
FIRRAO già FILI-RAONE
Patrizi di Cosenza, Principi di Luzzi e di Sant'Agata
I Firrao, detti prima Filiaroni, seguirono i Normanni nella
conquista della Terrasanta
1.1. Ruggiero Fili-Raone discendente da Raone è il primo di
questa casa di cui si abbia notizia; nel marzo 1196 dona alcuni poderi
all'Abbadia del Corazzo. Fu signore di Paterno,
Vennerello, Dipignano, Belsito e Diodato, come dimostra una Platea del Duomo
della città.
Per la genealogia dei FIRRAO (già Filiraone) cfr. le fonti in calce
= [--?--]
5.1. Sigismondo
Filiraone monaco cistercense in San Giovanni in Fiore, nel 1224, ottenen
dall'Imperatrice Costanza la franchigia delle giurisidzioni feudali
5.2. Raone II
Filiraone la moglie gli porta in dote il feudo di Gazzella
6.1. Goffredo II
Filiraone erede dei possedimenti del padre e del feudo di Gazzella dalla madre
8.1. Goffredello
Filiraone da Cosenza; cambiò il nome in Firrao
9.1. Jannuzzo
Firrao barone del feudo di Gazzella nel 1430
14.1. don Alfonso
Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
= donna Elisabetta
di Tarsia dei baroni di Belmonte
(vedi/see)
15.1. don
Giacchino Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
15.2. donna
Cassandra Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
= don Urbano de
Beccutis patrizio cosentino
15.3. don
Marcello senior Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
= donna Violante Firrao dei principi di Sant'Agata
(vedi/see)
16.1. don Francesco Firrao dei baroni poi principi di Luzzi;
combatte contro i Turchi in Otranto e muore in Fiandra
16.2. don Marcello juniore Firrao barone di Massanova
= donna Isabella Arduino di Bisignano: nobile cosentina
(vedi/see)
17.1. don Alfonso III Firrao barone di Massanova
= [--?--]
18.1. Altri figli Firrao dei baroni di Massanova
18.2. don Marcello III Firrao barone di
Massanova
17.2. don Ugo juniore Firrao dei baroni di Massanova
16.3. don Alfonso II Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
= donna Felicia Carafa della Spina
(vedi/see)
16.4. fra Ugo Firrao cavaliere di Malta nel 1612
+ dopo il 1612.
15.4. donna Orsolina Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
15.5. don Fabio Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
15.6. don Troiano Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
15.7. don Giulio Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
= donna Giovanna o Giovannella Cavalcanti
(vedi/see)
16.5. donna Cinzia Firrao dei baroni principi di Luzzi
= don Antonio Telesio patrizio cosentino
POSIZIONE INCERTA (dovrebbe collocarsi qui, visti i matrimoni "incrociati"):
14.2 donna Caterina Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
= Galeazzo di Tarsia 1° barone di Belmonte, Patrizio cosentino e Capitano a Guerra di Cosenza (vedi/see), di Roberto di Tarsia e Tuccia Saraceni
= donna Sveva Sersale
(vedi/see)
14.2. don Pietrantonio Firrao principe di Sant'Agata patrizio
cosentino; stipite della Casa dei principi di Sant'Agata
Tentò in salvataggio in estremis della baronia di Belmonte, che acquistò dal
regio Fisco nel 1576 prendendone possesso il 17 aprile, ma fu costretta a cedere
ad altri la terra dopo due anni di possesso
vedi Pellicano Castagna, Storia dei feudi, Vol I pag 196
= donna Diana o Dianora di Tarsia dei baroni di Belmonte
(vedi/see)
testa il 24 febbraio 1576
+ afr 1576. Testa per Not. Giov. Andrea Giordano
15.8. donna Violante Firrao dei principi di Sant'Agata
= don Marcello senior Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
16.6. don Francesco Firrao dei baroni poi principi di Luzzi;
combatte contro i Turchi in Otranto e muore in Fiandra
16.7. don Marcello juniore Firrao barone di Massanova
= donna Isabella Arduino di Bisignano: nobile cosentina
(vedi/see)
17.3. don Alfonso III Firrao barone di Massanova
18.3. Altri figli Firrao dei baroni di Massanova
18.4. don Marcello III Firrao barone di Massanova
17.4. don Ugo juniore Firrao dei baroni di Massanova
16.8. don Alfonso II Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
= donna Felicia Carafa della Spina
(vedi/see)
16.9. fra Ugo Firrao cavaliere di Malta nel 1612
+ dopo il 1612.
15.9. don Tommaso
Peleo Firrao dei principi di Sant'Agata; Sindaco di Cosenza
= donna Ippolita Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
(vedi/see)
= donna Lucrezia Sersale dei signori di Castelfranco
(vedi/see)
17.5. don Martio Firrao dei baroni di Paparone
= donna Ursula Cavalcanti
(vedi/see)
18.5. don Bernardo Firrao dei baroni di Paparone; celibe
18.6. don Giovan Battista Firrao dei baroni di Paparone
= donna Maria Cavalcanti
(vedi/see)
17.6. don Pietro Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
* 1641;
= donna Diana Cavalcanti appartenente ad un ramo minore
(vedi/see)
18.7. don Tommaso Firrao principe di Sant'Agata; vende il
suffeudo di Paparone insieme al padre; erede testamentario del lontano congiunto
Cesare Firrao, primo principe di Sant'Agata nel 1651
* Cosenza, Calabria, Italy; + 1660; Il 19 febbraio 1629 fu registrato il regio
assenso concesso dal vicerè,il duca di Alcalà, alla vendita fatta dai tutori dei
figli ed eredi del fu Pietro Firrao e del figlio primogenito di quest'ultimo
Tomaso ( Nel documento invece che Firrao compare Ferrari, Ref. Quint.Vol. 218
cit) del suffeudo di Paparone, situato nello stato di Cutro, in favore del
cutrese Francesco Oliverio per il prezzo di ducati 6000
Nel 1639, la terra di SantAgata viene venduta a Tommaso Maiorana, Marchese di
Sangineto per 41.000 ducati e contemporaneamente viene dichiarato estinto da un
provvedimento regale, il titolo di Principe di SantAgata. Nel 1643 circa,
SantAgata fu venduta al Principe di Bonifati Muzio Telesio. Nel 1647 il feudo
tornò ai Firrao per merito di Tommaso Firrao parente ed erede universale del fu
principe di SantAgata Cesare Firrao, che lo riacquistò da Muzio Telesio,ottenendo
dopo 4 anni da Filippo IV Re di Spagna, la concessione di un nuovo titolo di
principe di SantAgata. Alla sua +, avvenuta a Luzzi nel 1660 gli succede il
figlio primogenito Pietro il quale nel 1667 nomina, in prossimità della sua + ,
il primo figlio Tommaso ed eredi particolari gli altri figli, Giuseppe, Teresa,
Antonio e Gennaro, minori, affidandoli alla tutela della moglie Isabella
Caracciolo.
Il titolo passa poi a Pietro Maria Firrao, figlio di Tommaso che lo tiene fino
alla sua + avvenuta a Napoli nel 1776. Gli succede il suo primogenito Tommaso
che viene nominato alla fine del secolo, Viceré di Sicilia per tre anni. Egli
non ebbe figli maschi, ma generò Livia Firrao che andò sposa a Tommaso
Sanseverino degli ex Principi di Bisignano .
= donna Isabella Passalacqua nobile cosentina
(vedi/see)
19.1. don Ludovico Firrao dei principi di Sant'Agata:
cavaliere di Malta nel 1662
19.2. fra Scipione Firrao cavaliere di Malta il 1656
+ dopo il 1656.
19.3. don Pietro Casimiro Firrao 2° principe di Sant'Agata;
erede di tuti i beni del congiunto Cesare Firrao
* 8 marzo 1636;
= Principessa Isabella Caracciolo di Casalbore
* 20 aprile 1645 e + 1689.
(vedi/see)
20.1. don Tomaso Firrao 3° principe di Sant'Agata e barone di
Luzzi
= donna Giustiniana Carafa dei duchi di Andria
(vedi/see)
21.1. don Piermaria Firrao 4° principe di Sant'Agata per
refuta 1749 e 1° principe di Luzzi nel 1733
+ Napoli, Italia, 24 novembre 1776;
= donna Livia Grillo dei duchi di Mondragone
(vedi/see)
22.1. don Giuseppe Firrao dei principi di Sant'Agata e di
Luzzi; nunzio apostolico in Svizzera
22.2. don Tommaso Firrao 5° principe di Sant'Agata e principe
di Luzzi investito di Rose il 23 novembre 1779; vicere di Sicilia
+ 1818;
= donna Sanseverino di Bisignano
(vedi/see)
23.1. donna Livia Firrao principessa di Luzzi
= don Tommaso Sanseverino principe di Bisignano
20.2. donna Teresa Firrao dei principi di Sant'Agata
20.3. cardinale don Giuseppe Firrao cardinale sotto papa
Benedetto XIV * Luzzi, Cosenza,
Calabria, Italy, 12 luglio 1670.
20.4. don Gennaro Firrao dei principi di Sant'Agata; cavaliere
di Malta il 1683 * Luzzi,
Cosenza, Calabria, Italy, 30 gennaio 1677.
11.2. Giuliano Firrao generale; riceve la cittadinanza
napoletana
11.3. don Scipione Firrao seniore barone di Massanova; barone
di Paparone; testa il 29 agosto 1567 e l'8 novembre 1567 per not. Gio Lorenzo
Greco
= donna Giulia Caracciolo Rossi
(vedi/see)
12.2. donna Ippolita Firrao dei baroni poi principi di Luzzi
= don Tommaso Peleo Firrao dei principi di Sant'Agata; Sindaco di
Cosenza
(vedi sopra)
11.4. Troilo
Firrao barone di Paparone; capitano dei Franchi nel 1480
+ dopo il 1480. cfr: Fiore G., Della Calabria cit., III, 345
= Andreana
Buondelmonti
(vedi/see) che porta in dote il feudo di Paparone
cfr: Fiore G., Della Calabria cit.,
III, 345
13.4. don
Giovanni Pietro Firrao paga 160 ducati per il relevio del feudo di Paparone
= donan Nicolina
Lucifero di Crotone
(vedi/see)
13.5. magnifico
don Troilo Firrao matrimonio 1526. Capitoli
matrimoniali del 1526 stipulati dal notaio Angelo Desiderio
= donna Laura Caputo
o Capeva (vedi/see)
porta in dote 1000 ducati in contanti e 500 in immobili; testa il 27
febbraio 1558 e il 9 ottobre 1775 + ca. 1775.
= donna Vittoria
Mezzatesta di San Marco; firma una quietanza il 22 ottobre 1589 per Not. Manlio
de Luca + dopo il 22 ottobre 1589.
15.15. don
Antonino Firrao divenuto tesoriere della provincia, acquista tre grosse terre,
Mottafollone, S.Sosti e Sant’Agata
= donna Vincenza di
Rende di Bisignano
16.14. don Cesare
Firrao 1° marchese di Santa Caterina; senza discendenza: lascia tutto al
congiunto Tommaso Firrao Cesare Firrao vende i
possedimenti di Mottafollone e S.Sosti, conservando il possesso del feudo di
Sant'Agata, sul quale ottiene nel 1616 da Filippo III° Re di Spagna il titolo di
Marchese per se e per i suoi eredi e successivamente quello più onorifico di
Principe.
= donna Beatrice
Caracciolo dei duchi della Roccelletta
(vedi/see)
17.11. don
Filippo Eliseo Firrao morto giovane * 15 giugno
1578.
1)° = donna Diana
Cavalcanti dalla quale rimane presto vedovo
2°) = NN, prima
moglie di Jannuzzo Firrao barone di Gazzella
(vedi/see)
7.2. Dianuzza o
Diauta Filiraone Sepolta nella chiesa di San Domenico Maggiore in Napoli
+ Napoli, Italia, 21 maggio 1338; sep. chiesa di San Domenico Maggiore, Napoli,
Italia, 1338; Sul suo sepolcro venne incisa la seguente epigrafe:
QUI GIACE DIAUTA DEI FIGLI DI RAONE DI COSENZA/
MOGLIE DEL NOBILE LUDOVICO DENTICE/
MILITE DI NAPOLI/
MORTA IL 21 MAGGIO 1338/
Cfr. L. Palmieri, Cosenza e le sue famiglie, Cosenza, pagg. 360 e segg.
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FONTI:
- Libro della vera origine ed aumento delle famiglie nobili del sedile di
Cosenza e delle nobili fuori di esso, estratto da quello del signor duca di
Verzino dal dr. Domenico Arena circa anno 1669, manoscritto in Biblioteca
Civica di Cosenza
- La vera origine delle famiglie nobili della ciittà di Cosenza, come pure
delle altre nobili viventi o siano onorati cittadini, cavata da Pietro Catroppo,
Guido Cavalcanti, Sertorio Quattromani, Gian Antonio Belmonti ed altri
scrittori. Anno 1764, manoscritto in Biblioteca Civica di Cosenza
- Scrutinio chiuso della nobiltà cosentina etc. , manoscritto in
Biblioteca Civica di Cosenza
- L. Palmieri, Cosenza e le sue nobili famiglie, Cosenza, 1999, pagg.
360-368
- L. Bilotto I feudatari di Rose, sta in "Araldica Calabrese", Rossano,
1993, pag. 120-122
- M. Pellicano Castagna, Processi di Cavalieri Gerosolimitani Calabresi,
Chiaravalle C.le, 1978, processi dei cavalieri Firrao Ludovico e Gennaro, pagg.
45-46
- M. Pellicano Castagna, Le ultime intestazioni feudali in Calabria,
Chiaravalle C.le, 1978
- M. pellicano Castagna, Storia dei Feudi e dei Titoli Nobiliari in Calabria,
4 voll., ad vocem per i singoli feudi posseduti dalla famiglia Firrao
INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO
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Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del |
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Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea |
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(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita) |
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