ORSINI 

Linee antiche

ORSINI DEL BALZO E ORSINI DI PITIGLIANO

 

 

 

 

Bobone, Nobiluomo Romano. Secondo recenti studi apparteneva all’importante dinastia romana dei Boboni, nota dal X secolo. 

Per i suoi possibili antenati vedi Boboni. Il Litta (Famiglie celebri etc.) ipotizza invece un’ascendenza germanica. Sposa N.N.

 

A1.Orso

       = …….

 

       B1. Gaetano (+ Viterbo 1145), Canonico del Vaticano dal 1140, Cardinale dal 1143, Prevosto di San Gimignano.

 

A2. Oddone (+ post 1157).

       = ...........

 

      B1. Giovanni, forse fu Senatore di Roma.

             = ……….

 

 C1. Bobone (+ post 1214), Canonico di San Pietro in Vaticano, Cardinale con il titolo di San Teodoro poco dopo

        1-6-1199, fu elettore del Papa Innocenzo III e morì durante questo pontificato.

 C2. Alberuccio (Alkerutius) (+ post 1217).

 

A3. Pietro (+ post 27-5-1159), il Litta dice che fu, a torto, Cancelliere del Popolo Romano nel 1191 (!).

       = ………. Scorgi, Nobildonna romana

 

       B1. Giacinto (* 1110 ca. + Roma 8-1-1198, sepolto ivi in San Giovanni in Laterano), Cardinale dal 1144, eletto Papa

             Celestino III il 30-3-1191, ordinato prete il 13-4-1191.

       B2. Bobone (+ post 1172)

             = ……..

 

             C1. Niccolò (+ 1201 o 1220), Cardinale Diacono con il titolo di Santa Maria in Cosmedin dal 4/5-1192.

             C2. Uguccione (+ ca. 1213), Cardinale (?).

             C3. Oddone (+ post 1214)

                    = ............

 

                    D1. (Parentela incerta) Bobone, Console di Roma nel 1214, Podestà di Perugia.

 

                           E1. (Parentela incerta) Bobone, Senatore di Roma nel 1246.

 

             C4. Orso, secondo il Litta potrebbe essere stato Senatore di Roma tra il 1203 e il 1207.

                    = Gaetana, figlia di Crescenzio Gaetani (Caetani) (la parentela con i Gaetani di Sermoneta è assai dubbia)

 

                   D1. Matteo (+ post 1200), forse fu Senatore di Roma, con i fratelli Giacomo e Napoleone fece acquisto di 4

  case e di una torre nel rione romano della Regola nel 1200.

 

                          E1. (Parentela incerta) Teobaldo (vediivente nel 1298), Nobile Romano.

                                = Jacoba

 

                   D2. Napoleone (vediivente 1189/1218), uomo d’armi, nel 1189 partecipò alla conquista del Regno di Sicilia nelle

                          file degli imperiali, nel 1218 combattè contro i senesi comandando le truppe degli orvietiani.

                   D3. Giacomo (+ post 1200), partecipa all’acquisto di 4 case e una torre a Roma con i fratelli Napoleone e

                          Matteo.

                   D4. Giovanni Orsini (Ursini = figlio di Orso) detto “Giangaetano” dal cognome della madre (+ testamento:

                          12-4-1232), Nobile Romano, Signore di Vicovaro, Licenza, Roccagiovine, Bardella, Ampollione,

                          Cantalupo, Porcile e Nettuno nel 1191, compra il castello di Civitella da Matteo di Graziano nel 1215.

  Probabilmente la fortuna feudale di questo Orsini fu dovuta al cugino Papa Celestino III.

                          = ante 1177 Stefania Rossi o de Rossi (+ post 1232).

 

                         E1. Matteo Rosso “il Grande” (* 1178 + 13-10-1246), Nobile Romano, Signore di Vicovaro, Licenza,

                               Bardella, Cantalupo, Roccagiovine, Galera, Fornello, Castel Sant’Angelo di Tivoli, Nettuno, Civitella,

                               Bomarzo, San Polo e Castelfoglia, Signore di Nerola dal 1235; Signore di Mugnano, Santangelo e

                               Monterotondo; Senatore di Roma 5-1241/1243.

a)      = ante 1220 Perna, figlia di Giovanni di Crescenzio Caetani (+ 10-12-…..);

b)      = Gemma, figlia ed erede di Oddone Monticelli Signore di Civitella e di Oddolina (+ ante 1232);

c)      = ante 1232 Giovanna dell’Aquila, forse figlia di Ruggero Conte di Fondi (+ 1-1272, sepolta a Roma,

         sull’Aventino), nipote di San Tommaso d’Aquino (vedi/see)

 

     F1. (ex 1°, ma la successione esatta dei figli è incerta) Giovanni Gaetano (+ Soriano 23-8-1280),

           Nobile Romano, monaco cistercense ad Autecombe, Abate di San Paolo a Roma, aveva benefici

           ecclesiastici nelle chiese di York, Soissons e Lione, Arcipresbitero di San Pietro in Vaticano,

           Senatore di Roma 5-1241/1243, Cardinale Diacono di San Nicola in Carcere Tulliano dal 1244,

           Governatore della Sabina e della Campagna, Procuratore del monastero di San Saba nel 1266,

           eletto Papa con il nome di Niccolò III il 25-12-1275 (consacrato a Roma il 26-12-1275).

     F2. (ex 1°) Giordano (+ Roma 1287), Nobile Romano, Cardinale Diacono di Sant’Eustacchio dal

           12-3-1278.

     F3. (ex 1°) Gentile (+ 15-11- ante 1246), Signore di Mugnano, Penna, Nettuno e Pitigliano e Nobile

            Romano.

            = Costanza

 

           G1. Romano (+ Parigi 1274), Nobile Romano, monaco domenicano, insegnò teologia

                  all’Università di Parigi dal 1271.

           G2. Perna, Nobile Romana. Era la madre del Cardinale Giacomo Giovanni Gaetani Stefaneschi.

                  = Pietro Stefaneschi Signore di Porto e Nobile Romano

           G3. Angela, Nobile Romana.

                  = Guastarano de’ Paparoni Conte dell’Anguillara

           G4. Bertoldo (+ post 1319), Signore di Penna, Pitigliano, Nettuno, Vicovaro, Cantalupo,

                  Roccagiovine etc. e Nobile Romano, Conte di Romagna, Vicario Regio di Roma 12-1288/

                  1289, Podestà di Orvieto nel 1277, Podestà di Viterbo nel 1259, Podestà di Lucca nel 1262,

                  Signore di Poggio d’Oglio dal 1278; Governatore di Spoleto.

                  = Filippa

 

                  H1. Gentile (II) (+ post 1314), Signore di Pitigliano, Vicovaro, Cantalupo, Roccagiovine,

                         Bardella etc. e Nobile Romano, Senatore di Roma nel 1280, 1286/1287, 1300, 1304 e

                         1306, Podestà di Orvieto 1301, Gran Giustiziere del Regno di Napoli nel 1297, Capitano

                         Giustiziere dell’Abruzzo nel 1296, Rettore del Patrimonio nel 1299.

a)      = Simonetta (una nobildonna romana)

b)      = Clarice Ruffo, figlia di Pietro II 2° Conte di Catanzaro e di Giovanna d’Aquino dei

         Conti d’Acerra (vedi/see)

 c)      = Giacoma, figlia di Giovanni Pierleoni, Nobile Romano

 

 I1. (ex 1°), Romano/Romanello (* 1268/1270 + ca. 1327), 1° Conte di Nola e Soana

      dal 1292 ca., Gran Giustiziere del Regno di Napoli, Vicario Regio di Roma nel 1326;

      Signore di Pitigliano, Cantalupo, Vicovaro, Roccagiovine, Bardella, Nettuno, Sorano,

      Manciano, Saturnia e Montemerano; Signore di Atripalda, Forino, Boiano, Monforte,

      Cicala e Avella, Nobile Romano.

      = 6-6-1293 Anastasia de Montfort, figlia ed erede di Guido Conte di Soana e Nola e

         di Margherita Aldobrandeschi Contessa ereditaria di Soana (* 1271/1273 + 1306).

 

      J1. Roberto (* 1295 ca. + ante 15-1-1345), 2° Conte di Nola, Nobile Romano, Gran

           Giustiziere del Regno di Napoli, Signore di Vicovaro, Cantalupo, Nettuno, Bardella,

           Roccagiovine, Saturnia, Avella, Montemerano, Atripalda, Forino, Boiano, Monforte

           e Cicala; Ciambellano del Re di Napoli, Consigliere, Giustiziere della Basilicata.

           = (dote: 400 onze) 1329/1330 Sveva del Balzo (de Baux), figlia di Ugo Conte di

              Soleto e di Jacopa della Marra (* 1300/1305 ca. + ca. 1336) (vedi/see)

 

           K1. Nicola (* 27-8-1331 + testamento: 14-2-1399, morto poco dopo a Nola),

                  3° Conte di Nola, Gran Giustiziere del Regno di Napoli, Signore di Vicovaro,

                  Roccagiovine, Cantalupo, Nettuno, Bardella, Forino, Boiano, Saturnia, Avella,

                  Montemerano, Atripalda e Cicala dal 1360 e Nobile Romano; Senatore

                  di Roma nel 1356, Vicerè dell’Abruzzo nel 1359, Gonfaloniere di Santa

                  Romana Chiesa dal 1363, Vicario di Orvieto nel 1367, Governatore del

                  Patrimonio nel 1371, cittadino di Firenze dal 1371, Gran Cancelliere del

                  Regno di Napoli dal 1383 e Rettore della Chiesa in Toscana; istituito erede dal

                  Conte di Soleto Raimondo del Balzo, suo zio, nel 1375; compra Acerra, San

                  Vitaliano, Brussiano, Sissano, Trentola, Marcianise e Guardia Lombarda dal

                  Duca di Brunswick-Grubenhagen il 23-12-1392.

= Napoli 1352/1355 Giovanna (o Garizia) de Sabran, figlia di Guglielmo Conte

   di Ariano e di Francesca dei Conti di Celano (+ testamento: 1357).

 

                   L1. Beatrice (* 1352/1355 ca. + ?), Nobile Romana.

     = ca. 1368/1370 Luigi Antonio della Ratta 3° Conte di Caserta (vedi/see)

                   L2. Sveva (+ post 28-1-1398), Nobile Romana.

                         = 8-12-1381 Francesco I del Balzo 1° Duca d’Andria (vedi/see)

                   L3. Roberto (* 1360 ca. + ca. 1400), 4° Conte di Nola, Signore di Vicovaro,

     Roccagiovine, Cantalupo, Nettuno, Bardella, Forino, Boiano, Saturnia,

     Avella, Montemerano, Atripalda e Cicala dal 1399, Nobile Romano, fu al

     servizio di Giovanna I Regina di Napoli.

                                                                              = 1378 ca. Margherita Sanseverino, figlia di Ruggero 2° Conte di Tricarico

                             e 2° Conte di Chiaromonte (vedi/see)

 

                         M1. (Naturale) Pirro (+ Nettuno 1420), 5° Conte di Nola, Gran

                                Giustiziere del Regno di Napoli, Signore di Vicovaro, Cantalupo,

                                Bardella, Roccagiovine, Avella, Forino, Boiano ecc. dal 1399,

                                Nobile Romano.

= ……….

 

                                N1. Giovannella (* 1400 ca. + 1425/1426), Nobile Romana.

                                       = (ante 9-)1418 (nozze rinnovate 12-9-1420) Giacomo Gaetani

                                          Signore di Sermoneta (vedi/see)

                                N2. Raimondo (+ 1459), Signore di Vicovaro, Roccagiovine,

                                       Bardella, Cantalupo, Avella, Forino, Boiano, Nettuno ecc; 1°

                                       Conte di Sarno e Atripalda e Signore di Palma dal 1426 ma

                                       rinuncia a Nettuno e Astura; 1° Principe di Salerno e Duca di 

       Amalfi dal 1448, investito di Ottaiano e Pomigliano nel 1419,

       Nobile Romano e Patrizio Napoletano; Giustiziere del Regno di

       Napoli. I figli naturali furono legittimati dal Re di Napoli nel 1452.

a)      = (contratto: 26-9-1418) Isabella, figlia di Francesco

         Caracciolo, Patrizio Napoletano, e di Covella Sardo (vedi/see),

         era sorella di Sergianni CaraccioloGran Siniscalco del

         Regno di Sicilia;

b)      = Sessa 31-10-1436 Eleonora d’Aragona, figlia di Giacomo

         Conte di Urgell e di Isabella Infanta d’Aragona (* 1414

         + post 1438).

 

                                      O1. (ex 1°) Anna (+ post 1471), Nobile Romana.

                                             = Giovanni della Ratta 6° Conte di Caserta (vedi/see)

                                      O2. (ex 1°) Isabella, Nobile Romana.

                                                                                               = Virginio Orsini Conte di Tagliacozzo (vedi/see)

                                      O3. (ex 1°) Margherita, Nobile Romana.

                                             = Francesco Maria Torelli Signore di Rignano (vedi/see)

                                      O4. (ex 1°) Orsina, Nobile Romana.

                                              = Carlo di Montfort Conte di Termoli

                                      O5. (ex 1°) Rosalia, Nobile Romana, monaca “suor Francesca”

                                             nel monastero dell’Annunziata di Nola professa dall’8-10-

                                            1403.

                                      O6. (ex 1°) Brigida, Nobile Romana, monaca nel monastero

                                             dell’Annunziata di Nola.

                                      O7. (ex 2°) Pietro (+ infante), Nobile Romano e Patrizio

 Napoletano.

                                      O8. (ex 2°) Giovanni (+ infante), Nobile Romano e Patrizio

 Napoletano.

                                      O9. (Naturale) Ferrante (+ post 1474), Conte di Noto dal 1459

                                             al 1462, subì confisca per fellonia.

                                      O10. (Naturale) Daniele (+ post 1462), 2° Duca di Amalfi e

                                               Conte di Sarno dal 1459 al 1462, confiscato.

                                      O11. (Naturale) Giordano (+ post 1462), Conte di Atripalda dal

                                               1459 al 1462, confiscato.    

                                      O12. (Naturale) Una figlia

                                               = Galeazzo di Costanzo, Patrizio Napoletano

                                      O13. (Naturale) Simone, Protonotario Apostolico.

 

                               N3. Sveva (+ post 5-1433), Nobile Romana.

a)      = N.N. (+ ante 1421);

b)      = Stefano Colonna Signore di Palestrina (vedi/see)

                                                                                  N4. (Naturale) Orsina, monaca.

 

    M2. (Naturale ? ) Sancia

         = 1393/1395 Giannotto Stendardo Conte di Alife (vedi/see)

                         M3. (Naturale) Algiasio o Eleazaro (+ scomunicato, post 1428), Gran

                                                                                  Cancelliere del Regno di Napoli dal 1421, Consigliere e Collaterale

           di Giovanna II Regina di Napoli, forse fu Conte di Nicastro (?).

                                = 1428 Verdella, figlia di Floridasio Latro, Patrizio Napoletano

                                    (+ dopo il marito), vedova di Domenico Carbone Patrizio

Napoletano.

 

                  L4. Raimondo detto “Raimondello” Orsini del Balzo (* ca. 1361 + Taranto

                        17-1-1406), Conte di Soleto (occupata nel 5-1382), Signore di Benevento

                        e di Flumeri investito da Papa Urbano IX 8-1385/5-1401 (feudi poi

                        confiscati), compra i feudi Acerra e Guardia Lombarda dal Duca Ottone di

                        Brunswick il 6-1392, 1° Principe di Taranto dal 1399, Signore San

                        Vitaliano, Brussiano, Sissano, Marigliano, Trentola, Marcianise dal 1399,

                        confiscato di Vico Equense e Marigliano (con Flumeri) nel 5-1401 per

                        fellonia; Conte di Lecce, Signore di Otranto, Nardò, Ugento, Gallipoli, Oria

                        Ostuni, Mottola e Martina Franca dal 5-1401 ricevuti in cambio della

                        rinuncia a Benevento e Flumeri con l’aggiunta di 75.000 ducati, Signore di

                        Tricase dal 9-1401, Signore di Trecase 9-1404, Signore di Pozzogrande

                        dal 1405, ottiene le in pegno le decime del Regno di Sicilia e la città di

                        Brindisi avendo prestato 50.000 ducati al Papa; Duca di Bari, Signore di

                        Montepeloso, Pomarico, Minervino, Ruvo, Lavello, Accadia, Vallata,

                        Bisaccia, Carbonara; Capitano di guerra di Terra di Lavoro con l’incarico

                        di reprimere il brigantaggio dal 4-1379, Capitano di guerra di Terra di Bari e

   Otranto nel 9-1382, Capitano Generale del Duca d’Angiò nel 1384,

   cittadino di Bari dal 7-1384, Gonfaloniere di Santa Romana Chiesa e

   Protettore del Regno di Sicilia dall’8-1385 (confermato nel 1392 e 1399

   insieme all’investitura sul principato di Taranto), Capitano Generale di Terra

   d’Otranto dal 12-1399, Regio Ciambellano e Cavaliere dell’Ordine della

   Nave dal 9-1382; Nobile Romano. Fu il più ricco feudatario italiano del

   tempo, le sue entrate superavano quelle del Re di Sicilia.

                        = 1384 ca. Maria d’Enghien Contessa di Lecce dal 1384, figlia ed erede

                           del Conte Giovanni Signore di Nivelles, Presle, Omophita e Diskoria e di

                           Bianca del Balzo dei Duchi d’Andria (* 1367 + 9-5-1446).

 

                        M1. Giannantonio (* 1386 + strangolato, Altamura 15-11-1463),

                                2° Principe di Taranto, Duca di Bari, Conte di Lecce, Conte di

                                Acerra, Conte di Soleto e Conte di Conversano dal 1406, Signore di 

                                Acquaviva e Casamassima (queste tenute 1429-1450), Signore di

                                Vico, Ruvo, Lavello, Montepeloso, Vallata, Marigliano, Accadia,

                                Bisaccia, Carbonara, San Vitaliano, Brussiano, Sissano, Guardia

                                Lombarda, Trentola, Marcianise, Martina, Ceglie, Oria, Francavilla,

                                Ostuni, Carovigno, Mottola, Castellaneta e Mesagne, Nobile

                                Romano e Gran Connestabile del Regno di Napoli; Conte di Matera

                                dal 1433 (confermato il 6-12-1443, poi in parte passata al

                                fratello Gabriele); nel 1426 fu confermato di Guardia Lombarda,

                                Salice, Guagnano, Grottaglie, Altogiovanni, Casalaspro, Oppido,

                                Cancellara e Pietragalla; Conte di Ugento dal 1453. Alla sua morte la

                                maggior parte del patrimonio feudale fu confiscata dal Re di Napoli.

                                = 1417 Anna Colonna, figlia di Lorenzo Onofrio Conte d’Alba e di

                                    Sveva Gaetani (vedi/see)

 

                                N1. (Naturale) Caterina, Contessa di Conversano, Signora di

                                       Casamassima, Turi, Casamassima, Bitetto, Gioa, Turi e Noci

                                       (Regio Assenso di successione 11-4-1456, confermata il 27-9-

                                       1462).

                                       = 11-4-1456 Giulio Antonio Acquaviva d’Aragona 6° Duca di

                                          Atri (vedi/see)

                                N2. (Naturale) Maria Conquesta (+ post 1487), Contessa di

                                       Ugento, Signora di Nardò e Castro dal 1463.

                                       = (con dote di 25.000 ducati) ante 1463 Angilberto del Balzo

                                          Conte di Tricase e 1° Duca di Nardò (vedi/see)

                                N3. (Naturale) Margherita

                                       = Antonio Centelles Conte di Catanzaro e Giustiziere di Calabria

                                N4. (Naturale) Francesca

                                       = Jacopo Sanseverino Conte di Saponara (vedi/see)

                                N5. (Naturale) Bertoldo (+ post 1488), Barone di Salice, Signore di

                                       Guagnano e Carovigno per concessione del Re di Napoli 1464;

                                       Conte di Lecce 1463/1464, confiscato.

 

                                       O1. (Naturale ?) Raimondo

                                              = ………..

 

                                              P1. Laura, monaca benedettina nel monastero di San

                                                    Giovanni Battista a Conversano.

                                              P2. Gabriele (+ post 21-12-1517)

     = .........

 

                                                    Q1. Raimondo

 

                                              P3. Caterina

                                              P4. Giannantonio

 

        N6. (Naturale) Una figlia

      = Giacomo Sanseverino Conte di Mileto (vedi/see)

 

                        M2. Maria (+ dopo il marito), Nobile Romana.

        = Napoli 1408 (?) Antonio Acquaviva 2° Duca di Atri (vedi/see)

                        M3. Caterina, Nobile Romana.

        = Bartolomeo (detto Tristano) di Chiaramonte (de Clermont) Conte

           di Copertino (* 1380 ca. + 1432).                                       

                        M4. Gabriele (+ 1453), Conte di Ugento dal 1434 per donazione del

        fratello Giovanni Antonio, 1° Duca di Venosa dal 14-6-1441, Conte

        di Lecce, Signore di Flumeri, Acerra, Laurenzana, Lavello,

                                Castelbellotto, Monteleone, Lauriano, Trentola, Capodirisio, Città di

                                Vico, Carise, Castello , San Niccolò, San Sozzo, Vallata, Guardia

                                Lombarda, Porcarino, la Rocchetta, Sant’Antonio, Carbonara,

                                Accadia, Montacuto, Minervino, Ruvo e Caprignano dal 1432; Nobile

                                Romano. Generale e Ammiraglio napoletano.

                                = 1431 Giovanna (Ippolita) Caracciolo del Sole, figlia di Sergianni

                                   Gran Siniscalco del Regno di Sicilia e di Caterina Filangieri Signora

   di Solofra (+ 1451) (vedi/see)

 

N1. Maria Donata (+ 1481), 2° Duchessa di Venosa, Signora di

       Flumeri, Lavello, Laurenzana, Castelbellotto, Montemilone,

       Acerra, Città di Vico, Trentola, Capodirisio, Carise, Castello,

       San Niccolò, San Sozzo, Vallata, Guardia Lombarda,

       Porcarino, la Rocchetta, Sant’Antonio, Carbonara, Accadia,

       Montacuto, Minervino, Lauriano, Ruvo e Caprignano dal 1453,

       Nobile Romana.

       = Pirro del Balzo 1° Principe d’Altamura e 5° Duca d’Andria

          (vedi/see)

N2. Raimondina (+ ca. 1490), Nobile Romana.

       = Roberto Sanseverino 1° Principe di Salerno (vedi/see)

N3. Girolama, Nobile Romana.

       = Bernardino di Morra, Patrizio Napoletano (vedi/see)

 

                                                                              M5. (Naturale) Giovannella/Celia, Nobile Romana.

= 1415/1418 Antonio Sanseverino 2° Duca di San Marco (vedi/see)

       M6. (Naturale) Giovan Francesco

 

                  L5. Gentile (* 1365 + post 1372), Nobile Romano.

 

          K2. Giacomo (+ Tagliacozzo o Vicovaro 15-8-1379), Nobile Romano,

                 Protonotario Apostolico, Cardinale Diacono di San Giorgio al Velabro dal

                 30-5-1371, Legato a Siena nel 1376.

          K3. Anastasia (+ post 7-4-1351), Nobile Romana.

                 = Giordano Orsini Signore di Monterotondo (vedi/see)

 

    J2. Guido (+ post 1348), 1° Conte di Pitigliano e Soana, Signore di Manciano,

          Saturnia e Sorano, Nobile Romano; Capitano Generale di Perugia nel 1342,

          compra il castello di Gugliano nel 1336. Pitigliano, Nola e Soana vennero tenute in

          condominio con i cugini delle linee di Taranto e Salerno.

          = Agostina, figlia di Gherardo I della Gherardesca Conte di Donoratico e di Adelasia

             (+ post 1338/1340) (vedi/see)

 

           K1. Aldobrandino (+ testamento: 6-5-1384), 2° Conte di Pitigliano e Soana,

                  Signore di Sorano, Manciano e Montemerano e Nobile Romano; investito con i

                  fratelli Gentile e Nicola il 10-5-1358 di Ansedonia, Port’Ercole, Isola del Giglio

                  e Giannutri, Orbetello, Monte Argentario, dei castelli di Marsigliana, Tricosta,

                  Cabalbio, Montalto e Serpenna e di metà di Collelungo e Capita.

                  = 1350/1357 Mabilia/Marsobilia, figlia del Conte Palatino Benedetto Gaetani

(vedi/see)

 

                 L1. Bertoldo (+ ca. 1417), 3° Conte di Pitigliano, Signore di Sorano,

                       Manciano, Soana, Orbetello, Saturnia e Monteacuto; Signore di

                       Ansedonia, Port’Ercole, Isola del Giglio e Giannutri, Orbetello, Monte

                       Argentario ecc. (rinnova l’investitura del 1358 con atto del 15-6-1401) e

                       Nobile Romano; Vicario di Canino dal 1398, Custode del Concilio di

                       Costanza dal 5-11-1414, perde Soana il 4-4-1410 e acquista Proceno

                       nel 1410.

                       = 1381 Agnese, figlia di Pietro Conte dell’Anguillara e Nobile Romano

 

                       M1. Guido (+ post 1430), Nobile Romano, rinuncia alla successione a

       causa della sua unione con una “foemina ignobilis”.

                              = Una donna di bassa condizione

 

                              N1. Parente (+ post 7-6-1460).

                              N2. Troilo

                              N3. Penelope (+ assassinata 1465), amante del cugino Aldobrandino

                                     Orsini, trama l’uccisione del figlio primogenito di questo.

 

                     M2. Niccolò (I) (+ post 1-2-1425), 4° Conte di Pitigliano, Signore di

                            Sorano, Manciano, Monte Argentario, Orbetello, Port’Ercole,

                            Saturnia, Isola del Giglio, Giannutri, Monteacuto, Marsigliana, Tricosta,

                            Montalto, Cabalbio, Serpenna e di Ansedonia e Nobile Romano; verso il

                            1410 perde Port’Ercole, Monte Argentario, Giannutri, Isola del Giglio e

                            altre terre limitrofe.

                            = Luigia Orsini, forse figlia di Giulio Conte di Soana, o più probabilmente

                               una figlia di Guidone Conte dell’Anguillara

 

                              N1. Aldobrandino (II) (+ 1472), 5° Conte di Pitigliano, Signore di

                                    Sorano, Manciano, Saturnia e Montemerano e Nobile Romano;

                                    venne deposto dal figlio nel 6-1471; condottiero al servizio del Re

                                    di Napoli e di Siena; il 2-1433 stipula una accomandigia con la

    repubblica di Firenze nel 2-1433 e il 6-1442 si dichiara vassallo

    della repubblica di Siena.

                                    = Bartolomea, figlia di Carlo Orsini Signore di Bracciano e di Paola

    Gironima Orsini dei Conti di Tagliacozzo (vedi/see)

 

                                   O1. Ludovico (+ avvelenato da Penelope Orsini, secondo altri

                                          ucciso dal fratello Niccolò 1465), Nobile Romano.

                                          = Simona (dei Gonzaga ?, menzionata con tale cognome in tutte

 le fonti più antiche – Imhoff per esempio – ma è d’incerta

 collocazione e il cognome è dubbio).

 

                                          P1. Giovanna (+ post 12-2-1528), Nobile Romana.

                                                = Federico Gonzaga Signore di Bozzolo (vedi/see)

                                          P2. Benedetto, Nobile Romano.

                                          P3. Donata, Nobile Romana.

                                                = Luca Savelli dei Signori di Rignano, Nobile Romano (vedi/see)

                                          P4. Girolamo, Nobile Romano.

 

                                   O2. Niccolò II (* Pitigliano 10-1442 + Lonigo 1-1510), 6° Conte

                                          di Pitigliano, Signore di Sorano, Manciano, Saturnia, Fiano,

                                          Morlupo e Filacciano dal 6-1471; Nobile Romano; Conte di

                                          Nola investito nel 12-1485, Signore di Avella, Boiano, Ottaiano,

                                          Cicala, Palma di Campagnia e Montefortino Irpino dal 12-1485

                                          (terre già del cugino Orso e dei figli di questo fino al 1483) ma

      tali feudi furono confiscati dal Re di Napoli nel 1495 con

      l’accusa di tradimento; Signore di Ghedi con Leno, Castelletto,

      Malpaga e Montirone investito dalla Repubblica Veneta nel

      12-1499; celebre condottiero al servizio della Chiesa nel 1458,

      1482, 1489 e 1492, di Napoli nel 1463 e 1481, Maresciallo di

                                          Campo della Repubblica di Firenze il 6-1478, Capitano

                                          Generale della Repubblica di Firenze il 7-1485, Governatore

                                          Generale delle milizie veneziane dall’8-1495 e da questo

                                          anno in poi fu sempre al servizio di Venezia.

a)      = 1467 Elena Conti, figlia di Giacomo dei Conti di

          Montalcino e Nobile Romano (+ Nola 1504);