CARAFA DELLA SPINA

 

CONTI DI POLICASTRO E DUCHI DI FORLI

 

 

 

 

Giovanni Carafa detto “la Morte” (pare per il suo aspetto disgustoso) (* metà del XV secolo + ca. 1530), Patrizio Napoletano; Signore di Rofrano e Mannia investito il 1-7-1490, ambasciatore a Venezia nel 1496 e in Ungheria nel 1498, 1° Conte di Policastro investito con privilegio datato: Sarno 4-2-1496 (esecutivo dal 25-10-1496), compra Roccagloriosa nel 1501, Signore di Rodio, Consigliere Regio, Provvisore Maggiore nel 1512, confermato di tutti i feudi il 31-10-1518 (con l’aggiunta di Lo Bosco e San Giovanni), Consigliere del Collaterale dal 22-5-1523. Sposa Giovanna, figlia di Arnaldo Sanchez castellano di Castelnuovo in Napoli (+ dopo il marito).

 

A1. Porzia

       = Gaspare Toraldo 1° Marchese di Polignano e Patrizio Napoletano (vedi/see)

A2. Lucrezia (+ molto vecchia), fu monaca in casa.

A3. Pietrantonio (+ assassinato a Napoli per questione di donne 3-7-1532), 2° Conte di Policastro, Signore di

       Mariglianella, Rofrano, Roccagloriosa, Mannia, San Giovanni a Piro, Torre Orsaia e Rodio e Patrizio Napoletano;

       ebbe una rendita di 400 ducati il 26-1516 (confermata il 30-6-1530) dal Re di Spagna, Consigliere Regio; servì

       nell’esercito spagnolo.

a)      = (dote: 8000 ducati) Laura, figlia di Bindo dei Tolomei, Patrizio di Siena

b)      = Emilia Carafa, figlia di Anton Francesco 2° Conte di Ruvo e di Crisostoma d’Aquino dei Baroni di Grottaminarda

         (vedi/see)

 

B1. (ex 1°) Giovanni Battista (+ 15-9-1574), 3° Conte di Policastro, Signore di Santa Marina, Rofrano, Sanza, San

       Giovanni, Torre Orsaia, Roccagloriosa, Mannia e Rodio e Patrizio Napoletano dal 1532.

       = 26-3-1533 Donna Giulia Carafa, figlia di Anton Francesco 2° Conte di Ruvo e di Crisostoma d’Aquino dei

          Baroni di Grottaminarda (* 1517 + 4-5-1582) (vedi/see)

 

       C1. Pietrantonio (+ di febbre 1561), Signore di Mariglianella (donatogli dal padre e che vende al Conte di Ruvo il

             14-4-1557) e Patrizio  Napoletano.

              = (dote: 22.000 ducati) 12-2-1554 Donna Sveva, figlia di Don Luigi IV Gesualdo 1° Principe di Venosa e di

                 Isabella Ferrillo dei Conti di Muro Lucano (vedi/see)

       C2. Laura (+ ca. 1581)

a)      = Girolamo Pignatelli Barone di Trentola (vedi/see)

b)      = N.N.

c)      = 12-1-1580 Don Alfonso Caracciolo Conte di Oppido, dei Duchi di Feroleto (vedi/see)

       C3. Federico (+ post 1593), 4° Conte di Policastro dal 1574 e Patrizio Napoletano, ebbe 1/5 di Mariglianella (ne

              ratifica la vendita fatta dal padre e dal fratello il 30-6-1561), vende i feudi di Mannia e Rodio nel 1563, vende

              Rofrano e Roccagloriosa nel 1572.

              = Giulia Ruffo, figlia di Paolo 6° Conte di Sinopoli e di Diana Carafa Signora di Fiumara di Muro (vedi/see)

 

              D1. Lelio (+ ca. 1603), 5° Conte di Policastro e Patrizio Napoletano.

                     = Vittoria di Lauria, figlia di Alfonso Signore di Maierà (divenne erede del feudo alla morte del fratello)

 

                     E1. Giulia (+ 1608), 6° Contessa di Policastro e Signora di Maierà.

                           = (con Dispensa Apostolica) 22-7-1601 suo zio Fabrizio Carafa (vedi sopra)

                     E2. Maria

                           = Giacomo Campolongo Barone di Firmo e Lungro

 

              D2. Ottavio, Patrizio Napoletano.

              D3. Fabrizio (+ post 3-1630), Patrizio Napoletano.

a)      = (con Dispensa Apostolica) 22-7-1601 sua nipote Giulia Carafa 6° Contessa di Policastro (vedi sopra)

b)      = 30-4-1609 Eleonora, figlia del Nobile Giovan Girolamo Santacroce e di Cornelia Gaeta, già vedova

         di Michele Gentile;

c)      = 28-9-1614 Francesca, figlia di Giovanni Battista Coqui e di Dorotea Capece

 

E1. (ex 1°) Don Francesco (* 1602 ca. + 7-9-1647), 7° Conte di Policastro, Signore di Majerà dal 1608

      e Patrizio Napoletano.

      = 4-9-1629 Donna Tommasina Lucrezia Carafa 3° Duchessa di Forli, figlia di Giovanni Antonio

         Barone di Forli e di Diana Capece Minutolo (* 22-1-1605 + 7-9-1646) (vedi/see)

 

      F1. Don Fabrizio (* 13-3-1636 + 14-2-1688), 4° Duca di Forli (vediende il feudo nel 1662 mantenendo

            il titolo) e 8° Conte di Policastro dal 1647 e Patrizio Napoletano; il 24-8-1651 cede Maierà ai

            creditori con Regio Assenso.

            = 30-6-1652 Donna Beatrice Capece Minutolo, figlia di Don Luigi Principe di Ruoti e Patrizio

               Napoletano, e di Lucrezia Caracciolo dei Marchesi di Sant’Eramo

 

            G1. Don Francesco, 6° Duca di Forli e Patrizio Napoletano (forse premorto).

            G2. Donna Lucrezia (* 24-7-1659 + ?).

            G3. Don Ettore (* 15-12-1662 + 10-3-1728), 5° Duca di Forli, 9° Conte di Policastro (titoli

                   confermati con Privilegio datato: Vienna 20-1-1725) dal 1688 e Patrizio Napoletano, Principe

                  del S.R.I. con Diploma del 30-10-1708

                   = 1696 Donna Teresa Firrao, figlia di Don Pietro Principe di Sant’Agata e di Isabella

                       Caracciolo (+ 1737).

 

                   H1. Donna Beatrice (* Policastro 23-11-1697 + 20-10-1770), monaca nel monastero di

                          San Gregorio Armeno a Napoli dal 1715.

                   H2. Donna Isabella (* Policastro 14-6-1699 + ?), monaca nel monastero di San Gregorio

                          Armeno a Napoli dal 1715.

                   H3. Donna Rosa (* Policastro 18-12-1700 + ?).

                   H4. Principe Don Gerardo (* 6-11-1702 + 16-6-1764), Principe del S.R.I., 6° Duca di

                          Forli e 10° Conte di Policastro dal 1728, Patrizio Napoletano, e amministratore del

                          Ducato di Chiusa per conto della moglie; il 20-1-1725 ottenne che il titolo di Duca di

                          Forli (feudo venduto) passasse sul casale di Ispani e che questo cambiasse il suo nome

                          in Forli; fece una permuta l’11-8-1733 dei casali di Vibonati e Sapri con la famiglia

                          Pignone.

                          = 10-10-1723 Donna Ippolita Carafa Duchessa di Chiusa (* 17-7-1697 + 17-6-1772)

                              (vedi/see)

                  

                          I1. Don Ettore (* 10-1-1725 + 15-3-1726), Patrizio Napoletano.

                          I2. Don Domenico (* 13-3-1726 + 19-3-1739), Patrizio Napoletano.

                          I3. Don Giovanni (* 4-7-1727 + 15-3-1729), Patrizio Napoletano.

                          I4. Don Antonio (* 6-7-1728 + 26-8-1731), Patrizio Napoletano.

                          I5. Principessa Donna Teresa (* Napoli 17-4-1731 + 17-3-1804), Principessa del

                               S.R.I., 7° Duchessa di Forli, 11° Contessa di Policastro e Duchessa di Chiusa

                               dal 1764 con i feudi di Sapri, Vibonati e Ispani (Forli).

                               = 3-7-1747 Principe Don Gennaro I Carafa Cantelmo Stuart 7° Principe della

                                  Roccella (vedi/see)

 

            G4. Donna Anna Maria (+ 11-1688)

                   = Boscotrecase 20-1-1675 Don Francesco Pignatelli 2° Duca di Rocca Mandolfi (vedi/see)

            G5. Principe Don Giovanni (+ Venezia 3-3-1743), Patrizio Napoletano, Conte del S.R.I.; fu la

                   servizio dell’esercito imperiale: Capitano dei corazzieri a cavallo, Tenente colonnello dal 1700

                   e infine Maresciallo Generale di Campo.

            G6. (Naturale da Vincenza Sanges, legittimato il 13-5-1688) Giuseppe Antonio (* Maierà 10-3-

                  1666 + post 1700).

 

      F3. Donna Giulia (* 25-8-1640 + ?), monaca “suor Maria Gabriella” nel monastero della Sapienza a

            Napoli dal 3-1657.

      F3. Don Gennaro (+ 9-3-1677), Patrizio Napoletano.

a)      = Beatrice, figlia di Gerolamo Capece, Patrizio Napoletano, e di Beatrice Valcarcel

b)      = Anna Maria de Tassis, figlia di Carlo Visconte di Villamediano e di Maria de la Lana y de la

         Cerda (era vedova il 14-11-1667), già vedova di Don Ranieri Bucca d’Aragona Duca di

         Montenero.

 

G1. (ex 2°) Don Carlo (* 1669 + Aversa 3-9-1728), Patrizio Napoletano, prete.

G2. (ex 2°) Donna Lucrezia (* 11-3-1675 + ?)

       = 1-11-1690 Don Giovan Filippo Saluzzo 2° Principe di Lequile (vedi/see)

G3. (ex 2°) Donna Teresa (* 2-2-1677 + ?).

 

E2. (ex 1°) Giuseppe (* 30-3-1603 + ?), Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta.

E3. (ex 1°) Laura (* Maierà 3-1608 + ?), monaca “suor Angelica Caterina” nel monastero della Sapienza

      a Napoli dal 1625, eletta Priora nel 1668.

E4. Giovanni (+ infante). Patrizio Napoletano.

E5. Federico (+ infante), Patrizio Napoletano.

E6. (ex 3°) Emilia (* 19-6-1622 + ?)

       = 4-9-1632 Don Flaminio de Angelis Principe di Bitetto

E7. (ex 3°) Vincenzo (* Napoli 8-12-1630 + infante), Patrizio Napoletano.

 

              D4. Caterina (* 1574 + 3-1645), divenne monaca nel monastero della Sapienza nel 1611.

                     = Camillo de Curtis, Patrizio di Ravello e Regio Consigliere (+ 1-2-1609).

              D5. Pietrantonio, Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta dal 1578.

              D6. Maria (* 1578 + 3-1653), monaca “suor Maria Tommasa” nel monastero della Sapienza a Napoli dal

                    1603.

 

       C4. Crisostoma (+ 12-6-1572)

              = Ottavio Carafa Marchese di Anzi

       C5. Giulio (+ 31-3-1601), Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta dal 1576, ebbe 1/5 del feudo

              di Mariglianella.

       C6. Ottavio, Patrizio Napoletano.

 

B2. (ex 1°) Porzia, ebbe in dote il feudo di Castellabate.

a)      = 26-5-1533 Don Fabrizio Carafa 3° Conte di Ruvo (vedi/see)

b)      = Marcello Caracciolo, Patrizio Napoletano (vedi/see)

 

A4. Francesca

       = Carlo Mormile, Patrizio Napoletano (vedi/see)

A5. Laura (+ premorta al marito)

       = 1496 Giovan Francesco Concublet 1° Marchese d’Arena (+ 1544)

A6. Federico (+ ucciso in guerra contro i francesi……), Patrizio Napoletano.

 

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

  • Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
  • Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
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