ZURLO E CAPECE ZURLO

 

 

 

 

I Capece erano tutti patrizi del Seggio di Capuana e avevano residenza nel medesimo quartiere di Napoli. Per il loro numero tale quartiere era detto dei “Capece”. Le varie famiglie portavano delle denominazioni per distinguersi (Minutolo, Piscicelli, Latro, Tomacelli, Aprano, Galeota, Bozzuto, Baraballo ecc), che derivavano, in genere, da un soprannome del capostipite. Il collegamento genealogico tra le varie stirpi è quanto meno dubbio, probabilmente erano una specie di consorteria. Nel quartiere dei Capece avevano la loro residenza vicina i Tomacelli, gli Aprano e i Piscicelli. I Tomacelli erano considerati una casata autonoma, mentre gli Aprano e i Piscicelli/Zurlo appartenevano, secondo la tradizione, alla medesima stirpe. Questi ultimi venivano menzionati con entrambi i cognomi, poi con i discendenti di Berardo (vedi sotto) il cognome Zurlo sostituì definitivamente quello originario. Si ricordano: Bartolomeo Olopesce (Piscicelli) Consigliere di Roberto I Re di Sicilia nel 1313; Gurrello, Consigliere della Regina Giovanna I di Sicilia e in seguito Capitano Generale del Principato Ultra nel 1346; Ligorio Piscicello detto Zurlo, Cavaliere, fu Giustiziere del Principato Ultra nel 1345, Logoteta e Protonotario della medesima terra nel 1346; Tuzzillo fu Siniscalco nel 1346 e nel 1368; Francesco, detto Cecco, fu Vicerè della Val di Crati sotto il regno di Giovanna I; Tuzzillo nel 1381 custodiva il castello di Aversa per conto di Carlo III di Durazzo e sposò la ricca ereditiera Caterina Fontana. Caterina Zurlo († VIII-1468) fu Badessa del monastero di Santa Patrizia a Napoli ed ebbe una sorella, Maria († post 13-III-1433), monaca nel medesimo monastero.

 

 

Berardo Piscicelli († ante 1330, sepolto nella cappella Zurlo a Napoli), Patrizio Napoletano del Seggio di Capuana e Cavaliere. Sposa Giovanna Caracciolo, figlia di Giovanni Signore di Fossacieca, Patrizio Napoletano, e di Lucrezia d’Aprano († 11-IV-1330, sepolta nel Duomo di Napoli) (vedi)

 

 

A1. Pietro Piscicelli Zurlo detto “Quarra” († 12-IX-1342, sepolto nella cappella Zurlo a Napoli), Patrizio Napoletano e Signore di Aprano (eredità dell’ava Lucrezia).

A2. Giovanni Zurlo († 31-IX-1381, sepolto nella cappella Zurlo a Napoli), Patrizio Napoletano e Cavaliere, Signore di Aprano (investito nel 1344).

a) = Margherita dell’Amendolea, forse figlia di Nicola dell’Amendolea Signore di Amendolea e Specchia

b) = Beatrice, figlia di Guglielmo di Ponziaco († ca. 1421) (vedi), investita della gabella della seta di Calabria il 9-VI-1385 (con una entrata annua di 200 once) e delle rendite sulla dogana e mercato di Monteleone, compra dal Re di Sicilia per 7.000 ducati i feudi di Salice e Guagnano nel 1390 che cambiò con il feudo di San Felice; fu investita di Stigliano, Roccanova, Sant’Arcangelo, Cannano e del casale di Conaro, feudi che lasciò successivamente ai legittimi proprietari, i della Marra; investita della piazza d’Angri nel 1391 e di Ruvo e Altogiovanni nel 1403. Fu la favorita della Regina Margherita di Sicilia e del figlio di questa Re Ladislao I.

 

B1. [ex 1°] (Ni)Cola Antonio († 25-XI-1388, sepolto nella cappella Zurlo a Napoli), Patrizio Napoletano.

       = Gaspara Spinelli, figlia di Nicola 1° Conte di Gioia e di Simona della Marra dei Signori di Barletta (vedi)

 

       C1. Fiorella, ebbe una dote di 4.000 ducati dal padre.

       C2. Maria, ebbe una una dote di 2.000 ducati dal padre.

 

B2. [ex 2°] Enrico († 1407), Patrizio Napoletano, Signore di Celenza, Sant’Arcangelo, San Silvestro, del castello Montefalcone e parti di Castelmauro, Signore di Oppido, Cancellara, Pietragalla e ½ di Pasano, Gran Siniscalco del Regno di Sicilia sotto Ladislao I.

B3. [ex 2°] Berardo († 8-I-1415), Patrizio Napoletano; 1° Conte di Montoro dal 1405 (feudo comprato dai della Marra nello stesso anno) e 1° Conte di Nocera dei Pagani, Siniscalco del Regno di Sicilia e Ciambellano Regio nel 1405, Gran Protonotario del Regno di Sicilia dal 1407; Signore di Sant’Angelo, San Silvestro, 2 parti di Caruncolo, Castel di Muro, il castello di Montefalcione e Montemitolo; compra Nusco dal Re di Sicilia nel 1413.

= Luigia Caracciolo, figlia di Leonetto Signore di Pisciotta, Patrizio Napoletano, e di Caterina Filangieri dei Conti di Avellino (vedi)

 

C1. Francesco († 1449), 2° Conte di Montoro, 2° Conte di Nocera dei Pagani, Barone di Nusco, Signore di Solofra, Montefalcione, San Silvestro, Castel di Muro, Celenza, Castelmauro, Carbonchio ecc. e Patrizio Napoletano, Logoteta e Protonotario del Regno di Sicilia e Regio Consigliere; Siniscalco del Regno di Sicilia dal 1442; partecipò al parlamento del 1443 tenutosi a Napoli.

= Isabella Carafa della Stadera, figlia di Antonio Signore di Pescolanciano, Patrizio Napoletano, e di Caterina Farafalla (vedi)

 

D1. Berardo († 1492, sepolto nella Cattedrale di Nocera), 3° Conte di Montoro, 3° Conte di Nocera dei Pagani dal 1449 e Patrizio Napoletano; cede allo zio Salvatore i feudi Nusco e Solofra nel 1452, vende con regio assenso i feudi di Carbonchio, Castelmauro e Celenza nel 1449.

                 = Antonella Caracciolo, figlia di Francesco, Patrizio Napoletano, e di Mariella Seripando (vedi)

 

                 E1. Francesco, 4° Conte di Montoro, 4° Conte di Nocera dei Pagani e Patrizio Napoletano.

= Marella Caracciolo, figlia di Giacomo 2° Conte di Brienza, 1° Duca di Caggiano, e di Lucrezia del Balzo dei Signori di Specchia († 1488, sepolta nella cattedrale di Nocera) (vedi)

 

F1. Giovanni Bernardino († Montoro poco dopo 13-VIII-1528), 5° Conte di Montoro e 5° Conte di Nocera dei Pagani, fu dichiarato ribelle e confiscato nel 1495. Alla sua morte Montoro e Nocera furono confiscati con l’accusa di ribellione.

= (5.000 ducati di dote) Isabella Carafa, figlia di Luigi Signore di Rocca Mondragone e di Isabella della Marra († Montoro, poco dopo marito e figlio nell’agosto 1528) (vedi)

 

       G1. Giacomo († Montoro poco dopo 13-VIII-1528), Patrizio Napoletano.

= Cassandra di Capua, figlia di Francesco, Patrizio Napoletano, e di Laudomia Arcamone Signora di Roccaromana (vedi)

 

  H1. Camilla († 31-XII-1604)

= (contratto: 1-IV-1544) Scipione Gaetani dell’Aquila d’Aragona 2° Principe d’Altamura e 3° Duca di Traetto (vedi)

           

       G2. Lucrezia

a) = Bartolomeo III di Capua 9° Conte d’Altavilla (vedi)

b) = Bartolomeo Siscara Signore di Savuto (vedi)

       G3. Una figlia

              = Pietro Boffa Stendardo dei Signori Arienzo, Patrizio Napoletano († post 1528).

       G4. Maria, monaca nel monastero di San Geronimo a Napoli.

 

F2. Giacomo, Patrizio Napoletano.

= Margherita Caracciolo, figlia di Sergianni II 2° Duca di Melfi e di Sveva Sanseverino dei Conti di Marsico (vedi)

F3. Marco Antonio, Patrizio Napoletano.

F4. Camillo, Patrizio Napoletano.

F5. Margherita (* 1476 ca. † 1494, sepolta nella Cattedrale di Nocera).

F6. Ludovico (* 1479 ca. † 1490, sepolto nella Cattedrale di Nocera), Patrizio Napoletano.

F7. Chiaracosa († post 1495).

F8. Beatrice

 

                 E2. Beatrice († 12-X-1481, sepolta nella Cattedrale di Nocera).

                   = 1470, Roberto Celentano, patrizio di Giovinazzo e barone di Castrofrancone

 

          D2. Carlo, Patrizio Napoletano.

          D3. Adosso, Patrizio Napoletano.

          D4. Biancamano, Signora di Castelfranco.

a) = ……… del Tufo

b) = Giacomo Antonio II della Marra 7° Barone di Serino (vedi)

 

              C2. Giovanni, Barone di Guardia Lombardia e Patrizio Napoletano.

= Delfina Caracciolo Pisquizi, figlia di Leonetto Signore di Pisciotta e di Caterina Filangieri dei Conti di Avellino (vedi)

C3. Salvatore detto “Russillo”, Barone di Nusco e Signore di Solofra per donazione del nipote nel 1452 e Patrizio Napoletano.

                     = Mariella Caracciolo del Sole, figlia di Francesco, Patrizio Napoletano, e di Covella Sardo (vedi)

 

         D1. Scipione († 1494), Barone di Nusco, Signore di Solofra e Patrizio Napoletano.

                = ………. Filomarino

 

E1. Ettore († 27-IV-1519), Barone di Nusco, Signore di Solofra (investito nel 1495) e Patrizio Napoletano.     

E2. Ercole, Barone di Nusco e Signore di Solofra 1519/1528, confiscato per tradimento; Patrizio Napoletano.

a) = 1519 Filomena Caracciolo, figlia di Bernabò Signore di Sicignano e di Diana Ferrillo dei Conti di Muro (vedi)

b) = …………. Frangipani della Tolfa

 

F1. Cesare, Patrizio Napoletano.

F2. Fabrizio, Patrizio Napoletano.

F3. Tiberio, Patrizio Napoletano.

F4. Mario, Patrizio Napoletano.

F5. [ex 1°] Livia

      = Alessandro Antinori, Signore di Volturara, Melito e Casaletto (vedi)

 

    E3. Alfonso, Patrizio Napoletano.

    E4. Ferrante, Patrizio Napoletano.

    E5. Giovanni, Patrizio Napoletano.

    E6. Cesare, Patrizio Napoletano.

 

B4. [ex 2°] Pietro († 1391), Patrizio Napoletano.

B5. [ex 2°] Martuccio († premorto alla madre), Patrizio Napoletano, Castellano e Capitano a guerra di Reggio Calabria nel 1392.

B6. [ex 2°] Salvatore († 1404), Patrizio Napoletano, Siniscalco del Regno di Sicilia sotto Re Ladislao I.

       = Margherita d’Evoli

     

C1. Giovanni detto “Giovannello († assassinato a Ortona 1424), 1° Conte di Potenza, 1° Conte di Sant’Angelo dei Lombardi (investito il 28-IX-1413 per acquisto fatto dalla Regia Camera), Signore di Leoni, Monticello, Morra, Guardia dei Lombardi, Andretta, Fossacieca, Rocca di San Felice, Aprano, Candela, Valva, dei casali di Vitulano e Gargianise, di parti della baronia di Salice e della gabella sulla seta di Calabria, Patrizio Napoletano; dall’ava Beatrice ereditò anche Oppido, Cancellara e Pietragalla, che alla sua morte furono assegnate al fratello Giacomo.

= (dote: 500 once) Adelasia/Lisa di Taurisano, figlia ed erede di Ugolotto Signore di Toritto e di una Spinelli di Giovinazzo (vivente 1424/1458) (vedi), già vedova di Riccardo della Marra Signore di Racale.

         

D1. Salvatore († ca. 1430), 2° Conte di Potenza, 2° Conte di Sant’Angelo dei Lombardi, Signore di Leoni, Monticello, Morra, Guardia dei Lombardi, Andretta, Fossacieca, Rocca di San Felice, Aprano, Candela, Valva, dei casali di Vitulano e Gargianise, di parti della baronia di Salice e della gabella sulla seta di Calabria (investito il 9-IV-1424) e Patrizio Napoletano. I suoi feudi furono confiscati per  ribellione nel 1426 e donati, in buona parte, alla famiglia di Sergianni Caracciolo.

 D2. Nicola (Cola) Antonio († post 24-V-1464), Signore di Toritto e Patrizio Napoletano, si faceva chiamare Conte di Potenza e Conte di Sant’Angelo dei Lombardi; dalle confische del fratello salvò solo la rendita della gabella della seta di Calabria, che poi vendette al fratello Luigi nel 1457; comprò il feudo di Toritto dalla madre nel 1458.

a) = ……….. Piscicelli

b) = Caterina Caracciolo del Sole, figlia di Marino 1° Conte di Sant’Angelo dei Lombardi e di Chiara de’ Manigoldi (vedi) 

 

E1. [ex 2°] Giovanni Antonio († 1497), Signore di Toritto e Patrizio Napoletano, con l’arrivo dei francesi nel Regno di Napoli si pose al loro servizio e ne ottenne l’investitura di Conte di Potenza, Conte di Sant’Angelo dei Lombardi, Signore di Andretta, Morra, Leoni, Toritto e Candela il 15-V-1496 ma mantenne i feudi per pochi mesi.

E2. Margherita

       = Antonio Capece Piscicelli Signore di Massafra, Andretta e Tramotula (vedi)

 

                     D3. Luigi, Patrizio Napoletano, comprò la gabella della seta di Calabria dal fratello nel 1457.

                            = Antonia Capuana, da vedova gli fu confiscata la rendita sulla gabella della seta di Calabria.

 

E1. Salvatore, Patrizio Napoletano. Probabilmente è quel Salvatore Zurlo che fu mandato come  ambasciatore del Seggio di Capuana al Re Ferdinando II d’Aragona il 23-V-1503.

           = ……..

 

                                   F1. Luigi, Patrizio Napoletano.

                                   F2. Giovanni Tommaso, Patrizio Napoletano.

                                   F3. Lucrezia

a) = Berardo Capece, Patrizio Napoletano (vedi)

b) = ……… Diano

                                   F4. Beatrice († 11-VI-1549)

                                        = Roberto di Tocco dei Signori di Chianchitelle (vedi)

                                                          

                            E2. Pietro Paolo, Patrizio Napoletano.

                         

D4. Enrico, Patrizio Napoletano, visse da povero cavaliere. Ebbe alcuni beni in eredità dalla madre in Giovinazzo e là si trasferì. I discendenti, sebbene lontani dalla città d’origine, furono sempre considerati patrizi napoletani dalla nobiltà del luogo.

                            = Brigida Miroballo, figlia di Giovanni Signore di Lettere e di Costanza Abbate (vedi)

 

E1. Francesco († Giovinazzo 6-VII-1505), Patrizio Napoletano, Luogotenente di genti in armi di Andrea di Capua Duca di Termoli e poi di Gonsalvo de Cordova a Barletta, fu uno degli arbitri nella disfida di Barletta (13-II-1503).

                                   = 1495 Girolama Riccio, figlia di Angelo, Signore di Polignano, e di Francesca Barrese (vedi)

 

                                   F1. Giacomo († ante 26-VI-1539), Patrizio Napoletano.

                                          = Franceschella Planca

 

G1. Nicola Antonio Capece Zurlo, Patrizio Napoletano, fu reintegrato nel patriziato napoletano per il Seggio di Capuana insieme ai cugini il 26-VI-1539.

                                                = una figlia di Giacomo Mansola

 

                                                 H1. Francesco, Patrizio Napoletano.

                                                        = Lucrezia Chyurlia, figlia di Agostino, Patrizio di Bari, e di Olimpia Passeri (vedi)

 

I1. Giacomo Carlo (* 3-I-1601 † 28-VIII-1656), Patrizio Napoletano, Dottore in Leggi.

a) = Giovinazzo 9-II-1625 Nobile Antonia Chyurlia, figlia di Giovan Antonio, Patrizio di Giovinazzo, e di Camilla Pascale (* 29-X-1607 † 21-V-1642) (vedi)

b) = 24-VII-1650 Maria Anfora, di famiglia patrizia di Sorrento         

 

J1. [ex 1°] Giovanni Lorenzo (* Giovinazzo 3-VIII-1634 † ?), Patrizio Napoletano.

= Canneto 19-II-1667 Beatrice Gironda, figlia di Giovanni Francesco 2° Marchese di Canneto e di Giulia di Gennaro (vedi)

 

K1. Don Giacomo (* Canneto 19-X-1669 † Mugnano 8-V-1735), Patrizio Napoletano, 1° Principe Capece Zurlo con Diploma del 26-IV-1727.

a) = 17-VIII-1699 Donna Ippolita Sambiase, figlia di Giuseppe Sambiase, Patrizio di Cosenza, e di Donna Vittoria Mandatoriccio 3° Duchessa di Crosia (* Cosenza 25-IX-1670 † ?) (vedi)

b) = Napoli 17-I-1715 Donna Maria Capece 5° Duchessa di Rodi, figlia ed erede del Duca Don Carlo e di Penelope Caracciolo (* Rodi 23-IV-1664 † Napoli 4-XII-1742) (vedi), già vedova di Filippo Marulli 2° Marchese di Campomarino.

 

L1. [ex 1°] Don Giovanni Antonio (* 24-IV-1700 † Napoli 9-VI-1768), 2° Principe Capece Zurlo dal 1735 e Patrizio Napoletano.

= 13-III-1729 Donna Teresa di Capua, figlia di Domenico Barone di Strambone e di Donna Ippolita del Tufo dei Duchi di San Cipriano (* 2-III-1696 † 27-I-1769) (vedi), sorella del Duca di San Cipriano.

 

M1. Don Giovanni (* Napoli 18-III-1731 † ?), 3° Principe Capece Zurlo dal 1768 e Patrizio Napoletano.

M2. Don Domenico Giacomo (* Napoli 11-IV-1732 † ivi VII-1801), 4° Principe Capece Zurlo e Patrizio Napoletano.

= Napoli 11-I-1774 Donna Maria Antonia di Capua, figlia di Don Giovanni Battista 5° Duca di San Cipriano e di Donna Maria Michela Ravaschieri Fieschi dei Duchi di Roccapiemonte (* Capua 9-V-1751 † 28-X-1842) (vedi)

 

N1. Don Giovanni Antonio (* Mugnano 24-I-1775 † 21-VII-1859), 5° Principe Capece Zurlo dal 1801, Patrizio Napoletano.

= 2-II-1796 Donna Teresa Imperiali, figlia di Don Giulio 3° Principe di Sant’Angelo dei Lombardi e di Donna Maria Francesca Albertini Principessa di Faggiano (* 1777 † 29-II-1848) (vedi)

 

O1. Don Domenico (* Napoli 5-XII-1796 † 20-III-1860), 6° Principe Capece Zurlo dal 1859 e Patrizio Napoletano.

= 6-V-1820 Donna Aurelia Imperiali, figlia di Don Vincenzo 5° Principe di Francavilla e di Donna Maria Antonia Cattaneo della Volta dei Principi di San Nicandro († 2-X-1855) (vedi)

 

P1. Don Giovanni Antonio (* Napoli 23-I-1821 † Parigi 14-IX-1885), 7° Principe Capece Zurlo dal 1860 e Patrizio Napoletano.

= 5-III-1848 Donna Carolina Carafa, figlia di Don Giovanni Battista 8° Duca di Noia e di Donna Maria Vittoria d’Aquino dei Principi di Caramanico (* 24-II-1829 † Parigi 3-V-1896) (vedi)

 

     Q1. Donna Aurelia (* Napoli 13-II-1849 † ?).

Q2. Don Domenico (* Napoli 22-II-1854 † ?), 8° Principe Capece Zurlo dal 1885 e Patrizio  Napoletano.

= 19-XII-1876 Maria Figdor (* Vienna 30-XII-1856 † 19…..).

 

R1. Don Giovanni Antonio (* 8-I-1878 † 19….), 9° Principe Capece Zurlo e Patrizio Napoletano.

R2. Donna Carolina (* Parigi 14-II-1879 † 19…..).

R3. Don Carlo Bernardo (* Parigi 20-I-1880 † 19-X-1940), 10° Principe Capece Zurlo e Patrizio Napoletano.

= Marguerite Comte d’Onex (* Ginevra 1879 † 8-VIII-1961).

 

S1. Domenico (* Tangeri 4-I-1906 † ?).

 

R4. Renato (* Parigi 17-VII-1883 † ivi 22-X-1966), Patrizio Napoletano.

 

     Q3. Don Vittorio (* Napoli 16-VI-1855 † ?), Patrizio Napoletano.

 

O2. Don Giulio (* Napoli 25-VIII-1798 † Parigi 17-XII-1874), Patrizio Napoletano.

O3. Donna Maria Antonia (* Napoli 14-VIII-1800 † 24-XII-1860)

= 28-IX-1819 Don Gerardo di Sangro 10° Principe di San Severo (vedi)

O4. Donna Maria Francesca (* Napoli 30-XII-1801 † ivi 11-I-1803).

O5. Donna Maria Livia (* Napoli 24-X-1803 † 9-II-1828)

= 24-I-1824 Don Vincenzo Caracciolo di Pettoranello Marchese di Sant’Agapito (vedi)

O6. Donna Costanza (* 13-VII-1806 † 10-IX-1872)

= Roma 7-XI-1831 Don Francesco di Capua Sanseverino 16° Conte di Saponara (vedi)

O7. Donna Laura (* Napoli 17-IV-1808 † 2-II-1901)

= 6-I-1831 Don Ettore Maria Pignatelli Piccolomini d’Aragona Cortez 9° Principe di Valle (vedi)

O8. Don Ernesto (* 20-I e † 5-II-1812), Patrizio Napoletano.

O9. Donna Carolina (* 9-XII-1813 † 16-VII-1867)

          = 28-VIII-1840 Don Lucio Caracciolo 1° Duca di Roccaromana (vedi)

 

N2. Donna Maria Michela (* Napoli 2-V-1776 † 23-VI-1857).

N3. Donna Maria Teresa (* Napoli 14-VI-1777 † 21-VII-1778).

N4. Donna Marianna (* Napoli 10-VIII e † ivi 15-IX-1778).     

N5. Don Giuseppe (* Napoli 20-IX-1781 † 6-III-1834), Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio dal 1816.

 

M3. Donna Ippolita (* Mugnano 3-III-1734 † ?).

M4. Donna Maria Anna (* Mugnano 29-III-1736 † Massa di Somma 4-VIII-1762)

= Napoli 10-VI-1756 Don Giacomo Capece Piscicelli 5° Duca di Capracotta e Patrizio Napoletano (vedi)

M5. Don Giacomo (* Napoli 1-VI-1737 † ivi 14-V-1767), Patrizio Napoletano

M6. Don Emanuele (* Capua 4-I-1739 † 15-VIII-1812), Patrizio Napoletano.

 

L2. [ex 1°] Donna Beatrice (* Napoli 15-X-1702 † ?), monaca “suor Maria Maddalena” nel monastero della Sapienza a Napoli dal 1719.

L3. [ex 1°] Donna Vittoria (* Napoli 9-X-1703 † ?), monaca “suor Maria Francesca” nel monastero della Sapienza a Napoli dal 1719, poi ne divenne la Badessa.

L4. [ex 1°] Don Nicola (* Canneto 26-X-1705 † 26-VII-1794), Patrizio Napoletano.

L5. [ex 1°] Donna Giovanna (* 8-XI-1706 † ?), monaca “suor Maria Filippa” nel monastero di Santa Maria Donna Albina a Napoli dal 1724.

L6. [ex 1°] Don Giuseppe (* Monteroni 3-I-1711 † monastero di Monte Vergine, Napoli 31-XII-1801), Patrizio Napoletano, Chierico Regolare Teatino dal 6-IX-1727, ordinato Diacono il 18-II-1733, ordinato sacerdote il 19-121733, Lettore di filosofia nel monastero teatino dei SS. Apostoli a Roma, Lettore di teologia, filosofia e Vice-Prevosto del monastero teatino di San Silvestro a Roma, Procuratore Generale dell’Ordine dei Chierici Regolari Teatini dal 1756, Vescovo di Calvi dal 24-V-1756, Cardinale Prete dal 16-XII-1782 (con il titolo di San Bernardo alle terme 17-II-1783), Arcivescovo di Napoli dal 16-XII-1782.

 

                                   K2. Antonio (* Avvocata 30-XII-1670 † ?), Patrizio Napoletano.

                                   K3. Giulia (* Avvocata 25-VII-1672 † ?).

 

J2. [ex 1°] Laura

                                 = 27-II-1656 Giovanni Antonio …………

J3. [ex 1°] Lucrezia († 17-XI-1705)

                                 = 29-IV-1658 Alfonso Gironda 3° Marchese di Canneto (vedi)

J4. [ex 1°] Giuseppe, Patrizio Napoletano.

J5. [ex 1°] Camilla

J6. [ex 2°] Agata (* 1-VIII-1651 † ?), monaca “suor Orsola” nel monastero di Santa Maria Donna Albina a Napoli dal 1670.

J7. [ex 2°] Francesco (* Napoli 17-II-1653 † ?), Patrizio Napoletano.

 

I2. Giovanni (* 28-VII-1602 † XII-1671), Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta dal 1613, Ammiraglio dell’Ordine e Balì di Santo Stefano.

I3. Enrico, Patrizio Napoletano.

I4. Beatrice (* 1611 † Napoli 16-IV-1686).

I5. Vittoria

                                    = Napoli 19-IX-1651 Giovanni Battista Falangola, Patrizio di Sorrento

 

                                                 H2. Beatrice

                       

                              G2. Livia

                                     = Nobile Francesco di Marcantonio di Brayda      

 

                             E2. Pietro, Patrizio Napoletano, comandante di una compagnia di cavalleggeri napoletani.

= ……..

 

                                    F1. Enrico, Patrizio Napoletano, reintegrato nel patriziato napoletano il 26-VI-1539.

       = …….

 

G1. Cola Antonio, Patrizio Napoletano, ebbe sentenza favorevole contro i cugini di Tocco per lo juspatronato sulla Cappella di Tocco nel Duomo di Napoli il 24-XII-1550.

  = ……..

 

                                                 H1. Giovanni, Patrizio Napoletano.

                                                        = Zenobia Caracciolo Baronessa d’Acquavella († 4-VI-1608).

 

I1. Giovanni Vincenzo (* Napoli 7-IX-1567 † 21-XI-1627), Barone di Acquavella e Patrizio Napoletano.

= (potrebbe essere quel Vincenzo Capece Zurlo che il 6-X-1591 sposò Cecilia Ceva Grimaldi, figlia di Cristoforo Barone di Telese e di Claudia Adorno [* 1570 † ?] (vedi))

I2. Maria (* 12-II-1575 † ?).

I3. Nicola Antonio (* 9-IX-1577 † ?), Patrizio Napoletano.

                                      = 27-X-1624 Beatrice Lagni

I4. Girolamo (* 1579 † 20-IV-1629), Patrizio Napoletano.

 

E3. Lorenzo/Renzo († in battaglia nella rotta di Ravenna tra spagnoli e francesi 11-IV-1512), Patrizio Napoletano; Capitano d’armi per il seggio di Capuana a Napoli al tempo di Re Federico d’Aragona, Capitano dell’esercito di Don Francesco d'Este.

= Giacoma Orsini, figlia di Pietro Orsini (considerato della linea di Pacentro) e di Giulia de Ritiis († 8-XI-1551). Giacoma rimasta vedova si risposa nel 1520 con Gabriello Sagarriga, Conte di Pontos e Patrizio di Giovinazzo († 1531).

 

F1. Raffaele (vivente 1538/1543), Patrizio Napoletano. Abitante a Giovinazzo, Protonotario Apostolico e Arciprete della Cattedrale di Giovinazzo. Il 19-VI-1538 gli viene riconosciuta l’appartenenza al Sedile dei Nobili di Porta Capuana in Napoli.

F2. Francesco (vivente 1534/1548), Patrizio Napoletano. Abitante a Giovinazzo, Capitano della città di Muro Lucano dal 1-IX-1536 al 31-VIII-1537. Il 19-VI-1538 gli viene riconosciuta l’appartenenza al Sedile dei Nobili di Porta Capuana in Napoli. Lui, o il fratello Antonio, diede origine agli Zurlo patrizi di Giovinazzo. Forse sono suoi discendenti (o del fratello Antonio): Ferdinando Zurlo, Canonico della Cattedrale di Giovinazzo († post 1545) e Lorenzo Zurlo, Abate, Primicerio della Cattedrale di Giovinazzo (vivente 1558/1583).

= Antonia de lo Cappano/de Cappellanis, di Lauria (vivente 1534/1541).

F3. Antonio (vivente 1538/1554), Patrizio Napoletano. Abitante a Giovinazzo. Il 19-VI-1538 gli viene riconosciuta l’appartenenza al Sedile dei Nobili di Porta Capuana in Napoli.

F4. Caterina

= Alfonso Venturi dei Signori di Palmeriggi e Morticino, Patrizio di Bari. Abitante a Giovinazzo.

 

                     D5. Margherita

                            = …….. Guindazzo, Patrizio Napoletano

                     D6. Lisa

                            = Antonio Piscicelli, Patrizio Napoletano

                     D7. Caterina, monaca.

 

C2. Pietro detto “Petrillo”, Patrizio Napoletano.

C3. Giacomo (testamento: 16-V-1453, † poco dopo), Patrizio Napoletano, Signore di Oppido, Pietragalla e Cancellara investito il 12-XI-1442, partecipa al parlamento del 1443, fu Capitano di genti in armi.

         = …….

 

         D1. Ettore, Signore di Oppido, Grottole e del castello di Antoniano e Patrizio Napoletano.

= Caterina Filomarino, figlia di Tommaso Gran Siniscalco del Regno di Napoli, Patrizio Napoletano, e di Veritella Carafa (vedi)

D2. Francesco († cade all’assedio di Otranto 11-VIII-1480), Signore di Pietragalla, Oppido, Casalaspro, Atisciano e Brittoli investito il 25-V-1468, comandante della piazza di Otranto durante l’invasione turca della Puglia; secondo il Foscarini attorno al 1450 possedeva, col fratello Ettore, i feudi di Salice e Guagnano.

    = ……….

 

E1. Caterina († 1500), Signora di Oppido, Casalaspro, Pietragalla, Atisciano e Brittoli investita il 20-XI-1480.

                       = Mario Orsini 1° Conte di Pacentro (vedi)

 E2. Beatrice

= (istromento: Oppido 1480, per notaio Iacoo Vitto dello tito) Francesco di Brayda Signore di Casaleto

 E3. (probabilmente) Sabba

       = Pietro di Brayda 7° Signore di Moliterno, fratello di Francesco

 

         D3. Beatrice († post 1453).

                = Ugo Sanseverino 1° Conte di Saponara (vedi)

         D4. Caterina († post 1453)

                = Tiberio Caracciolo Pisquizi Barone di Monteferrato (vedi)

D5. (Naturale) Pietro († post 1453), Signore di Casalaspro per testamento paterno, feudo che non gli fu dato dai fratelli.

D6. (Naturale) Lucrezia († post 1453), ebbe 100 once di dote dal padre.

D7. (Naturale) Elisabetta († post 1453), ebbe 100 once di dote dal padre.

 

C4. Marino, Patrizio Napoletano, Signore di Cancellara per donazione dei nipoti dal 1454 (è incerto se abbia anche sposato Silvia Caracciolo del Sole, figlia di Cristiano, Patrizio Napoletano, e di Buzia di Santangelo)

= Caterina Caracciolo, figlia di Leonetto Signore di Pisciotta e di Caterina Filangieri dei Conti di Avellino (vedi)

 

D1. Salvatore († morto in prigionia ca. 1486), Signore di Cancellara, Mansione e Subole e Patrizio Napoletano, fu imprigionato e i suoi beni confiscati dopo aver partecipato alla Congiura dei Baroni; Governatore di Gallipoli nel 1484. Forse ebbe un figlio di nome Ettore.

D2. Antonio, Patrizio Napoletano.

= 1476 Caterina Dentice del Pesce, figlia di Luigi Signore di Viggiano e Peschici e di Adriana Caracciolo dei Baroni di Villamaina (vedi)

                     D3. Elena

 

       B7. [ex 2°] Covella († post 3-VI-1402, sepolta in Santa Patrizia a Napoli)

              = Francesco Capece Bozzuto, Patrizio Napoletano (vedi)

       B8. [ex 2°] Maria († post 13-III-1433), fece una donazione al monastero di Santa Patrizia nel 1433.

  = Marco Filomarino, Patrizio Napoletano (vedi)

       B9. [ex 2°] Caterina (vivente 1433/1450, † ante VIII-1468), Badessa del monastero di Santa Patrizia ante 1450.

 B10. [ex 2°, menzionata dall’Ammirato] Margherita

 B11. [ex 2°, menzionata dall’Ammirato] Maddalena

 

A3. Martuscello († 24-XI-13…., sepolto nella cappella Zurlo, Napoli), Patrizio Napoletano. Secondo l’Ammirato ebbe un figlio di nome Giovanni sepolto nella stessa cappella assieme al padre.

 

 

 

 

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INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

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Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
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Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
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(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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