CARAFA DELLA STADERA

 

PRINCIPI DI STIGLIANO

 

 

 

 

Don Antonio Carafa (+ 27-6-1528), Patrizio Napoletano; Signore di Rocca Mondragone (confermata il 13-7-1479 con mero e misto impero), compra il feudo di Montenero nel 1479, Regio Consigliere nel 1494, Gran Capitano del Regno di Napoli dal 22-3-1504; compra i feudi di Laviano, Rapone, San Lorenzo, Senerchia, Castel Grande e Castelnuovo dal Re di Napoli per la somma di 6.500 ducati (vediendita ratificata: Napoli 20-10-1496); rinuncia a Laviano in favore di Caterina Sanseverino con Regio Assenso datato: Napoli 13-3-1503; Conte di Rocca Mondragone con Castelnuovo, San Lorenzo, Laviano, Castelgrande e Rapone con Alianello, San Arcangelo, Roccanova, Stigliano, Accettura, Gorgoglione e Guardia dal 3-10-1510; confermato dei feudi di Stigliano, Alianello, Roccanova, Sant’Arcangelo, Accettura, Gorgoglione e Guardia con la terziaria del ferro e pece con Privilegio datato: Napoli 2-6-1518; Conte di Aliano (Alianello) a titolo ereditario e creato 1° Duca di Rocca Mondragone con Privilegio datato: Barcellona 9-4-1519 (esecutivo: Napoli 27-10-1519); 1° Principe di Stigliano con Privilegio datato: Guindilisore (Windsor) 21-6-1522. Sposa nel 1506 Ippolita di Capua, figlia di Bartolomeo III 9° Conte di Altavilla e di Roberta Boccapianola (+ post 20-10-1545) (vedi/see)

 

 

A1. Don Luigi (* 1511 + 17-7-1576), 2° Principe di Stigliano, 2° Duca di Rocca Mondragone, Signore di Montenero,

       Castelnuovo, San Lorenzo, Laviano, Castelgrande, Rapone, Alianello, San Arcangelo, Roccanova, Accettura,

       Gorgoglione, Guardia, Jannano, Paitra d’Acino e Patrizio Napoletano; compra Riardo nel 1544, Teano nel 1546,

       Roccamonfina nel 1550, Sessa nel 1552, Minervino nel 1560, compra inoltre Volturara, Moliterno, Armento,

       Montenuovo, Procina, San Nicandro, Pietravaisano, Casafredda e Galluccio.

a)      = Clarice Orsini, figlia di Giovanni Giordano Signore di Bracciano e di Felice della Rovere (vedi/see)

b)      = Lucrezia del Tufo, figlia di Giovanni Girolamo 2° Marchese di Lavello e di Antonia Carafa Baronessa di Orta

         (+ post 24-11-1577) (vedi/see)

 

B1. Don Carlo, Patrizio Napoletano

B2. Don Antonio (* ca. 1542 + 14-8-1578), 3° Principe di Stigliano, 3° Duca di Rocca Mondragone, Signore di

       Montenero, Castelnuovo, San Lorenzo, Laviano, Castelgrande, Rapone, Alianello, San Arcangelo, Roccanova,

       Accettura, Gorgoglione, Guardia, Jannano, Pietra d’Acino, Riardo, Teano, Roccamonfina, Sessa, Minervino,

       Volturara, Moliterno, Armento, Montenuovo, Procina, San Nicandro, Pietravaisano, Casafredda e Galluccio dal

       1576, Patrizio Napoletano; Grande di Spagna di prima classe.

a)      = 1562 Donna Ippolita Gonzaga, figlia di Don Ferrante 1° Principe di Molfetta e Conte di Guastalla e di Donna

          Isabella di Capua Principessa di Molfetta (* in Sicilia 17-6-1535 + Napoli 9-3-1563) (vedi/see), già vedova di Don

          Fabrizio Colonna Duca ereditario di Paliano;

b)       = ca. 1566 Donna Giovanna Colonna, figlia di Don Marcantonio II 3° Duca di Paliano e Gran Connestabile del

          Regno di Napoli e di Felice Orsini dei Signori di Bracciano (vedi/see)

 

C1. (ex 1°) Donna Anna Clarice (* 1563 + ?), ebbe 675 ducati annui in beneficio.

a)      = 9-1578 Don Ferdinando Carafa Duca di Nocera (vedi/see)

b)      = Don Paolo II di Sangro 2° Principe di Sansevero (vedi/see)

C2. (ex 2°) Don Luigi (* 12-10-1567 + 22-1-1630), 4° Principe di Stigliano, 4° Duca di Rocca Mondragone,

       Signore di Montenero, San Lorenzo, Laviano, Castelgrande, Rapone, Alianello, San Arcangelo, Roccanova,

       Accettura, Gorgoglione, Guardia, Jannano, Pietra d’Acino, Riardo, Teano, Roccamonfina, Sessa, Minervino,

       Volturara, Moliterno, Armento, Montenuovo, Procina, San Nicandro, Pietravaisano, Casafredda, Galluccio e

       Grande di Spagna di prima classe dal 1578, Patrizio Napoletano; Duca sovrano di Sabbioneta (titolare),

       Duca di Traetto, Conte di Fondi, Signore di Capolungo, Itri, Fratta, Castelforte, Spegno, Sperlonga, Pastena,

       Sauvi, Casalnuovo, Castellorato, Monticello, Isola, Campomele, Caramanico e Torcello maritali nomine;

       Barone di Calontone, Piadena e Spineda, Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro.

       = 29-11-1584 Donna Isabella Gonzaga Duchessa sovrana di Sabbioneta, Duchessa di Traetto, Contessa di

          Fondi, Baronessa di Caramanico, Signora di Acquaviva, Inola, Maranola, Carpello, Sperlonga, Monticelli,

          Pastena, Schigia, Turino e Agnone, figlia ed erede del Duca Vespasiano I e di Anna d’Aragona dei Duchi di

          Sogorb (* Sabbioneta 12-1-1565 + 10-2-1637) era una delle ereditiere più ricche della sua epoca, ebbe

          infatti una dote di 1 milione e mezzo di ducati (vedi/see)

 

       D1. Don Antonio (+ ante 8-1624), Duca di Rocca Mondragone (dal 1602), Duca di Traetto, Conte di Fondi

              e Patrizio Napoletano.

              = 1602 Donna Elena Aldobrandini, figlia di Don Gianfrancesco 1° Principe di Sarsina e Meldola e di

                  Olimpia Aldobrandini (nipote del Papa Clemente VIII) (* 1587/1589 + 2-1-1663) (vedi/see)

 

              E1. Don Onofrio (* 1605 + 20-7-1607), Conte di Fondi e Patrizio Napoletano.

              E2. Donna Anna (* 11-1607 + 24-10-1644), 5° Principessa di Stigliano, 6° Duchessa di Rocca

                    Mondragone, Duchessa di Traetto, Contessa di Fondi, Baronessa di Calotone, Piadena e Spineda,

                    Signora di Montenero, San Lorenzo, Laviano, Castelgrande, Rapone, Alianello, San Arcangelo,

                    Roccanova, Accettura, Gorgoglione, Guardia, Jannano, Pietra d’Acino, Riardo, Teano,

                    Roccamonfina, Sessa, Minervino, Volturara, Moliterno, Armento, Montenuovo, Procina, San

                    Nicandro, Pietravaisano, Casafredda, Galluccio, Capolungo, Itri, Fratta, Castelforte, Spegno,

                    Sperlonga, Pastena, Sauvi, Casalnuovo, Castellorato, Monticello, Isola, Campomele, Caramanico,

                    Torcello ecc. dal 1637.

                    = 12-5-1636 don Filippo Ramiro de Guzman Duca di Medina de la Torres (+ 8-12-1668).

             E3. Don Giuseppe (* 21-5-1609 + 8-1624), Duca di Rocca Mondragone, Duca di Traetto, Conte di

                   Fondi e Patrizio Napoletano.

 

C3. (ex 2°) Don Marcantonio (* 29-8-1569 + ?), Patrizio Napoletano; Signore di Precina e Tresenti.

       = Beatrice Carafa, figlia di Federico dei Marchesi di Lucida (+ dopo 12 anni di matrimonio) (vedi/see)

 

B3. (ex 2°) Donna Maria (* ca. 1562 + 29-12-1615)

       = 17-12-1577 Don Fabrizio Carafa 2° Duca d’Andria (vedi/see)

 

A2. Don Geronimo, capostipite dei Duchi di Laurino e Principi di San Lorenzo

A3. Don Giulio, capostipite dei Marchesi di Polignano

A4. Don Fabio, capostipite dei Duchi di Maddaloni (seconda casa) e Principi di Colubrano (seconda casa)

A5. Donna Roberta (+ 2-9-1594)

       = 1536 Don Diomede III Carafa 1° Duca di Maddaloni (vedi/see)

A6. Donna Bernardina

       = Ferdinando II de Cardenas Marchese di Laino, 3° Conte d’Acerra e Patrizio Napoletano

A7. Donna Diana

A8. Don Scipione, capostipite dei Conti di Morcone.

 

 

 

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

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  • Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
  • (Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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