bossi (sua cugina), figlia del Nobile

                                                    Galeazzo Bossi e della Nobile Marianna Bianchi di Velate.

 

                                                H1. (ex 1°) Nobile Don Cesare (* 1822 + 1888), sacerdote della Chiesa di S. Maria

                                                                  a Daverio.

                                                H2. (ex 1°) Nobile Luigi (* Daverio 6-IV-1824 + 1915)

                                                                  = Varese 5-VI-1851 Irene de Bernardi (1827 + 1913)

 

                                                                  I1. Nobile Fiorbellina (* Daverio 4-VI-1852 + 1945)

                                                                  I2. Nobile Ippolita (* Daverio 7-X-1853 + 1932)

                                                                        = Vincenzo Simonetta, Cavaliere della Corona d'Italia.

                                                                  I3. Nobile Carlo (* Daverio 7-VII-1855 + 1914)

                                                                  I4. Nobile Ettore (* 1863 + 1892)

                                                                  I5. Nobile Guido (* Daverio 25-V-1866 + 1945)

                                                                        = Virginia de Ponti (* 1870 + 1950)

 

                                                                        J1. Nobile Gabardo (* 1903 + 1920)

 

                                                H3. (ex 2°) Nobile Ettore (* Daverio 5-V-1830 + Varese 15-IX-1907)

                                                 H4. (ex 2°) Nobile Carolina (* Daverio 18-IV-1831 + ?), Dama del Nobile Collegio

                                                                 della Guastalla di Milano.

                                                 H5. (ex 2°) Nobile Marianna (* Daverio 19-III-1833 + post 1902)

                                                 H6. (ex 2°) Nobile Don Camillo (* Daverio 14-V-1835 + Varese 16-VI-1913), alla

                                                                 morte del fratellastro Don Cesare Sessa gli successe come sacerdote

                                                                 della Chiesa di S. Maria a Daverio.

 

                                       G5. Nobile Luigia (+ Milano 1-VI-1842), Dama del Nobile Collegio della Guastalla di Milano.

                                       G6. Nobile Don Giovanni, sacerdote della Chiesa di S. Maria a Daverio.

 

                           E2. Nobile Marianna

                           E3. Nobile Lucia

                           E4. Nobile Lucrezia

                                 = Don Giovanni Bombognini

                           E5. Nobile Luigia

                           E6. Nobile Camillo

 

                     D3. (ex 1°) Nobile Luigi (* Galliate Lombardo 10-X-1679 + post 1717)

                     D4. (ex 1°) Nobile Antonio Francesco (* Galliate Lombardo 8-I-1682 + ?)

 

           C4. Don Ettore (* Daverio 15-V-1643 + 1668), Patrizio Milanese.

           C5. Don Carlo Maria (* Daverio 5-I-1649 + post 1683), Patrizio Milanese.

 

     B2. Don Pietro Maria (* Daverio 4-III-1619 + ?), Patrizio Milanese.

           = Donna Angela Bernascone, figlia di Don Bartolomeo Bernascone

 

           C1. Don Carlo Giuseppe (* Daverio 6-VI-1650 + ?), Patrizio Milanese.

 

     B3. Donna Ippolita Maria (* Daverio 31-I-1623 + ?)

           = Daverio 29-VIII-1646 il Conte Palatino Don Cesare Castiglione, da Castiglione Olona.

     B4. Donna Giulia

           = Nobile Giovanni Piccinelli, da Varese.

     B5. (collocazione incerta) Don Carlo, Patrizio Milanese.

           = …......

 

           C1. Don Antonio, Patrizio Milanese e Console del comune di Daverio (* Daverio 164... + ?)

                 = Azzate 27-I-1671 Donna Maria Bossi, figlia di Don Carlo Bossi dei Signori di Castel

                    Azzate, Patrizio Milanese, e di Donna Paola Ghiringhelli (* Azzate 30-IX-1647 + ?).

                    Nel 1641 D. Paola Ghiringhelli era stata accusata di stregoneria, in quanto nota per

                    preparare e distribuire pozioni vegetali dagli effetti miracolosi. Entro il 1643, forse

                    grazie all'influenza del potente e ramificato casato di suo marito nel varesotto e a

                    Milano, fu scagionata da ogni accusa, perché il 30-X-1643 potè partecipare ad un

                    battesimo come madrina.

 

A4. Donna Isabella (* Daverio 1571 + ?)

      = Nobile Alessandro Sessa, suo cugino della linea di Gornate Olona (* Daverio 23-VII-1562 + ?) (vedi/see)

A5. Don Cesare (* Daverio 8-XI-1573 + Milano 1636), Patrizio Milanese,

      Giureconsulto Collegiato e Giudice di Moneta nel biennio 1604-1606.

      = Donna Anna Selvatico, figlia del Conte Palatino Don Giovanni Battista Selvatico, Fisico Collegiato di Pavia.

 

     B1. Don Giulio, Patrizio Milanese. Fece testamento nel 1678 a favore dei fratelli e dei nipoti.

     B2. Don Giovanni Pietro, sacerdote.

     B3. Don Ettore, Patrizio Milanese e Fisico Collegiato. Il 3-I-1650 fu nominato Professore di

           Medicina presso l'Università di Pavia. Fu coinvolto in una lunga vertenza (anni 1641-1693,

           proseguita dai figli) col Nobile Alessandro Lampugnani per il possesso del fondo ''Licolta''

           ai Corpi di Santi di Porta Vercellina di Milano. Nel 1633 acquistò una casa da nobile in San

           Babila a Milano e attorno a quest'epoca ottenne la separazione di una parte del comune di

           Daverio di cui si proclamò feudatario.

           = 1631 Nobile Anna Maria Cleopatra Martignoni, figlia del Nobile Rolando Martignoni.

 

           C1. Don Cesare, Patrizio Milanese e Giureconsulto Collegiato.

                 = Marianna Ciocca

 

                D1. Don Antonio, Patrizio Milanese.

                      = Nobile Elena Griffi, da Varese.

                D2. Don Giulio, Patrizio Milanese.

                      = Nobile Vittoria Bossi, figlia del Nobile Francesco Bossi.

                D3. Don Felice, Patrizio Milanese.

                      = Nobile Rosa Bianchi di Velate, figlia del Nobile Cesare Bianchi di Velate e della Nobile Ippolita Bossi.

                                

                      E1. Donna Giovanna

                       E2. Donna Vittoria

                             = Nobile Filippo Bianchi di Velate (suo cugino)

 

          C2. Donna Laura

                = Don Giacomo Filippo Pogliaghi dei Marchesi di Novate, Patrizio Milanese.

 

          C3. Don Carlo (* Daverio 15-X-1645 + ?), Patrizio Milanese.

                = ….......

 

                D1. Don Antonio Francesco, Patrizio Milanese.

                D2. Don Giuseppe, Patrizio Milanese.

 

          C4. Don Pietro Dante, Patrizio Milanese e notaio a Milano.

          C5. Don Giuseppe, Patrizio Milanese e notaio a Milano.

          C6. Donna Margherita

 

     B4. Don Giovanni Battista, Patrizio Milanese.

           = ….......

   

          C1. Don Felice, Patrizio Milanese (* 1669 + ?)

          C2. Don Carlo Maria

                a)   = Paola Castiglioni

                b)   = …....... Visconti

 

                   D1. Don Giovanni Battista, Patrizio Milanese.

                   D2. Don Pietro Paolo, Patrizio Milanese e Fisico Collegiato.

                   D3. Don Francesco, Patrizio Milanese.

 

     B5. Don Paolo, Patrizio Milanese.

 

A6. (naturale e riconosciuto) Don Gabriele (* c. 1575 + Daverio post 6-VI-1602) nel testamento

      del padre Francesco Sessa gli fu garantita l'eredità di cospicui beni presso Daverio e Galliate,

      passati poi in parte al figlio Gabriele Sessa, Prevosto della Pieve di Dairago e Arciprete della

      Collegiata di S. Genesio, in parte in dote alla figlia Camilla Sessa.

      = ….......

 

     B1. Donna Camilla (* post 1602 + Como 1679)

           = Nobile Carlo Sessa (* 159... + Como ?), suo lontano cugino appartenente ad una linea

              collaterale residente a Como dal Seicento: da questo matrimonio discese la famiglia nota

              come Sessa d'Arzago, mentre dal Nobile Gio. Pietro Sessa, abiatico di un fratello di Carlo,

              le famiglie ancor oggi fiorenti dei Sessa Vitali, Sessa Sforza e Sessa (di Cremella), le quali

              pur mantenendo uno stile di vita more nobilium e pur raccogliendo l'eredità di altri casati

              nobili come i baroni Vitali e i gli Sforza conti di Castel San Giovanni, non richiesero mai il

              riconoscimento ufficiale dell'antica nobiltà (Rivista Araldica, Collegio Araldico, Anno 1934,

              Vol. 33, Pag. 570).

 

          C1. Nobile Francesco (* 162... + Como post 12-IV-1695), coinvolto fra il 1679 e il 1683 in una

                lite giudiziaria contro i cugini Gio. Battista, Camillo e Carlo Maria Sessa di Daverio, e Cesare

                e Carlo Sessa di Milano riguardo l'eredità dello zio Monsignor D. Gabriele Sessa; la causa fu

                ricomposta tramite l'arbitrato dei giureconsulti Tettoni e Trenta a favore di Francesco Sessa

                come si legge negli atti del 14 e 16 Luglio 1683 del notaio milanese Mario Arrigoni.

                = 164... Donna Antonia Castiglioni, figlia di Don Stefano Castiglioni.

      

               D1. Nobile Carlo (* 1648 + Como 16-II-1696)

                     = Milano 10-X-1670 Donna Anna Maria Farina, figlia di Don Giuseppe Farina.

 

                    E1. Nobile Angela Benedetta (* Como 1671 + ?)

                           = Como 13-III-1686 Nobile Melchiorre Caldara

                    E2. Nobile Giuseppe Maria (* Como 9-VIII-1673 + 173...)

                          = Milano 11-II-1699 Donna Livia Binaghi, figlia di Don Giovanni Binaghi, proprietario di beni

                             cospicui nella Gera d'Adda, fra cui la Cascina Binaga a Cassano e una porzione del castello

                             di Brignano Gera d'Adda (* Milano c. 1680 + Castello di Brignano d'Adda post 5-VIII-1736).

 

                         F1. Nobile Carlo (* Como 5-III-1701 + Milano 25-VII-1792), con diploma del 12-III-1729

                              sottoscritto da Antonio Litta, Marchese di Gambolò e Generale Commissario di Guerra

                              dello Stato di Milano, venne nominato Regio Delegato e Luogotenente Imperiale per la

                              città di Como e il suo Contado. Con istrumenti rogati da Gian Francesco Lambertenghi

                              acquistò il 5-X-1734 dai marchesi Visconti di Brignano la tenuta Ravajola presso Arzago

                              d'Adda (entro i cui confini fece edificare la chiesetta della Beata Vergine del Rosario di

                              giuspatronato Sessa), mentre il 26-IV-1760 acquistò dai conti Confalonieri Strattmann

                              il palazzo in Contrada del Lauro a Milano (Porta Comasina) presso la Parrocchia di San

                              Giovanni alle Quattro Facce.

                              = Como 8-VI-1737 Donna Angiola de Pivis, figlia di Don Giovanni Battista de Pivis e

                                 di Donna Maddalena Maesani.

 

                             G1. Nobile Livia (* Como 29-IV-1739 + Milano ?)

                                   = Milano 7-1-1772 Nobile Carlo Biumi

                             G2. Nobile Giovanni (* Castello di Brignano d'Adda 1743 + Milano 16-I-1800)

                                   = Milano 7-I-1772 Nobile Luigia Biumi, figlia del Nobile Giuseppe Ignazio Biumi,

                                       Dottore Fisico, e di Donna Anna Campi (* Milano 1752 + ivi 7-III-1816)

 

                                  H1. Nobile Giuseppe (* Milano 17-III-1773 + ?), Ingegnere del Nobile Collegio di Milano,

                                        ammesso nel 1795 dopo processo probante titoli di studio e nobiltà negativa.

                                        = Milano 23-VIII-1798 Maddalena Vassalli, figlia di Giosuè Vassalli e Margherita Riggi.

                                  H2. Nobile Don Carlo (* Milano 30-X-1776 + Rivolta d'Adda 1859), Arciprete della Basilica

                                        di S. Maria e S. Sigismondo e Vicario Foraneo per la Pieve di Rivolta d'Adda, città nella

                                        quale fondò con dispaccio governativo del 14-II-1840 una scuola per l'infanzia e dove

                                        commissionò nel 1845 il rifacimento del campanile della predetta Basilica.

                                  H3. Nobile Giacomo (* Milano 25-XI-1777 + Arzago d'Adda 1862), Maggiore di Cavalleria

                                        e Capo di Stato Maggiore della Terza Divisione dell'esercito di Napoleone Bonaparte nel

                                        1807, Cavaliere della Legione d'Onore dal 1809, Imperial-Regio Maggiore dell'esercito

                                        austriaco (1845), membro del Governo Provvisorio della Lombardia e Presidente del

                                        Consiglio di Guerra a Vercelli (1848), Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro

                                        dal 1852, naturalizzato Suddito Sardo nel 1853. Nel 1848 ricusò il grado di Generale

                                        offertogli dal Ministero di Guerra del Regno di Sardegna, accontentandosi del grado di

                                        Colonnello.

                                        = Milano 5-III-1817 Giuseppina Galimberti (sua cugina in quanto nipote di Isabella de

                                           Pivis, sorella di Angiola de Pivis), figlia di Giuseppe Galimberti, Ragioniere Collegiato.

 

                                        I1. Nobile Luigi (* Milano 10-III-1818 + infante)

 

                                  H4. Nobile Francesco (* Milano 30-V-1779 + Verona ...-IV-1797), militò giovanissimo nel

                                        reggimento degli Ussari Cisalpini e morì ucciso nei pressi della Porta S. Felice di Verona

                                        difendendo assieme al fratello Giacomo il Generale P. Teulié da un assalto di Schiavoni

                                        Asburgici.

                                  H5. Nobile Camillo (* Milano 21-X-1780 + ivi 9-V-1786)

                                  H6. Nobile Anna (* Milano 7-XII-1783 + ?)

                                  H7. Nobile Luigi (* Milano 1-III-1785 + Arzago d'Adda 1854), Ingegnere del Nobile Collegio

                                        di Milano.

                                        = Milano 29-III-1817 Samuela Banderali, figlia di Bassano Banderali e Teresa Grassi

                                           (* Milano 1796 + Arzago d'Adda 3-VII-1887)

 

                                       I1. Nobile Camilla (* Milano 19-V-1818 + Barzanò 1894)

                                            a)   = Andrea Favini, Ragioniere Collegiato (* Milano 1807 + ivi 27-VI-1845)

                                            b)   = Attilio Galliani, Cavaliere della Corona d'Italia, Sindaco di Barzanò dal 1889 al

                                                     1900, Fondatore e Presidente dell'Unione Lombarda per la Pace, Giudice della

                                                     Camera di Commercio di Milano (* Milano 14-I-1825 + Barzanò 19-XI-1910)

                                       I2. Nobile Paolo (* Milano 23-III-1819 + Bergamo 1891)

                                            = Arzago d'Adda 27-XII-1866 Maria Maddalena Bassi, figlia di Giovanni Battista Bassi

                                               e di Maria Rocchi (* Rivolta d'Adda 1842 + Bergamo 1914)

 

                                           J1. Nobile Luigi (* Arzago d'Adda 26-VIII-1867 + ivi 31-XII-1931), Cavaliere della

                                                Corona d'Italia e Podestà di Arzago d'Adda dal 1926 alla sua morte.

                                                 = Arzago d'Adda 23-VI-1909 Alessandra Favini (sua cugina), figlia di Luigi Favini

                                                    e Jane Colson (* Milano 9-II-1881 + Arona 27-VIII-1959)

 

                                                 K1. Nobile Gaetanina Paolina (* Arzago d'Adda 10-V-1910 + Milano 28-X-1992)

                                                 K2. Nobile Camilla (* Arzago d'Adda 9-III-1912 + Sanremo 9-X-1984)

                                                       = Milano 6-VII-1976 Emilio Vittorio Chiesa

                                                 K3. Nobile Carla (* Arzago d'Adda 27-VI-1916 + Meina 21-V-2001)

                                                       = Milano 28-III-1946 Giovanni Gatti Grami, figlio di Anselmo Gatti Grami

                                                           Primo Capitano del Regio Esercito nel Corpo della Sanità Militare, e di

                                                           Albertina Bertazzoni (* Modena 1-VI-1921 + Arona 5-XI-1979)

 

                                                      L1. Luigi Gatti Grami (* Arona 29-VIII-1946)

                                                            a)   = Laura …........

                                                            b)   = Maria Grazia Hor

                                                      L2. Fabrizio Gatti Grami Sessa (* Milano 30-XII-1950)

                                                            = Invorio 18-VI-1988 Gina Carlene Tomalà Espinoza (*Guayaquil 15-X-1956)

 

                                                            M1. Giovanni Gatti Grami Sessa (* Milano 26-V-1989)

 

                                                      L3. Bruno Gatti Grami (* Milano 16-II-1953)

 

                                           J2. Nobile Giacomo (* Arzago d'Adda 27-XII-1869 + 1950)

                                           J3. Nobile Samuela (* Arzago d'Adda 13-XI-1872 + 12-I-1949) in Giupponi.

                                           J4. Nobile Camillo (* Capralba 4-VII-1880 + Castagnola, Lugano 10-XI-1939)

                                           J5. Nobile Francesco, detto Franco (* Capralba 5-II-1882 + Bergamo 28-V-1945)

                                                  = Rosa Ravazzini (* 1893 + 1970)

 

                                                 K1. Nobile Paolo (* 1921 + 1982)

                                                       = Eugenia ….......

                                                       

                                                       L1. (una figlia adottiva)

 

                                                 K2. Nobile Giuseppina (* 1924 + ?)

 

                                      I3. Nobile Carolina, detta Carlotta (* Milano 13-II-1823 + 1907)

                                           = Luigi Favini, Cavaliere della Corona d'Italia; nel 1871 fu Delegato per la città

                                              di Milano assieme al Nobile Luigi Greppi, al Nobile Giulio Merati e all'Ingegner

                                              Enrico Righetti (* Milano 1808 + Arzago d'Adda 5-X-1894).

                                      I4. Nobile Giovanni Battista (* Milano 1828 + 1908), Sindaco di Arzago d'Adda dal 1868.

                                       I5. Nobile Francesca (* Milano 1836 + 1906)

                                      I6. Nobile Giacomina (* Milano 1838 + 1914)

                                          

                                H8. Nobile Camilla (* Milano 5-II-1787 + ?)

                                H9. Nobile Paolo (* Milano 15-I-1789 + post 1835)

                                      = Marianna Binda

                                        

                                      I1. Nobile Giovanni (* Arzago d'Adda 1826 + ?)

                                      I2. Nobile Angela (* Arzago d'Adda 1829 + ivi 17-XI-1882)

 

                           G3. Nobile Maddalena

                                 = Milano 19-IV-1761 Don Giuseppe Antonio Agrati

                           G4. Nobile Don Alberto (+ Milano post 1795), sacerdote.

                           G5. Nobile Camillo (* 1749 + Milano 3-I-1765)

 

                       F2. Nobile Don Giacomo (* Como 30-IX-1708 + Castello di Brignano d'Adda 178...), sacerdote

                             beneficiario di S. Caterina presso la Chiesa di Santa Maria Assunta di Brignano Gera d'Adda.

                       F3. Nobile Caterina (* Como 1711 + ivi 1788)

                       F4. Nobile Antonia (* Como 1714 + ivi 1774)

 

                 E3. Nobile Maria Teresa (* Como 30-IX-1675 + ?)

                       = Como 12-IV-1695 Nobile Clemente Caldara

                 E4. Nobile Don Alessandro Sebastiano (* Como 30-X-1677 + ivi 29-V-1754), Canonico Mansionario

                       della Cattedrale di Como e notaio della Curia Vescovile. Ebbe come padrino di battesimo lo zio Don

                       Sebastiano Castiglioni, alfiere nell'esercito spagnolo. Nel suo testamento chiamò a ereditare i nipoti

                       ex fratre Don Carlo Sessa e Reverendo D. Giacomo Sessa, e il nipote ex sorore Reverendo D. Carlo

                       Caldara, che gli era già succeduto nel Collegio dei Canonici Mansionari del Capitolo Cattedrale.

                 E5. Nobile Antonia Francesca (* Como 18-VII-1683 + ?)

                       = Como 27-IV-1713 Francesco Catena

                 E6. Nobile Pietro Antonio

                           = Cecilia ….......

 

             D2. Nobile Don Stefano (+ Como post 1699), Decano dei Canonici Mansionari della Cattedrale di Como.

 

        C2. Nobile Don Camillo (+ Como post 1643), Accademico Lario e Canonico Mansionario della Cattedrale di Como

 

  B2. Don Gabriele (* post 1602 + Dairago ...-I-1683) Arciprete della Collegiata di San Genesio di

        Dairago; titolare del beneficio di Santa Maria Assunta presso Daverio. In occasione della sua

        morte (nel Gennaio del 1683) sorse un contenzioso circa il testamento e relativa spartizione

        dell'eredità che vide contrapposti da una parte i suoi parenti paterni Gio. Battista, Camillo e

        Carlo Maria del fu Francesco Sessa di Daverio, nonché Cesare e Carlo del fu Ettore Sessa di        

        Milano, dall'altra il figlio di sua sorella Francesco Sessa del fu Carlo di Como: la lite si risolse

        nel luglio del 1683 tramite arbitrato dove si stabilì che Francesco Sessa, nipote ex sorore del

        defunto, aveva diritto a tutta l'eredità eccetto 10.000 fiorini costituenti il legato (in denaro e

        beni fondiari sparsi nel varesotto) che l'avo comune dei contendenti, Francesco Sessa, aveva

        imposto ai figli legittimi Camillo e Cesare per il mantenimento del loro fratellastro Gabriele, il

        quale era padre omonimo di Monsignor Gabriele Sessa: tal legato fu infatti ritenuto vincolato

        all'asse ereditario dei nobili Sessa di Daverio.

 

        C1. (naturale) Bianca, nominata nel testamento di Don Gabriele Sessa come una ''fanciulla per cui

              egli aveva provato molto affetto'' era in realtà sua figlia naturale: dispose infatti perché i parenti

              Sessa di Daverio e il nipote Francesco Sessa di Como contribuissero al suo sostentamento presso

              il monastero del Santo Spirito di Milano dove la fanciulla era stata posta in attesa ''del matrimonio

              temporale o spirituale'' a discrezione degli eredi, i quali erano quindi obbligati a prepararle una

              dote adeguata.

 

 

 

FONTI

 

        Libro d’Oro della Nobiltà Italiana, Ed. VII, Vol. 1926-1932, Roma, Collegio Araldico, 1931, sub voce Sessa.

        "Nuovo Annuario della Nobiltà Italiana", Edizione XXXII, Teglio (SO), 2015, Vol. 2, sub voce Sessa.

        Archivio Centrale dello Stato, Fondo Presidenza del Consiglio dei Ministri – Consulta Araldica – Archivio Generale – Fascicoli nobiliari e araldici delle singole famiglie – Fasc. 3352 Ettore Sessa

        ''Fondo Famiglie'' dell'Archivio Storico della Biblioteca Trivulziana (Milano), Cartelle 1408 e 1409, in particolare il fasc. ''Processo per l'ammissione di Don Giuseppe Sessa al Nobile Collegio degli Ingegneri di Milano''.

        Rivista Araldica, Collegio Araldico, Anno 1934, Vol. 33, Pag. 570.

        La famiglia Sessa dal X all'XXI secolo, A. Sessa, Vimercate 2011 (copie presso la Biblioteca Sormani di Milano e nella Sala Billanovich dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano).

        Archivio Storico della Diocesi di Como, Archivio della Cattedrale di Como, Fondo Collegio dei Mansionari, Cartella ''Memorie storiche del Collegio''.

        Archivio del Comune di Daverio, Sezione storica, Cartelle ''Famiglia Sessa''.

        Archivio di Stato di Torino, Sezioni riunite, Ministero della Guerra, Esercito Lombardo 1848-1849, scheda del Colonnello Cavalier Giacomo Sessa.

        Archivio Ordine Mauriziano, Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro, Decreti di nomina, in data 12 Gennaio 1852.

        Diario ecclesiastico cremonese per l'anno 1842, Diocesi di Cremona (a cura di), Tipografia Vescovile di Giuseppe Feraboli, 1842, pag. 77.

        Si ringrazia il Sig. Giancarlo Vettore di Azzate per le preziose informazioni provenienti dall'archivio privato Bossi.

 

 

 

 


 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

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Comitato Scientifico Editoriale del
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Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
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(Presidente: dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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