SANSEVERINO

 

 

 

 

Riconosciuto capostipite dei Sanseverino è Ruggero (+ 2-11-1023), cavaliere normanno, con ogni probabilità figlio di Crispino, Signore di Arnes (Normandia), della stirpe del duca Rollone. Alcuni documenti custoditi nell’abbazia di Cava de’ Tirreni invece menzionano un cavaliere normanno di nome Tichel. Ruggero fu padre documentato di Turigisio (da cui i Sanseverino) e Angerio (capostipite dei Filamgeri) e probabilmente di un Silvano che fu capostipite dei Gravina. Da un altro fratello o forse cugino di Turgisio discendono i Sambiase

 

 

 

1.1 Angerio, cavaliere normanno, capostipite dei Filangieri

 

1.2 Silvano capostipite dei Gravina

1.3 Rainone (Arnone, Rainalfo) (inizio del XII secolo), menzionato nei manoscritti della Badia di Cava de’ Tirreni. Sposa N.N.

Pietro Sanseverino (citato 1125/1129), Signore di Martorano con la terra di Sambiase, intervenne all’incoronazione di Ruggero II Re di Sicilia a Palermo nel 1129. Sposa N.N.

 Ruggero Sanseverino o Sambiase (* ante 1150 + testamento: 1190), Signore di Martorano e Sambiase; secondo il De Lellis portava, nei documenti coevi, il doppio cognome o alternativamente Sanseverino o Sambiase: Il cognome Sanseverino fu abbandonato dopo il 1166: in quell’anno fu siglato il matrimonio tra Guglielmo Sanseverino Signore di Sanseverino (cugino di Ruggero Sambiase) e Isabella Guarna, avvenuto senza consenso sovrano e causa della prima persecuzione regia contro la celebre dinastia. Sposa tra il 1150/1160 ca. Maria, figlia di Giovanni Grifeo Signore di Partanna (nozze incerte) da cui i Sambiase

 

 

 

1.4 Turigisio (+ ca. 11-1081), Signore di Sanseverino e Rota, cavaliere normanno; capostipite dei Sanseverino. Sposa N.N.

 

A1. Ruggero (+ 3-1125), Signore di Sanseverino e Rota, Signore di tutti i castelli della valle di Rota (Roccapiemonte,

       Santa Maria a Castello di Lanzara, Nocera, Castel San Giorgio, Bracigliano, Forino ecc.); si fece monaco nel monastero

       della SS. Trinità da vedovo; fece le seguenti donazioni al monastero benedettino della SS. Trinità di Cava: il 3-1082

       donò 7 terreni situati a Piedimonte, il 5-1083 donò un territorio posto a Roccapiemonte, e infine nel 9-1112 donò un

       vassallo, nel giugno 1121 donò vari terreni con stabili e vassalli.

       = ante 3-1116/ante 1118 Sica, figlia di Landolfo (secondogenito di Guaimaro Principe di Salerno) e di Emilia d’Aquino 

          dei Duchi di Gaeta (+ post 6-1121), già vedova di Goffredo di Medania.

 

      B1. Turgisio (+ incidente, da giovane).

      B2. Roberto I, Signore di Lauro.

             = Saracena (+ 1178).

 

           C1. Roberto II (+ 31-8-1183), Signore di Lauro, Conte di Caserta, Gran Giustiziere e Connestabile del Regno di

                 Sicilia.

a)      = Giuditta

b)      = Agnese, figlia di Ruggero Gentilis, di Celano, e di Alferada (risposata a Berthold von Kunsberg Conte di

         Molise).

 

                  D1. (ex 1°) Riccardo (+ 2-1183)

  = …….

 

  E1. Enrico (+ 1182).

 

      D2. (ex 2°) Ruggero “il Vecchio” (+ 1189), Conte di Tricarico, Signore di Serino, Tricarico, Montalbano,

 Pietragalla, San Giuliano, Andrea, Abriola, Tolva, Armento e Montemuro. Nel 1188 in occasione

 dell’appello alla crociata Ruggero mise a disposizione 50 uomini d’armi a cavallo e 100 uomini a piedi, un

 numero superiore ai propri impegni feudali.

a)      = Sibilia

b)      = Rogasia, figlia o sorella di Goffredo Conte di Tricarico (+ 1188), erede di Tricarico.

 

E1. (ex 1°) Giordano, Signore di Serino, Solofra e Sant’Agata dei Goti dal 1189 ca.

E2. (ex 1°) Giacomo I, Conte di Tricarico, Signore di Serino, Solfora e Abriola.

a)      = 8-9-1188 Mabilia, figlia di Landolfo I da Ceccano e di Egidia (vedi/see)

b)      = 1207/1210 ca. Elvira d’Altavilla Contessa di Lecce, figlia di Tancredi I d’Altavilla Re di Sicilia e

         di Sibilla d’Aquino dei Signori di Roccasecca (* 1180/1183 ca. + ?) (vedi/see), già vedova di Gualtiero

         III di Brienne Principe di Taranto.

 

F1. (ex 2°, ma parentela dubbia, potrebbe anche essere figlio di un Simone e nipote di Giacomo I)

      Giacomo II di Tricarico, Signore di Serino, Solofra e Abriola.

      = ………

 

      G1. Nicola, Signore di Solfora, Serino e Abriola.

      G2. Roberto (+ giustiziato durante il regno di Carlo I d’Angiò …..), fu ribelle e perciò venne

        diseredato dal fratello Nicola.

        = …….

 

        H1. Jacopo (+ post 1299), ebbe conferma della perdita dei suoi beni con diploma regio

   datato: Marsiglia 11-4-1298.

 

 G3. Adelicia Sanseverino Tricarico, Signora di Solofra nel 1283.

        = 1250/1252 Risone della Marra, Regio Tesoriere (vedi/see)

 G4. Giordana (vediiveva vedova 26-7-1298/15-1-1306), Signora di Solofra e di Abriola.

        = post 1250 Aldoino Filangieri Signore di Candida (vedi/see)

 G5. Mabilia

        = Enrico de Malvagia Signore di Macchia

 

           C2. Guglielmo I (+ 1199), Signore di Lauro.

                  = Jodetta (+ 8-1185).

 

                  D1. Roberto (+ 1212), Conte di Caserta, Signore di Lauro, Alife, Telese, Polcarino e Mandra.

 = Adalagia von Schweipeunt

 

 E1. Tommaso “il Vecchio”, Conte di Caserta e Signore di Lauro.

       = Siffredina Borelli Signora di Melizzano e Strangolagallo (+ 18-3-1279).

              

       F1. Riccardo (+ ucciso 1266), Conte di Caserta, fece parte dei fedeli presenti a Castel Fiorentino il

  giorno del decesso dell’Imperatore Federico II (13-12-1250).

a)      = Violante, figlia naturale e legittimata di Federico II di Hohenstaufen Imperatore del S.R.I., Re di

         Germania, Sicilia e Italia e di Bianca Lanza (+ ca. 1264/1265) (vedi/see)

b)      = 1265 ca. Berardesca, figlia di Bertoldo von Urslingen (+ 1279).

 

G1. (ex 1°) Corrado (* 1250 ca. + 12-1306), Conte di Caserta dal 1266, confiscato di ogni bene

       perché partigiano di Corradino di Svevia.

       = Caterina di Ginevra (+ 11-1305).

 

    B3. Enrico (* 1099 ca. + 31-8-1150), Signore di Sanseverino e del Cilento.

           = Fenicia o Finizia (+ post 1142).

 

           C1. Guglielmo I (* 1144 ca. + post 1188), Signore di Sanseverino e del Cilento, Signore di Montorio; nel 1186

      concede la giurisdizione su Montescerzulo e altri feudi nel Cilento a Simone Guarna, parente di sua moglie; per la

      crociata bandita nel 1188 mise a disposizione 44 uomini d’armi a cavallo e 80 uomini di fanteria.

      = 1164 Isabella, figlia di Silvestro Guarna, di Salerno, 3° Conte di Marsico e ministro del Re Gugliemo I di Sicilia

 

                  D1. Enrico (* ca. 1170 + 1-1178).

                  D2. Giacomo (+ in esilio a Gerusalemme 9-1227), Signore di Sanseverino e del Cilento.

                         = Maria (Albina) d’Altavilla Contessa di Lecce e Principessa di Sicilia, figlia del Re Tancredi I e di Sibilla

                            dei Conti di Acerra (+ 23-5 post 1234) (vedi/see), già vedova di Gauthier III de Brienne Principe di

                            Taranto.

                  D3. Guaimaro o Aimaro (+ post 1246), nel 1246 dopo la fallita ribellione contro l’Imperatore Federico II fuggì

 dal Regno di Sicilia con il nipote Ruggo, che aveva circa 12 anni, per affidarlo a un tale Donatiello di Stasio

  che lo portò a Celano presso Polissena Sanseverino, sua sorella, e infine presso il Papa Innocenzo IV.

                  D4. Adelicia

 = Ludovico di Camerata Conte di Mileto e Contessano

      D5. Polissena (+ 1246)

                         = Riccardo di Celano Conte di Celano

      D6. Una figlia

 = Dolfo di Morra Signore di Gesualdo, fratello di Perna

      D7. Tommaso (+ giustiziato per ordine dell’Imperatore Federico II 1246), Signore di Sanseverino, rinuncia a

  Sanseverino per avere in cambio Marsico: 1° Conte di Marsico dal 1241. Partecipa alla congiura contro

  l’Imperatore II. Rifugiato con i capi dei congiurati nella roccaforte di Capaccio e rimasti senza acqua nel

  mese di luglio, furono costretti ad uscire. Finiti nelle mani dell’Imperatore, furono tutti impiccati, arsi vivi,

  squartati o chiusi dentro a dei sacchi e gettati in mare.

                          = 1225/1228 ca. Perna di Morra (+ post 1246).

 

                            E1. Guglielmo II (+ giustiziato con il padre 1246)

                                   = Maria d’Aquino, figlia di Landolfo Signore di Roccasecca e di Teodora Galluccio (+ 29-8-1279)

   (vedi/see)

                            E2. Una figlia

           = Giozzolino della Marra, Maestro Razionale della Gran Corte (vedi/see)

                            E3. Ruggero (* 1237 ca. + Marsico 10/11-1285), 2° Conte di Marsico (confermato da Manfredi I di

           Sicilia), Barone di Sanseverino, Signore di Diano, Sala e Atena investito da Carlo I d’Angiò (i feudi

           erano stati confiscati al padre nel 1246 per ribellione); Signore di Verbicaro (dal 1278), Capitano

           Generale del Re di Sicilia nel 1285. Partecipa alla battaglia di Benevento.

a)      = 1248 ca. una figlia di Opizzone Fieschi Conte di Lavagna Patrizio Genovese e di Simona,

          nipote del Papa Innocenzo IV;

b)      = ca. 1250 Teodora d’Aquino, figlia di Landolfo Signore di Roccasecca e di Teodora dei Conti di

         Chieti (+ post 1294/ante 1317) (vedi/see)

 

 F1. (ex 2°) Guglielmo (+ post 1268).

 F2. (ex 2°) Ruggero

        = Isabella, figlia di Bertrando del Balzo 1° Conte di Avellino e di Filippa de Poitiers dei Conti di

           Valentinois (vedi/see)

 F3. (ex 2°) Tommaso (* 1252 ca. + 25-9-1324), 3° Conte di Marsico, Barone di Sanseverino,

       Signore di Centola, Polla e Cuccaro dal 1291, Signore di Atena dal 1295, Signore di Postiglione

       dal 1295 ma rinuncia nel 1298, Signore di Sanza dal 1294, Signore di San Severino di Camerota,

       Casal Boni Ripari, Pantuliano, Castelluccio, Cosentino, Corbella, Monteforte (di Vallo), Serre e

       Padula dal 1301, Signore di Policastro dal 1305, Signore di Tricarico; ebbe la conferma

       sull’intera baronia del Cilento, Diano, Lauria, Sant’Angelo a Fasanella e Magliano Vetere, che

       divise tra i figli; scorta il Duca di Calabria per accogliere il nuovo Re Roberto di Sicilia di ritorno

       da Avignone (ottobre 1310).

a)      = (dote di 1150 once d’oro) ante 1271 Isoarte d’Agoult, figlia di Amiel Signore di Courban

         e Seaux, Gran Siniscalco di Provenza, e di Alix de Mevouillon (* 1245/1250 + ?);

b)      = 1271 Margherita di Vaudémont, figlia di Enrico Conte di Vaudémont, Conte di Ariano e di

          Margherita de la Roche Signora di Montemiletto

c)      = ca. 1285/1290 Sveva d’Avezzano Contessa di Tricarico, figlia ed erede di Grimaldo

         (Grimaud de Bethzan) Conte di Tricarico e di Elvira della Marra (+ post 1308), vedova di

         Filippino Polliceno.

 

G1. (ex 2°) Margherita (* 1272 ca. + ca. 1289/1290)

       = 1288/1289 Giovanni Ruffo 2° Conte di Catanzaro (vedi/see)

G2. (ex 2°) Ruggero (* 1273/1275 ca. + ante 1308)

       = Margherita, figlia ed erede di Rinaldo d’Avella Signore di Castellammare, Acquaborrana,

          Torricella, Catona, Saponara e Ilia, Gran Ammiraglio del Regno di Sicilia, e di Francesca

          Gesualdo dei Signori di Gesualdo (+ ante 1314).

G3. (ex 2°) Enrico (+ 1314), 4° Conte di Marsico (per successione anticipata, Regio Assenso

       del 12-8-1308), Signore di Cuccaro, Gran Connestabile del Regno di Napoli nel 1313.

       = 1305/1310 ca. Ilaria de Lloria Baronessa di Lauria, Signora di Maratea, Ravello, Nicotera

           e Scalea nel 1325, Signora di Mileto, Signora di Laino e Lagonegro dal 1340, figlia

           dell’Ammiraglio Ruggero e di Margherita Lanza (testamento: 1340 ma + 1342/1343) (vedi/see)

 

      H1. Tommaso (* 1310/1311 + 27-4-1358, sepolto in S. Antonio dei frati minori di

             Sanseverino), 5° Conte di Marsico, Barone di Sanseverino, Cilento e Lauria, Signore di

             San Giorgio, Sala, Diana e Atena, Gran Connestabile del Regno di Sicilia. Col fratello

             Ruggero divide l’eredità paterna nel 1330 e nel 1340 divide anche l’eredità materna.

a)      = 1326/1327 Sibilla Pipino, figlia di Nicola Conte di Minervino e di Giovanna di Bari

          (testamento: 6-1336, + 1336/1337) (vedi/see)

b)      = 1337 Margherita de Clignet (discendente dalla casa de Coligny ?), figlia ed erede di

          Giovanni de Clignet Signore di Caiazzo e di Margherita Stendardo dei Signori di

          Arienzo e Arpaia (* postuma 1298 + ?) (vedi Stendardo), già vedova di Giacomo

          (Giachetto) II Brussone Conte di Satriano.

 

                                                    I1. (ex 1°) Antonio (* 1328 ca. + 1384), 6° Conte di Marsico, Gran Connestabile del

          Regno di Napoli, Barone di Sanseverino e del Cilento, Signore di San Giorgio,

          Caiazzo, Sala e Diana (investito il 24-7-1359).

                                                         = (dote di 1.500 once) 1359 Isabella del Balzo, figlia di Bertrando 1° Conte d’Andria

 e di Margherita d’Alneto Signora di Teano (+ 1379) (vedi/see)

 

                                                         J1. Tommaso (* 1360 ca. + 1387), 7° Conte di Marsico, Barone di Sanseverino e del

                                                              Cilento, Signore di San Giorgio, Caiazzo, Sala e Diana dal 1384; Gran Connestabile

   del Regno di Napoli e Governatore di Napoli nel 1387.

                                                              = ca. 1380 Francesca, figlia di Giovanni Orsini Conte di Manoppello e di Perna

      Capoccini (+ post 1411) (vedi/see)

 

                                                               K1. Ludovico (+ ca. 1399/1400), 8° Conte di Marsico, Barone di Sanseverino,

           Signore di San Giorgio, Caiazzo, Sala, Diana alla morte del padre.

                                                                      = Caterina Sanseverino, figlia di Tommaso Conte di Montescaglioso (vedi/see)

 

                                                                      L1. Tommaso (+ post 1417), 9° Conte di Marsico, Barone di Sanseverino,

      Signore di San Giorgio, Caiazzo, Sala, Diana e altre terre alla morte del

      padre.

      = Emilia Capece

 

                                                                              M1. Diana (+ ca. 1464)

                                                                                     = Guglielmo Raimondo V Moncada Conte della Noara (vedi/see)

 

                                                                      L2. Giovanni (+ testamento: 12-1444, morto poco dopo e sepolto in San

      Giovanni in Palco a Sanseverino), 10° Conte di Marsico, Barone di

      Sanseverino, Signore di Caiazzo, Sala, Diana e altre terre; ottenne il titolo

      di Conte sulla terra di Tursi nel 1443, comprata per 4.000 ducati; Signore

      di Amendolara, Casalnuovo e Oriolo.

                                                                             = 1425/1428 ca. Giovanna Sanseverino, figlia di Antonio 2° Duca di San

          Marco e di Cella Orsini (vedi/see)

 

                                                                             M1. Ludovico (* 1428 ca. + 1447), 11° Conte di Marsico e Barone di

                                                                                     Sanseverino.

                                                                             M2. Roberto (* 1430 ca. + 2-12-1474), 12° Conte di Marsico, Barone

                                                                                    di Sanseverino e del Cilento, Patrizio Napoletano; 1° Principe di

  Salerno dal 1-1-1463, Signore di Colobrano, San Mauro, Saraguso

  e Cannelle; Gran Ammiraglio del Regno di Napoli.

                                                                                     = Raimondina Orsini del Balzo, figlia di Gabriele Duca di Venosa e

      di Giovanna Caracciolo dei Duchi di Melfi (+ ca. 1490) (vedi/see)

 

                                                                                     N1. Antonello (* Salerno 1458 + Senigallia 1499), 2° Principe di

          Salerno,13° Conte di Marsico, Barone di Sanseverino e del

          Cilento, Signore di San Mauro, Saraguso, Cannelle, Colobrano

          ecc. dal 1474, Patrizio Napoletano, Gran Ammiraglio del

          Regno di Napoli dal 6-1477; dopo la Congiura dei Baroni andò

          in esilio a Senigallia e perse i feudi di Colobrano, San Mauro,

          Saraguso e Cannelle.

                                                                                             = 1483 Costanza da Montefeltro, figlia di Federico III Duca di

                                                                                                Urbino e di Battista Sforza dei Signori di Pesaro (* Urbino

  1466 + Napoli 1518) (vedi/see)

 

                                                                                            O1. Don Roberto II (* 1-5-1485 + subito dopo 25-12-1508)

                            3° Principe di Salerno, 14° Conte di Marsico, Barone di

                            Sanseverino, Patrizio Napoletano etc.. In virtù della pace 

                            fatta con la Francia (27-4-1506), il Re d’Aragona

    restituisce i beni confiscati al padre verso il 30-5-1507.

                                                                                                  = Saragozza 1506 dona Maria d’Aragona, figlia di don

       Alfonso 1° Duca di Villahermosa e Conte di Ribagorza e

                                                                                                      Cortes e dona Leonor de Sotomayor (* 1485 +

       Piombino 1513) (vedi/see)

 

                                                                                                 P1. Don Ferdinando (* Napoli 18-1-1507 + in Francia

        1572), 4° Principe di Salerno, 15° Conte di Marsico,

         Barone di Sanseverino e Cilento dal 1508 sotto tutela 

                                                                                                       del suocero, Patrizio Napoletano; Capitano Generale

         delle fanterie italiane all’assedio di Tunisi e in Lombardia

         nel 1544. Nel 1553 dichiara di fronte al Senato di

         Venezia e all’Imperatore Carlo V di voler rinunciare ai

         suoi stati; dichiarato ribelle, Carlo V pose fine al

         principato di Salerno nel 1553; Filippo II di Spagna

         concesse Sanseverino ai Gonzaga nel 1556. Visse in

         esilio in Francia, dove divenne ugonotto.

                     = (la sposa aveva 3 anni) Isabella Villamarina, figlia ed

                        erede di Bernardo Conte di Capaccio e Bosa, Gran

                        Ammiraglio del Regno di Sicilia nel 1512, Patrizio

                        Napoletano del Seggio di Nido, e di Isabella di

                        Cardona dei Baroni di Belpuig (+ di dissenteria, in

                        Spagna 1552).

 

                                                                                    N2. Giovanna (* Salerno 1466 + Napoli 1508)

                                                                                           = 1483 Luigi III Gesualdo 8° Signore di Gesualdo (vedi/see)

 

                                                                             M3. Barnabò (+ ca. 1485), ottiene perdono per i delitti di lesa maestà il

  17-1-1461 insieme ai fratelli Roberto e Galeazzo; Conte di Lauria,

  Signore di Lauria, Orsomarso, Castelluccio, Laino e Trecchina per

  donazione del futuro suocero del 12-2-1462; investito di

  Amendolara, Casalnuovo e Oriolo il 22-11-1463.

                                                                                     = Castelluccio 7-6-1463 Luisa Sanseverino Contessa di Lauria (vedi/see)

                                                                            

              N1. Bernardino (+ giustiziato in data sconosciuta), Conte di

         Lauria, Signore di Lauria, Orsomarso, Castelluccio, Laino,

         Trecchina, Amendolara, Casalnuovo e Oriolo; implicato nella

                     Congiura dei Baroni fu imprigionato e confiscato il 4-7-1487.

  N2. Sveva

         = 19-8-1484 Giovanni Antonio Petrucci

  N3. Anna

         = 1483 Giovanni Luigi Carafa Conte di Troia

 

                                                                             M4. Galeazzo, Signore di Salandra, ebbe l’indulto il 17-1-1461.

                                                                             M5. Sveva

                                                                                     = Melfi ……. Sergianni II Caracciolo 2° Duca di Melfi (vedi/see)           

 

                                                              K2. Diana

                                                                     = Conte da Carrara dei Signori di Padova (vedi/see)

   K3. Francesco

   K4. Giovannella

   K5. Caterinella

     

                                                       J2. Bertrando (+ 1418), 1° Signore di Caiazzo, Signore di Corneto, Rescigno,

                                                             Fellitto, Campora, Albanella e altre terre in valle di Fasanella; Gran Connestabile

  del Regno di Napoli dal 1384.

 

                                                             K1. (Naturale, avuto da una vassalla di Campora o Fellito) Leonetto o Leonardo

                                                                    (+ ucciso in una giostra cavalleresca 1420), 2° Signore di Caiazzo, milita

         nell’esercito degli Sforza.

                                                                    = 1412 Elisa Sforza, figlia naturale e legittimata del celebre condottiero Muzio

 Attendolo Conte di Benevento (* San Miniato 1402 + Caiazzo 1476) (vedi/see)

 

                                                                    L1. Roberto (* 5-1418 + ucciso in una imboscata, Calliano 9-8-1487), 1°

    Conte di Caiazzo (confermato 12-12-1483); Conte di Colorno 15-4-

    1458/23-3-1477 e1479/17-2-1482, rinuncia a favore del figlio

    Gianfrancesco; Marchese di Castelnuovo Tortonese (investito dal Duca di

    Milano 9-1-1474), Signore di Lugano (investito dal Duca di Milano 19-9-

    1479); Signore di Casabona, Pietrapaola e Cropalati, Crosia, Caloveto e

    San Morello; Signore di Campagnano e Viggianello (investito il 12-12-

    1483), Signore di Corleto, Rossignano, Riletto e Albanella dal 12-12-1484;

    generale al servizio degli Sforza, di Genova, Papa e Venezia; assunse il

    cognome d’Aragona per concessione del Re di Napoli

a)      = Giovanna da Correggio, figlia del Conte Giovanni (+ ca. 1460) (vedi/see)

b)      = Elisabetta da Montefeltro, figlia naturale di Federico III Duca

         d’Urbino (* Urbino 1445 ca. + Roma 1503) (vedi/see)

 

                M1. Gianfrancesco (+ 7-9-1502), 2° Conte di Caiazzo dal 1487, Conte

                       di Colorno dal 10-8-1483; generale al servizio del Duca di Milano e

                       del Re di Francia; infeudato di Biandrate, Pontecurone e Corte dei

                       Cavalcabò.

a)      = Diana della Ratta, figlia di Giovanni 6° Conte di Caserta e di

         Anna Orsini dei Principi di Salerno (+ ante 1502) (vedi/see)

b)      = N.D. Barbara Gonzaga Patrizia Veneta, figlia del N.H.

         Gianfrancesco Signore di Sabbioneta, Patrizio Veneto, e di

         Antonia del Balzo dei Duchi d’Andria (+ post 1502) (vedi/see)

 

N1. (ex 2°) Roberto Ambrogio (+ Busseto 3-1532), 3° Conte di

       Caiazzo e Conte di Colorno dal 1501; Signore di Bobbio,

       Biandrate, Pontecurone e Corte dei Cavalcabò, feudi

       confiscati nel 1521 e fugge a Casale, dove venne aggregato alla

       nobiltà locale; Capitano reggente della cavalleria d’Italia per

       nomina di Francesco I Re di Francia.

a)      = Paola Torelli dei Conti di Montechiarugolo

b)      = Firenze 1522 Ippolita Cybo, figlia di Francesco Conte di

         Ferentillo e di Maddalena de’ Medici dei Signori di Firenze

         (* Firenze 1503 + Colorno 1562) (vedi/see), reggente per il figlio

         4-5-1532/7-7-1539 e 19-8-1539/1544.

 

O1. (ex 2°) Maddalena (+ 1551)

       = 1539 Giulio Cesare Rossi dei Conti di San Secondo (vedi/see)

O2. (ex 2°) Lavinia (+ 1565), Contessa di Colorno dal 1544.

       = Gianfrancesco Sanseverino Conte di Colorno (vedi/see)

O3. (ex 2°) Gian Galeazzo (+ 1-1577), 4° Conte di Caiazzo

       dal 1539, Conte di Colorno dal 21-5-1570.          

        = ………….

 

       P1. Eleonora, nel 1580 rinunciò ai suoi diritti in favore della

              parente Barbara.

 

N2. (ex 2°) Gerolamo, si stabilì a Genova e sembra che abbia dato

       origine a un ramo ligure della famiglia.

 

                M2. Antonio Maria (+ 1497), Marchese e Signore di Gualsinara, serve

nell’esercito francese nel Monferrato.

                       = Margherita Pio di Savoia, figlia di Marco II Signore di Carpi

                          (+ post 1524) (vedi/see)

 

                       N1. (Naturale) Carlo (+ ucciso in duello).

                       N2. (Naturale) Ottaviano (+ 152…), Marchese e Signore di

                              Gualsinara.

                              = Luisa Confalonieri.

 

                              O1. Antonio Maria, Marchese e Signore di Gualsinara

                                     = Geronima Bellocchi

 

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