
SANSEVERINO
Linee dei Principi di Bisignano e Duchi di San Marco
Giacomo Sanseverino
(* 1290 ca. + 1348), 1° Conte di Tricarico (con privilegio del 10-8-1308) e 1°
Conte di Chiaromonte; Signore di Castronovo, Noia, Torremare e Sevisio dal 1319;
nel 1337 vende il feudo di Picerno ai di Sus; partecipa con il fratello
Guglielmo al reclutamento di una armata per una spedizione in Sicilia nel 1310.
Sposa verso 1305/1310 Margherita di Chiaromonte, sorella ed erede (1319) di
Ugone Conte di Chiaromonte, Signore di Castronovo, Noia, Torremare e Sevisio,
figlia maggiore di Riccardo Conte di Chiaromonte, Signore del Vasto, San Chirico
Raparo e di Egidia Sorella Signora di Mignano (* 1290 ca. + testamento:
20-3-1362 ma + 1363).
A1. Ruggero
(* 1312 ca. + 1362), 2° Conte di Chiaromonte e 2° Conte di Tricarico dal 1348,
Capitano Generale in
Calabria nel 1348.
= probabilmente una ungherese
B1. Venceslao (Vincenzo) (* 1355 ca. + ucciso con i
cugini per ordine di Ladislao Re di Napoli, per tradimento 1403/1405),
3° Conte di Tricarico e 3° Conte Chiaromonte dal
1362 (riconosciuto erede universale nel 1363, con atto del 1364
gli zii Ugo e Tommaso Sanseverino sono invece
riconosciuti come suoi tutori); 1° Duca di Venosa dal 11-1391
(oppure 1380/1387) ma rinuncia per avere in cambio
dal Re di Napoli il titolo di 1° Duca di Amalfi (dal 1394/
1399); Conte di Altomonte e Corigliano maritali
nomine (feudi confiscati e dati ai Sanseverino di Terlizzi).
= (Dispense Apostoliche del 26-3 e 6-7-1374
per quarto grado di consanguineità, Regio Assenso del 25-2-1374,
contratto del 2-12-1374, notaio Rugggero di
Giuseppe, in Cosenza) Tarsia 2-12-1374 Margherita di Sangineto
4° Contessa di Altomonte, figlia ed erede del Conte
Filippo e di Ilaria Sanseverino (* 1360 ca. + 9-5-1430,
sepolta in Santa Maria della Consolazione ad
Altomonte) (vedi/see)
C1. Don Ruggero (* 1376 ca. + 9-5-1430,
sepolto in Santa Maria della Consolazione ad Altomonte), 4° Conte
di Tricarico e 4° Conte di Chiaromonte
ristabilito nel 1414, 5° Conte di Altomonte.
= 12-2-1394 Cubella, figlia di Antonio Ruffo 4°
Conte di Montalto
e di Giovannella Sanseverino dei Conti
di
Melito
(+ 7-1446) (vedi/see), e vedova di
Giozzolino della Marra Signore di Riolo e Calopezzati.
D1. Don Antonio (* 1395/1396 + post 8-1460),
2° Duca di San Marco (investito il 27-5-1445 e qualificato
come secondo duca a
seguito del decesso della zia Polissena che aveva ricevuto questa terra in pegno
della sua dote – atto
stipulato a Terranova di Tarsia il 15-10-1427), 6° Conte di Altomonte, Conte di
Corigliano, 5° Conte di
Tricarico e 5° Conte di Chiaromonte investito il 18-9-1439; Conte di Mileto con
Francica, Carridà,
Roccangitola, Pizzo, Francavilla e Montesanto investito il 16-12-1455; compra
Sant’Antonio della
Stigola nel 1449; abdicò a favore del figlio nei feudi di San Marco, Tricarico,
Chiaromonte, Miglionico,
Albano, Erachi e Senise; Patrizio Napoletano del Seggio di Nido. Fonda il
convento di San
Domenico di Cosenza per donazione stipulata il 17-11-1447.
= 1415/1418 Giovannella/Celia Orsini del Balzo,
figlia naturale di Raimondo Principe di Taranto
(vedi/see)
E1. Don Luca (* 1420 ca. + poco prima
25-1-1470, testamento aperto il 14-1-1471 a Terranova di
Tarsia), 3° Duca di San Marco, 6° Conte di Tricarico, 6°
Conte di Chiaromonte, 7° Conte di
Altomonte, Conte di Mileto (con Francica, Caridà,
Roccangitola, Pizzo, Francavilla e Montesanto),
Conte di Corigliano, Barone di Sangineto, Barone di
Malvito, Barone di Rose, Barone di Tarsia,
Saracena e Morano investito il 9-5-1457, Conte di Rende
(con Domanico, Mendicino, Carolei e San
Fele) investito il 27-3-1460, 1° Principe di Bisignano
(feudo comprato dal Re di Napoli il 26-3-1462
per la somma di 20.000 ducati) dal 26-3-1463, Patrizio
Napoletano; comprò San Chirico, Lauria e
Saponara per 8.000 ducati; Conte di Belcastro dal
17-1-1460, ma tenne il feudo solo due anni circa.
= ca. 1445 Gozzolina Ruffo, figlia di Nicola 6°
Conte di Catanzaro e Marchese di Cotrone e di
Margherita di Poitiers dei
Signori di Saint-Vallier (* 1415/1417 ca. + ?)
(vedi/see)
F1. Girolamo (* 1448 ca. + forse giustiziato
per ordine del Re Ferdinando I di Napoli fine 1487)
2° Principe di
Bisignano, 4° Duca di San Marco, 7° Conte di Tricarico, 7° Conte di Chiaromonte,
8° Conte di
Altomonte, Conte di Mileto (con Francica, Caridà, Roccangitola, Pizzo,
Francavilla e
Montesanto),
Conte di Corigliano, Conte di Rende (con Domanico, Mendicino e San Fele),
Barone di
Sangineto, Rose, Tarsia, Saracena e Morano (investito il 2-9-1472) e Patrizio
Napoletano;
comprò per 18.000 ducati una partecipazione alla Gabella della Sete in Calabria
nel
1483, Gran
Camerario del Regno di Napoli; fu implicato nella Congiura dei Baroni,
confiscato e
arrestato il
14-7-1487. I figli andarono esuli.
= (dote di 12.000 ducati) 1465 Giovannella Gaetani
dell’Aquila, figlia di Baldassarre Conte di
Morcone e di Antonella Caracciolo dei
Duchi di Venosa (+ post 7-9-1487)
(vedi/see)
G1. Gozzolina
(* 1468 ca. + ?)
= ante 1484 Diomede Carafa 4° Conte di Maddaloni
(vedi/see)
G2. Bernardino (* 1470 ca. + testamento:
Belvedere, notaio Leonardo de Pitiello 28-10-
1516, morto ivi poco dopo), 3° Principe di Bisignano, 5°
Duca di San Marco, 8° Conte di
Tricarico, 8° Conte di Chiaromonte, 9° Conte d’Altomonte,
Conte di Corigliano, Cassano,
Strongoli e di almeno altre 50 terre ristabilito il
1-5-1495 con Diploma del Re Carlo VIII di
Francia (conferma formale e investitura il 26-8-1496,
30-10-1496, Valladolid 27-4-1506);
Patrizio Napoletano.
= Donna Eleonora
(o Dianora) Todeschini Piccolomini, figlia di Don Antonio 1° Duca di
Amalfi e di Maria da Marzano dei Duchi di Sessa
(vedi/see)
H1. Guglielmo (+ giovane),
detto Duca di Corigliano, Patrizio Napoletano.
H2. Don Pietro Antonio (+ idrofobia,
Parigi 8-4-1559, sepolto in San Francesco di Paola a
Bisignano), 4° Principe di Bisignano, 6° Duca di San Marco, 9° Conte di
Tricarico, 9°
Conte
di Chiaromonte, 10° Conte di Altomonte, Conte (poi Duca) di Corigliano, Conte
di
Mileto (con Roccangitola, Pizzo, Francavilla e Montesanto – questo feudo fu
compreso
nella
Significatoria benchè passato in mano ad altra famiglia), Signore di Strongoli,
Sambiase, Venere, Calopezzati, Castiglioncello, Mottafollone, Patrimoniale,
Roggiano,
Malvito, Sant’Agata, San Donato, Policastrello, Corigliano, Santo Mauro,
Maurella in
Corigliano, Tarsia, Terranova, Acri, Rose, Scalzati, Castelfranco, Cerisano,
Regina,
Lattarico, Torano, Altomonte, Saracena, Morano, Bonifati, Cassano, Francavilla,
Trebisacce, Sangineto, Belvedere, Mormanno, Grisolia, Bonvicino, la tonnara di
Santa
Vennere, Scafa del Crati, Scafa del Coscile, Sant’Angelo a Fasanella,
Postiglione,
Contursi, Grassano, Albano, Calciano, Miglionico, Craco, Senise, Francavilla,
Teana,
Episcopia, Latronico, Carbuni, San Martino, Armento, Montemurro, Rotonda,
Policoro,
Brindisi e Scanzano (Rilevio 5-12-1517, conferma dei privilegi della famiglia
20-12-
1520), 3° Duca di San Pietro in Galatina, Signore di Gagliano, Salignano, Aradeo,
Bagnolo e Torrepadula maritali nomine; Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro;
vende i
feudi
di Gagliano, Salignano e Arigliano; compra Abatemarco nel 1548; alloggiò
l’Imperatore Carlo V in visita nel Regno di Napoli dopo la sua incoronazione a
Bologna
nel
1530.
a)
= (capitoli matrimoniali: Napoli 8-6-1511) Giovanna Requesens,
figlia di Galcerando
Conte di Trivento e di dona Beatriz Manrique de Lara
b)
= ante 1532 Giulia, figlia di Gian Giordano Orsini Signore di
Bracciano e di Felice
della Rovere (vediivente nel 1532)
(vedi/see)
c)
= 1539 Donna Irene Castriota Scanderbeg 3° Duchessa di San Pietro
in Galatina e
Signora di Salignano, Aradeo, Bagnolo e Torrepadula,
figlia ed erede del Duca
Don Ferrante e di Donna Andreana Acquaviva d’Aragona dei
Duchi di Nardò (+
15-9-1565) (vedi/see)
I1. (ex 2°) Donna Eleonora/Dianora, esimia poetessa
= 1543 Ferdinando d’Alarcon de Mendoza 2° Marchese
di Valle Siciliana
I2. (ex 2°) Donna Felicia (* 1535/1538 + ?)
= Don Antonio Orsini 5° Duca di Gravina
(vedi/see)
I3. (ex 3°) Don Niccolò Bernardino (* Morano 1541 +
Napoli 21-11-1606), 5°
Principe di Bisignano, 7° Duca di San Marco, Duca
di Corigliano, 10° Conte di
Tricarico, 10° Conte di Chiaromonte, 11° Conte d’Altomonte,
2° Duca di San Pietro
in Galatina, Signore di Acri. Rose, Luzzi, Cassano,
Casalnuovo, Trebisacce, Morano,
Mormanno, Saracena, Altomonte, Acquaformosa, Firmo,
Roggiano, Albaesi,
Malvito, Sangineto, Bonifati, Belvedere, Buonvicino,
Grisolia, Abatemarco,
Mongrassano, Tarsia, Terranova, Soleto, Gagliano,
Francavilla, Senise, Miglionico,
Craco, Armento, Montemurro, Carbuni, San Martino,
Rotonda e Lateana dal 1559
(Rilevio del 9-6-1562). Fu carico di debiti, nel
1590 ammontavano a circa
1.640.000 ducati, per cui fu costretto a vendere
buona parte del patrimonio: vende
San Donato
e Policastrello al cugino Scipione Sanseverino nel 1571, Santa Sofia nel
1573, la giurisdizione di Acquaformosa nel 1576,
Regina con San Benedetto nel
1577, Santa Caterina Pizzileo nel 1578,
Castrovillari nel 1581, Rose e Lozze nel
1593, San Demetrio, San Cosma e Macchia nel 1597,
Rose nel 1602, Bonifati nel
1605, Grisolia, Malvito, e Poggiano a Scipione
Sanseverino nel 1605, la giurisdizione
su San Giacomo, i feudi di Sant’Agata, Strongoli,
Tarsia e Buonvicino nel 1606. Alla
sua morte ci fu la nota vicenda per la successione
tra la nipote Giulia Orsini e Luigi
Sanseverino di Saponara, che si trascinò fino al
1622, quando quest’ultimo ebbe la
conferma e investitura di ciò che restava del
grande patrimonio dei principi di
Bisignano. Nel frattempo i curatori del debito
avevano alienato ancora Civita nel
1613, Morano nel 1614, Casalnuovo e Trebisacce nel
1615, Corigliano e Santo
Mauro nel 1616, Cassano nel 1622, Abatemarco nel
1623 e infine Orsomarso nel
1633; comprò il ducato di Castrovillari nel 1581
dagli Spinelli di Cariati ma lo
vendette subito dopo.
= 1565 Isabella della Rovere Principessa di Urbino,
figlia del Duca Guidobaldo II e di
Vittoria Farnese Principessa di Parma e Piacenza (*
Urbino 1554 + Napoli
6-7-1619) (vedi/see),
che era brutta e deforme e se ne separò appena avuto il figlio
ed erede.
J1.
Don Francesco Teodoro (* 1579 + di vaiolo, Napoli 27-11-1595), 11°
Conte
di Chiaromonte e Patrizio Napoletano.
J2. (Naturale) Erina (Irene), che
ebbe in dote San Demetrio, San Cosma e Macchia
venduti al marito da suo padre nel 1597 (Regio
Assenso del 21-4-1597).
= 1597 Bernardino Milizia Barone di Santa Sofia
J3. (Naturale)
Giulia, ebbe un figlio dal nome ignoto che, in virtù degli antichi privilegi
della
famiglia Sanseverino, ripetutamente riconosciuti e confermati, non ricevette
alcun
bene o titolo dall’eredità dell’avo secondo l’atto di Giulio Cesare Guadagno,
Notaio Maggiore del Regno di Napoli, datato 10-3-1622.
=
………….
I4. (ex 3°) Donna Vittoria
= Don Ferdinando di Capua 4° Duca di Termoli
(vedi/see)
I5. (Parentela incerta, naturale e legittimata) Isabella
(+ testamento: 20-11-1561, notaio
Carlo Gagliotta)
=11-2-1561 Achille Castriota Scanderbeg
(vedi/see)
H3.
Don Pietro Romano (* Roma ….. + giovane).
H4. Donna Anna
= Don Ferrante d’Aragona 1° Duca di Montalto
(vedi/see)
H5. Donna Maria (+ 1565)
= 1513 Enrico Orsini 2° Conte di Nola
(vedi/see)
H6. Donna Caterina (+ post 1539)
= Federico Gaetani dell’Aquila
d’Aragona Conte di Morcone
(vedi/see)
H7. Don Guglielmo, detto Duca di Corigliano, Patrizio
Napoletano.
H8. Donna
Giovanna
= Carlo de Rohan Visconte di Fronsac e Signore di Gie
H9. Donna
Girolama
= (contratto: 1529, notaio Girolamo Ruffo) Ferrante di Girolamo
Venato, Patrizio
Napoletano.
G3. Giacomo, Conte di Mileto per concessione
del fratello Bernardino (confermata dal Re di
Napoli nel 2-1497)
e Patrizio Napoletano.
a)
= una figlia naturale di Giovanni Antonio Orsini del Balzo
Principe di Taranto (vedi/see)
b)
= Margherita Minutolo
G4. Onorato, Barone di Sangineto con Sant’Agata
e Bonifati, Patrizio Napoletano.
= (contratto: 1500, dote di 8.000 ducati) Paola
Acquaviva d’Aragona, figlia di Giulio
Antonio 5° Duca
di Atri e di Caterina Orsini del Balzo dei Duchi di Venosa
(vedi/see)
G5. Tommaso (+
infante), Patrizio Napoletano.
G6. Laura (+ 1512 ?)
= Inigo d’Avalos d’Aquino d’Aragona Marchese del
Vasto e Conte di Monteodorisio
(* Napoli 1467 + ivi 30-9-1503).
G7. Sveva
= Belisario Acquaviva d’Aragona 1° Duca di Nardò
(vedi/see)
G8. Una figlia
= Teobaldo Visconti, Patrizio Milanese
(vedi/see)
F2. Giovanni Antonio, per la sua
discendenza
vedi Parte IV.
F3. Carlo (+ giustiziato per ordine di
Ferdinando I Re di Napoli in seguito alla congiura dei Baroni
1487), Conte di Mileto e Patrizio Napoletano.
F4. Covella (+ post 14-1-1471), fu fidanzata
con il Principe Federico d’Aragona.
F5. (Naturale)
Roberto (+ post 14-1-1471).
F6. (Naturale) Giovannella (+ post
1536)
= Galeazzo
II di Tarsia 3° Barone di Belmonte, Reggente della Vicaria nel 1510
E2.
Giovanna
= Giovanni Sanseverino 11° Conte di Marsico
(vedi/see)
E3.
Margherita
= (capitoli matrimoniali: Cassano 26-1-1437) Amerigo
Sanseverino 1° Conte di Capaccio
(vedi oltre)
E4.
Clorianda
= 1440 ca. Michele Sanseverino dei Conti di Satriano
(vedi oltre)
D2. Covella (+ ante 1462)
= Inigo de Guevara Marchese del Vasto, Conte di
Potenza, Ariano e Apice, Signore di Vignole, Anto,
Aliano, Alianello, Vietri, Montecalvo, Casalbore,
Francolo, Monteleone, Campagna e Ginestra e Gran
Siniscalco del Regno di Napoli
(vedi/see)
D3. Troilo, Patrizio Napoletano.
= ……….
E1. Chiara
= Guglielmo di Riccardo Castellani, da Tricarico
E2.
Gesotta
= un da Carrara dei Signori di Padova
C2. Ercole, Signore di
Calvera e Patrizio Napoletano dei conti di Tricarico e Chiaromonte.
= Egidia di Calabria (di Callara) Signora di
Calvera
C3. Polissena (o Antonella) (vivente
15-10-1427/1430), con atto dato in Terranova di Tarsia il 15-10-1427
dichiara di aver ricevuto dal fratello Ruggero e dal figlio di
lui Antonio le terre di San Marco e Mottafollone
come pegno di dote.
a) = 7-11-1408 Andrea Malatesta Signore sovrano di
Cesena (vedi/see)
b) = 11-3-1422 Michele (Michelotto) Attendolo
(vedi Sforza)
C4. (Naturale)
Ecuba
= 21-4-1395 (dote di 400 once) Coluccio di Lauria Barone di
Scalea (vedi/see)
C6. (Idem)
Margaritone
=
Caterina, figlia ed erede di Matteo Stefanucci Signore di Malvito e di Luisa
Fasanella Signora di Morano
(+ 10-7-1399).
B2.
Stefano, Conte di Matera confermato dal Re Ladislao I di Napoli il
5-1399.
= 1375/1380
Antonella, figlia di Filippo Sangineto Conte di Altomonte e di Ilaria
Sanseverino (+ post 15-12-1428)
(vedi/see)
C1. Filippo,
Signore di Bollita, Nocara e Roseto.
= (200 once di dote) 16-2-1414 Elisabetta, figlia
di Rinaldo d’Aquino 5° Barone di Castiglione e di Agnese
Pepoli
(vedi/see)
D1. Amerigo (*
1415/1418 + in battaglia, Laino 3-11-1452), 1° Conte di Capaccio (investito nel
1443) e
Signore di Cammarota.
= (capitoli matrimoniali: Cassano 26-1-1437)
Margherita, figlia di Antonio Sanseverino 2° Duca di San
Marco
(vedi sopra)
E1.
Gaspare, 2° Conte di Capaccio, concede il feudo di Controne a Francesco
Alitto.
E2. Guglielmo (+ 17-3-1496), 3° Conte di
Capaccio, Signore di Laurina e Padula, Conte di Satriano
per successione dello zio Michele; concede a Francesco
Alitto il feudo di Selvatico.
= 1460 ca. Isabella Carafa, figlia di Diomede, Patrizio
Napoletano, e di Maria Caracciolo Rosso
(vedi/see)
F1. Amerigo o Alberico, 4° Conte di
Capaccio.
= 1495 Bianca, figlia di Sigimondo d’Este Signore
di San Martino in Rio e di Giustina Trivulzio
(vedi/see)
F2. Ippolita
= Melfi 1485 Troiano Caracciolo del Sole 3° Duca di
Melfi (vedi/see)
F3. Giannantonio
= (con dote di 100 onze
d’oro lasciategli nel testamento del nonno Gianantonio 2° Duca di Sessa)
Caterina, figlia di Antonello Marzano e di …… di Sangro
(vedi/see)
E3. Cesare
E4. Antonello o
Antonio
E5. (parentela dubbia) Caterina
= Roberto Orsini Signore di Pacentro
(vedi/see)
D2. (parentela dubbia) Caterina (+ ante 1440)
= Rinaldo Orsini dei
Conti di Tagliacozzo e Alba
(vedi/see)
D3. Michele (* 1420
ca. + post 1468), Conte di Satriano (investito nel 1443).
= 1440 ca. Clorianda Sanseverino dei Conti di
Tricarico
(vedi sopra)
D4. Carlo
D5. Roberto
D6. Sansone, Signore di Nucara
= Antonella, figlia di Antonio Dentice Signore di
Vietri, Ischitella e Peschici e di Ciulla Capece
(vedi/see)
E1. Giovanni Tommaso (+ ante 1510)
= 1497 Isabella, figlia di Giacomo d’Acaya dei
Baroni dell’Acaya e Capurso (+ ante 1510) (vedi/see)
F1. Aurelia (* 1498/1499 + 28-12-1562),
erede di Viggianello (26-3-1530)
a)
= Napoli 26/27-6-1512 suo cugino Giovanni Sanseverino
(vedi/see)
b)
= Giovanni Francesco Conclubet Marchese di Arena (+ ante
9-6-1546).
F2.
Adriana
F3. Porzia
= 1515 Jacopo Francone, signore di Trepuzzi
E2. Teodoro
E3. Isabella
= Berardino di Carlo Maramonte Signore di Apre,
Bagnera e Agliolo
D7. Francesco, forse investito Conte di
Matera nel 1443 dal Re Alfonso V d’Aragona.
= Maria, figlia di
Antonio Dentice Signore di Viggiano e Ischitella e di Ciulla Capece
(vedi/see)
E1. Ludovico
=
……..
F1. Roberto
F2. Cesare
F3. Giovanni Tommaso
F4. Francesco
E2. Carlo
C2. Venceslao
C3. Isabella
= Iacopo II d’Aquino 6° Barone di Castiglione
(vedi/see)
B3.
Amerigo, Signore di Castelluccia, 1° Conte di Terlizzi.
= 18-11-1402 ca. Chiarella Sanseverino, figlia di
Tommaso Signore di Terlizzi e di Giovanna Ruffo dei Signori di
Geraci
(vedi/see)
C1. Tommaso (+ 1404).
B4. Guerra
B4. Margherita
= 1378 ca. Roberto Orsini 4°
Conte di Nola (vedi/see)
A2. Elisabetta
(* 1318 ca. + ?)
a)
= 1333/1335 Adinolfo d’Aquino
(vedi/see)
b)
= (dote di 1.000 once) 1337 Tommaso d’Aquino 2° Conte di Loreto
(vedi/see)
c)
=
ante 1352 Guglielmo Conte di Hohenasperg (+ post 1361).
A3. Ugo (*
1315 ca. + assassinato per ordine del Re Ladislao I di Napoli, per tradimento
1403), 1° Conte di Potenza, Gran
Protonotario e Logoteta del Regno di Napoli; compra
Macchiafellone nel 1374 dal suocero.
a)
= 1330/1335 Margherita Capece Minutolo Signora del Castello dello
Spinoso, figlia di Giovanni Signore di San
Valentino e Patrizio Napoletano (+ testamento: 1344, morta poco
dopo);
b)
= ca. 1360 (benedizione papale data in Avignone il 19-4-1360,
dote di 1.200 once impegnata sulla signoria di
Ugento) Costanza di Sangineto Signora di Ugento, figlia di
Filippo Conte di Corigliano e di Ilaria Sanseverino
dei Conti di Mileto (+ post 1368)
(vedi/see), vedova di
Tommaso III d’Aquino 2° Conte di Belcastro.
B1. (ex 1°) Una figlia (+ ca. 1349)
= 1348 ca. Tommaso III d’Aquino 2° Conte di
Belcastro (vedi/see)
B2. (ex 2°) Francesco
= ……………….
C1. Tommaso
B3. (ex 2°) Francesca/Ceccarella
= ante 1400 Carlo Ruffo 2° Conte di Montalto e
Corigliano (vedi/see)
B4. (ex 2°) una figlia
= Leonello Ruffo Signore d’Acerenza
(vedi/see)
B5. (ex 2°) Caterina (+ post 1376)
= Nicola della Leonessa
Signore di Airola, Montesarchio, Salpe e Piedimonte (+ ca. 1376)
(vedi/see)
B6. (ex 2°) Giacomo (+ post 1402), Conte di Anglona e
forse Conte di Potenza; il 27-11-1401 fece l’inventario dei
suoi beni a Saponara.
= ………………
C1. Ugo, 1° Conte di Saponara con Lauria e
San Chirico feudi comprati per 8.000 ducati e investitura del 1449.
= Beatrice, figlia di Giacomo Zurlo Signore di
Oppido e Patrizio Napoletano (+ post 1453)
(vedi/see)
D1. Sigismondo (+ post 1495), 2° Conte di
Saponara (che perde per ragione sconosciuta); vende i feudi di
Tafagnano,
Belloluogo, Bosco, Chianca, Padulalonga e Padulafetida nel 1484.
= Ippolita, figlia di Giovanni Battista delli
Monti, Patrizio Napoletano (oppure Isabella Orsini ?)
E1. Ugo (+ post 1532), 3° Conte di Saponara
(che recupera grazie al favore del cardinale Ascanio
Sforza e ne viene investito da Ferdinando II
d’Aragona), Patrizio Napoletano, Senatore di Milano,
Signore di Pandino investito il 5-3-1479, Cavaliere
Aurato, Signore della pieve di Florenza investito
il 17-2-1486, generale del Duca di Milano.
a)
= Flora Margherita, figlia di Gentile Simonetta
(vedi, matrimonio dubbio)
b)
= Ippolita delli Monti (+ 12-12-1549, sepolta nella cappella dei
Conti di Saponara nella chiesa
dei SS. Severino e Sossio a Napoli insieme ai tre figli).
F1. Giacomo (+ avvelenato col
vino 5-11-1516), Patrizio Napoletano.
= Maria Aldonza Beltrano, figlia di Alfonso Conte
di Mesagne e di Maria Diazgarlon (Diaz
Carlone) (+ post 1524).
G1. Violante,
erede di Saponara e Castelsaraceno, poi erede anche della bagliva di Altomonte
per il decesso
dell’ava (dal 17-12-1550).
= 1532 Ferdinando Sanseverino 4° Conte di Saponara
maritali nomine (vedi/see)
G2. Ippolita (+ infante).
F2. Ascanio (+ avvelenato con i fratelli
5-11-1516), Patrizio Napoletano.
F3. Sigismondo (+ avvelenato con i fratelli
5-11-1516), Patrizio Napoletano.
F4. (ex 2°) Ippolita, Contessa di Pandino.
= 1528 Conte Sermone Vimercati, Senatore di Milano
F5. (ex 2°)
Giovanna
= post 1517 Conte Palatino Ludovico Castiglioni
Consignore di Garlasco con Reale
(vedi/see)
F6. Giulia
= 1525 (dote di 9.000 ducati) Gian Antonio del
Mayno dei Conti di Borgofranco
E2. Amerigo
(+ ca. 1510), Marchese di Bordolano e Conte di Pandino (ereditati da Luigi
Sanseverino),
Patrizio Napoletano.
= ………
F1. Margherita (+ 1551), Marchesa di
Bordolano.
= 1499 Goffredo Ferrero Signore di Casalvolone
(vedi/see)
E3. Girolamo, Patrizio Napoletano, fu
accusato dell’omicidio dei nipoti Ascanio e Sigismondo.
=
Ciancia, figlia di Giovanni Bernardino Dentice, Patrizio Napoletano, e di
Antonella di Monteforte (vedi/see)
(questa avvelenò i tre nipoti Sanseverino e perciò fu condannata a 6 anni
di detenzione a Castelnuovo
in
Napoli).
F1. Antonio, Patrizio Napoletano.
= Maria Mastrogiudice Signora di Santomango
G1. Girolamo,
Patrizio Napoletano.
F2. Gianfrancesco, Patrizio
Napoletano.
F3. Marina
= Cesare di Giosuè de Ruggeri, Signore di Bitetto e
Maggiordomo Maggiore della Duchessa di
Milano Isabella d’Aragona
D2. Antonio, Patrizio Napoletano.
D3. Giovanni, Patrizio Napoletano.
D4. Francesco, Patrizio Napoletano.
C2. Ottaviano/Ottavio, Signore di
Parabeto e Cellino, feudi dati a Ottino di Caro nel 1407 a seguito della sua
ribellione.
= Chiarella, figlia di Tommaso Sanseverino Conte di Terlizzi e di
Giovanan Ruffo (vedi/see), già vedova di
Amerigo
1° Conte di
Terlizzi.
D1. Margherita
D2. Giovannella
C3. Francesco
A4. Tommaso
(+ giustiziato per ordine del Re Ladislao I di Napoli, per tradimento
1403/1405), Conte di Montescaglioso,
Governatore di Napoli nel 1386; nel 1385 al comando di tremila
cavalieri liberò Papa Urbano VI assediato nel castello
di Nocera dall’esercito di Carlo III di Durazzo. Dopo
l’assassinio di Carlo III fu istigatore, col Duca di Brunswick, della
ribellione per cacciare da Napoli il Re Ladislao I e sua madre
Margherita.
= …….
B1. Guglielmo, 2° Conte di Montescaglioso
B2. Roberto
B3. Antonio
B4. Ludovico
= ……
C1. Tommaso
B5.
Caterina
= Ludovico Sanseverino 7° Conte di Marsico
(vedi/see)
A5. Sveva,
monaca nel monastero di Santa Chiara di Tricarico.
A6. Gilia,
monaca nel monastero di Santa Chiara di Tricarico.
A7. (Parentela
incerta) Stefano, succede nel 1364 al suo parente Ruggero come
Arcivescovo di Salerno, Cardinale dal
28-10-1378 con il titolo di Santi Apostoli.
INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO
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Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del |
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Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea |
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(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita) |
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