
CARAFA DELLA SPINA: BARONI DI FORLI
Carlo Carafa
(+ Forli 1429, sepolto ivi), Patrizio Napoletano, armato Cavaliere dal Re di
Napoli, Barone di Pizzo dal 4-12-1381 (che comprendeva Pizzo, San Leucio, San
Manio, li Staffuli, Posta, Civitella, Rocca di Alneto, Castelluccio, Caccavone,
Santa Lucia, Capracotta e ½ di Civitacampomarano), compra Arzano nel 1392,
confermato del feudo di Pietracupa il 19-8-1400, ebbe 90 once sulla tassa dei
fuochi di Pietrabbondante, Forli, Roccacinqueleghe, Roaccione, Montemillolo,
Carovilli, Li Pizzi, Posta, Civitella e Rocca di Olmo, compra Anglona nel 1417
ma non avendone preso possesso ebbe in pegno dalla Regina di Napoli i feudi di
Rocchetta e Calvi, nel 1419 venne dispensato dalla colletta regia. Sposa in
prime nozze Emma Acquaviva; in seconde nozze Mariella Carbone
A1. Carlo (+
1418), investito delle terre di Forli, Pietrabbondante, Licinoso, Rionigro,
Montemillolo, Pizzo, Carovilli, Posta,
Civitella, Rocca d’Alneto, Castelluccio e Caccavone nel 1415 per rinuncia
paterna; essendo morto giovane tali feudi
tornarono al padre; Patrizio Napoletano.
A2. Bartolomeo,
Signore di Forli e Patrizio Napoletano, vende parte di Roccasicone il 5-1391
al cugino Nicola Carafa e
Pescolanciano il 27-12-1412.
a)
= Rosata Pandone
b)
= Dorina di Molise
A3. Andriano (+
1469), Signore di Forli con Caccavone, Castelluccio, Rocca d’Alneto, Staffuli,
Cantalupo d’Anglona dal
1429,
Patrizio Napoletano, nel 1461 ottenne il resto dei feudi paterni per eredità
del fratello Bartolomeo, eredita tutta
Caccavone, Pietrabbondante e Calvello nel 1469.
=
Lucrezia Tomacelli
B1.
Nicola (+ 1484), Signore di Forli, Castelluccio, Rocca d’Alneto, Staffuli,
Cantalupo d’Angolna, Caccavone,
Pietrabbondante e Calvello dal 1469, Patrizio Napoletano.
= (dote di 1400 ducati) Caterina, figlia di Giovanni Carafa dei Baroni
di Sessola e di Deianira Tomacelli (+ 1470).
C1. Francesca (+ ante 1484)
= 1450 Florimonte di Pietramala Signore della Rocca
B2.
Carlo (+ post 18-4-1491), Signore di Forli, Carovilli, Castiglione,
Pietrabbondante, Castelluccio, Caccavone,
Rionegro, ¼ di Casteldisangro, Licinolo, la Cococciola, Valle di
Montemiglio, Spedaletto, Vicitella, Staffuli, Rocca
d’Alneto (vedienduta nel 1486 assieme al mulino di Cantalupo),
Pietracorvara, Sasso, Posta, Cantalupo e Pizzi
dal
1484 (investito di Forli con 1/4 di Casteldisangro, Carovilli e
Montemillolo l’8-3-1484); rinuncia ai feudi per farsi
frate il 18-4-1491.
C1. (Naturale) Giovanni detto “Falco” (+ 19-9-1553), Signore di
Castelluccia.
= ……….
D1. Prospero (+ ante 1563), Signore di Castelluccia.
D2. Andriano
D3. Annibale
D4. Luigi (+ post 1563), Signore di Castelluccia.
D5. Fabio (+ post 1563).
C2. (Naturale) Donato
B3.
Bartolomeo (+ 1523), Patrizio Napoletano, Signore di Forli, Carovilli,
Castiglione, Pietrabbondante, Castelluccio,
Caccavone, Rionegro, Casteldisangro, Licinolo, la Cococciola, Valle di
Montemiglio, Spedaletto, Civitella, Staffuli,
Pietracorvara, Sasso, Posta, Cantalupo e Pizzi per rinuncia del
fratello del 18-4-1491 (investito nel 1494); vende 48
ducati annui su Forli, 70 ducati annui su Carovilli e 161 ducati annui
su Rionegro il 27-4-1518, lascia al nipote
Bartolomeo i feudi di Caccavone e Pietrabbondante il 9-12-1515, con
Regio Assenso del 2-5-1523 vende Carovilli,
Castiglione e Pescocorvaro.
= Tommasa, figlia di Tommaso d’Afflitto 2° Conte di Trivento, Patrizio
Napoletano, e di Camilla di Capua dei Conti
di Palena
C1. Andriano, Signore di Forli, Carovilli, Castiglione,
Castelluccio, Casteldisangro, Licinolo, la Cococciola, Valle di
Montemiglio ecc. dal 1523 ma rinuncia a favore del figlio Bartolomeo
riservandosi ½ delle rendite nel 1527;
possedeva Rionegro, Taverna e Frassi il 26-5-1514 (feudi venduti nel
1524).
a)
= Antonia, figlia di
Giovanni del Tufo1° Barone di Lavello e di Vincenza Capecelatro
(vedi/see)
b)
= 26-5-1514 Caterina
della Marra
D1. Bartolomeo, 1° Barone di Forli (con
Carovilli, Casteldisangro, Licinolo ecc.) ma rinuncia a favore del
fratello Francesco nel 1544, compra il feudo di Lizzi nel 1527 e
Falacuso nel 1542.
= Giovanna, figlia di Andrea d’Eboli Signore di Castropignano e di
Lucrezia Mensorio (+ dopo il marito),
che compra il castello di Collelongo nel 1535.
E1. Giovan Girolamo, capostipite dei
Duchi di Traetto.
E2. Giovan Vincenzo, Patrizio Napoletano.
E3. Giovan Tommaso, Patrizio Napoletano.
E4. Giulio Cesare, Patrizio Napoletano.
E5. Antonia, ebbe in dote i castelli di Montefalcone e
Montedimitri l’8-10-1535.
a)
= Troiano Caracciolo
Barone di Casalbore (vedi/see)
b)
= Giovan Girolamo d’Azzia,
Patrizio Napoletano
D2. Francesco (+ 11-11-1571), Patrizio
Napoletano, ricompra il feudo di Rionegro, 2° Barone di Forli per
rinuncia del fratello Bartolomeo nel 1544.
= 11-3-1561 Giulia Brancaccio
D3. Violante
= (dote: 1541) Polidoro Scaragio Barone di Losito (+ post 1553).
D4. Porzia (+ post 1571), nel 1543
compra il feudo di Gioia dal Duca di Amalfi, rinuncia ai suoi diritti su 1/3
di
Forli che gli spettava per eredità paterna in pagamento della dote.
= Giovan Angelo Pisanello (+ 1561).
D5. Ferrante, capostipite dei
Duchi di Forli
C2. Giovan Tommaso (vediivente 1518/1523), Patrizio
Napoletano.
C3. Giovan Bernardino (vediivente 1518/1532), Patrizio
Napoletano.
C4. Cesare (vediivente 1518/1532), Patrizio Napoletano.
C5. Vincenzo (vediivente 1518/1532), Patrizio Napoletano.
C6. Isabella (+ ante 1507)
= ……….. Minutolo
C7. Giovanna (+ post 9-4-1541)
= ante 7-5-1528 Luigi Alfonso Trosce Barone di Spineto
C8. Laura (+ post 1541)
= Alfonso de Raho (*
ante 9-5-1522 + ?).
C9. Lucrezia
= Giulio Cesare Caracciolo dei Signori di Celenza
(vedi/see)
C10. Luisa, monaca nel monastero di Santa Patrizia di Napoli dal
1532.
B4.
Altobello, Patrizio Napoletano.
= …….
C1. Valerio, Patrizio Napoletano.
= ……..
D1. Vincenzo, Patrizio Napoletano, chierico.
D2. Francesco, Patrizio Napoletano.
C2. Vincenzo, Patrizio Napoletano, chierico.
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