
CAPECE BOZZUTO
Marino Cacapice
(* 105...
+ 10...), Nobile Napoletano, Connestabile di Napoli nel 1082. Sposa
Sichelgayta dei Conti di Corneto, discendente dai Principi di Capua. Fu padre
di:
Enrico Cacapice
detto Pixuto o Buctiuto
(+
post 1136), Patrizio Napoletano, Connestabile di Napoli nel 1136, come risultava
in un atto dell’Archivio di S. Severina. Partecipò nel 1130 all’incoronazione
tenutasi in Palermo di Re Ruggero II
d’Altavilla. Secondo la tradizione genealogica il nome di Bozzuto deriverebbe
dai segni lasciati sul suo viso dalla peste. Sposa N.N.
A1. Sergio Cacapice
detto “Buctiuto” (+
post 118...), Patrizio Napoletano, in un atto dell’Archivio di S. Severina
appare vendere nel 1180 un orto sito a Napoli nel vicolo Corneliano,
accanto ai beni di Adinolfo Cacapice
Paparone.
= Agnese (+ post 1180).
B1. Landolfo (* 114… + post 1203), Patrizio Napoletano,
in due atti dell’Archivio di Santa Severina, datati
rispettivamente 1189 e 1203,
possedeva dei beni siti a Napoli nel vicolo Corneliano e donava al monastero
di San Pietro a Castello un
podere sito a Napoli in località Cozzone.
= ……….
C1. Cesario (* 117...
+ post 1-6-1225), Patrizio Napoletano,
possedeva beni ad Arcora il 1-6-1225.
= ……….
D1. Gregorio o Ligorio
(* 119... + post 1238), Patrizio Napoletano, in un atto dell’Archivio di Santa
Severina del 1238 appare possedere beni.
= Grifella Cacapice detta Paparone
E1. Bartolomeo (* 122... + ante 15-4-1275), Patrizio Napoletano
del Seggio di Capuana.
E2. Giovanni (+ post 1282), Patrizio Napoletano di Capuana, barone
di Re Manfredi, lo
accompagnò nel 1260 nella spedizione
a Roma. Fu feudatario di Re Carlo I nel 1275 e collettore
delle tasse dei casali di Napoli ed
expensor dei lavori di Castel dell’Ovo
al tempo di Carlo I. Il
15-4-1275 vendette a Gregorio de
Donno Marino alcuni beni, siti nella piazza Augustale di
Napoli, ed ereditati dal fratello
Bartolomeo. Documentato fino al 1282.
a) = Elisabetta Marramaldo (+ ante
11-8-1267).
b) = Filippa Pignatelli, figlia di Giacomo, Patrizio Napoletano, e
Sicelgaita (+ post 11-8-1267)
(vedi/see), già
vedova di Giacomo Cacapice de illa Scocta.
F1. (ex 1°) Andrea (*
125... + post 1318), Patrizio Napoletano di Nido,
miles di Re Carlo I, dal
1299 al 1318 fu
successivamente capitano di Bari, Ischia, Monopoli ed Amalfi. Nel 1309 era
governatore della
città di Napoli, quale eletto del Seggio di Nido. Era già defunto nel 1328.
= Flora de Madio (potrebbe essere identica a quella Flavia de Maio
indicata dal De Lellis e
vivente nel 1328).
G1. Gaita (+ post 1290).
G2. Nicola (+ 20-11-1355), Patrizio Napoletano, dal 1309 al 1330
fu Giustiziere in
Basilicata, Calabria, Terra d’Otranto
e Terra di Lavoro; nel 1326 accompagnò il Duca di
Calabria nell’impresa di Toscana; nel
1336 ottenne di poter trasmettere al figlio Andrea
l’incarico di custode dei Palazzi reali e delle foreste di Eboli; nel
1337 venne nominato
ammiraglio di una flotta di 14 galee
e nel 1340 ottenne la metà della terra di Fontanarosa.
a) = Letizia Tomacelli, figlia di Pietro, Patrizio Napoletano
b) = Maria Crispano (+ post 1355).
H1. (ex 1°) Andrea (+
post 1343), Patrizio Napoletano, castellano di Eboli nel 1336 e
Capitano di Sant’Angelo e
Francavilla nel 1343.
H2. (ex 1°) Giovanni, Patrizio Napoletano, Giustiziere di
Capitanata.
= Martuscella Capece Minutolo (+ ante IX-1351).
H3. (ex 2°) Lisolo, Patrizio Napoletano.
= Martuscella Capece Minutolo
(+ ante IX-1351), vedova del fratello.
I1. Nicola detto
“Cola” (* 134.. + post 1424), Patrizio Napoletano, Governatore in
Basilicata
nel 138..., Governatore di Terra d’Otranto nel 1416/1420. Nel 1415
ottenne
l’ufficio di Baglivo di Maratea (per successione della famiglia della
moglie)
e Signore di Grisolia nel 1416. Signore di Pietraperciata, Roccasecca,
Oliveto,
Castromarolo, Perticara e Liamerone tra il 1418 ed il 1420.
= Caterina Romano, di Scala (oppure di famiglia patrizia napoletana del
Seggio
di Capuana)
I2. Andrea detto “Andrillo”, Patrizio Napoletano, potrebbe
essere quel Andrillo
Bozzuto
che fu Camerario nel 1416/1417.
I3. Antonello detto
“Conte”, Patrizio Napoletano.
I4. Giovanni
detto “Giannotto”
(* 134... + post 14...), Patrizio Napoletano di
Capuana, Capitano del Re Ladislao I e Cameriere della Regina Giovanna II
di
Sicilia, 1° Signore di Cugnano c/o Nola sotto Re Ladislao.
= Elisabetta de Loffredo
J1. Giovanni Luigi (+ ante 1423), Patrizio Napoletano, 2° Signore
di Cugnano.
= Polissena d’Aquino (è dubbio che sia figlia di figlia di Jacopo 6°
Barone di
Castiglione e di Isabella Sanseverino
dei Signori di Nardò [vivente
1446/1474])
(vedi/see)
K1.
Andrea (documentato
1448/1461), Patrizio Napoletano, Signore di
Corazzano nel 1448, documentato
Presidente della Regia Camera della
Sommaria insieme ad Arano Cybo. Potrebbe essere identico al prozio
I2.
Andrea/Andrillo Bozzuto.
= Maddalena Capece Minutolo
L1. Luigi (* 146... + 15...), Patrizio Napoletano, forse fu uno
dei
Conservatori eletti alla SS. Casa
dell’Annunziata il 7-6-1500.
= Giovanna Calenna (Calanda ?, famiglia patrizia del Seggio di
Montagna), figlia di Marcantonio e di
Cornelia Capece Galeota
M1. Giovanni
Battista, Patrizio Napoletano.
M2. Giacomo, Patrizio Napoletano.
M3. Lisma
= Antonio Coscia, Patrizio Bapoletano
M4. Maddalena
L2. Marino, Patrizio Napoletano.
L3. Francesca detta
Ceccarella (* 146... + post 1501)
= Giacomo Correale (Curiale), Patrizio di Sorrento (+ post 1501).
L4. Pietro, Patrizio Napoletano.
L5. Caterina
= Giacomo Luciano, di Lipari.
L6. Covella
= Alessandro Carbone, Patrizio Napoletano.
L7. Marella (* 144... + ante 1476).
= 1457 Alberico di Giovanni Miroballo, Patrizio Napoletano
L8. Martuscella (* 146... + 15...), monaca.
J2. Covella (+ post 1420)
= Francesco Vivenzi (+ post 1420).
I5. Covella
H4. (ex 2°) Francesca
detta Ceccarella (+ post 14-7-1351), rimasta vedova si ritirò nel
monastero di Santa Patrizia a
Napoli; in data 14-7-1351 riceve 200 once in beni dal
suocero.
= 1351 Landolfo Capece Minutolo, Patrizio Napoletano (+ post 14-7-1351).
F2. Nicola,
Patrizio Napoletano di Capuana, Cavaliere di Regia Casa nel 1279.
F3. Giacomo,
Patrizio Napoletano, Cavaliere di Regia Casa nel 1279.
F4. Margherita (+ post
1273)
= Federico de Aczia (d’Azzìa), milite di Capua (+ post 1273).
E3. Palamede (+ post 1251), Patrizio
Napoletano del Seggio di Capuana, cavaliere, fu ambasciatore
al Papa Innocenzo IV con Pietro Brancaccio nel 1251.
= ………….
F1. Pietro (vediivente
1289/1290), Patrizio Napoletano, Ciambellano di Re Carlo I di Sicilia,
miles
= Berita Boccapianola
G1. Gaita (+ post 1304).
= Rinaldo Bulcano, Patrizio Napoletano (+ post 1304).
G2. Nicola detto
Coluccio (* 128... + 1355, sepolto in Santa Patrizia), Patrizio
Napoletano,
citato in un documento col padre nel 1317.
= Lisola Guindazzo
H1. Giacomo (* 130... + 24-9-1358, sepolto nella Cattedrale di
Napoli), Patrizio
Napoletano,
miles, Consigliere di Luigi d’Angiò Duca di Durazzo, Cavaliere della
Stella nel 1352, Stratigoto di
Salerno nel 1348, proprietario di una casa in Platea
Capuana il 20-3-1333, acquistò un
terreno il 9-1-1347.
= Verdella Caracciolo Ugot
I1. Nicola detto
Coluccio (+ 8-9-1370, sepolto nella Cappella Bozzuto nel Duomo
di Napoli), Patrizio Napoletano, Cavaliere Ordine del Nodo dal 1352.
= Antonella Sanfelice, Signora di Durazzano
(+ post 1382) (vedi/see)
J1. Giovanni detto
Giovannello (+ post IV-1423), Patrizio Napoletano,
miles,
Cameriere del Re di Sicilia; Signore
della parte feudale e burgensatica di
Afragola dal 1381 che acquistò
unitamente ai fratelli Giordano e Giacomo,
dal Re Carlo III e sua moglie per 750
once. La perse nel 1401 perché
concessa a Giovannello Capece
Tomacelli, ne ritornò in possesso dopo il
1407 e risulta in suo dominio
l’1-1-1419, anno in cui ne ottiene la
giurisdizione criminale su detto
casale e su quelli di Frattaminore e Loseto;
Signore di Frattaminore nel 1398,
Capitano di Bari nel 1399, ebbe il
privilegio di tenere 200 salme di
grano dai porti della Puglia (privilegio
esteso anche al figlio primogenito)
nel 1415, ebbe il Notariato di Bari nel
1418/1420, inviato come ambasciatore
a Re Alfonso V d’Aragona nel 1421,
possedeva dei beni a Bari. Rinunciò
ai beni dello zio Loisio il 25-5-1384
perché gravati da ingenti debiti.
= Roberta Carofilio, figlia di Antonio Carofilio, Protontino di Bari e
Patrizio
di Bari, e di Mita Carafa
di Bari (+ II-1428), vedova del marito divenne
monaca in Santa Patrizia
di Napoli.
K1. Cecilia detta
“Ceciliella” (+ ante 1419, testamento: 20-2-1414, sepolta
con le figlie nel cimitero del
monastero di Santa Patrizia), divenne
monaca da vedova.
= Feolo Brancaccio, Patrizio
Napoletano (vedi/see)
K2. Nicola Maria (+ post 1473), Patrizio Napoletano, milite
di grido, fedele
al Re Alfonso V, Regio Consigliere nel 1459, Signore di Guisdio in
Calabria 1419/1420, Signore della Bagliva di Maratea nel 1415, Signore
di Loseto e di Frattaminore, Signore di Caivano che comprò da
Giovanni Antonio Marzano, Duca di Sessa nel 1452, e Signore di
Afragola dopo il 1423.
a) = Maria Carbone, figlia di
Giacomo, Signore di Paduli, Patrizio
Napoletano, e di Andrianella
Carafa della Spina
(vedi/see)
b) = Caterina Caracciolo, figlia di Loise, Signore di Castel Airola,
Patrizio Napoletano, e di Violante da Marzano dei Conti di Alife
(vedi/see)
L1. (ex 1°) Cesare Maria (+ post 1507/ante
1513), Patrizio Napoletano,
Eletto per il Seggio di Capuana nel 1495, 3° Signore di Afragola (in
suo possesso nel 1477), Loseto, Casapuzzano e del feudo di
Ugnano. Perse i suoi feudi per ribellione nel 1495 e gli vennero
restituiti nel 1507.
a) = Caterina di Bologna, figlia di Antonio, Patrizio Napoletano, e
di Laura Arcella
b) = Vannella Seripando
c) = Maria Dentice
M1. Scipione (+ post 1513), Patrizio Napoletano, 4° Signore di
Afragola nel 1513, che cedette al
fratello Troiano, Signore di
Casapuzzano e Signore di Loseto.
a)
= Caterina Carafa.
Caterina Carafa, figlia di Francesco,
Patrizio Napoletano (+ imprigionata in un monastero per
adulterio 9-4-1496)
(vedi/see)
b) = Capitoli matrimoniali del 1495, Margherita de Luna, nobildonna spagnola: Parentela incerta, dovrebbe appartenere al ramo siciliano, altri la dicono del ramo spagnolo. Con ogni prob. figlia di Antonio II de Luna e Peralta, conte di Caltabellotta consigliere e camerlengo del Regno di Sicilia 1450 e di Beatrice de Cardona
N1. Carlo, Patrizio Napoletano, Signore di Loseto.
= Isabella del Tufo, figlia di Paolo, Patrizio di Aversa, e di
Ippolita Zurlo
(vedi/see)
O1. Muzio, Patrizio Napoletano.
= Faustina Rossi, figlia di Sigismondo, Patrizio di Bari,
e di Laura Caracciolo dei
Signori di Avigliano
O2. Marcello, Patrizio Napoletano.
O3. Mario, Patrizio Napoletano.
N2. Ottavio, Patrizio Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di
Malta.
N3. Vincenzo, Patrizio Napoletano.
N4. Ippolita
a) = Giacomo Capece Scondito, Patrizio Napoletano
b) = Luigi Galeota dei Baroni di Casafredda, Patrizio
Napoletano
N5. Vittoria
= Niccolò Guido Coppola, Patrizio
Napoletano (vedi/see)
M2. Troiano (+ post 1548), Patrizio Napoletano di Capuana, 5°
Signore di Afragola, di cui
risultava in possesso nel 1548.
= Lucrezia Bucca d’Aragona, figlia di Manfredino Signore di
Torre Annunziata e di Margherita Queralt d’Aragona
(vedi/see)
N1. Paolo (+ post 1576), Patrizio Napoletano di Capuana, 6°
Signore di Afragola, di cui
risultava in possesso nel 1571.
Vendette tale feudo nel 1576.
= Giovanna Nauclerio, figlia di Sigismondo Signore di
Gragnano, Pimonte, le Franche, Rocca
e Rosino
O1. Troiano (+ Napoli 21-11-1625), Patrizio
Napoletano,
Dottore in legge, frate nell’Ordine dei Gerolomini,
Vescovo di Capri.
O2.
Ludovico, Patrizio Napoletano; nel 1575 tentò di
impedire
la vendita di Afragola, agendo in quanto
cessionario
di suo fratello Troiano e del nipote
Francesco,
figlio di un altro suo fratello, Lelio,
rifacendosi
tra l’altro al fidecommesso stabilito da
Troiano senior, il figlio di Cesare Maria.
a)
= Maria de Castro
b) = Laura Carafa della Spina (menzionata da varie
fonti
antiche, ma non sappiamo la sua posizione
certa)
P1. (ex 1°) Porzia, monaca nel Collegio di Nola.
P2. (ex 1°)
Giovanna, monaca nel
Collegio di Nola.
P3. (ex 1°) Anna, monaca nel Collegio di Nola.
P4.
(ex 2°) Francesco (+ 1649), Patrizio Napoletano,
chierico, sacerdote.
P5. (ex 2°) Marcantonio (+ giovane), Patrizio
Napoletano, Capitano di fanteria
italiana.
P6. (ex 2°)
Troiano (+ giovane), Patrizio Napoletano,
chierico e sacerdote.
O3.
Lelio, Patrizio Napoletano, fu al servizio di Filippo II
Re
di Spagna come Capitano di fanteria.
= Anna Caracciolo, figlia di Marzio, Patrizio
Napoletano, e di Lucrezia Loffredo
dei Baroni di
Grotteria (* 1579 ca. + 12-8-1604)
(vedi/see)
P1. Francesco, Patrizio Napoletano, morto scapolo.
P2. Agata Maria (+ post 1680), monaca “suor Agata”
nel
monastero di Santa Patrizia di Napoli (Badessa
nel
1650/1652, 1655/1657 e 1680).
O4. Giovanni Battista (+ Napoli 16….), Patrizio
Napoletano,
Capitano di fanteria, lasciò erede la Santa
Casa
dell’Annunziata.
O5. Lucrezia (+ post 3-1-1593).
a) = Tiberio Carafa, Signore di Regino
(vedi/see)
b) = Orazio Marchese, Marchese di Camerota
O6. Olimpia
= 1590 Don Ferdinando Brancia 1° Duca di Belvedere
Patrizio di Sorrento e Patrizio
Napoletano (vedi/see)
O7. Ippolita
(+ 1625).
= Giovanni Vincenzo Marifeolo, Nobile di Nola
O8.
Beatrice (+ 1625).
= Gabriele Moles, Barone di Turi.
M3. Ludovico, Patrizio
Napoletano, Governatore della SS. Casa
dell’Annunziata di Napoli il 4-6-1500.
= Lucrezia
(o Caterina) Guindazzo, figlia di Antonio,
Signore di Mirabella, e di Laura Gambacorta
N1. Giovanni (+ post 1542),
Patrizio Napoletano, Vhierico,
&n