
CARAFA DELLA STADERA: LINEE DI ROSETO, SESSOLA E ROCCASCALEGNA
Gurrello
“Caracciolo detto Carafa” (+ 11-11-1402),
Patrizio Napoletano, armato Cavaliere prima del 1381, Cavaliere dell’Ordine della
Nave, confermato Barone di Sessola con Cancello nel 1389, ebbe Alvignanello nel
1398, castellano di Maranola nel 1401, Consigliere Regio e Maresciallo del
Regno di Napoli, Giustiziere della Valle del Crati nel 1402, ebbe la terra di
Mendicino ma non potendone prendere possesso la cambiò con la gabella sul
“quartuccio del pesce” a Napoli. Sposa Ciczula de Alferiis (+ post 1403).
A1. Luigi Antonio, Barone
di Sessola (investito a vita nel 1418), Patrizio Napoletano, Maestro Razionale
del Regno di
Napoli, ebbe la
giurisdizione criminale e civile sui casali di San Paolo e di Santa Maria
Maddalena, ebbe 4 onze annuali di
rendita sui fiscali di Sant’Elpidio assieme ai fratelli con
Privilegio datato: Pozzuoli 22-10-1422.
= (dote: 1100 ducati) Covella, figlia di Nicola Carafa
Barone di Roccasicone (+ post 1423) (vedi/see)
A2. Carafello (+ ca. 1458
?), armato Cavaliere ante 1417, Barone di Sessola alla morte del fratello Luigi
Antonio, Patrizio
Napoletano, ebbe 4 onze anuali sui fiscali di Sant’Elpidio
il 22-10-1422 (privilegio confermato il 23-7-1445), investito
del feudo della Manza a Malta e della tonnara di Bonalia a
Trapani nel 1430, Consigliere e Maggiordomo del Re Alfonso
V d’Aragona, castellano di Agrigento nel 1434, Governatore e
capitano a guerra nella Campagna Romana nel 1443,
ambasciatore e plenipotenziario a Genova nel 1444 e
insignito del titolo “Conservatore della Pace” nel medesimo anno
dal Doge di Genova, Giustiziere delle terre di Montecassino
nel 1444, ambasciatore a Roma nel 1447, compra il feudo di
Sant’Arpino nel 1451 (Capitano a vita dal 1-7-1452,
confermato nel 1456), castellano di Castelcaprino nel 1453.
B1. (Naturale) Scipione
= …………
C1. Giovanni Battista (+ post 1486)
= Menica, forse figlia di Giovanni Antonio
Carafa Signore di Castelluccia (+ post 5-3-1496) (vedi/see)
D1. Verità (+ post 1486).
D2. Antonio (+ post 1486).
D3. Pietrantonio (+ post 1486).
A3. Giovanni (+ post
19-8-1443), Patrizio Napoletano, Ufficiale della Regia Camera Sommaria e Regio
Consigliere di
Alfonso V d’Aragona, Capitano di Bari, Barletta, Trani e
Giovinazzo nel 1438.
= Aversa ……. Eleonora Tomacelli
B1. Bernardo (* Aversa .. + 1470), Barone di Sessola
e Sant’Arpino (Capitano a vita dall’8-9-1458 con la conferma
dei 40 ducati annuali sulla gabella dell’olio di
Bitonto) e Patrizio Napoletano.
= Maria Marramaldo (+ post 14-10-1491).
C1. Francesco (+ post 1458/ante 1470),
Patrizio Napoletano.
C2. Giovanni detto “il Galante” (+ 1513),
Barone di Sessola con Sant’Arpino dal 1470, Signore di Roseto dal
14-6-1491, Patrizio Napoletano, nel 1477 ebbe la conferma delle
40 onze annuali sulla gabella dell’olio di
Bitonto.
a)
= Isabella, figlia di Giovanni Caracciolo Signore di Ponte
Albaneto e Patrizio Napoletano (vedi/see)
b)
= Luisa Carafa (+ post 1526).
D1. Bernardo
(+ ante 1513), Patrizio Napoletano.
D2. (ex
2°) Federico (+ 18-7-1529), Barone di Sessola, Signore di Sant’Arpino e
Roseto (investito il 25-8-
1513, con la conferma di 30 ducati
sulla decima della gabella dell’olio di Bitonto e della giurisdizione
civile e criminale sui casali di San
Paolo e Santa Maria Maddalena).
a)
= Francesca, figlia di Cesaro
de Gennaro, Patrizio Napoletano, e di Mercuria Scrignano
b)
= Rosata, figlia di Giacomo
Carafa Barone di Civitaluparella e di Laura Carafa (vediivente 18-9-1555/
1571) (vedi/see)
E1. Giovanni
(+ 7-4-1564), Barone di Sessola, Signore di Sant’Arpino e Roseto dal 1529, nel
1536
cede le rendite sull’ufficio di
capitano di Sant’Arpino.
E2. Giovan
Giacomo (+ 3-7-1567), Barone di Sessola, Signore di Sant’Arpino e Roseto
dal 1564 e
Patrizio Napoletano.
= Camilla, figlia di Giovan Battista di Capua 1° Marchese di Campolattaro, Patrizio Napoletano, e di
Lucrezia Siscara dei Conti di Aiello
(+ post 1605) (vedi/see), che alla morte del marito rimane tutrice dei
figli.
F1. Fabrizio detto “il Poeta”,
Barone di Sessola (avuta con rinuncia della madre in occasione del
primo matrimonio), Signore di
Sant’Arpino e Roseto dal 1567.
a)
= Ippolita Capasso
b)
= Cornelia, figlia di Ettore
di Braida Marchese di Rapolla e di Claudia Galluccio (+ 1605);
c)
= 8-10-1606 Olimpia, figlia
di Marzio Carafa (vedi oltre)
G1.
(ex 2°) Giovanni Battista (+ post 1605/ante 1608), Patrizio
Napoletano
G2.
(ex 2°) Pompeo, Patrizio Napoletano e Dottore in legge.
= (Capitoli nuziali: 26-12-1604) Napoli
12-2-1605 Antonia de Guevara
G3.
(ex 2°) Lucrezia
= Annibale Gambacorta, Patrizio
Napoletano
G4.
(ex 3°) Anna Maria (* 25-8-1607 + ?)
= 21-8-1622 Fabrizio di Giovan Luca
Bonito
G5.
(ex 3°) Camilla (+ 13-12-1610 + ?), monaca “suor Cornelia” nel monastero
di San
Marcellino dal 1627.
F2. Ercole, Patrizio Napoletano,
Capitano di fanteria spagnola.
F3. Torquato (+ cade in guerra in
Piemonte 1592), Patrizio Napoletano, prende in locazione la terra
di Miglionico dal Principe di
Bisignano nel 1588, milita nell’esercito spagnolo.
= Lucrezia, figlia di Ettore di
Braida Marchese di Rapolla e di Claudia Galluccio (+ post 1592).
D3. Gurrello,
Patrizio Napoletano.
D4. Antonio,
Patrizio Napoletano.
D5. Giovanna
= Galeotto Carafa Conte di Santa
Severina (vedi/see)
C3. Carafello (+ prigioniero, in viaggio verso
la Francia 1528/1529), Patrizio Napoletano.
a)
= 1491 Lucrezia, figlia di Carlo Pignatelli Signore di
Monticello, Patrizio Napoletano, e di Mariella Offieri
(+ ante 3-1494) (vedi/see)
b)
= (dote di 2.500 ducati) 1494 Margherita Ippolita, figlia
di Bernardo Gaetani dell’Aquila Signore di
Riardo e di Roberta Toraldo (vedi/see)
D1. Giovanni
Bernardino (+ 1549), Signore di Roccascalegna, Campolieto e Cerasolo dal
30-5-1535,
Patrizio Napoletano; vende Campolieto e
Cerasolo per debiti.
= Brianna Capece Galeota (probabilmente
figlia di Fabrizio Capece Galeota, Patrizio Napoletano, e di
Giacobella Crispano)
E1. Orazio (+ 15-10-1584),
Signore di Roccascalegna dal 1549 e Patrizio Napoletano, ricompra
Campolieto e Cerasolo che vende a
sua volta alla cognata Beatrice Brancaccio.
E2. Giovanni Girolamo,
Signore di Roccascalegna, Cerasolo e Campolieto dal 1584, Patrizio
Napoletano.
= 6-7-1585 Beatrice Brancaccio,
che compra Cerasolo e Campolieto al cognato Orazio
E3. Marcello, Patrizio
Napoletano.
D2. Giovan
Francesco (+ post 1531), Patrizio Napoletano, eredita la gabella sul
“manco di Cosenza” il 12-8-
1523, compra una rendita di 80 ducati
annui il 12-11-1529.
D3. Patrizio
(+ assassinato, Napoli 1531), Patrizio Napoletano.
D4. Ettore,
Patrizio Napoletano.
= Ippolita Maria Rossi, zia di Torquato
Tasso
E1. Muzio, Patrizio Napoletano.
= Ippolita Palmieri
F1. Giovan Battista,
Patrizio Napoletano.
F2. Ottavio, Patrizio Napoletano.
F3. Giovan Tommaso,
Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta dal 1587.
F4. Marcello, Patrizio
Napoletano.
E2. Marzio, Patrizio Napoletano.
= Faustina, figlia di Fabrizio
Sammarco Barone della Rocca d’Evandro
F1. Giovan Battista
(* 9-9-1572 + ?), Patrizio Napoletano.
F2. Giovan Tommaso
(* 7-3-1575 + ?), Patrizio Napoletano.
F3. Aurelia (* 20-4-1576 +
?).
F4. Ippolita (* 26-10-1578
+ ?).
F5. Ottavio (* 19-8-1580 +
?), Patrizio Napoletano.
F6. Ippolita (* 18-10-1583
+ ?), monaca nel monastero di San Marcellino dal 1599.
F7. Olimpia
= 8-10-1606 Fabrizio
Carafa Signore di Roseto (vedi sopra)
F8. Carlo Marcello
(* 1588 + Salerno 23-2-1685), Patrizio Napoletano, Chierico Regolare Teatino
nel monastero di San Paolo
di Napoli dal 22-10-1606, insegnante di teologia e Prefetto del
medesimo, Prevosto
Generale della Congregazione Teatina dal 1644, Vescovo di Cassano dal
24-4-1648, Arcivescovo di
Salerno dal 23-6-1664.
F9. Clarice (* 1-11-1589 +
26-6-1635)
=1-9-1607 Giulio Cesare
Origlia, Patrizio Napoletano
F10. Carafello (*
19-9-1591 + ?), Patrizio Napoletano.
E3. Fabrizio, Patrizio
Napoletano
= Giovanna Sammarco
D5. Giovanni
Antonio, Patrizio Napoletano.
D6. Giovan
Vincenzo, Patrizio Napoletano.
D7. Giovan
Luigi, Patrizio Napoletano, fece un celebre duello con Cesare Carafa dei
Duchi di Nocera,
uccidendolo.
a)
= Sulpicia di Fondi
b)
= Isabella, figlia di
Gerolamo Morra dei Baroni di Favale e di Vittoria Morra dei Baroni di
Sanseverino
di Camerota (vedi/see)
E1. Zenobia
(* 4-10-1584 + ?).
E2. Ippolita
(+ 23-4-1659)
= 12-2-1606 Orazio di Girolamo Capasso,
Patrizio Napoletano e Patrizio di Benevento
E3. Cornelia
= 4-1-1649 Troiano di Andrea Gattola
E4. Ottavio,
Patrizio Napoletano.
D8. Diana
= Giovan Tommaso di Luigi Messanelli
Signore di Lateana
C4. (Cola) Vincenzo (+ post 3-2-1508),
Patrizio Napoletano e Abate.
C5. Ippolita (+ premorta al marito)
= 1488 Tommaso Carafa di Malizia Signore di
Regino (+ 3-4-1529).
B2. Caterina
= (dote: 1.400 ducati) 1470 Nicola di Adriano Carafa
Barone di Forli (vedi/see)
A4. Filippo (+ 1423),
Patrizio Napoletano, alla morte del padre eredita parte dei feudi, nel 1411
ebbe il privilegio di 4 onze
annuali sui fiscali di Sant’Elpidio; da giovane fu chierico,
successivamente divenne Cavaliere dell’Ordine di San Giovanni
di Gerusalemme, Priore di Barletta e Signore di Santa Maria
di Bulgaro.
A5. Maria
= Carlo Imbriaco
A6. Carafella (+ post 1451)
= Battista Tomacelli, Patrizio Napoletano (+ ante 1432).
A7. Veritella (+ post 1481)
= Antonio de Pando
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