DORIA PAMPHILI LANDI

 

Principi di Melfi

 

 

Principe Don Giovanni Andrea IV Doria Pamphili Landi (autorizzazione Pontificia ad usare il cognome nel 1763), 12° Principe di Melfi, Principe di Valditaro, 1° Principe del Sacro Romano Impero con Privilegio Imperiale del 14-V-1760 (sui feudi di Torriglia e Santo Stefano d’Aveto), Principe di Torriglia e Santo Stefano d’Aveto con Privilegio Imperiale del 14-V-1760, Principe di San Martino al Cimino e Valmontone (eredità dei Pamphili) 1763, Principe di Meldola (titolo in solido coi Borghese-Aldobrandini per Decreto Pontificio) 1763, 4° Duca di Avigliano, Duca di Montelanico 1763 (eredità dei Pamphili), Marchese di Torriglia, Santo Stefano d’Aveto, Carrega, Croce in Val Trebbia, Ottone, Grondona, Vargo, Carrega, Cremonte, Cabella e Fontana 17-XII-1743, Marchese di Montecalvello 1763 (eredità dei Pamphili), Conte di Loano 17-XII-1743, Conte di Talamello dal 1763 (per eredità dei Pamphili), Barone di Giffoni e San Cipriano e Signore di Filetta e Castiglione dei Genovesi 1750 (eredità della Duchessa di Tursi), Signore di Rovegno, Laccio, Monte Tanano, Bagnaria, Cariseto, Casanova sul Trebbia, Foreseto, Garbagna, Fontanarossa, Montebruno, Gremiasco, San Sebastiano Curone, Val di Curone e Montacuto 17-XII-1743, Signore di Lagopesole, Lacedonia, Forenza, Candela, San Fele e Rocchetta Sant’Antonio, Signore di Turbigo, Signore di Stellanello e della sua Valle con Rossi, Duranti e San Vincenzo 17-XII-1743 (investitura imperiale), Signore di Gorga, Lugnano, Grotte, Santo Stefano, Poggio, Alviano, Roccamassima, Colleferro, Anzio e Nettuno 1763 (eredità dei Pamphili), Signore di Seguno Pozzuolo, Bucchio, Pondo, Pratolina, Spinello in Collina, Mortano Soasia, Vallenzera e Sassetta dal 1763 (per eredità dei Pamphili), Patrizio Genovese, Nobile di Viterbo dal 1763, Cavaliere di Santiago, Commendatore di Caravaca e Valencia del Ventoso dell’Ordine di Santiago, Gran Protonotario del Regno di Napoli (*Genova 30-IV-1705, +Genova 18-XII-1764)

= a) Genova 28-II-1726 (annullato 1741) Donna Giovanna Maria Teresa Doria del Carretto, 4° Duchessa di Tursi, 5° Principessa di Avella,  Due Volte Grande di Spagna di Prima Classe, Baronessa di Giffoni, San Cipriano e Baida, Signora di Summonte, Tresaia, Caramola, Filetta e Castiglione dei Genovesi, Patrizia Napoletana, figlia di Don Giovanni Andrea Mariano Doria, 3° Duca di Tursi e 4° Principe di Avella, Due Volte Grande di Spagna, e di Donna Livia Grillo dei Duchi di Mondragone (*Genova 1710, +Genova 1750) (vedi/see)

= b) Napoli 23-III-1743 Donna Eleonora Carafa della Stadera, figlia di Don Ettore Carafa della Stadera, 11° Duca di Andria, Conte di Ruvo e Signore di Corato, e di Donna Francesca de Guevara dei Duchi di Bovino (*Napoli 19-XI-1728, +Genova 1-III-1765) (vedi/see)

 

A1. [ex 2°] Don Andrea, detto il Marchese di Torriglia, Patrizio Genovese (*?-III-1744, +1750)

A2. [ex 2°] Donna Livia (*gemella con Andrea (?), 1744, +1751)

A3. [ex 2°] Donna Violante, Monaca Domenicana nel Monastero dei Santi Sisto e Domenico di Roma (*1745, +Genova 1801)

A4. [ex 2°] Don Ettore, detto il Marchese di Torriglia, Patrizio Genovese (*1746, +1755)

A5. [ex 2°] Principe Don Andrea IV (dalla Cresima, battezzato come Giorgio), 13° Principe di Melfi, Grande di Spagna di Prima Classe 1766, 2° Principe del Sacro Romano Impero, 2° Principe di Santo Stefano d’Aveto e Torriglia, Principe di Valditaro, Valmontone e San Martino al Cimino, Principe di Meldola (in solido coi Borghese Aldobrandini), 5° Duca di Avigliano, Duca di Montelanico, 9° Marchese di Carrega, Croce in Val Trebbia, Ottone, Grondona, Vargo, Carrega, Cremonte, Cabella e Fontana, Marchese di Montecalvello, Marchese di Cabella 1784 (acquistata dal Marchese Gian Carlo Pallavicini), Conte di Loano, Conte di Talamello, Barone di Giffoni e San Cipriano e Signore di Filetta e Castiglione dei Genovesi, Signore di Rovegno, Laccio, Monte Tanano, Bagnaria, Cariseto, Casanova sul Trebbia, Foreseto, Garbagna, Fontanarossa, Montebruno, Gremiasco, San Sebastiano Curone, Val di Curone e Montacuto 17-XII-1743, Signore di Turbigo, Lagopesole, Lacedonia, Forenza, Candela, San Fele, Rocchetta Sant’Antonio, Stellanello e della sua Valle con Rossi, Duranti e San Vincenzo, Gorga, Lugnano, Grotte, Santo Stefano, Poggio, Alviano, Roccamassima, Colleferro, Anzio e Nettuno, Signore di Seguno Pozzuolo, Bucchio, Pondo, Pratolina, Spinello in Collina, Mortano Soasia, Vallenzera e Sassetta, Patrizio Genovese, Nobile di Viterbo, Gran Protonotario del Regno di Napoli, ebbe l’investitura sui Feudi Imperiali nel 1785, confermata nel 1794, Cavaliere di Santiago, Commendatore di Caravaca e Valencia del Ventoso dell’Ordine di Santiago fino al 1755, Cavaliere del Tosone d’Oro 1789, vende Anzio e Nettuno al Principe Camillo Borghese (*Genova 30-X-1747, +Roma 28-III-1820)

= Torino 17-V-1767 la Principessa Leopolda di Savoia-Carignano, figlia del Principe Luigi Vittorio di Savoia, Principe di Carignano, e della Landgravina Cristina Elisabetta d’Assia-Rheinfels-Rothenburg (*Torino 24-XII-1744, +Roma 17-V-1807) (vedi/see)

 

B1. Marchese Don Giovanni Andrea, Marchese Doria, Patrizio Genovese e Nobile di Viterbo, debole di mente (*Roma 14-VII-1768, +Roma 3-IV-1817)

B2. Donna Anna (*Roma 15-XI-1770, +Genova 1835)

= Roma 1790 il Marchese Giovanni Battista Serra, Patrizio Genovese (*Genova 14-III-1763, +Genova 1831) (vedi/see)

B3. Don Giorgio, Cardinale di Santa Romana Chiesa in pectore 8-III-1816, pubblicato nel Concistoro del 22-VII-1816, Cardinale Diacono di Santa Maria in Via Lata dal 23-IX-1816 al 16-III-1818, Cardinale Prete del Titolo di Santa Cecilia dal 16-III-1818, Abate Commendatario ed Ordinario dei Santi Vincenzo ed Atanasio alle Tre Fontane di Roma 1816, Gran Priore di Roma dell’Ordine di Malta, Prefetto della Famiglia Pontificia, Prefetto della Congregazione dei Riti 10-II-1821, Prefetto della Congregazione delle Indulgenze e delle Reliquie (*Roma 15-II-1771, +di apoplessia Roma 16-XI-1837, sepolto nella Chiesa di Sant’Agnese in Agone di Roma)

B4. Donna Eleonora (*Roma 11-I-1774, +Napoli 15-III-1846)

= Roma 1-XII-1792 il Principe Don Diego d’Avalos dei Principi di Francavilla, Patrizio di Napoli (*Napoli 12-III-1773, +Napoli 12-VIII-1797) (vedi/see)

B5. Donna Maria Vittoria (*Roma 20-XII-1775, +Parma 3-VI-1839)

= Roma 21-V-1797 il Marchese Alessandro Pallavicino, Ciambellano Imperiale (+Parma 13-II-1831) (vedi/see)

B6. Donna Teresa (*Roma 18-VIII-1778, +Roma 5-IV-1784)

B7. Principe Don Luigi Giovanni Andrea, 14° Principe di Melfi, Grande di Spagna di Prima Classe, 3° Principe del Sacro Romano Impero, 3° Principe di Santo Stefano d’Aveto e Torriglia, Principe di Valditaro, Valmontone e San Martino al Cimino, Principe di Meldola (in solido coi Borghese Aldobrandini) fino al 1-X-1834 (cede ogni diritto feudale su Meldola e permuta beni allodiali siti nell’Agro Pontino con altri siti in Romagna), 6° Duca di Avigliano, Duca di Montelanico, 10° Marchese di Carrega, Croce in Val Trebbia, Ottone, Grondona, Vargo, Carrega, Cremonte, Cabella e Fontana, Marchese di Montecalvello, Marchese di Cabella, Conte di Loano, Conte di Talamello, Barone di Giffoni e San Cipriano e Signore di Filetta e Castiglione dei Genovesi, Signore di Rovegno, Laccio, Monte Tanano, Bagnaria, Cariseto, Casanova sul Trebbia, Foreseto, Garbagna, Fontanarossa, Montebruno, Gremiasco, San Sebastiano Curone, Val di Curone e Montacuto, Turbigo, Lagopesole, Lacedonia, Forenza, Candela, San Fele, Rocchetta Sant’Antonio, Stellanello e della sua Valle con Rossi, Duranti e San Vincenzo, Gorga, Lugnano, Grotte, Santo Stefano, Poggio, Alviano, Roccamassima, Colleferro, Anzio e Nettuno, Signore di Seguno Pozzuolo, Bucchio, Pondo, Pratolina, Spinello in Collina, Mortano Soasia, Vallenzera e Sassetta, Patrizio Genovese, Nobile di Viterbo, Gran Protonotario del Regno di Napoli (*Roma 24-X-1779, +Roma 26-I-1838)

= Roma 2-X-1808 Donna Teresa Orsini, figlia di Don Domenico Orsini dei Duchi di Gravina, Principe di Solfora, e di Donna Faustina Caracciolo dei Principi di Torella (*Roma 23-III-1788, +Roma 3-VII-1829) (vedi/see)

 

C1. Don Andrea, Patrizio Genovese (*Roma 13-XII-1810, +Roma 3-III-1836)

C2. Donna Leopoldina (*Roma 3-XI-1811, +Roma 22-III-1843)

= Roma 2-VI-1829 il Principe Don Sigismondo Chigi Albani della Rovere, 7° Principe Chigi, Principe del Sacro Romano Impero, Maresciallo di Santa Romana Chiesa e Custode del Conclave (*Roma 24-VIII-1798, +Roma 10-V-1877) (vedi/see)

C3. Principe Don Filippo Andrea, 15° Principe di Melfi, Grande di Spagna di Prima Classe, 4° Principe del Sacro Romano Impero, 4° Principe di Santo Stefano d’Aveto e Torriglia, Principe di Valditaro, Valmontone e San Martino al Cimino, Principe Romano (Princeps Romanus) 1856, 7° Duca di Avigliano, Duca di Montelanico, 11° Marchese di Carrega, Croce in Val Trebbia, Ottone, Grondona, Vargo, Carrega, Cremonte, Cabella e Fontana, Marchese di Montecalvello, Marchese di Cabella, Conte di Loano, Conte di Talamello, Barone di Giffoni e San Cipriano e Signore di Filetta e Castiglione dei Genovesi, Signore di Rovegno, Laccio, Monte Tanano, Bagnaria, Cariseto, Casanova sul Trebbia, Foreseto, Garbagna, Fontanarossa, Montebruno, Gremiasco, San Sebastiano Curone, Val di Curone e Montacuto, Turbigo, Lagopesole, Lacedonia, Forenza, Candela, San Fele, Rocchetta Sant’Antonio, Stellanello e della sua Valle con Rossi, Duranti e San Vincenzo, Gorga, Lugnano, Grotte, Santo Stefano, Poggio, Alviano, Roccamassima, Colleferro, Anzio e Nettuno, Signore di Seguno Pozzuolo, Bucchio, Pondo, Pratolina, Spinello in Collina, Mortano Soasia, Vallenzera e Sassetta, Patrizio Genovese, Nobile di Viterbo, Nobile Romano Coscritto dal 1856, Gran Protonotario del Regno di Napoli (ultimo a portare questo titolo nella Storia) fino al 1860, Ministro della Guerra degli Stati Pontifici dal 4-V-1848 al 22-VII-1848, Alto Consigliere di Sua Santità 1848, Consigliere del Comune di Roma dal 23-IX-1870 al 25-VI-1871, Sindaco facente funzioni di Roma dal ?-XII-1870 al ?-III-1871, Senatore del Regno d’Italia 1-XII-1870, Prefetto del Palazzo Reale e Gran Maestro delle Cerimonie del Regno d’Italia dall’1-XII-1870, ebbe la conferma della nomina il 22-XII-1870 e prestò giuramento il 17-III-1871 (*Roma 28-IX-1813, +Roma 19-III-1876)

= 4-IV-1839 Lady Mary Alethea Beatrix Talbot, figlia di Lord John Talbot, 16° Conte (Earl) di Shrewsbury, e di Lady Maria Theresa Talbot (*29-V-1815, +Roma 12-XII.1858)

 

D1. Donna Teresa Maria (*Roma 1-III-1840, +Bordighera ?-XI-1923)

= Roma 14-I-1858 Don Emilio Massimo, 3° Duca di Rignano, Marchese di Ortona e Carreto, Patrizio Romano Coscritto (*Roma 2-V-1835, +Roma 16-V-1907) (vedi/see)

D2. Principe Don Giovanni Andrea, 16° Principe di Melfi, Grande di Spagna di Prima Classe, 5° Principe del Sacro Romano Impero, 5° Principe di Santo Stefano d’Aveto e Torriglia, Principe di Valditaro, Valmontone e San Martino al Cimino, Principe Romano (Princeps Romanus), 8° Duca di Avigliano, Duca di Montelanico, 12° Marchese di Carrega, Croce in Val Trebbia, Ottone, Grondona, Vargo, Carrega, Cremonte, Cabella e Fontana, Marchese di Montecalvello, Marchese di Cabella, Conte di Loano, Conte di Talamello, Barone di Giffoni e San Cipriano e Signore di Filetta e Castiglione dei Genovesi, Signore di Rovegno, Laccio, Monte Tanano, Bagnaria, Cariseto, Casanova sul Trebbia, Foreseto, Garbagna, Fontanarossa, Montebruno, Gremiasco, San Sebastiano Curone, Val di Curone e Montacuto, Turbigo, Lagopesole, Lacedonia, Forenza, Candela, San Fele, Rocchetta Sant’Antonio, Stellanello e della sua Valle con Rossi, Duranti e San Vincenzo, Gorga, Lugnano, Grotte, Santo Stefano, Poggio, Alviano, Roccamassima, Colleferro, Anzio e Nettuno, Signore di Seguno Pozzuolo, Bucchio, Pondo, Pratolina, Spinello in Collina, Mortano Soasia, Vallenzera e Sassetta, Patrizio Genovese, Nobile Romano Coscritto, Nobile di Viterbo (*Roma 4-VIII-1843, +Roma 7-IV-1890)

D3. Donna Guendalina (*Pegli 1-VIII-1846, +Milano 7-IX-1922)

= Roma 24-II-1868 Don Giovanni Luca Cavazzi, Conte e Barone della Somaglia, Patrizio Milanese (*Milano 1841, +Milano 6-III-1896)

D4. Donna Leopoldina (*Roma 18-I-1849, +Roma 20-VIII-1850)

D5. Principe Don Alfonso, 17° Principe di Melfi, Grande di Spagna di Prima Classe, 6° Principe del Sacro Romano Impero, 6° Principe di Santo Stefano d’Aveto e Torriglia, Principe di Valditaro, Valmontone e San Martino al Cimino, Principe Romano (Princeps Romanus), 9° Duca di Avigliano (titolo che portava come secondogenito per concessione del fratello quando questi era ancora in vita), Duca di Montelanico, 13° Marchese di Carrega, Croce in Val Trebbia, Ottone, Grondona, Vargo, Carrega, Cremonte, Cabella e Fontana, Marchese di Montecalvello, Marchese di Cabella, Conte di Loano, Conte di Talamello, Barone di Giffoni e San Cipriano e Signore di Filetta e Castiglione dei Genovesi, Signore di Rovegno, Laccio, Monte Tanano, Bagnaria, Cariseto, Casanova sul Trebbia, Foreseto, Garbagna, Fontanarossa, Montebruno, Gremiasco, San Sebastiano Curone, Val di Curone e Montacuto, Turbigo, Lagopesole, Lacedonia, Forenza, Candela, San Fele, Rocchetta Sant’Antonio, Stellanello e della sua Valle con Rossi, Duranti e San Vincenzo, Gorga, Lugnano, Grotte, Santo Stefano, Poggio, Alviano, Roccamassima, Colleferro, Anzio e Nettuno, Signore di Seguno Pozzuolo, Bucchio, Pondo, Pratolina, Spinello in Collina, Mortano Soasia, Vallenzera e Sassetta, Patrizio Genovese, Nobile Romano Coscritto, Nobile di Viterbo, Consigliere del Comune di Roma dal 1893, Senatore del Regno d’Italia dal 1894 (*Roma 28-IX-1851, +Roma 5-XII-1914)

= Londra 24-VI-1882 Lady Emily Augusta Mary Pelham-Clinton, figlia di Lord Henry Pelham-Clinton, 6° Duca di Newcastle, e di Henrietta Adela Hope (*Londra 28-VI-1863, +Roma 23-XII-1919)

 

E1. Don Filippo Andrea, 18° Principe di Melfi, Grande di Spagna di Prima Classe, 7° Principe del Sacro Romano Impero, 7° Principe di Santo Stefano d’Aveto e Torriglia, Principe di Valditaro, Valmontone e San Martino al Cimino, Principe Romano (Princeps Romanus), 10° Duca di Avigliano (titolo che portava come secondogenito per concessione del fratello quando questi era ancora in vita), Duca di Montelanico, 14° Marchese di Carrega, Croce in Val Trebbia, Ottone, Grondona, Vargo, Carrega, Cremonte, Cabella e Fontana, Marchese di Montecalvello, Marchese di Cabella, Conte di Loano, Conte di Talamello, Barone di Giffoni e San Cipriano e Signore di Filetta e Castiglione dei Genovesi, Signore di Rovegno, Laccio, Monte Tanano, Bagnaria, Cariseto, Casanova sul Trebbia, Foreseto, Garbagna, Fontanarossa, Montebruno, Gremiasco, San Sebastiano Curone, Val di Curone e Montacuto, Turbigo, Lagopesole, Lacedonia, Forenza, Candela, San Fele, Rocchetta Sant’Antonio, Stellanello e della sua Valle con Rossi, Duranti e San Vincenzo, Gorga, Lugnano, Grotte, Santo Stefano, Poggio, Alviano, Roccamassima, Colleferro, Anzio e Nettuno, Signore di Seguno Pozzuolo, Bucchio, Pondo, Pratolina, Spinello in Collina, Mortano Soasia, Vallenzera e Sassetta, Patrizio Genovese, Nobile Romano Coscritto, Nobile di Viterbo, Sindaco di Roma dal 10-VI-1944 al 12-IV-1946 (celebre per la frase “Volemose bene!” pronunciata a proposito degli scontri politici del dopoguerra) (*Roma 1-III-1886, +Roma 3-II-1958)

= Londra 7-VII-1921 Gesine Mary Dykes (*Newcastle-on-Tyne 4-IV-1885, +Roma 14-V-1955)

 

F1. Principessa Donna Orietta, 19° Principessa di Melfi, Grande di Spagna di Prima Classe, 8° Principessa del Sacro Romano Impero, 8° Principessa di Santo Stefano d’Aveto e Torriglia, Principessa di Valditaro, Valmontone e San Martino al Cimino, Principessa Romana, 11° Duchessa di Avigliano, Duchessa di Montelanico, 15° Marchesa di Carrega, Croce in Val Trebbia, Ottone, Grondona, Vargo, Carrega, Cremonte, Cabella e Fontana, Marchesa di Montecalvello e Cabella, Contessa di Loano, Contessa di Talamello, Baronessa di Giffoni e San Cipriano, Signora di Rovegno, Laccio, Monte Tanano, Bagnaria, Cariseto, Casanova sul Trebbia, Foreseto, Garbagna, Fontanarossa, Montebruno, Gremiasco, San Sebastiano Curone, Val di Curone e Montacuto, Turbigo, Lagopesole, Lacedonia, Forenza, Candela, San Fele, Rocchetta Sant’Antonio, Stellanello e della sua Valle con Rossi, Duranti e San Vincenzo, Gorga, Lugnano, Grotte, Santo Stefano, Poggio, Alviano, Roccamassima, Colleferro, Anzio e Nettuno, Signora di Seguno Pozzuolo, Bucchio, Pondo, Pratolina, Spinello in Collina, Mortano Soasia, Vallenzera e Sassetta, Filetta e Castiglione dei Genovesi, Patrizia Genovese, Nobile di Viterbo, Cavaliere Ufficiale dell’Eccellentissimo Ordine dell’Impero Britannico (*Londra 22-IV-1922, +Roma 19-XI-2000)

= Londra 6-VIII-1958 Francis (Frank) George Wignall-Pogson (che dopo il matrimonio  assunse il cognome Pogson Doria Pamphili e il trattamento di “Don”), ufficiale della Marina Britannica (*Maidenhead, Berks 6-IX-1923, +Roma 2-X-1998).

 

 

E2. Donna Orietta (*Roma 25-V-1887, +Roma 18-II-1969)

= Roma 8-I-1906 il Conte Don Febo Borromeo d’Adda, Marchese di Pandino, Conte di Arona, Conte delle Degagne di San Maurizio e San Martino, Patrizio Milanese (*Milano 14-V-1871, +Arcore 27-I-1945) (vedi/see)

E3. Don Giovanni Andrea, Patrizio Genovese, Nobile di Viterbo e Nobile Romano Coscritto (*Roma 22-XII-1890, +Roma 14-IV-1895)

 

 

D6. Donna Olimpia (*Roma 21-X-1854, +Roma 7-IX-1829)

= Roma 20-V-1878 Don Fabrizio Colonna, 16° Principe e Duca di Paliano, 15° Duca di Tagliacozzo, Principe di Avella e Sonnino, Duca di Tursi e Marino, Grande di Spagna di Prima Classe, Principe Assistente al Soglio Pontificio (*Roma 28-III-1848, +Roma 8-VIII-1923) (vedi/see)

 

 

C4. Don Domenico, Patrizio Genovese, Nobile di Viterbo, Nobile Romano Coscritto dal 1854, Deputato alla Camera del Regno di Sardegna per la Circoscrizione di Rapallo dal 15-VII-1848 al ?-IV-1849, Vicesindaco di Genova 1848-1849, più volte Asessore e Consigliere Comunale di Genova (*Roma 30-V-1815, +Genova 4-XII-1872)

= Genova 25-XI-1863 Eugenia Spinola, vedova del Marchese Gian Luca Durazzo, Patrizio Genovese, figlia del Marchese Giacomo Spinola, Patrizio Genovese (*Genova 1808, +Genova 30-XI-1880)

 

 

B8. Marchese Don Carlo, Marchese Doria, Patrizio Genovese, Nobile di Viterbo, Cavaliere di Santiago, Commendatore di Caravaca e Valencia del Ventoso dell’Ordine di Santiago (ultimo a portare il titolo per eredità) (*Roma 13-IV-1781, +Roma 19-VI-1856)

B9. Donna Eugenia (*Roma 1-VI-1786, +Portici 27-III-1841)

= Roma 25-XI-1801 il Principe Don Marino Francesco Caracciolo, 10° Principe di Avellino, 6° Principe del Sacro Romano Impero, Grande di Spagna di Prima Classe, 10° Duca di Atripalda, 8° Marchese di Sanseverino, 8° Conte di Serino, Gran Cancelliere del Regno di Napoli, Patrizio Napoletano (*Napoli 28-V-1783, +Napoli 4-I-1844) (vedi/see)   

 

 

A6. [ex 2°] Marchese Don Luigi, Marchese Doria, Patrizio Genovese, Cavaliere di Santiago, Commendatore di Caravaca e Valencia del Ventoso dell’Ordine di Santiago 1755 (*1748, +1763)

A7. [ex 2°] Don Antonio Maria, Cardinale di Santa Romana Chiesa 14-II-1785, Cardinale Diacono del Titolo dei Santi Cosma e Damiano dall’11-IV-1785 al 30-III-1789, Cardinale Diacono del Titolo di Santa Maria ad Martyres dal 30-III-1789 al 2-IV-1800 e Cardinale Diacono del Titolo di Santa Maria in Via Lata dal 2-IV-1800, Abate Commendatario di Santa Croce a Sassovivo di Foligno 1785, Abate Commendatario di San Pietro di Assisi 1785, Abate Commendatario dei Santi Decenzio e Germano di Pesaro 1785, Protonotario Apostolico, Prefetto della Famiglia Pontificia, Chierico della Camera Apostolica, Prefetto della Congregazione delle Acque, delle Fontane e dei Canali 1801, Camerlengo del Sacro Collegio dei Cardinali 16-III-1818, Arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore 10-X-1819, Prefetto della Congregazione della Disciplina dei Regolari 11-IX-1820 (*Napoli 28-III-1749, +Roma 31-I-1821, sepolto nella Chiesa di Sant’Agnese in Agone di Roma)

A8. [ex 2°] Marchese Don Vincenzo, Marchese Doria, Patrizio Genovese, Nobile di Viterbo, Cavaliere di Malta, Cavaliere di Santiago, Commendatore di Caravaca e Valencia del Ventoso dell’Ordine di Santiago 1763, Patrizio Genovese (*Napoli 1750, +post 1776)

A9. [ex 2°] Don Giuseppe Maria, Cardinale di Santa Romana Chiesa 14-II-1785, Cardinale Prete del Titolo di San Pietro in Vincoli  dall’11-IV-1785 al 20-IX-1802 e Cardinale Prete del Titolo di Santa Cecilia dal 20-IX-1802 (in commenda dal 26-IX-1813), Cardinale Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Frascati dal 26-IX-1803 al 26-IX-1814 e Cardinale Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Porto e Santa Rufina dal 26-IX-1814, Vescovo Titolare di Seleucia 27-II-1773, Abate Commendatario di Sant’Ilario di Gourgé 1783 e dei Santi Vincenzo ed Atanasio alle Tre Fontane di Roma 1784, Ciambellano Privato Onorario di Sua Santità 1771, Nunzio Apostolico Straordinario in Spagna dal ?-XII-1771 al ?-X-1773, Nunzio Apostolico in Francia dal 6-IX-1773 al 16-II-1785, Chierico Assistente al Soglio Pontificio 8-IX-1773, Legato Pontificio ad Urbino dal 19-XII-1785 al 9-III-1794, Segretario di Stato di Sua Santità dal ?-IV-1797 al 20-VIII-1799, Segretario ai Memoriali di Sua Santità dall’11-VIII-1800 al 17-V-1814, Pro Camerlengo di Santa Romana Chiesa dal 13-XI-1801 al 18-V-1814, Sotto Decano del Sacro Collegio (*Genova 11-XI-1751, +Roma 10-II-1816, sepolto nella Chiesa di Santa Cecilia di Trastevere di Roma)

A10. [ex 2°] Donna Olimpia, Monaca Domenicana nel Monastero dei Santi Sisto e Domenico di Roma (*1752, +Roma 1813)

A11. [ex 2°] Donna Serafina, Monaca del Terz’Ordine Domenicano (*1753, +Roma 1807)

A12. [ex 2°] Donna Anna (*1754, +1756)

A13. [ex 2°] Donna Giovanna (*1756, +1767)

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

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