
CAPECE PISCICELLI e PISCICELLI
Illustre
famiglia patrizia napoletana del Seggio di Capuana, facente parte della
consorteria dei Capeci. Nota fin dal tempo dei Normanni, era imparentata con i
Capece Zurlo (già Piscicelli) e i Capece Aprano, famiglie con le quali
condivideva lo stemma e probabilmente l’origine comune. Inizialmente portava
il cognome Piscicelli, poi diventato Capece Piscicelli. I membri di questa
famiglia avevano il sepolcro di famiglia nella chiesa di Santa Restituta a
Napoli. Secondo il De Lellis a questa stirpe appartennero: Tommaso
Piscicelli detto Masello, definito
“Vir Potens et Dives”, fu
comandante di 100 cavalieri e in seguito comandante della guardia personale
della Regina Giovanna I di Sicilia; Ligorio,
Capitano a guerra del Principato Ultra sotto Giovanna I; Ottinello, Andreazzo, Sauro
e Rinaldo Piscicelli erano
nominati nella amnistia concessa nel 1380 dalla Regina Giovanna I; nel 1382 Giuliano
Piscicelli ebbe 20 once annue (trasmissibili agli eredi) per meriti
di guerra sulle rendite della bagliva di Francavilla e della provincia
d’Abruzzo; Malefatto, vivente
durante il regno di Ladislao I di Sicilia, fu Priore di Capua per l’Ordine di
San Giovanni di Gerusalemme; Ettore,
Capitano del Re Ladislao I fu incaricato da questo sovrano di riformare
l’esercito; Gurrello, fedele
partigiano della Regina Giovanna II, sposò Covella Dentice e ne ebbe un figlio
di nome Francesco, morto senza eredi;
Piscicella ebbe in dono dal Re
Ferdinando I di Napoli la torre di Sant’Angelo Limosano e Civitella Vecchia, e
sposò Giovanni di Lagni Signore di Sicignano; Sauro Piscicelli ebbe nel
1499 i beni feudali e burgensatici confiscati ad Antonello de Litto. La
genealogia comprende tre famiglie, probabilmente legate tra loro da vincoli di
cuginanza.
Prima Famiglia.
Berardo Piscicelli (+ 4-8-1395, sepolto nella chiesa di Santa Restituta
a Napoli), Patrizio Napoletano del Seggio di Capuana, fu fedele partigiano del
Re Carlo III di Sicilia e, in seguito, Maggiordomo della casa della Regina
Margherita. Probabilmente genitore di :
A1. Giacomo, Patrizio Napoletano, Signore di Sant’Angelo, secondo il
De Lellis per tradizione veniva considerato
l’aio di Ladislao I e di Giovanna II sovrani di Sicilia.
= …………..
B1. Giovanni, Patrizio
Napoletano, investito delle signorie di Roccapiemonte e Sant’Angelo nel 1455;
inviato dal
fratello Niccolò al parlamento di Capua del 1458, con l’incarico di
confermare i beni e i privilegi della diocesi
di Salerno; Maestro di campo dell’esercito di Re Alfonso V d’Aragona,
Consigliere di guerra dopo la vittoria
di
Sarno contro i francesi.
= Vannella Acciapaccia, figlia di Ladislao, Patrizio Napoletano, e di
Antonella Domini Martini (vedi/see)
C1. Berardo
(+ post 1480), Signore di Roccapiemonte, ne vende la sua ½ al cugino Ettore;
Consigliere di
Ferdinando I Re di Napoli e poi suo Cameriere; Capitano a guerra di
Monopoli, Governatore di Barletta,
Sovraintendente alle fabbriche e fortezze di Terra d’Otranto e di Bari.
= 1470 Chiara Guindazzo, figlia di Cecco Antonio, Patrizio Napoletano e
Regio Consigliere
D1. Alfonso (* 147…. tenuto a battesimo da Alfonso Duca di Calabria,
futuro Re Alfonso II di Napoli
+ post 1512),
Patrizio Napoletano, fu paggio del Re Ferdinando I di Napoli e nel 1512 comprò
il
feudo di Regino
da Luigi Zurlo.
= Paola Spina, figlia di Ettore Signore di Bagnano, Patrizio Napoletano,
e di Antonella Capece
Piscicelli
(vedi/see)
E1. Berardo
(+ 22-12-1528), Signore di Frassineto, Signore di Macchiagodena e Patrizio
Napoletano; fu al servizio militare dell’Imperatore Carlo V.
= Beatrice Mariconda, figlia di Diomede, Patrizio Napoletano, Regio
Consigliere e Presidente
della Regia Camera della
Sommaria, e di Silvia Zurlo
F1. Alfonso, Signore di Frassineto e Patrizio Napoletano, comprò il
feudo di Grottaglie; fu
Accademico
dei Sereni, fu al servizio dell’Imperatore Carlo V nel Ducato di Milano,
Cavaliere
dell’Ordine di San Jago dal 1587, ebbe una rendita annua di 200 ducati per
meriti
di
guerra.
=
Adriana Tomacelli, figlia di Leonardo, Patrizio Napoletano, e di Francesca
Serrano, già
vedova di Salvatore di Sangro Barone di Lucito e Calcabottaccio – comprò
i feudi di
Lucito e Calcabottaccio alla figlia di primo letto Vittoria di Sangro e
li lasciò in eredità al
figlio primogenito Giovanni Francesco
G1. Giovanni
Francesco (+ 31-3-1580), Signore di
Frassineto, Faggiano, San Giorgio
Jonico,
Grottaglie, Carosino, Belvedere, Pasone e Ferraria per eredità paterna e della
moglie,
Barone di Lucito e Calcabottaccio per successione materna, comprò anche il
feudo
di Castel di Lino; Patrizio Napoletano; famiglio di Filippo II Re di Spagna.
= 11-6-1570 Adriana
Muscettola, figlia ed erede di Roberto Signore di Belvedere, San
Giorgio Jonico,
Faggiano, Pasone e Carosino, e di Emilia Affaitati (+ 1-11-1579) (vedi/see)
H1. Alfonso
(+ 17-3-1636), Signore di Frassineto, Faggiano, San Giorgio Jonico,
Carosino,
Belvedere, Pasone e Ferraria (alienò tutti i feudi materni per la somma di
30.000
ducati alla zia Giulia Muscettola, con istromento dell’8-3-1604 e Regio
Assenso
del 26-5-1605; Barone di Lucito e Calcabottaccio; Patrizio Napoletano.
= 28-4-1601 Donna Felice Caracciolo, figlia di Don Ottavio 1° Principe
di Forino e
di Porzia Capece Galeota (+ 3-7-1614) (vedi/see),
già vedova di Giambattista Caracciolo
Patrizio Napoletano.
I1. Giovanni Francesco (*
Napoli 16-1-1603 + 2-7-1646), Barone di Lucito e
Calcabottaccio dal 1636,
Patrizio Napoletano.
= 20-5-1642 Donna Vittoria
Brancaccio, figlia di Don Carlo 1° Duca di
Pontelandolfo
e di Marianna de Pisa Ossorio (* Napoli 25-8-1616 +
29-4-1663)
(vedi/see)
J1. Anna
Felice (* Napoli 24-8-1643 +
infante).
J2. Alfonso
(* Napoli 28-8-1644 + infante), Patrizio Napoletano.
I2. Porzia detta “Popa” (* Napoli 10-3-1604 + ?), monaca nel
monastero di San
Marcellino a Napoli.
I3. Adriana (* Napoli 6-12-1606 + ?), monaca nel monastero di San
Marcellino a
Napoli.
I4. Maria (* Napoli 16-3-1608 + ?).
I5. Berardino (* Napoli
21-11-1609 + 15-4-1662), Barone di Lucito e
Calcabottaccio dal 1646
(feudi venduti) e Patrizio Napoletano.
= Maria Lucarelli, figlia di
Antonio Signore di Lusciano e di Margherita de
Liguori (*
Napoli 20-10-1613 + ?).
J1. Domenico
(+ 18-5-1697), Patrizio Napoletano.
= Nobile Lavinia Salernitano (+ 7-1-1736).
K1. Nicola (* 11-9-1681 + 18-2-1750), Patrizio Napoletano.
K2. Berardino (+ Napoli 3-6-1713), Patrizio Napoletano.
= Napoli 7-6-1710
Vittoria Terralavoro
K3. Caterina (* Napoli 20-11-1689 + 8-8-1693).
K4. Andrea (* Napoli 28-9-1691 + ?), Patrizio Napoletano.
K5. Alfonso (* Napoli 29-7-1692 + ivi 11-11-1749), Patrizio Napoletano.
a)
=
Napoli 10-1-1723 Nobile Beatrice Folliero, figlia del Nobile Pietro
e di Giulia Migliarese (* battezzata Napoli 16-3-1675 + 14-1-
1731);
b)
=
Napoli 5-6-1737 Nobile Orsola Caputo (+ Napoli 18-11-1747).
J2. Alfonso,
Patrizio Napoletano.
J3. Antonio,
Patrizio Napoletano.
I6. Camilla (* Napoli 15-10-1611 + ?).
I7. Andrea, Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta.
H2. Andrea
(+ infante, ante 1580), Patrizio Napoletano.
G2. Berardino
(+ in guerra nelle Fiandre …..), Patrizio Napoletano, Paggio del Re Filippo II
di Spagna, fu al servizio di
Don Giovanni d’Austria, nel 1575 ebbe una pensione di 300
scudi annui per meriti di
guerra, nel 1576 era famiglio del Re di Spagna, capitano di
una compagnia di 200
archibugieri in un terzo italiano nel 1582.
G3. Giovanni
Battista, Patrizio Napoletano, nel
1576 era famiglio del Re di Spagna.
G4. Beatrice
F2. Ascanio (+ infante), Patrizio Napoletano.
F3. Cesare (+ infante), Patrizio Napoletano.
E2. Scipione,
Patrizio Napoletano, comnbattè in Ungheria contro i Turchi nelle file
imperiali.
= 1535 Cicella, figlia di Luigi Dentice, Patrizio Napoletano, e di
Padovana Saraceno (vedi/see), già
vedova del cugino
Ettore Capece Piscicelli.
F1. Cesare, Patrizio
Napoletano.
=
Claudia Baratucci
E3. Giovanni
(+ infante), Patrizio Napoletano.
D2. Ferdinando
(+ ante 13-8-1546), Patrizio Napoletano, Cavaliere al servizio dell’Imperatore
Carlo V.
= 1523 Porzia
Caracciolo, figlia di Giovanni Andrea 1° Marchese di Misuraca e di Andreana
Caivano
(+
post 13-8-1546) (vedi/see)
E1. Ottaviano,
Patrizio Napoletano.
E2. Fabrizio
(+ all’assedio di Siena 1554), Patrizio Napoletano, Capitano di fanteria
spagnola.
= Verita, figlia di Prospero Capece Piscicelli, Patrizio Napoletano, e di
Ippolita Minutolo (vedi/see)
F1. Ferdinando, Patrizio
Napoletano.
E3. Adriana
D3. Giovanni (+ giovane in guerra per Re Federico I di Napoli), Patrizio
Napoletano.
D4. Ippolita
= Giovanni
Antonio Vulcano, Patrizio Napoletano
D5. Cassandra
= Giovanni
Caracciolo del Sole, Patrizio Napoletano (vedi/see)
D6. Lucrezia
= Giovanni
Antonio Piscicelli, Patrizio Napoletano
C2. Giacomo
(+ 1508), Patrizio Napoletano, Vescovo di Lecce dal 1503.
C3. Gabriele,
Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme,
Commendatore
di Marugio, Ricevitore e Tesoriere di Federico I Re di Napoli, Portolano
di Terra d’Otranto e della
Basilicata nel 1500.
C4. Beatrice
= Tristano Caracciolo Signore di Fontanafusa e Lusciano, Patrizio
Napoletano (vedi/see)
B2. Marino, Patrizio
Napoletano, signore di Roccapiemonte investito con l fratello Giovanni nel 1455,
fu al
servizio di Alfonso V Re
d’Aragona.
= Letizia Scaglione Signora
di Cricigliano
C1. Ettore,
Signore di Roccapiemonte (comprò la porzione del cugino Berardo), Signore di
Cricigliano e
Patrizio Napoletano.
= Marcella Caracciolo Rosso, figlia di Polidoro, Patrizio Napoletano, e
di Emilia dell’Arena (vedi/see)
D1. Matteo, Signore di Roccapiemonte e Cricigliano (investito nel 1483),
Patrizio Napoletano; per meriti
di guerra, nel
1480, ebbe tutti i diritti e i fiscali sul feudo di Roccapiemonte; Regio
Consigliere del
Re Ferdinando I
di Napoli, Capitano a guerra e Vicerè del Principato Ultra, custode della
fortezza di
Cosenza.
= Caterina
Scannasorice, dei patrizi napoletani del Seggio di Portanova
E1. Laura
detta Lauretta
=
(istromento dotale per notaio Ambrogio Casanuova: 15-9-1498) Giovanni Andrea
delle
Castella Signore di Corneto e Perticara (vedi/see)
E2.
Ettore (+ ante 1535), Signore di
Roccapiemonte e Cricigliano (ultimo possessore di tali feudi,
forse furono confiscati o venduti), Patrizio Napoletano.
= 1518 Cicella Dentice, figlia di Luigi, Patrizio Napoletano, e di
Padovana Saraceno (vedi/see)
F1. Lucio, Patrizio
Napoletano.
=
…………
G1.
Cornelia (+ post 26-6-1611)
= Girolamo Bove, Patrizio di
Ravello (+ post 2-7-1593/ante 26-6-1611).
G2.
Ettore, Patrizio Napoletano, entrò
nell’esercito spagnolo e si trasferì in Sicilia.
= Aurelia Giglio, nobildonna
di Palermo
G3.
Luigi, Patrizio Napoletano.
G4.
Giulio Cesare,
Patrizio Napoletano.
G5.
Marc’Antonio, Patrizio Napoletano.
G6.
Maddalena
= Marcantonio
Filomarino, Patrizio Napoletano (vedi/see)
D2. Luchina
= Baordo Capece
Piscicelli, Patrizio Napoletano (vedi
oltre)
D3. Niccolò, Patrizio
Napoletano, Abate.
C2. Scipione
(+ 1484), Patrizio Napoletano, Vescovo di Troia.
B3. Francesco, Patrizio
Napoletano, Signore di Tramotula, fu al servizio di Alfonso V Re d’Aragona.
= Caterina Caracciolo Rossi, figlia di Paolo, Patrizio Napoletano (vedi/see)
C1. Antonio,
Signore di Tramotula, Signore di Andretta con il cugino Berardo Capece
Piscicelli e Signore di
Massafra; Patrizio Napoletano; cortigiano del Re Ferdinando I di Napoli.
= Margherita Capece Zurlo, figlia di Nicola Antonio Signore di Toritto (vedi/see)
C2. Roberto
(* ca. 1442 + Napoli 1512, sepolto ivi nela cappella di Santa Maria del
Principio nella chiesa di
Santa Restituta, patronato della famiglia), Patrizio Napoletano,
Arcivescovo di Brindisi e Oria dal
7-4-1484, Vescovo di Mottola (fece costruire l’organo nella cattedrale
e ricostruire gli edifici
ecclesiastici), nel 1512 donò una rendita perpetua alla cappella di
Santa Maria del Principio nella chiesa di
Santa Restituta a Napoli.
C3. Antonella
= Ettore Spina Signore di Bagnano, Patrizio Napoletano (vedi/see)
C4. Francesco
(nato postumo), Patrizio Napoletano.
B4. Niccolò (* ca. 1411 +
1471, sepolto nel Duomo di Salerno), Patrizio Napoletano, Cameriere del Papa
Eugenio
IV, Vescovo di Bisignano dal 1445, Arcivescovo di Salerno dal IV-1449,
ambasciatore napoletano
all’Imperatore Federico III di passaggio a Roma per farsi incoronare
nel 1452, ambasciatore presso il Papa nel
1455; nel 1470 fondò un fidecommesso perpetuo, con una cappella
intitolata a Santa Maria dell’Assunta nella
sua residenza di Napoli, a favore dei primogeniti discendenti dal nipote
Berardo. Fu uomo di fiducia del Re
Alfonso V d’Aragona e del
Re Ferdinando I di Napoli.
B5. Giulia
= Lisolo Arcella, Patrizio
Napoletano
B6. Petronilla
= Francesco Aprano, Patrizio Napoletano
A2. Niccolò (+ VII-1432, sepolto nel Duomo di Salerno), Patrizio
Napoletano, Dottore in teologia, Arcivescovo di
Acerenza, famiglio del Papa Alessandro V, Arcivescovo di Salerno dal
1414, ebbe in concessione il castello di
Montecorvino.
*****
Seconda Famiglia.
Niccolò Battista Capece Piscicelli, Patrizio Napoletano del Seggio di Capuana, fu al
servizio del Re Ladislao I e di Giovanna II sovrani di Sicilia, Maggiordomo
Maggiore del Re Ladislao I. Sposa Mariella d’Alagno, figlia di Jacopo
Signore di Sicignano e di Caterina Caracciolo (ma secondo il della Marra
in realtà sarebbe sorella di Iacopo, figlia di Giovanni Signore di Sicignano e
di Isabella Gesualdo – Piscicella Piscicelli, elencata nell’introduzione,
aveva sposato un nipote di Mariella d’Alagno, Giovanni d’Alagno Signore di
Vignale)
A1. Luigi, Patrizio Napoletano, Consigliere del Re Alfonso V
d’Aragona, ebbe una rendita di 300 once sui fiscali di
Terra di Lavoro e la Contea di Molise nel 1457.
= Maria Guastastaferro, dei Patrizi napoletani del Seggio di Capuana
B1. Baordo, Patrizio
Napoletano.
= Luchina Capece Piscicelli,
figlia di Ettore Signore di Roccapiemonte (vedi
sopra)
C1. Ettore
(* 1489 ca. + 1569, sepolto nella chiesa dell’Annunciata a Lanciano), Patrizio
Napoletano, Dottore
in leggi, Gran Cancelliere dei Dottori collegiati di Napoli, alla morte
della moglie prese i voti e divenne
Arcivescovo di Lanciano nel 1567.
= Girolama Bucca d’Aragona, figlia di Manfredino Signore di Torre
Annunziata e di Margherita Queralt
d’Aragona (vedi/see)
D1. Marcello, Signore di Ripalda e Patrizio Napoletano.
= Giovanna
Nobilione, già vedova di Giovanni Vincenzo Minutolo Patrizio Napoletano
E1. Ettore,
Patrizio Napoletano.
E2. Isabella
= Francesco Capece Piscicelli, Patrizio Napoletano (vedi
oltre)
E3.
Eleonora
=
Diomede Antinori Signore di Frattapiccola
E4.
(probabilmente) Felicia
= Cesare Caracciolo Signore di Ripalda e Patrizio Napoletano (vedi/see)
D2. Giovanni Battista,
Patrizio Napoletano, Dottore in leggi, Regio Consigliere per il Seggio di
Capuana.
= Isabella
Siscara, figlia di Bartolomeo Signore di Savuto, dei Conti di Aiello (vedi/see)
D3. Claudio, Patrizio Napoletano.
D4. Camillo, Patrizio Napoletano.
D5. Decio, Patrizio Napoletano.
D6. Giovanni Luigi, Patrizio
Napoletano, Abate.
C2. Francesco,
Patrizio Napoletano.
= Isabella Rocco
D1. Ottavio (+ giovane), Patrizio Napoletano, era arruolato in una
compagnia di fanteria italiana in
Fiandra.
D2. Scipione, Patrizio Napoletano.
= Maria Girarda
E1. Francesco,
Patrizio Napoletano.
= Isabella Capece Piscicelli, sua cugina (vedi
sopra)
E2. Ottavio,
Patrizio Napoletano.
E3. Faustina
= Nobile Matteo Monizio
D3. Muzio, Patrizio Napoletano.
D4. Fabio, Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta,
Commendatore di L’Aquila.
B2. Giovanni, Patrizio
Napoletano.
B3. Francesco, Patrizio
Napoletano.
B4. Marella
= 1470 Malizia Carafa
Signore di Regino, Patrizio Napoletano (vedi/see)
B5. Lucrezia
= Berlingieri Caracciolo,
Patrizio Napoletano (vedi/see)
A2. Rinaldo (+ Roma 1458, sepolto a Napoli nella Cattedrale di fronte
all’altare maggiore), Patrizio Napoletano;
Dottore in leggi, Protonotario Apostolico, Arcivescovo di Napoli,
Cardinale Prete con il titolo di Santa Cecilia
dal 16-12-1456.