DE LANNOY

 

 

 

Carlo de Lannoy (* Valenciennes 1487 o 1488 + Gaeta 24-9-1527), celebre generale imperiale, membro del Consiglio privato dell’Imperatore Carlo V (di cui fu anche amico e favorito) dal 1515, Governatore di Tournai nel 1521, Vicerè di Napoli 1522/1524, creato Conte d’Asti il 10-2-1526, 1° Principe di Sulmona e Ortonamare dal 20-2-1526, ambasciatore in Francia. Sposa Françoise de Mombel, che vende la contea di Asti all’Imperatore Carlo V nel 1532 in cambio di Nola ma lascia anche questo feudo per ottenere in cambio il ducato di Boiano, la contea di Venafro e la baronia di Prata e Campochiaro (quest’ultima fu data al figlio Ferrante).

 

  

A1. Don Filippo (* 1514 + 1553), 2° Principe di Sulmona e Ortonamare e Conte di Venafro dal 1530, Comandante di

      cavalleria spagnola a Napoli, Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro dal 1546.

       = Napoli 1534 Donna Isabella Colonna, figlia di Don Vespasiano 2° Duca di Traetto e di Beatrice Appiano d’Aragona

          dei Signori di Piombino (* Fondi 1513 + ivi 11-4-1570) (vedi/see), vedova di Ludovico Gonzaga dei Signori di Sabbioneta,

          che compra nel 1569 Rocca Pipirossa e Sesto.

 

       B1. Donna Maria, monaca nel monastero di Santa Maria in Regina Coeli a Roma.

       B2. Don Carlo (* Napoli 1538 + ivi 1566), 3° Principe di Sulmona e Ortonamare e Conte di Venafro dal 1553,

             Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro dal 1559.

              = Napoli 1559 Principessa Donna Costanza Doria del Carretto, figlia di Don Marcantonio Principe del S.R.I. e

                 Principe di Melfi e di Donna Giovanna de Leyva dei Principi di Ascoli (* Melfi 1543 + Napoli 24-10-1591) (vedi/see)

       B3. Donna Beatrice

a)      = Alfonso de Guevara 5° Conte di Potenza (vedi/see)

              b)   = 1571 Don Alberto Acquaviva d’Aragona 12° Duca d’Atri (vedi/see)

       B4. Don Orazio (+ 1597), 4° Principe di Sulmona dal 1559, vende Sesto, Rocca Pipirossa, Venafro e Ortonamare

             nel 1582; Colonnello di fanteria spagnola nel 1564, Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro dal 1585.

             = post 1557 Donna Antonia d’Avalos d’Aquino d’Aragona, figlia di Don Alfonso 1° Principe di Pescara e di Donna

                Maria d’Aragona dei Duchi di Montalto (vedi/see) e già vedova di Don Gian Giacomo Trivulzio Marchese di Vigevano.

 

             C1. Don Filippo II (+ 1600), 5° Principe di Sulmona dal 1597, Conte di Potenza maritali nomine.

                    = Porzia de Guevara 7° Contessa di Potenza, figlia ed erede di Alfonso 6° Conte di Potenza e di Donna Isabella

                       Gesualdo dei Principi di Venosa (vedi/see)

 

                    D1. Don Orazio II (+ incidente, inizi XVII secolo), 6° Principe di Sulmona e 8° Conte di Potenza dal 1600.

                                                                                              

       B5. Donna Vittoria (+ post 23-12-1594)

              = 1569 Don Giulio Antonio Acquaviva d’Aragona 1° Principe di Caserta e 2° Marchese di Bellante (vedi/see)

 

A2. Don Ferrante (+ Visenay 1579), 1° Duca di Boiano fino al 1538, vende il feudo al fratello Giorgio, Signore di

       Campochiaro per rinuncia della madre (feudo che vende a Caterina Pellegrino per ducati 433.1.13 nel 1555); Generale

       Imperiale.

a)      = Françoise de la Palud dei Conti de La Roche-en-Montagne

b)      = Marguerite, figlia di Nicolas de Perrenot de Granvelle Primo ministro dell’Imperatore Carlo V

A3. Don Clemente, Barone di Prata, Signore di Pratella, Tino, Gallo e Maestrata.

       = Ippolita Branai Castriota, figlia di Ferrante Marchese di Città Sant’Angelo e Conte di Spoltone e di Camilla di Capua

          dei Conti di Palena (vedi/see)

 

       B1. Don Scipione, Cavaliere dell’Ordine di Malta dal 10-12-1574.

       B2. Don Cesare (+ 30-10-1578), vende Prata, vende Tino e Gallo nel 1578; Signore di Pratella e Maestrata, nel 1573

             diviene monaco benedettino a Monte Cassino.

              = Donna Beatrice Acquaviva d’Aragona, figlia di Don Gianantonio Donato 9° Duchi di Atri e di Isabella Spinelli

                 dei Conti di Cariati (vedi/see)

 

              C1. Donna Caterina o Giovanna

                     = Napoli 5-3-1566 Giovanni Lorenzo Pappacoda 1° Marchese di Capurso (vedi/see)

 

       B3. Don Antonio (+ 1584)

             = Giovanna Carlone

 

             C1. Donna Ippolita (+ 21-4-1634)

                    = 26-10-1582 Principe Don Girolamo 2° Carafa Marchese di Montenero (vedi/see)

 

A4. Don Giorgio, feudatario di Capriata, Zurlano, Santa Maria dell’Oliveto e Parete, 2° Duca di Boiano dal 1538.

       = Giulia Garlonio

 

       B1. Don Costantino (+ 1596), monaco benedettino a Monte Cassino, Vescovo di Vico Equense dal 18-6-1582.

       B2. Donna Laudomia

              = Carlo Belprato Conte d’Anversa (+ ante 1600).

       B3. Don Carlo, 3° Duca di Boiano, Signore di Capriata, Santa Maria dell’Oliveto e Parete.

              = 1575 Beatrice Folliero, figlia ed erede di Scipione Marchese di Capriati e di Guardia Lombarda

 

             C1. Francesca (+ 21-8-1656), Baronessa di Capriati.

                    = 1598 Don Antonio Carafa 3° Duca d’Andria (vedi/see)

             C2. Don Giorgio (+ giovane).

             C3. Donna Cecilia (+ 25-12-1616), erede del Ducato di Boiano.

a)      = Don Antonio Caracciolo dei Principi d’Avellino (vedi/see)

b)      = Don Giovanni Carafa dei Duchi di Noia, Patrizio Napoletano (vedi/see)

 

       B4. Cornelia

              = Ferdinando d’Afflitto Marchese di Trivento e Castel di Sangro e Patrizio Napoletano

 

A5. Margherita (+ Napoli 1524).

A5. Prospero (+ post 1571), combatte a Lepanto.

 

 

 

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

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Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
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Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
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(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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