CANTELMO

 

 

 

 

A1. Bertrando (+ post 1282), venne dalla Francia con Carlo I d’Angiò durante la conquista del Regno di Sicilia

       (1266), il 6-1-1270 fu investito di rocca di Vivaro e Caviano con una entrata di 80 once.

       = ………

 

       B1. Raimondo (+ 1284), investito di Civita Vecchia il 2-2-1270 con una entrata di 24 once, Capitano nell’esercito

              angioino.

              = ………

 

              C1. Folcona

                     = Guglielmo di Montetaur

 

A2. Giacomo (+ ca. 1288), venne dalla Francia con Carlo I d’Angiò durante la conquista del Regno di Sicilia (1266), 

       Signore di Sora e Caramanico dal 1268, Signore di Popoli, Alvito, Sora, Lavello, Cagnano e Acciano dal 1269,

       Vicario di Napoli nel 1269, Vicario nella Marca d’Ancona, ambasciatore a Genova nel 1272 e presso il Duca

       d’Austria nel 1274, Capitano Generale dell’Abruzzo nel 1284.

       = Beatrice (vediivente 1288 e 1292).

 

       B1. Francesca

              = Raimondo del Balzo (Raimond de Baux) (?)

       B2. Restaino (+ 1310), Signore di Popoli, Alvito e Sora, Signore di Lavello, Cagnano e Acciano, Signore di

              Terranova nel 1292, Capitano di Napoli, Governatore della Capitanata e dell’Abruzzo, Capitano di Salerno

              nel 1289.

a)      = N.N. (forse una Ruffo)

b)      = Margherita de Saint-Licet dei Signori di Maida

 

C1. (ex 2°) Restaino (+ ante 1320), Signore di Pettorano.

       = Margherita de Saint-Corban, figlia di Agot de Saint-Corban e di Giovanna de Pontibus (de Ponte o

          Aponte) (+ post 1339).

 

       D1. Restaino, Signore di Pettorano, aveva una lite con i de’ Sangro per il possesso di Prezza e Raiano.

              = ante 1339 Gerema (o Emma) di Raiano

       D2. Agot

       D3. Giacomo

              = Giovanna di Capua

 

              E1. Antonio

 

C2. (ex 2°) Giovannella

C3. (ex 2°) Giacomo (+ 1333), Signore di Popoli, Alvito e Sora, Giustiziere dell’Abruzzo nel 1295, Vicario

       angioino a Firenze il 6-5-1313, ambasciatore in Aragona nel 1314, reggente della Gran Corte Vicaria di

       Napoli.

       = …….

 

       D1. Giovanni (+ 1377), Signore di Popoli, Alvito e Sora dal 1333, Conte di Bovino dal 1335, Giustiziere

               in Terra del Lavoro, Molise e Principato Ultra, il 19-1-1339 compra il castello di San Marbino e ½ di

              Bagnolo, con Rocca Sassona, Castelluccio e Acquaborrana.

              = Angelella Stendardo Signora di Arpaia, Quadrapane, Santa Maria della Fossa, Fiorentino,

                 Cervinara e Mesagne, figlia ed erede di Gianotto Stendardo Signore di Arpaia e Arienzo e di

                 Filippa de Galard (+ ca. 1335) (vedi/see)

       D2. Guglielma (+ post 12-12-1326)

              = Enrico della Leonessa Signore di Airola (+ ante 12-12-1326) (vedi/see)

       D3. Giulia

              = Enrico Ruffo Signore di Gerace (vedi/see)

       D4. Restaino, Signore di Popoli, Alvito e Sora , perde Bovino.

              = Tommasa di Raiano, vedova di Teobaldo di Letto

 

             E1. Ceccarella

                   = Antonio Acquaviva 1° Duca d’Atri (vedi/see)

             E2. Caterina

                   = Bertrando di Rillano

             E3. Giacomo

             E4. Restaino (+ ante 1422), Signore di Popoli, Alvito e Sora, Regio Camerario.

                    = …….

 

                   F1. Berengario (+ testamento: Bagnoli 5-11-1407), Conte d’Archi, Signore di Bomba, Canzano,

                         ¼ di Campo di Giove, Squintrono, Bilionda e Pietradenia; Gran Camerario del Regno di

                         Napoli.

                         = Maria, figlia di Luigi Caldora, Patrizio Napoletano

 

                         G1. Giacomo (+ post 1419-1422/ante 1467), Gran Camerario del Regno di Napoli e Conte

                                d’Archi; visse sotto tutela del cugino Jacopo Caldora, ebbe lite con questo per la

                                successione nel feudo di Pacentro.

                         G2. (Indicato dal solo Litta, forse confuso con il precedente) Giacomo

                         G3. (Indicata dall’Ammirato, naturale) Maria, ebbe 3000 ducati in eredità

                         G4. (Idem) Ritella, ebbe 3000 ducati in eredità dal padre assieme alla sorella Maria

                         G5. (Indicato dall’Ammirato, naturale) Giovanni, Signore di Colle di Mezzo e Strio per

                                testamento paterno.

                                = Filippella

                         G6. (Idem) Antonio, Signore di Colle di Stefano per testamento paterno.

 

                   F2. Giacomo, Camerario di Carlo III d’Angiò.

                   F3. Martuccia (+ post 24-2-1382).

                   F4. Rita (+ post 5-11-1407), viene confusa con la nipote Ritella.

                         = Gianantonio Caldora, Patrizio Napoletano.

                   F5. Restaino (+ post 5-11-1407), Signore di Popoli, Alvito e Sora.

                         = Giovanna Ruffo, figlia di Nicola Signore di Bovalino e di Sanzia de Merleto (vedi/see)

 

                         G1. Antonio, Conte d’Archi, succede al cugino Giacomo attorno al 1422.

                                = Maria Caldora (il matrimonio è riportato nel Litta, ma è da ritenere dubbio. Questa

                                   Maria sarebbe identica alla moglie di Berengario Cantelmo di sopra, che non risulta

                                   risposata e probabilmente premorì allo stesso marito).

                         G2. Giacomo (vediivente 1384, 26-5-1410, 1411 e 1420 + ante 1422), 1° Conte di Alvito e

        Popoli, Signore di Sora dal 1406, vende il castello di Supino con Regio Assenso del 5-10-

        1399 ai Sanframondo per la cifra di 6.000 ducati.

                                = (secondo il Fabris, 1909, questa avrebbe sposato Antonio e non Giacomo) Elisabetta

                                   d’Aquino, figlia di Berardo II dei Conti di Loreto (+ post 2-12-1407) (vedi/see)

 

                               H1. Francesco (+ 1423), 2° Conte di Popoli e Patrizio Napoletano per il Seggio di

                                      Capuana.

a)      = 1410 Veritella, figlia di Pietro Carafa, Patrizio Napoletano e Signore di

          Fossacieca e di Maria Guindazzi Signora di Lama, San Giorgio, Alfedena e

          Apetino (vedi/see)

b)      = Ariccia 6-7-1422 Maria di Capua, figlia di Andrea 4° Conte d’Altavilla e di

         Costanza di Chiaromonte dei Conti di Modica (+ post 1430) (vedi/see)

                                             H2. Antonio (+ 17-10-1439), Conte d’Alvito, poi Conte d’Archi; 3° Conte di Popoli dal

1423, Patrizio Napoletano del Seggio di Montagna.

a)      = Angiolella da Marzano, figlia di Giacomo 1° Duca di Sessa e di Caterina

         Sanseverino dei Conti di Mileto (vedi/see), già vedova di Luigi Lalle Camponeschi

         Conte di Montorio;

b)      = Bianca (detta Brancia) da Varano, figlia di Ridolfo III Signore e Vicario

         Pontificio di Camerino e di Elisabetta Malatesta dei Signori di Pesaro (vedi/see)

 

I1. (ex 1°) Isabella

I2. (ex 1°) Nicola (* 1382 ca. + 1453), 4° Conte di Popoli e Alvito, Conte d’Archi dal

     1439, 1° Duca di Sora dal 1442 e Patrizio Napoletano; si impossessò del feudo del

     fratello alla morte del padre; Regio Consigliere Assistente nel 1450.

     = Antonella dei Conti di Celano

 

     J1. Giovanpaolo, 2° Duca di Sora, 5° Conte di Alvito e Popoli dal 1453, Conte

          d’Archi, 1° Duca di Alvito dal 1454 e Patrizio Napoletano; usurpò i diritti del

          fratello occupando Popoli; fu Signore di Arpino.

          = Caterina del Balzo, figlia di Guglielmo 2° Duca d’Andria e di Maria

             Brunforte (vedi/see)

 

          K1. Cornelia

                 = Berengario Caldora, Patrizio Napoletano

          K2. Violante

                 = Galeotto Carafa Conte di Terranova (vedi/see)

          K3. Sigismondo, 2° Duca d’Alvito, 2° Duca di Sora, 5° Conte di Popoli dal

                1453 al 1461, confiscato con l’accusa di ribellione fuggì a Ferrara; Patrizio

                 Napoletano; ambasciatore estense a Roma nel 1509 e 1513, fu al servizio

                 del Duca di Ferrara nella guerra contro Venezia.

                 = Margherita Maroscelli, nobile ferrarese

 

                 L1. Ercole (+ in guerra a Polesella 1509), Patrizio Napoletano, militò

                        nell’esercito estense.

                 L2. Ferrante, Patrizio Napoletano.

                 L3. un figlio (+ post 1529), Patrizio Napoletano, Capitano delle armate

                        estensi.

                 L4. Francesco, Patrizio Napoletano, ambasciatore estense a Roma nel

                        1522, poi presso il Re di Francia e l’Imperatore Carlo V. 

                 L5. Giulio Cesare, Patrizio Napoletano, Prefetto e Governatore di Foligno

                        nel 1481.

 

         K4. Alfonso, Conte di Ortona e Patrizio Napoletano, visse in esilio.

                = Briana, figlia di Raimondo di Castro

 

                L1. Caterina, divenne monaca nel monastero della Sapienza a Napoli.

                       = Giovanni Alfonso Carafa 8° Conte di Montorio (vedi/see)

                L2. Francesco, visse esule in Francia e rinunciò ai suoi feudi napoletani nel

                      1516 a favore del cugino Giangiuseppe Bonaventura.

     = sua cugina Giovanna Cantelmo (vedi oltre)

                L3. Giovanna, monaca nel monastero dei Santi Pietro e Sebastiano a

                       Napoli.

                   

         K5. Diana

                = 1471 Leonardo Caracciolo 2° Conte di Sant’Angelo (vedi/see)

 

     J2. Giovanni, Conte di Popoli, feudo confiscato dal fratello, poi Conte d’Alvito

           dopo il 1460 (confermato da Ferdinando I Re di Napoli il 29-12-1461);

           Patrizio Napoletano.

           = 1448 Giovannella Gaetani dell’Aquila d’Aragona, figlia di Onorato 6° Conte

               di Fondi e di Francesca di Capua (+ post 1487) (vedi/see)

 

           K1. Diana

                  = Antonio d’Amochino Barone di Civitella

           K2. Laura

                  = Giovanni Marieri Conte di Marieri

           K3. Restaino (+ assassinato 1514), Conte d’Alvito fino al 1507, feudo

                  confiscato, Patrizio Napoletano.

a)      = Diana Lalle Camponeschi, figlia di Pietro 5° Conte di Montorio

b)      = Giovanna Carafa, figlia di Giovanni Antonio 7° Conte di Montorio e

         di Vittoria Lalle Camponeschi dei Conti di Montorio (vedi/see)

 

L1. (la posizione di questo è dubbia: secondo il Litta va posto qua, mentre

      secondo le indicazioni del De Lellis relative alla moglie sembra fratello

      di suo padre) Bartolomeo (+ premorto al padre), Barone di Spina.

      = Caterina Sanfelice, figlia di Pietro Signore di Sanfelice, Patrizio

         Napoletano, e di Giovanna de Meo (vedi/see)

L2. Bianca Ippolita

      = Gianfrancesco Gaetani, Patrizio Napoletano (vedi/see)

L3. Giovanna

      = Francesco Cantelmo (vedi sopra)

L4. Porzia

L5. (Secondo l’Ammirato era illegittima) Briana o (Diana) (+ post 1505)

a)      = Francesco Torelli 3° Signore di Rignano (vedi/see)

b)      = Don Giulio Carafa dei Principi di Stigliano (vedi/see)

L6. (ex 2°) Giovanni Giuseppe Bonaventura (* 1514 + 1560), Conte

      d’Alvito dal 1514 e Patrizio Napoletano, Governatore del Principato

      Citra e della Basilicata nel 1539, Capitano Generale d’Abruzzo dal

      1541, Generale di Cavalleria dal 1553, Conte di Peschio dal 1558,

      Governatore generale della armate pontificie nel 1555.

      = Porzia Colonna (erroneamente indicata dal Litta come sorella del

         Cardinale Pompeo Colonna)

 

      M1. Scipione (+ giovane), Patrizio Napoletano.

      M2. Fabrizio (+ giovane), Patrizio Napoletano.

              = Caterina Caracciolo, figlia di Marcello Conte di Biscari (vedi/see)

      M3. Francesco (+ 1556), Patrizio Napoletano.

             = 1550 Giulia de’ Medici, figlia naturale di Alessandro I Duca di

                Firenze (vedi/see)

      M4. Maria

              = Orazio Carafa, Patrizio Napoletano (posizione incerta)

 

L7. (Naturale) Giacomo, Signore di Acquaviva e Colle di Croce, che

      vende nel 1529.

      = ………..

 

      M1. Berengario detto “Cantelmo”

      M2. Maddalena

             = Antonio Angelo delle Macine

 

           K4. Porzia

a)      = Carlo Carafa, Patrizio Napoletano (matrimonio incerto)

b)      = Fabrizio Marramaldo, Patrizio Napoletano (che potrebbe essere il

         celebre capitano dell’Imperatore Carlo V)

 

                                                         J3. Antonella (+ 1437)

                                                               = ca. 1436 Antonio Colonna Principe di Salerno (vedi/see)

 

I3. (ex 2°) Onofrio, Conte di Popoli per volontà paterna ma il feudo viene confiscato

      dal fratello.

     = Lucrezia Caracciolo

 

     J1. Antonio (+ post 1521), combatte nelle file imperiali, nel 1506 diviene Patrizio  

          di Napoli ascritto al Seggio di Nido.

a)      = Margherita Pandone, figlia di Camillo Barone di Cerro e Patrizio

         Napoletano.

b)      = 1521 Paola Acquaviva d’Aragona, figlia di Giulio Antonio 6° Duca di

         Atri e di Caterina Orsini del Balzo dei Principi di Taranto (vedi/see), già vedova

         di Onorato Sanseverino dei Principi di Bisignano.

 

K1. (ex 1°) Cesare, Patrizio Napoletano, serve i francesi, ambasciatore francese

       presso i turchi nel 1539.

K2. (ex 1°) Camillo, Patrizio Napoletano.

K3. (ex 1°) Onofrio, Patrizio Napoletano.

       = Giovanna, figlia di Ferdinando d’Ayerbe d’Aragona dei Conti di Simeri

          e di Diana Siscara dei Conti d’Aiello (+ dopo il marito) (vedi/see)

 

          L1. Francesco Antonio, Signore di Pettorano e Patrizio Napoletano.

                 = Camilla, figlia di Giannantonio Muscettola, Patrizio di Ravello

 

                 M1. Don Giulio Cesare, 1° Duca di Popoli dal 1557, Signore di

                         Pettorano e Alfedena, Patrizio Napoletano.

                         = Ortensia Marieri, figlia di Francesco Conte di Marieri

                 M2. Marzio, Patrizio Napoletano.

                 M3. Cecilia

                        = Don Pedro Antonio Castilliar

                 M4. Maria

                        = Alfonso Pagnano Barone della Vetrana

                 M5. Don Ottavio, Signore di Pettorano e Cutrofiano, Conte di

                        Ortona de’ Marsi (che vende nel 1574), 2° Duca di Popoli;

                        costretto dai debiti a cedere Alfedena nel 1556; compra i feudi

                        di Raiano e Civitella dai Caracciolo nel 1584; Patrizio

                        Napoletano.

                        = sua nipote Donna Girolama Castilliar, figlia di Don Pedro

                           Antonio Castilliar e di Cecilia Cantelmo dei Duchi di Popoli

 

                        N1. Don Fabrizio, 3° Duca di Popoli e Signore di Pettorano,

                               Patrizio Napoletano.

a)      = Donna Clemenza Pinelli, figlia di Don Cosimo 2°

         Duca d’Acerenza e Gran Cancelliere del Regno di

         Napoli e di Dianora d’Avalos

b)      = Laura, figlia di Andrea d’Evoli Signore di

         Castropignano, Patrizio Napoletano

 

P1. (ex 1°) Don Giuseppe, 4° Duca di Popoli, Signore di

      Pettorano e Patrizio Napoletano.

      = Donna Camilla Gaetani dell’Aquila d’Aragona, figlia

         di Don Alfonso 1° Duca di Laurenzana e Principe di

         Altamura e di Giulia Carafa (+ 1606) (vedi/see)

 

      Q1. Don Fabrizio (+ 9-2-1658), 5° Duca di Popoli,

             Signore di Pettorano e Patrizio Napoletano;

             Gentiluomo di Camera del Re di Spagna.

             = 28-6-1640 Donna Beatrice Brancia 2° Duchessa

                di Belvedere, figlia di Francesco, Patrizio

                Napoletano, e di Ippolita Carbone dei Marchesi di

                Paduli (* 15-8-1620 + ?) (vedi/see)

 

            R1. Donna Camilla, monaca.

            R2. Don Giuseppe (+ 28-3-1693), 6° Duca di

                   Popoli dal 1658 e 1° Principe di Pettorano,

                   Patrizio Napoletano; 3° Duca di Belvedere, 5°

                   per successione materna, nel 1685 ottiene dal Re

                   d’Inghilterra Carlo II il riconoscimento del

                   del cognome Cantelmo Stuart in quanto

                   discendente presunto dalla famiglia scozzese

                   Douglas.

                   = 2-2-1671 Donna Diana Gaetani dell’Aquila

                      d’Aragona, figlia di Don Alfonso 3° Duca di

                      Laurenzana e Principe d’Altamura e di Donna

                      Porzia Carafa dei Duchi d’Andria (vedi/see)

 

                  S1. Donna Beatrice (+ Saragozza 26-7-1711),

                        2° Principessa di Pettorano, 7° Duchessa di

           Popoli e 4° Duchessa di Belvedere dal 1693.

                        = 1690 suo zio Don Restaino Cantelmo (vedi/see)

                  S2. Donna Ippolita (* 7-12-1677 + 20-7-1754)

                        = 24-3-1696 Don Vincenzo III Carafa

                           6° Principe di Roccella (vedi/see)

                         

            R3. Donna Ippolita, monaca.

            R4. Don Giacomo (* Napoli 13-6-1645 + ivi 11-12-

                  1702), Patrizio Napoletano; Inquisitore di Malta

                   nel 1678, Arcivescovo titolare di Cesare eletto il                             27-9-1685, Nunzio in Svizzera il 18-4-1685,

                   Nunzio in Polonia il 22-10-1687, Nunzio in

                   Austria il 15-10-1689, Cardinale Prete dal                               13-2-1690 (con il titolo di San Marcellino e San

                   Pietro 10-4-1690), Legato a Urbino dal

                   27-9-1690, Arcivescovo di Capua, Arcivescovo

                   di Napoli dal 23-6-1691.

           R5. Don Restaino (* 1651 + Madrid 16-1-1723),

                  2° Principe di Pettorano, 7° Duca di Popoli e 4°

                  Duca di Belvedere dal 1693 e Patrizio

                  Napoletano; fu al servizio della Spagna: Generale

                  di battaglia nel 1687, Maestro Generale di

                  Campo nel 1702, Capitano Generale nel 1714,

                  Consigliere di Guerra e delle Finanze nel 1715,

                  Cavaliere dell’Ordine dello Spirito Santo dal

                  1702, Grande di Spagna di prima classe,

                  Cavaliere dell’Ordine di San Jago dal 1706,

                  Cavaliere dell’Ordine del Toson d’Oro dal

                  1714, Maggiordomo Maggiore del Principe

                  delle Asturie dal 1721.

                  = 1690 sua nipote Donna Beatrice Cantelmo

                      Stuart (+ Saragozza 21-7-1711) (vedi sopra)

 

                   S1. Don Giuseppe (* 14-9-1692 + 7-6-1749),

                         3° Principe di Pettorano, 8° Duca di Popoli,

                         5° Duca di Belvedere e Grande di Spagna di

                         prima classe dal 1723, Patrizio Napoletano.

                         = Blois 22-4-1717 Berta de Boufflers, figlia

                            di Luigi Francesco Duca di Boufflers, Pari

                            e Maresciallo di Francia, e di Caterina

                            Carlotta de Gramont dei Duchi di

                            Gramont (* 21-9-1702 + Madrid

                            16-7-1738).

                   S2. Donna Diana, monaca nel monastero dei

                          SS. Marcellino e Pietro.

                   S3. Don Giacomo, Patrizio Napoletano,

                         sacerdote.

                   S4. Donna Camilla (* 1700 + 1752), 4° Principe

di Pettorano, 9° Duchessa di Popoli, 6°

 Duca di Belvedere e Grande di Spagna di

 prima classe nel 1749.

                         = 16-1-1724 Don Leonardo VII di Tocco

                            4° Principe di Montemiletto (vedi/see)

 

            R6. Don Andrea (+ a Genova), Patrizio Napoletano,

                   militò sulle navi genovesi.

 

      Q2. Don Francesco, Patrizio Napoletano.

      Q3. Don Giacomo, Patrizio Napoletano.

 

P2. (ex 1°) Don Andrea (* Pettorano 2-8-1598 + Alcacieres

       5-11-1645), Patrizio Napoletano, comandante di picche 

      spagnole nel 1620, comandante di corazze e archibugieri

      nel 1627, Governatore del Lussemburgo, Governatore

      delle armi in Fiandra nel 1638, Vicerè della Navarra nel

      1645.

P3. (ex 1°) Donna Maria

P4. (ex 1°) Donna Girolama

P5. (ex 2°) Don Restaino (+ post 1617), Patrizio

      Napoletano, Cavaliere dell’Ordine di Malta dal 1607.

P6. (ex 2°) Don Francesco, Patrizio Napoletano

P7. (ex 2°) Donna Isabella

P8. (ex 2°) Don Ottavio, Patrizio Napoletano.

P9. (ex 2°) Don Piergiampaolo, Patrizio Napoletano,

      sacerdote.

 

                        N2. Donna Caterina

                        N3. Donna Felice (+ 18-6-1646)

           = 1-2-1598 Ettore Caracciolo Signore di Roccarainola (vedi/see)

 

                 M6. Vittoria

                         = Domenico della Calce, da Salerno

                 M7. Onofrio, Patrizio Napoletano.

                 M8. Ascanio, Conte di Ortona e Patrizio Napoletano, milita nella

                         fanteria spagnola.

 

       L2. Giovanni, Patrizio Napoletano.

              = Giulia Capece Piscitelli

 

              M1. Francesco, Patrizio Napoletano.

 

       L3. Brianna

              = Giulio Carafa, Patrizio Napoletano (vedi/see)

 

K4. (ex 1°) Giovanna

       = Girolamo di Ligni

 

                                H3. Colantonio, ebbe alcuni castelli nella contea di Popoli.

                                H4. Tommasa

                                       = Isnard de Pontevès

                                H5. Francesca

a)      = Berardo di Celano

b)      = Pierpaolo dell’Aquila

 

    G3. Restaino

 

                   F6. Caterina (+ post 24-2-1382/ante 1392)

                         = 1381 Guglielmo III di Tocco Conte di Martina e Signore di Montemiletto (vedi/see)

                   F7. Antonella (+ post 24-2-1382).

                         a) = Simone de’ Sangro

                         b) = Adenolfo d’Aquino

                   F8. Francesca o Ceccarella

                         = Giacomo Carafa, Patrizio Napoletano (vedi/see)

 

             E5. Porzia

                   = Matteo del Tufo Barone di Tufo (vedi/see)

 

       D5. Berengario

 

C4. (ex 2°) Cantelma

a)      = Bertrando d’Artus

b)      = Tommaso Coscia Signore di Capri, Procida e Ischia e Patrizio Napoletano

 

       B3. Berengario (+ post 1276), valletto di Carlo I d’Angiò Re di Sicilia.

 

 

 

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

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Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
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Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
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(Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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