CARAFA DELLA STADERA

 

Duchi di Nocera e Cancellara

 

 

 

 

Gurello Carafa (+ 1453), Patrizio Napoletano, Signore di Veriolo. Sposa Costanza (o Lucrezia), figlia di Tommaso Pignatelli, Patrizio Napoletano, e di Cicella Filomarino (vedi/see)

 

A1. Galeotto (+ 1506), 1° Conte di Terranova dal 1-8-1499, Patrizio Napoletano.

       = Violante Cantelmo, figlia di Pietro Giovanpaolo 2° Duca di Sora e di Caterina del Balzo dei Duchi d’Andria

          (vedi/see)

 

       B1. Tiberio (+ post 25-12-1521), 1° Duca di Nocera (oggi Nocera de’ Pagani) con Privilegio del 25-12-1521,

  2° Conte di Soriano Calabro per successione del fratello Gurello; Patrizio Napoletano.

              = 1507 Geronima de Borgia Lanzol, figlia di Jofrè de Lanzol de’ Romanì e di Juana de Montcada, pronipote

del Papa Alessandro VI e sorella dei Cardinali Pedro Luis e Juan de Borgia Lanzol, già vedova di Fabio Orsini dei Marchesi d’Atripalda.

 

              C1. Don Ferdinando I (+ 25-5-1558), 2° Duca di Nocera e 3° Conte di Soriano Calabro, Patrizio Napoletano;

rivendicò il casale di Broganturo nel 1549 avendolo acquistato da Giovanbattista Suriano per la somma di 5.000 ducati; nel 1553 lo vendette a Giovanbattista Ravaschieri con la riserva dello jus redimendi per la somma di 3.000 ducati (Regio Assenso 1554).

                     = Eleonora Concublet, figlia di Giovanni Francesco 2° Marchese d’Arena e di Laura Carafa dei Conti di

Policastro (vedi/see)

 

                     D1. Don Alfonso (+ 1581), 3° Duca di Nocera e 4° Conte di Soriano Calabro dal 1558 (Rilevio del

21-8-1559), Patrizio Napoletano; comprò il passo delle Camerelle da Giovanni Battista Brancaccio per la somma di 8.500 ducati e Regio Assenso del 31-7-1566, Governatore dell’Abruzzo per un biennio con Privilegio dato a El Pardo il 19-8-1568.

                            = Giovanna Castriota Marchesa di Città Sant’Angelo, figlia ed erede del Marchese Ferrante e di

Camilla di Capua dei Conti di Palena (+ II-1592) (vedi/see), già vedova di Giovanni Castriota dei Conti di Atripalda.

 

                            E1. Donna Camilla                      

                                   = 26-12-1565 Don Ferdinando Caracciolo 1° Duca di Airola (vedi/see)

                            E2. Don Ferdinando II (+ 11-9-1593), 4° Duca di Nocera e 5° Conte di Soriano dal 1581, Patrizio

Napoletano; autorizzato ad impegnare beni feudali presenti nel Regno di Napoli per assicurare la rendita che aveva venduto al Marchese Filippo Spinola con Privilegio dato a Madrid il 4-3-1582; autorizzato a comprare la terra di Taceno dalla Regia Corte con Privilegio dato a El Escorial il 21-6-1588; comprò i feudi di Maida e Laconia da Francesco di Palma d’Artois.

                                  = IX-1578 Donna Anna Clarice Carafa, figlia di Don Antonio 3° Principe di Stigliano e 3° Duca

di Mondragone, e di Donna Ippolita Gonzaga dei Principi di Molfetta (* 1563 + ?) (vedi/see) 

 

                                  F1. Donna Giovanna (* 13-10-1579 + Riccia 5-9-1609)

                                        = 26-11-1600 Don Vincenzo Luigi IV di Capua 1° Principe della Riccia (vedi/see)

                                  F2. Don Francesco Maria I (* 1580 + 16-7-1642), 5° Duca di Nocera, Conte di Sant’Angelo e

6° Conte di Soriano Calabro dal 1593 (Rilevio 16-10-1595), Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro dal 1639, Maestro di campo, Vicerè dei Regni di Aragona e Navarra; vendette i feudi di Maida e Laconia a Ferrante Caracciolo Duca di Feroleto nel 1604; vendette la terra di Chiaravalle, facente parte del feudo di Soriano Calabro, a Fabrizio Capece Piscicelli per la somma di 14.000 ducati e Regio Assenso del 10-1-1611; vendette il casale di Brognaturo per la somma di 11.000 ducati a Girolamo Passarelli (Regio Assenso 1629); autorizzato a trasferire il titolo comitale dalla città di Sant’Angelo a Filogaso con Regio Assenso dato a Madrid il 13-12-1631, vende le città di Sant’Angelo e Nusco al dott. Giuseppe Battimelli con Regio Assenso dato a Madrid il 4-4-1632.

a)      = Nocera 20-9-1614 Donna Anna Pignatelli, figlia di Don Ettore III 4° Duca di

         Monteleone e di Caterina Carafa dei Conti di Sant’Angelo dei Lombardi (* 12-5-1592

         + 1622, sepolta a Filogaso) (vedi/see)

b)      = 5-2-1634 Donna Giovanna Ruffo 3° Principessa di Scilla, 9° Contessa di Sinopoli,

         Contessa di Nicotera e Borrelli, Signora di Filogaso, Calanna, Fiumara di Muro, del

         Passo e gabella di Catona, figlia ed erede di Vincenzo Signore di Santa Severina e di

         Donna Maria Ruffo 2° Principessa di Scilla (* Napoli 28-4-1591 + 14-12-1650) (vedi/see) ,

         già vedova di Don Vincenzo Ruffo 1° Principe di Palazzolo.

 

G1. (ex 1°) Don Francesco Maria II Domenico (+ 28-4-1648), 6° Duca di Nocera, 7° Conte

di Soriano Calabro e 2° Conte di Filogaso dal 1642, Patrizio Napoletano. Nel 1653 la vedova ottenne di avere i feudi di Panagia e Filogaso a titolo di restituzione della dote.

       = Napoli 16-5-1643 Donna Maria Ruffo, figlia di Don Vincenzo 1° Principe di Palazzolo

e di Donna Giovanna Ruffo 3° Principessa di Scilla (* Napoli 27-8-1616 + 18-12-1665) (vedi/see)

G2. (ex 1°) Donna Giovanna (* 30-1-1618 + ?).

G3. (ex 1°) Donna Teresa, monaca nel monastero di Santa Chiara a Nocera.

G4. (Naturale e legittimato) Emanuele (+ guerra contro i portoghesi 164…), Barone di

  Vallelonga, Maestro di campo spagnolo, poi Sergente Maggiore di guerra.

      

       H1. (Naturale) Matilde, monaca nel monastero di Santa Chiara a Nocera.

       H2. (Naturale) Leonora, monaca nel monastero di Santa Chiara a Nocera.

 

G5. (Idem) Gurello (+ cade all’assedio di Portolongone 1650).

G6. (Ibidem) Lionello (+ Palermo 1-6-1702)

       = 2-2-1678 Donna Anna Joppolo Duchessa di Galizia (l’identità di questa persona è

incerta. Il matrimonio è riportato in questi termini dal Serra di Gerace, ma secondo lo Spucches risulta che una Anna Carafa e Joppolo, figlia di Melchiorra Algaria Joppolo Duchessa di Galizia (investita: Madrid 16-1-1660), succedette alla madre per donazione senza prendere investitura. Anna Carafa e Joppolo [* 1611 + 26-1-1674] sposò Giovanni Vella, Maestro Razionale del Regno di Sicilia e Cavaliere dell’Ordine di San Jago. Il feudo e il titolo ducale di Galizia furono venduti nel 1693 a Nicolò Migliaccio)

 

       H1. Teresa (* Palermo 9-10-1678 + ?)

              = Palermo 7-7-1698 Stefano Traccia Barone di Fura

      

                                  F3. Don Antonio (+ Trani …….), Patrizio Napoletano, Preside di Trani.

           

                            E2. Don Pompeo I, capostipite dei Duchi di Noia.

                            E3. Don Antonio (+ ante 1600), Patrizio Napoletano, comprò il feudo di Grottaglie nel 1589 (con

 prime e seconde cause e la portulania) per la somma di 22.500 ducati.

                                   = Napoli 18-8-1584 Ippolita Pappacoda 1° Duchessa di Cancellara con Privilegio dato a Madrid

il 16-4-1628 (e autorizzazione a trasferirlo al figlio Alfonso), figlia di Giovanni Lorenzo 1° Marchese di Capurso e di Donna Giovanna di Lannoy dei Principi di Sulmona (vedi/see) – ebbe il feudo di Grottaglie dal figlio Fabrizio, ma lo vendette a Marcantonio Muscettola per la somma di 45.000 ducati.

 

                                  F1. Don Fabrizio (+ Napoli 17-5-1665), Signore di Grottaglie, feudo che vende alla madre nel

 1622, e Patrizio Napoletano.

a)      = Napoli 16-7-1623 Livia Argento, figlia di Decio, Nobile di Capua, e di Porzia

 Capecelatro (+ Napoli 16-8-1632);

b)      = Napoli 26-3-1633 Maria Brancaccio, figlia di Cesare Barone di San Pietro, Patrizio

         Napoletano, e di Vittoria delle Castella (+ Napoli 15-10-1695) (vedi/see)

                                  F2. Don Alfonso (+ 2-12-1673), 2° Duca di Cancellara e Patrizio Napoletano.

a)      = 18-5-1617 Costanza Gambacorta, figlia di Pompeo Signore di Frasso e di Giovanna

          Gambacorta Signora di Torraca (+ Marianella 16-11-1634) (vedi/see)

b)      = 15-11-1636 Ippolita, figlia di Ferrante de Tovar e di Caterina Castillar (* 18-9-1616

          + ?).

 

G1. (ex 1°) Donna Ippolita (* 13-10-1618 + 23-3-1682), 3° Duchessa di Cancellara dal 1673,

3° Principessa di Frasso per eredità Gambacorta.

= Giovanni Orsini dei Conti di Pacentro (vedi/see)

G2. (ex 1°) Donna Giovanna (* 2-9-……. + Napoli 21-5-1704)

a)      = Napoli 23-2-1637 Giulio Sanchez de Luna 2° Marchese di Gagliati (vedi/see)

b)      = Napoli 2-9-1664 Don Michele Muscettola dei Duchi di Melito, Patrizio Napoletano

  (vedi/see)

G3. (ex 1°) Donna Francesca (* Cancellara 9-1-1621 + ?), monaca “suor Diodata Maria” nel

  monastero della SS. Trinità a Napoli dal 1639.

G4. (ex 1°) Don Antonio (* Napoli 10-7-1623 + ?), Patrizio Napoletano.

G5. (ex 1°) Don Tommaso (+ infante), Patrizio Napoletano.

G6. (ex 1°) Don Francesco (* 1630 + Marianella 7-12-1637), Patrizio Napoletano.

G7. (ex 2°) Don Ludovico (* Marianella 30-8-1637 + ?), Patrizio Napoletano.

G8. (ex 2°) Donna Caterina (+ Napoli 25-2-1725)

       = Napoli 22-10-1661 Don Giuseppe di Sangro dei Duchi di Casacalenda, Patrizio

Napoletano (vedi/see)

G9. (ex 2°) Donna Cecilia (+ 3-3-1671)

       = Napoli 15-10-1663 Don Giovanni Battista da Ponte 2° Duca di Flumeri e Patrizio

Napoletano (* Napoli 13-10-1633 + ivi 26-2-1711).

G10. (Naturale) Cesare, Sergente Maggiore nell’esercito spagnolo.

 

                                  F3. Don Cesare, Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta, venne ucciso in un celebre

 duello dal lontano cugino Giovan Luigi Carafa.

                                  F4. Don Tommaso (+ 11-8-1611), Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta.

                                  F5. Donna Giovanna (+ Capua 8-8-1648)

                                       a) = Francesco Orsini Conte di Pacentro (vedi/see)

                                       b) = Napoli 10-11-1611 Fabrizio di Capua 2° Marchese di Campolattaro (vedi/see)

           

                            E5. Don Alfonso, Patrizio Napoletano.

                            

                     D2. Donna Laura (+ post 23-2-1600)

a)      = Marcello de Gennaro dei Conti di Nicotera, Patrizio Napoletano (vedi/see)

b)      = Giovan Francesco Carafa dei Conti di Santa Severina, Patrizio Napoletano (vedi/see)

                     D3. Don Tiberio (+ 1588), Patrizio Napoletano; Vescovo di Potenza dal 1566 al 1579, Vescovo di

Cassano dal 1579. Come presule di Cassano decretò l'istituzione del Seminario Vescovile e tenne il II Sinodo Diocesano (1588).

                     D4. Don Francesco, Patrizio Napoletano, Abate di Sant’Andrea Apostolo.

                     D5. Don Carlo, Patrizio Napoletano.

                     D6. Don Girolamo, Patrizio Napoletano.

                     D7. Don Scipione, Patrizio Napoletano.

                     D8. Don Ugo, Patrizio Napoletano.

                     D9. Don Federico, Patrizio Napoletano.

                     D10. Donna Angela

                            = Bruno Concublet Barone di Santa Caterina, dei Marchesi d’Arena (vedi/see)

                     D11. Donna Camilla

                              = 23-10-1581 Ottavio Carafa Marchese di Sant’Eramo (vedi/see)

 

              C2. Don Cesare (+ infante), Patrizio Napoletano.

              C3. Don Giacomo (+ infante), Patrizio Napoletano.

              C4. Don Bartolomeo (+ infante), Patrizio Napoletano.

              C5. Don Francesco (+ infante), Patrizio Napoletano.

              C6. Don Giovanni (+ infante), Patrizio Napoletano.

              C7. Don Tiberio (+ infante), Patrizio Napoletano.

              C8. Donna Geronima (+ 24-1-1570)

                     = 1538 Andrea Felice Carafa 3° Conte di Santa Severina (vedi/see)

              C9. Donna Vittoria (+ 8-9-1584)

                    = Giovanni Maria Affaitati Barone di Binetto

             

       B2. Gurello (+ post 1506), Conte di Soriano Calabro con Diploma del 20-2-1505.

       B3. Diomede, capostipite dei Principi di Belvedere e Marchesi d’Anzi.

       B4. Ottaviano, Patrizio Napoletano.

       B5. Giovan Paolo, Patrizio Napoletano.

       B6. Ferdinando, Patrizio Napoletano.

              = Isabella Carafa

 

              C1. Beatrice

                     = Vespasiano di Transo, Patrizio Napoletano 

              C2. Altri figli dal nome ignoto e probabilmente morti infanti.

 

       B7. Alberico, Signore di Locorotondo e Patrizio Napoletano.

              = Giustina Indella

 

              C1. Alessandro, Signore di Locorotondo e Patrizio Napoletano.

                     = Donna Laura Acquaviva d’Aragona, figlia di Belisario 1° Duca di Nardò e di Sveva Sanseverino dei

Principi di Bisignano (vedi/see)      

              C2. Laura

                     = Gabriele Petrardo

           

       B8. Pier Luigi, Patrizio Napoletano, Priore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.

       B9. Lucrezia

              = Annibale Aiossa, Patrizio Napoletano

       B10. Caterina

                = Francesco Carafa Signore di Rodi (vedi/see)

       B12. Beatrice

                = Antonio Mormile Signore di Frignano Piccolo, Patrizio Napoletano (vedi/see)

 

A2. Berlingieri, Signore di Novi, Patrizio Napoletano; il 2-12-1501 la Regina Isabella di Napoli gli accordò i diritti sul

 feudo di Tolve.

       = Camilla Saraceno, figlia di Michele Signore di Torella, Patrizio Napoletano, e di Ramondetta del Tufo

 

       B1. Giulia (+ testamento: 1521), Signora di Novi (che comprendeva 4 casali e 40 terre).

              = 1509 Camillo Pignatelli Conte di Borello (vedi/see)

       B2. Lucrezia

              = Giovanni Francesco Carafa 2° Conte di Montecalvo (vedi/see)

       B3. Ippolita Maria                   

              = Pietro Antonio d’Azzia 1° Marchese di Laterza (vedi/see)

 

A3. Giulio, Patrizio Napoletano, Abate.

 

 

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

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Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
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Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
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(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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