DE’ PAZZI

 

 

 

Pazzino de’ Pazzi (+ assassinato durante una battuta di caccia presso Firenze 10-1-1312), fu uno dei capi guelfi di Firenze, andò in esilio alla corte di Francia tra il 1260 e il 1266 e vi fu armato Cavaliere; giura la pace tra guelfi e ghibellini a Firenze nel 1280, divenne il principale capo fazione guelfa a Firenze nel 1302, Podestà di Pistoia nel 1306, Podestà di San Gimignano nel 1311. Sposa Monica, figlia di Ciampi della Tosa e di Marignolla de’ Marignolli

 

 

A1. Bartolo, ascritto all’Arte della lana nel 1312.

A2. Berto (+ Roma 1312), armato Cavaliere ai funerali del padre dalle autorità fiorentine nel 1312.

       = ………..

 

       B1. Gismonda

              = 1337 Berto di Lapo de’ Nerli

 

A3. Francesco (+ 1341), armato Cavaliere ai funerali del padre dalle autorità fiorentine nel 1312, compreso nel bando

       imperiale del 1312 perché di fede guelfa, ambasciatore a Siena nel 1318, Capitano del Popolo di San Miniato nel 1324,

       Podestà di Prato nel 1325, Consigliere nell’esercito del Duca di Calabria, Vicario regio (per gli Angioini) di Prato nel 

       1329, ambasciatore a Pistoia nel 1329, in Lombardia e Napoli nel 1332, a Bologna nel 1334 e a Verona nel 1335;

       firma la pace di Venezia a nome della Repubblica Fiorentina il 24-1-1339; fu importante diplomatico fiorentino. I suoi

       figli furono esclusi dalle cariche pubbliche a seguito dei delitti contro la repubblica fiorentina del cugino Ademaro de’

       Pazzi, nel 1346, ma successivamente vennero graziati.

       = 1307 o 1317 Ghetta, figlia di Landuccio de’ Tisi

 

       B1. Monna

a)      = 1330 Giovanni Villani (vedi/see)

b)      = 1349 Vieri di Migliore Guadagni

       B2. Geri (+ testamento: 1369, ma + ca. 1370), ambasciatore a Siena nel 1332, Capitano del Popolo di Colle nel

              1340, armato Cavaliere, ambasciatore a Prato nel 1341, Podestà di Perugia nel 1341, Vicario di Volterra nel 1342,

              ambasciatore al Papa nel 1348 e 1355, ambasciatore a Perugia nel 1355, Camerlengo di Comune nel 1357,

              Sindacatore a Perugia nel 1359, Capitano di Parte Guelfa nel 1359, Capitano di Todi nel 1364, ambasciatore a

              Viterbo nel 1367, Podestà di Pescia nel 1370.

a)      = Giana, figlia di Vinciguerra Panciatichi Signore di Pistoia (vedi/see)

b)      = 1365 Maddalena, figlia di Ugo Altoviti

 

C1. Margherita

a)      = 1359 Dardano di Sandro de’ Rossi

b)      = 1361 Tizzino di Donato Donati

C2. Manetto (+ di peste 1363)

       = 1360 Lisa, figlia di Piero Visdomini

C3. Giachinotto (+ ante 1383), Cavaliere, castellano di Castelvecchio nel 1358 (rifiuta la carica), castellano di

       Bibbiena nel 1362 e 1363, Podestà di Foligno nel 1365, castellano di Castelfiorentino nel 1366.

C4. Corrado (+ 1393), Ufficiale delle gabelle nel 1360, castellano di Civitella in Val d’Ambra nel 1373, Consigliere

       di Comune nel 1375, 1386, 1387 e 1388, Provveditore all’abbondanza nel 1387, della Balìa nel 1389.

       = 1381 Elisabetta, figlia di Ranieri Altoviti

 

       D1. Antonio (+ 1400), assume il cognome Delfini ed entra nell’ordine popolare nel 1393.

       D2. Giana

              = 1399 Paliano di Falco Falcucci

       D3. Selvaggia

              = 1401 Berardo di Bonaccorso Berardi

       D4. Gemma

              = 1411 Berto di Bonifazio Peruzzi

 

C5. Nepo (+ 1405), Ufficiale della grascia nel 1381 e 1390, Consigliere di Comune nel 1373, 1387 e 1388,

       castellano di Montevettolini nel 1376, Ufficiale della gabella sul vino nel 1392, Podestà di Santa Croce in

       Valdarno di sotto nel 1394, Vicario della Valdarno Superiore nel 1404.

       = Leonarda, figlia di Francesco Giambullari

C6. Nanna

       = 1384 Francesco di Giovanni del Bello

C7. Agnese

       = 1384 Giovanni di Vieri de’ Macci

C8. Michele, nel 1393 entra nell’ordine popolare e assume il cognome Delfini; ambasciatore in Provenza e

       Consigliere della Duchessa Violante d’Angiò nel 1401.

       = Giovanna, figlia di Priore Baldovinetti

 

       B3. Diego (+ ante 1356), ambasciatore a Siena nel 1333 e 1335, armato Cavaliere il 25-12-1340.

a)      = Pina, figlia di Simone de’ Bardi

b)      = Francesca, figlia di Buondelmonte Buondelmonti e di Gemma Gherardini (vedi/see), già vedova di Gerozzo

         de’ Bardi.

 

C1. Margherita

       = 1372 Simone di messer Ruggero, da San Miniato

C2. Piera

       = 1376 Filippo Tolosendi, da San Miniato

C3. Checca

       = 1383 Andrea di Gero Strozzi (vedi/see)

 

       B4. Ghinga (+ post 1345), era muto.

       B5. Tana

              = 1350 Andrea Unganelli

       B6. Luigi, armato Cavaliere nel 1343.

       B7. Pazzino, Capitano del Popolo di Pistoia nel 1386 e dei X di Libertà nel 1396.

              = ……….

 

              C1. Maddalena

                     = 1410 Neri di Donato Acciaioli (vedi/see)

 

       B8. Jacopo (+ ante 1393), Cavaliere, castellano di Tizzana nel 1355, ambasciatore a Siena nel 1362, castellano di

              Civitella in Val d’Ambra nel 1366, Podestà di Fucecchio nel 1370, Podestà di Empoli nel 1369, Consigliere di

              Comune nel 1373, 1377 e 1383, Soprastante delle Stinche, Capitano di Parte Guelfa, confiscato ed esiliato nel

              1381 (graziato nel 1385), dei X di Libertà e castellano di Montopoli nel 1385.

              = 1360 Jacopa, figlia di Maso Alfiere

 

              C1. Neri (+ post 1399), Ufficiale di grascia nel 1390.

                     = ………..

 

                     D1. Giovanni

                     D2. Antonio

 

              C2. Paolo

              C3. Giovanni, Cavaliere dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme.

 

A4. Cherico (+ di peste 1348), immatricolato nell’Arte della lana nel 1312, castellano di Montemurlo nel 1318, castellano di

       Roccabruna nel 1332, Podestà di Montecatini nel 138, escluso dalle cariche pubbliche a causa dei delitti del cugino

       Ademaro de’ Pazzi nel 1345.

a)      = Margherita, figlia di Berto Frescobaldi

b)      = 1327 Andreola, figlia di Bonajuto Martini

c)      = 1345 Lapa, figlia di Geri Frescobaldo

 

B1. Aghinolfo, mercante ad Avignone, nel 1379 assume il cognome Aghinolfi ed entra nell’ordine popolare.

      = 1369 Lagia, figlia di Lotto degli Agli

B2. Leopoldo (+ 14-4-1377), bandito nel 1343 e condannato nel 1345 (amnistiato nel 1350), Ufficiale della grascia nel

      1358, castellano di Montevettolini nel 1367, castellano di Landolina nel 1369.

       = Teodora, figlia di Andrea del Palagio

 

       C1. Piero (+ 1424)

              = 1410 Dianora, figlia di Bernardo Tornaquinci

 

              D1. Teodora

                     = 1430 Jacopo de’ Pazzi (vedi/see)

 

       C2. Geri

       C3. Neri

       C4. Leopoldo (* postumo 1377 + 1421)

              = Leonarda, figlia di Antonio Mancino-Sostegni

 

              D1. Alamanno, mercante ad Avignone, comprò il feudo di Aubigny e ne divenne Marchese per investitura di 

                     Re Carlo VII di Francia.

                     = Lisetta, figlia di Jacopo de’ Pazzi (poi Accorsi) (vedi/see)

 

                     E1. Carlo

           = ……

 

                            F1. Elena

                                   = Paolo di Luca Doni

 

                     E2. Leonarda

                           = 1464 Piero di Jacopo Baroncelli

                     E3. Maria

                           = 1468 Luca di Niccolò Cambi

                     E4. Giovanna

                           = 1469 Giovanni Bischeri

                     E5. Piero

                           = 1471 Lisabetta, figlia di Berto Peruzzi

                     E6. Teodora

                           = 1481 Matteo Bongianni

 

              D2. Jovarda (Leonarda ?) (* 1415 + ?)

              D3. Geri (* 1420 + 1466)

a)      = 1454 Brigida, figlia di Papi (dei Tebaldi ?)

b)      = 1456 Oretta, figlia di Simone Altoviti

 

E1. Francesca

      = 1467 Niccolò di Andrea del Gatto, da Prato

E2. Leopoldo (* 24-5-1457 + 1534), Podestà di Larciano nel 1507, Podestà di Radda nel 1508,

      Gonfaloniere di compagnia nel 1514.

      a) = 1478 Francesca, figlia di Francesco degli Alessandri e di Piera de’ Bardi (vedi/see)

      b) = 1500 Ginevra, figlia di Lorenzo Gianfigliazzi

    

       F1. (ex 1°) Francesca

              = 1505 Antonio di Gerolamo della Stufa

       F2. (ex 1°) Oretta

              = 1507 Bernardo di Carlo Rucellai

       F3. (ex 1°) Geri (* 4-9-1487 + 1557), Patrizio di Firenze.

              = 1531 Lucrezia, figlia di Manuccio Manucci, da Prato

 

              G1. Piera, Patrizia di Firenze.

                    = 1547 Matteo Benvenuti, Patrizio di Firenze

              G2. Camillo (* 17-12-1535 + 1597), Patrizio di Firenze, Commissario di Cortona nel 1580,

                    Commissario di Volterra nel 1584, Commissario di Arezzo nel 1587, Podestà di Prato nel

                    1597.

                    a) = 1-8-1559 Maria, figlia di Lorenzo Buondelmonti, Patrizio di Firenze (vedi/see)

                    b) = 1591 Camilla, figlia di Luca Torrigiani Patrizio di Firenze, già vedova di Filippo de’ Nerli

                                                        Patrizio di Firenze

 

                                                H1. (ex 1°) Geri (* 16-6-1561 + 1618), Patrizio di Firenze, Cavaliere dell’Ordine di Santo

                    Stefano dal 28-4-1607.

                    = 1584 Ippolita, figlia di Piero Nasi, Patrizio di Firenze

 

                    I1. Maria (* 1586 + Firenze 21-9-1656), Patrizia di Firenze, monaca carmelitana “suor

                          Grazia” nel monastero di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi a Firenze.

                    I2. Lucrezia (+ 1674), Patrizia di Firenze, monaca domenicana “suor Cherubina” nel

                          monastero di San Jacopo di Ripoli.

                    I3. Piero (* 29-6-1597 + 1639), Patrizio di Firenze, Vicario di Valdichiana, Capitano

                          nella Montagna di Pistoia nel 1625, Vicario di San Miniato nel 1626.

                          = 1618 Elisabetta, figlia del Cavaliere Neri Giraldi, Patrizio di Firenze – Dama

                             d’Onore della Granduchessa Maria Maddalena di Toscana.

 

                          J1. Girolamo (* 29-4-1620 + 1649), Patrizio di Firenze, Cavaliere dell’Ordine di

                                 Santo Stefano dall’11-10-1640.

                                 = 1645 Teresa, figlia del Cavaliere Ugolino Grifoni, Patrizio di Firenze

 

                                K1. Alamanno Tommaso (* 7-3-1647 + 15-9-1735), Patrizio di Firenze,

   Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano dal 7-7-1660 e Priore di Urbino,

   degli VIII di Guardia e Balìa nel 1680, Vicario della Valdarno inferiore nel

   1700, Senatore dal 14-8-1712, Censore dell’Accademia Fiorentina,

   archeologo e studioso di genealogia.

   = 1679 Maria, figlia di Giovanni del Tovaglia, Patrizio di Firenze

       (+ 20-9-1724).

 

   L1. Giangirolamo (* 18-2-1681 + 31-1-1743), Patrizio di Firenze,

         Segretario e Censore dell’Accademia Fiorentina, dell’Accademia degli

         Apatici e dell’Accademia della Crusca; letterato.

         = 1727 Maria Lavinia, figlia di Paolo Rucellai, Patrizio di Firenze

             (+ 27-10-1756).

 

         M1. Giovanni Camillo (* 1728 + 1729), Patrizio di Firenze.

         M2. Maria Maddalena (* 1730 + 1732), Patrizia di Firenze.

         M3. Maria Teresa (* 17-12-1731 + 5-4-1766), Patrizia di Firenze.

                 = 16-10-1750 Giuseppe di Paolo Benedetto Rucellai, Patrizio di

                    Firenze

 

   L2. Andrea (* 16-7-1683 + 26-7-1702), Patrizio di Firenze.

 

                                K2. Maria Maddalena (* 1647 ca. + 1666), Patrizia di Firenze, monaca

                                       carmelitana “suor Maddalena Eletta” nel monastero di Santa Maria

                                       Maddalena de’ Pazzi a Firenze dal 1662.

                                K3. Maria Girolama (* postuma 1649 + ?), Patrizia di Firenze, Damigella

    d’Onore del Granduca Ferdinando II di Toscana.

    = 1670 Cavaliere Francesco di Ferdinando Grifoni, Patrizio di Firenze

 

                         J2. Caterina (* 1621 + 17-6-1667), Patrizia di Firenze, monaca carmelitana “suor

                               Maria Arcangela” nel monastero di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi dal 1637.

                         J3. Ippolita (* 1627 + 1-2-1698), Patrizia di Firenze, monaca carmelitana “suor

                               Carità Eletta” nel monastero di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi nel 1643.

 

                   I4. Maria Maddalena (* 1600 + 18-2-1673), Patrizia di Firenze, monaca carmelitana

                        nel monastero di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi a Firenze.

                   I5. Camilla (* 1610 + 5-4-1654), Patrizia di Firenze, monaca carmelitana “suor

                         Placida” nel monastero di Santa Maria Maddalena de’ Pazzi a Firenze dal 1621.

 

            H2. (ex 1°) Alamanno (+ 1587), Patrizio di Firenze, Capitano di milizia toscana.

            H3. (ex 1°) Lucrezia (= Santa Maria Maddalena de’ Pazzi) (* Firenze 2-4-1566 + ivi

                   25-5-1607), Patrizia di Firenze, monaca carmelitana “suor Maria Maddalena” nel

                   monastero di Santa Maria degli Angioli dal 1-12-1582 (professa dal 27-5-1584),

                   proclamata Beata il 18-5-1625 e Santa il 28-4-1669.

            H4. (ex 1°) Braccio (* 21-3-1567 + infante), Patrizio di Firenze.

 

      F4. (ex 2°) Lorenzo (+ ucciso 1518).

      F5. (ex 2°) Piero (+ cade all’assedio di Firenze 5-5-1530), Capitano del Gonfalone della Vipera

             nel corso dell’assedio di Firenze.

      

E3. Antonio (* 1459 + 1530), dei XVI Gonfalonieri di compagnia nel 1507, Podestà di Fiesole nel 1527,

      di Balìa nel 1530, Console di Zecca e Gonfaloniere di compagnia nel 1530.

      a) = 1483 Maddalena, figlia di Braccio Guicciardini (vedi/see)

                                  b) = 1490 Camilla, figlia di Braccio Martelli e di Costanza de’ Pazzi (vedi/see)

 

      F1. (ex 1°) Francesca (* 25-1-1486 + infante).

      F2. (ex 1°) Francesca (* 2-2-1488 + ?)

             = Giambattista Guiducci

      F3. (ex 2°) Braccio (+ 1527), lancia spezzata nella compagnia di Giovanni dalle Bande Nere,

            Capitano di milizie fiorentine nel 1527.

      F4. (ex 2°) Alamanno (* 7-5-1501 + 28-2-1579), Capitano di milizia fiorenzina nel 1527, degli VIII

            di Guardia e Balìa nel 1531, Commissario ducale, Console di zecca nel 1542, Senatore nel 1556,

            Deputato alla costituzione dei nuovi capitoli della mercanzia nel 1564, Giudice dei Consoli del mare

            nel 1568, Patrizio di Firenze.

            = 1520 Maddalena, figlia di Girolamo Barbadori

 

            G1. (Naturale, legittimato dal Granduca di Toscana nel 1559) Girolamo (* 30-9-1537 + 1605),

                   Patrizio di Firenze, Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano dal 7-12-1570, Capitano della

                   Montagna di Pistoia nel 1571.

 

      F5. (ex 2°) Maria (+ 1-11-1556)

            a) = 1526 Alessandro di Bernardo del Vigna

            b) = 1530 Francesco di Matteo degli Albizzi (vedi/see)

                           F6. (ex 2°) Maddalena (+ 8-8-1580), Patrizia di Firenze.

                                 = 1533 Conte Palatino Niccolò di Bernardo Soderini (vedi/see)

 

              D4. Maddalena (* postuma 1422 + ?)

                     = Jacopo di Jacopo Salviati

 

       C5. (Naturale, legittimato nel 1373) Lorenzo

 

B3. Pazzino

B4. Berto

B5. Cinozzo

B6. Giada

       = Giovanni di Baldanza

B7. Bartolomea

       = ……. Donati

 

A5. Arrigo, immatricolato all’Arte della lana nel 1312,  concorse alla carica di Capitano del Popolo di Orvieto nel 1322.

A6. Piero, immatricolato al’Arte della lana nel 1312.

A7. Jacopo (+ 1351), Priore commendatario di Santa Maria Novella del Chianti nel 1321.

 

       B1. (Naturale) Paolo

              = 1365 Nicolosa Bonfigli

 

             C1. Bonifazio

             C2. Jacopo

 

A8. Neri (+ post 1343), difensore del castello di Montemurlo nel 1325, ambasciatore a Siena e dal Papa nel 1327.

       = ……..

 

       B1. Simone

       B2. Dosso

       B3. Alessandro (+ 1381), Ufficiale di Torre nel 1349, Ufficaile delle gabelle delle porte nel 1358, Ufficiale di Serravalle

              nel 1367, Regolatore delle gabelle nel 1368 e 1373, Camerlengo della Camera di Comune nel 1371 e 1373,

              Consigliere della Camera del Comune nel 1375 e 1377, Ufficiale degli accampamenti nel 1377.

              = 1351 Margherita, figlia di Arnoldo de’ Gherardini

       B4. Giorgio

 

A9. Nepo, nel 1332 ebbe la custodia del castello di Roccabruno per 5 anni, Giudice delle appellazioni a Massa nel 1333,

       Podestà di Carmignano nel 1337.

       = ……….

 

       B1. Bartolomeo (+ post 1376).

       B2. Lapo (+ post 1376).

       B3. Francesco (+ 1389), castellano di Montemurlo e Mangona nel 1353, Ufficiale della grascia nel 1366, Consigliere

             di Comune nel 1373, 1376, 1386 e 1387, Podestà di Figline nel 1386, Camerlengo della Camera del Comune

             1387/1389, dei X di Libertà nel 1388.

             = 1384 Bartolomea, figlia di Andrea Rondinelli

 

              C1. Margherita

                     = Domenico di Francesco de’ Medici

              C2. Giovanna

 

       B4. Manfredo, Rettore dell’abbazia di San Salvatore in Agna.

       B5. Caterina (+ post 1367)

a)      = Francesco di Taddeo Bonati

b)      = Simone di Francesco Donati

 

A10. Bianca

         = Niccolò Amieri

A11. Costanza

         = Corrado di Vinciguerra Panciatichi (vedi/see)

 

 

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

  • Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
  • Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
  • (Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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