D’ANDREA

 

 

 

Pietro, figlio di un Andrea, Abate di Santo Stefano d’Ivrea nel 1211. Ebbe un fratello dal nome ignoto padre di :

 

Pietro de Andreis o Domino Andrea, laureato in leggi nel 1261, Consigliere del Comune d’Ivrea nel 1300. Sposa N.N.

 

Andrea, ambasciatore del Comune di Ivrea a Vercelli nel 1302. Sposa N.N.

 

Pietro (+ post 1345), Dottore in leggi. Sposa N.N.

 

Andrea d’Andrea, sposa N.N.

 

A1. Pietro detto “Pierotto o Peretto” d’Andrea (+ forse fatto avvelenare su ordine di Sergianni Caracciolo 1417), venne nel

       Regno di Napoli al servizio del Re Carlo III; Regio Consigliere di Ladislao I, Maresciallo del Regno, investito Conte di

       Troia con Ascoli, Manfredonia, Canosa, Deliceto, Sant’Agata e Zuncolo nel 1401, Signore di Minervino, Ursara,

       Precina, Tresanti, Corato e Castelluccia nel 1413, Gran Siniscalco del Regno di Sicilia, Capitano a guerra del Regno, di

       Dalmazia e Crozia nel 1398, Governatore di Campagna e Marittima per conto del Papa Innocenzo VII, Capitano

       Generale del Re di Napoli e Governatore di Roma nel 1405 e 1413; alla sua morte la Regina Giovanna II confisca i feudi

       di Troia, Orsara, Fortibuono, Castelluccio e Versatino al figlio Pietro Paolo.

       = Margherita della Marra, figlia di Eligio 6° Signore di Stigliano e 3° Signore di Barletta e di Covella Gesualdo dei

          Signori di Gesualdo (+ post 1427) (vedi/see), rimasta tutrice del figlio.

 

       B1. Pietro Paolo, rimasto sotto tutela della madre ebbe confiscata una parte consistente dei feudi paterni, gli rimasero

              solo Canosa, Sant’Agata, Zuncolo, Deliceto, Tresanti e Candeloria che perse poi in seguito; passò al servizio degli

              aragonesi e Re Alfonso V nel 1439 gli confermò il possesso del feudo di Deliceto con i relativi fiscali. L’Ammirato,

              e di conseguenza gli autori che lo seguirono come il Serra e il Pellicano Castagna, lo identificano con Pietro Paolo de

              Andreis da Viterbo Conte di Belcastro celebre condottiero di Ladislao I e Giovanna II; i dati storici della madre

              della Marra (che nel 1417 era ancora giovane e si risposò il Prefetto di Roma Orsini) e del matrimonio della sorella

              Giovanna fanno propendere per la soluzione prospettata dal Ferrante della Marra, e cioè che Pietro Paolo nel 1417

              fosse bambino e dunque non identificabile con il de Andreis.

       B2. Giovanna detta “Giovannina”

              = Giovanni Coscia Conte di Troia e castellano di Capua, dei Signori di Procida, Patrizio Napoletano, nipote del

                 Papa Giovanni XXIII

 

A2. Ettore, Signore di Montecorvino feudo che gli fu confiscato con l’accusa di ribellione nel 1417; condottiero al servizio di

       Ladislao I e Giovanna II sovrani di Napoli.

       = …….

 

       B1. Antonio (* 1417 ca. + ?), Signore di Bovino, Capitano del Re Alfonso V d’Aragona.

             = Polissena Bonifacio

 

             C1. Onofrio

             C2. Antonello, Signore di Santa Maria in Vulgano.

                    = Camilla Gaeta

 

                    D1. Giovanni (* 1501 ca. + ?), Signore di Santa Maria in Vulgano.

                           = ……. Arcamone dei Signori di San Demetrio

 

                           E1. Michele (* ca. 1540 + ?), Signore di Polcarino (oggi Villanova del Battista).

                                 = Lucrezia Raguantes Signora di Polcarino 15-12-1571/1588 (+ Benevento 21-11-1602).

 

                                 F1. Isabella, monaca a Benevento.

                                 F2. Giovanni Antonio, Signore di Polcarino, nel 1592 era Cavaliere dell’Ordine di Malta.

                                       = 1599 Emilia Furno, figlia del Barone di Rosano

 

                                       G1. Diego (* Napoli 10-9-1600 + 1666)

                                              = 8-5-1624 Donna Lucrezia Coppola, figlia di Don Giovanni Andrea Duca di Canzano,

  Patrizio Napoletano e Patrizio di Ravello, e di Eleonora ….. (+ 1672).         

 

           H1. Francesco (* Ravello 14-3-1625 + Candela 10-9-1698), Dottore in leggi, celebre

                  Giureconsulto, Regio Consigliere del Sacro Regio Consiglio nominato con Diploma

                  datato: Madrid 2-12-1680 (esecutivo: Napoli 18-1-1681).

           H2. Isabella (* 5-3-1626 + ?), monaca.

           H3. Giovanni Battista (* 10-12-1628 + 1628).

           H4. Gaetano (* 14-9-1630 + 1702), Chierico Regolare Teatino “frà Alessandro”, Vescovo

                  di Monopoli e Barone di Cisternino.

           H5. Filippo

           H6. Giuseppe

           H7. Teresa (* 26-12-1633 + ?)

                  = Giovanni Mezzacapo, Nobile di Scala e Patrizio di Amalfi

           H8. Gennaro (* Sant’Agnello 14-8-1637 + 17-5-1710), 1° Barone di Pescopagano dal

                  12-7-1697, 1° Marchese di Pescopagano a titolo postumo con Diploma del 10-6-1710,

                  aggregato al patriziato di Lucera nel 1708, Reggente del Consiglio Collaterale.

                  = Lizzanello 3-2-1687 Donna Francesca Recco, figlia di Don Guglielmo Duca d’Accadia

                     e Conte di Lizzanello e di Lucrezia Blanc dei Marchesi di Campolattaro (* Foggia 12-

                     3-1666 + ?).

 

                  I1. Diego (* 25-3-1688 + Somma Vesuviana 29-8-1748), 2° Marchese di Pescopagano

                        (in realtà primo marchese in quanto il diploma di nomina del padre arrivò in ritardo, a

                        morte già avvenuta del genitore), Patrizio di Lucera; Barone di Caperroni dal 20-10-

                        1745.

                        = Somma Vesuviana 21-4-1709 Donna Lucrezia Mormile 6° Duchessa di

                           Campochiaro dal 1758 per successione del fratello Luigi Mormile, figlia del Duca

    Don Francesco e di Maria Elisabetta Mastrilli dei Marchesi di Gallo (* 4-9-1694 +

    12-1-1767) (vedi/see)

 

J1. Giovanni Battista (* 30-11-1709 + infante), Patrizio di Lucera.

J2. Isabella (* 21-4-1710 + ?), monaca nel monastero di Regina Coeli di Napoli dal

      1729.

J3. Gennaro (* 26-4-1711 + 18-11-1785), 3° Marchese di Pescopagano e Barone

      di Caperroni dal 1748, Patrizio di Lucera, compra i feudi di Panete e Panetelli.

      = (secondo il Serra: 4-12-1748) 1748 Francesca Isolani (* Bologna ……. +

         3-5-1776).

 

      K1. Diego (* 2-12-1748 + 25-7-1822), 4° Marchese di Pescopagano, Barone 

             di Caperroni, Panete e Panetelli dal 1785 e Patrizio di Lucera (dopo

             l’eversione dei feudi, 1806, spariscono i titoli sui feudi minori, il patriziato

             non fu rinnovato); Consigliere del Sacro Regio Consiglio e della Camera di

             Santa Chiara e del Nuovo Tribunale della Nuova Udienza e Casa Reale;

             ascritto nel 1801, quale rappresentante della sua famiglia, nell’Elenco del

             Priorato di Capua dell’Ordine di Malta; ascritto al Regio Monte Manso il

             4-9-1793.

             = 26-11-1786 Maria Emanuela Pignatelli 8° Marchesa di Colletorto dal 1814

                per successione del fratello Francesco, figlia di Cesare Ettore 6° Marchese

                di Casalnuovo e di Maria Saveria Rota Marchesa di Colletorto (* Napoli

                27-10-1758 + 13-3-1836) (vedi/see)

 

 L1. Maria Francesca (* 3-9-1787 + 20-5-1844)

        = 19-9-1819 Don Carlo de Dura Duca di Collepietra

 L2. Gennaro (* Napoli 24-9-1789 + 13-1-1857), 5° Marchese di

        Pescopagano dal 1822, 9° Marchese di Colletorto dal 1836 (titolo non

        rinnovato dai successori).

        = Napoli 28-12-1808 Donna Giovanna Spinelli Savelli, figlia di Don

           Scipione Principe ereditario di Cariati e di Donna Caterina Doria dei

           Principi d’Angri (* 1791 + 25-1-1883) (vedi/see)

 

        M1. Giovanni (* e + 16-12-1809).

        M2. Caterina (* 17-11-1810 + 25-9-1880).

        M3. Diego (* 23-11-1811 + 24-8-1835).

        M4. Luigi (* 8-12-1812 + 17-12-1882), 6° Marchese di Pescopagano

                dal 1857.

                = 1837 Maria Antonia Vannitelli (* 1810 + 28 o 30-3-1852).

 

                 N1. Luigi (* 29-7-1838 + 6-1-1841).

                N2. Luigi (* Napoli 12-10-1840 + 1920), 7° Marchese di

Pescopagano dal 1882.

= 25-1-1872 Nobile Giulia, figlia di Gennaro Palomba

   Marchese di Cesa e Pascarola e di Marianna d’Andrea dei

   Marchesi di Pescopagano (* Napoli 18-12-1845 + 1910).

 

O1. Giulio (* Napoli 23-3-1873 + 1935), 8° Marchese di

       Pescopagano dal 1920.

       = Smirne 23-5-1921 Maria, figlia di Carlo Casazoff e

           Anna Longinetti

 

       P1. Maria Rosaria (* 1925 + 1958).

       P2. Maria Grazia (* 1927).

       P3. Francesco (* Istambul 21-1-1930), 9° Marchese di

             Pescopagano dal 1935.

             = 12-4-1958 Vanda Lucarelli

 

             Q1. Alessandro (* Milano 29-6-1960)

                    = Maria Grazia Antola

 

                    R1. Tommaso (* Milano 19-6-1992).

          

             Q2. Sergio (* Milano 15-2-1964)

 

O2. Eugenio (* 22-8-1874 + ?)

       = Maria Accardi

O3. Beatrice (* 13-11-1875 + ?)

O4. Alberto Enea (* 29-9-1877 + ?)

       = Ida Balbo (* Torino …… + ?)

 

       P1. Arrigo (* 1909 + ?).

       P2. Febo (* 1918 + ?).

 

O5. Emma (* 14-4-1879 + ?)

O6. Bianca (* 27-6-1882 + ?).

O7. Anna (* 19-1-1884 + ?).

 

                 N3. Giovanna (* 19-11-1841 + ?)

                        = Saverio de Majo     

     N4 Carlo (* 16-11-1844 + 15-11-1878).

     N5. Francesco (* 7-1-1848 + 1914), Capitano del 63° Fanteria.

            = Virginia

     N6. Vincenzo (* 12-2-1852 + 7-3-1852).

 

        M5. Marianna (* 4-1-1814 + 14-10-1896)

a)      = 12-2-1838 Gennaro Palomba Marchese di Cesa e

         Pascarola

b)      = 3-1-1850 Francesco Paolo …….

        M6. Maria Teresa (* 9-2-1816 + Roma 26-12-1904)

                = 7-9-1856 il Conte …. Vincenti

        M7. Carolina (* Napoli 15-10-1820 + Roma 30-11-1914)

                = Caro 17-9-1848 Don Maffeo Barberini 6° Principe di

                   Carbognano (vedi/see)

 

      K2. Maria Claudia (* 4-10-1750 + infante).

      K3. Maria Giovanna (* 12-8-1752 + 11-3-1823)

             = 2-6-1771 Cesare Ettore Pignatelli 6° Marchese di Casalnuovo (vedi/see)

      K4. Gaetano (+ 20-3-1820), Patrizio di Lucera, Canonico della Duomo di

             Napoli dal 1787, Abate di San Lorenzo in Pescopagano.

      K5. Vincenza (* 13-10-1759 + infante).

      K6. Giovanni Battista (* 1760 + 29-6-1761), Patrizio di Lucera.

      K7. Giulio (* 10-8-1764 + 14-3-1810), Patrizio di Lucera, Avvocato dei poveri.

     

J4. Giulio Cesare (* 1714 + ?), Patrizio di Lucera, Presidente della Sommaria.

J5. Francesco (* 11-11-1715 + ?), Patrizio di Lucera, Cavaliere dell’Ordine di

      Malta dal 1746.

J6. Michele (* 8-8-1717 + 21-1-1787), Patrizio di Lucera, Canonico del Duomo di

      Napoli.

J7. Teresa (* 3-8-1719 + ?), monaca nel monastero di Regina Coeli a Napoli dal

      1734.

J8. Maria Giuseppa (* 1-4-1723 + 1-3-1725).

J9. Maria Giuseppa, monaca a Nola.

 

                  I2. Francesco (* 1689 + 2-7-1714), Patrizio di Lucera, Avvocato dei poveri.

                  I3. Isabella, monaca nel monastero di Regina Coeli a Napoli.

                  I4. Giovanni (* Madrid 7-6-1695 + 13-7-1738), Patrizio di Lucera, Cavaliere di

                       Giustizia dell’Ordine di Malta, Capitano di una galea dell’Ordine.

                  I5. Giulio Cesare (* 24-10-1696 + 14-3-1761), Patrizio di Lucera, Regio Consigliere.

                  I6. Marianna (* 14-6-1699 + ?), monaca “suor Maria Chiara” nel monastero di Regina

                        Coeli a Napoli dal 1716.

 

           H9. Eleonora (+ 4-7-1656).

 

                                       G2. Onofrio

                                       G3. Isabella, monaca nel monastero di Santa Chiara a Nola.

                                       G4. Lucrezia

                                              = Francesco Alfano, Patrizio di Nola

           

                                 F3. Giulio Cesare, Signore di Polcarino.

                                       = Maria Albertini

 

                                       G1. Francesco, Signore di Polcarino.

                                       G2. Marzia

           = Mario di Palma

                                       G3. Giovanni Battista

           

                                 F4. Eleonora

                                       = ……… Baselice

                                  

                    D2. Marco (vivente 1490/1497), Percettore Generale delle rendite del Regno di Napoli nel 1497.

   = …….

 

   E1. Giovanni

   E2. Giovannella

          = Antonello Pappacoda, Patrizio Napoletano   

 

             C3. Da un altro figlio dal nome ignoto pretendevano di discendere i Marchesi d’Andrea, Nobili Romani, estinti nel

                    XIX secolo.

 

       B2. Lorenzo (* 1419 ca. + ?), Cavaliere dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme e Commendatore di Cesena.

 

A3. Caterina

       = Elia della Marra Signore di Cagnano, Carpino e San Nicandro (vedi/see)

 

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

bullet
Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
bullet
Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
bullet

(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

bullet

info@genmarenostrum.com