
CARACCIOLO PISQUIZI E CARACCIOLO D’ARAGONA
Ligorio Caracciolo Pisquizi, Patrizio Napoletano. Sposa Giovanna de Alitto, Signora di Pisciotta
A1. Matteo, Patrizio Napoletano.
A2. Gualtieri detto “Pisquizio” (+ post 1302), Patrizio Napoletano, Signore di Pisciotta dal 17-5-1293.
a) = (con dote di 300 once) 1269 Bianca Latro, figlia di Giovanni Signore di Cardito (che ebbe Regio Assenso a
succedere nei feudi paterni) (+ 1302)
b) = Milita, figlia di Tommaso d’Aquino de Albeto (vedi)
B1. (ex 1°) Tommasa
= Niccolò de Molina Signore di Giostra e Castagnara
B2. (ex 1°) Berardo detto “Squizo” (+ 1346), Patrizio Napoletano; Signore di Pisciotta, Signore di San Giovanni in
Carico e Santo Stefano, investito del casale di Cardito e di 1/3 di Parete, il 24-11-1308 fu confermato di Camerota
e Molpa, il 28-7-1303 ebbe il privilegio di mero e misto impero su Somma; il 2-9-1327 ebbe Regio Assenso a
permutare alcuni terreni con il monastero di San Lorenzo d’Aversa ed ebbe in cambio il feudo di Valle;
Luogotenente del Gran Giustiziere di Terra di Lavoro e Molise nel 1305, fu Gran Camerlengo del Regno di Sicilia,
Consigliere Regio, Cameriere Maggiore e Maggiordomo della Regina di Sicilia.
a) = Margherita d’Alemagna Signora di Castronuovo, figlia di Guidone Signore di Buccino (+ post 1289) (vedi)
b) = Adelizia Spinelli, figlia ed erede di Riccardo Signore di Somma
C1. (ex 1°) Francesco detto Cichello (+ ante 1353), Signore di Pisciotta, Signore di Cardito e Alopo, possedeva
anche un feudo presso il casale di Cornara a Somma, e Patrizio Napoletano; nel 1348 ebbe la successione
eventuale al feudo di Valle proprietà della nipote Vandella, confermato il 23-3-1350 del privilegio sulla terra di
Somma.
= Delfina del Barrasio (+ post 1353).
D1. Bartolomeo (+ 1350, sepolto nel Duomo di Napoli), Patrizio Napoletano.
D2. Niccolò, Patrizio Napoletano.
D3. Giovanni (+ post 8-5-1382), Signore di Pisciotta e Patrizio Napoletano; Cardito gli fu confiscata per
ribellione dalla Regina Giovanna I di Sicilia.
= Mita, figlia di Bartolomeo Caracciolo Carafa, Patrizio Napoletano (vedi), già vedova di Antonio de
Carofilio.
E1. Leonetto, Signore di Pisciotta e Patrizio Napoletano, Ciambellano del Re Carlo III di Sicilia, ottenne
le terre di Camarota e Castelluccio nel 1398, Capitano e castellano di Ruffano nel 1419, compra Novi
nel 10-5-1420 dai da Marzano, Consigliere della Regina Giovanna II di Sicilia.
= Caterina Filangieri, figlia di Giacomo 1° Conte di Avellino e di Giovanna Minutolo (vedi)
F1. Elisabetta
a)
= Francesco Sanseverino 1° Duca Scalea e 3° Conte di
Lauria (vedi)
b) = Galeotto Carafa Signore di Torraca e Patrizio Napoletano.
F2. Mita
= (dote: 400 onze d’oro) Venceslao Sanseverino 4° Conte di Lauria (vedi)
F3. Francesco, Signore di Pisciotta e Cardito (investito il 1-6-1433), Patrizio Napoletano,
possedeva anche la terra di Molpa che gli confiscata nel 1469 con Pisciotta per ribellione;
partecipò la Parlamento del 1443.
= Maria, figlia di Giorgio Caracciolo Signore di Plaisano e di Polissena Foscolo (vedi), confermata
del castello di Plaisano, del casale di Galatro e della baronia di Anoia il 4-11-1453 (24-11-
1453).
G1. Giovanni Cola (+ post 1462), Patrizio Napoletano, Capitano nell’esercito napoletano.
= Giulia, figlia di Enrico Brancaccio, Patrizio Napoletano, e di Violante Caracciolo dei Signori
di Pannarano (vedi)
H1. Una figlia
= Giovanni Paolo Abenavolo, Nobile di Capua
H2. Alfonso (+ 11-1516), Patrizio Napoletano, Signore di Plaisano, Anoia e Galatro con la
giurisdizione criminale su Feroleto, Massa e Somma (confermato di Plaisano 3-2-1495),
confermato di Valsano e Recigliano il 18-2-1499, comprò Pisciotta nel 1515.
= Maria Villavera, damigella di Giovanna d’Aragona Regina di Napoli
I1. Diana
= Ferdinando de Castro Bisbal 1° Conte di Briatico (+ 15-8-1545).
I2. Pietro Antonio, Patrizio Napoletano, Abate di Sant’Elia e Filareto.
I3. Baldassarre (+ 10-1529), Patrizio Napoletano, Signore di Pisciotta, Plaiasano,
Galatro, Anoia e Feroleto dal 1516. I suoi figli assumono il cognome Caracciolo
d’Aragona.
= Eleonora d’Aragona, figlia di Carlo 2° Marchese di Gerace e di Ippolita d’Avalos
dei Conti di Monteodorisio (vedi)
J1. Pietro Antonio (+ 9-1546), Patrizio Napoletano; Signore di Plaisano, Pisciotta,
Galatro, Anoia, Tersito e la Motta (confermato il 18-8-1530); da vedovo divenne
Abate di S. Elia e San Filarete.
= Donna Vincenza Spinelli, figlia di Don Ferrante 2° Duca di Castrovillari e di
Isabella Caracciolo Marchesa di Mesuraca e Baronessa di Scalea (vedi)
J2. Carlo (+ post 1589), Patrizio Napoletano, Signore di Pisciotta e Molpa (vendute
nel 1554), vende Anoia il 20-10-1548 e Plaisano con Galatro nel 1589.
= Violante di Faraona
K1. Bartolomeo (+ post 1603), Patrizio Napoletano.
J3. Margherita (+ post 1-9-1518)
= Don Bernabò
Caracciolo 1° Duca di Sicignano (vedi)
J4. Bona
= Giovanni Bernardino Pandone dei Conti di Venafro, Patrizio Napoletano
J5. Giulia
= Marcello di Gennaro, Patrizio Napoletano
J6. Isabella
= Scipione Sanseverino 1° Barone di San Donato (vedi)
J7. Beatrice
J8. Zenobia
= Francesco di Somma, Patrizio Napoletano
J9. Costanza
= Alfonso d’Avalos Signore di Ceppaloni
I4. Giovanni Cola, Patrizio Napoletano.
= Ippolita d’Avalos, figlia di Inigo 1° Conte di Monteodorisio e di Antonella d’Aquino
Marchesa di Pescara e Contessa di Loreto e Satriano, già vedova di Carlo
d’Aragona 2° Marchese di Gerace.
I5. Giulia
= Giovanni Tomacelli, Patrizio Napoletano
I6. Polissena, divenuta “suor Candida Francesca” alla morte del marito.
= Giambattista Gesualdo
H3 Giovanna
= Princivalle de Gennaro Signore di Nicotera e Patrizio Napoletano
G2. Maria
F4. Delfina
= Giovanni Zurlo Barone della Guardia e Patrizio Napoletano (vedi)
F5. Caterina
= Marino Zurlo Signore di Cancellara e Patrizio Napoletano (vedi)
F6. Luigia
= Berardo Zurlo 1° Conte di Montoro (vedi)
D4. Covello (+ 1350, sepolto nel Duomo di Napoli), Patrizio Napoletano.
C2. (ex 1°) Giacomo o Jacopo (+ post 1348), Patrizio Napoletano, Signore del casale di Valle.
= ……..
D1. Vandella (+ post 1348), erede del casale di Valle e delle terre presso Gaudo.
= Giacomo Caracciolo (vedi oltre)
C3. (ex 1°) Stefano, Patrizio Napoletano.
C4. (ex 2°) Gualtieri, Patrizio Napoletano.
= Filippa del Tufo
C5. (ex 2°) Nicolina
= Giovani de Arbusto
B3. (ex 1°) Giovanni/Giovannello (+ post 1326), Patrizio Napoletano, Cavaliere, ebbe dei beni feudali a Giffoni nel
1298, nel 1326 partecipò alla campagna degli Angiò in Toscana.
= Giovanna, figlia di Marino Siginolfo (+ post 1331) (vedi)
C1. Gualtieri, Patrizio Napoletano.
C2. Giovanni detto “Cafaro” (+ post 1332), Patrizio Napoletano, il 18-11-1331 fu dispensato dal servizio militare
poichè il padre era caduto in guerra, Ciambellano e famiglio del Re di Sicilia nel 1352, comprò il feudo di
Parete da Enrico d’Azzìa con Regio Assenso del 1352.
= Cecella Vulcano (+ 30-9-1373).
D1. Giacomo detto “Cafaro” (+ morto in guerra, Napoli 5-1387), Patrizio Napoletano, Vicario Regio di
Arezzo 1381/1385.
= Vandella, figlia di Jacopo Caracciolo,
Patrizio Napoletano (+ post 1348) (vedi sopra)
E1. Berardo, (+ ucciso col padre, Napoli 5-1387), Patrizio Napoletano.
E2. Turzillo, Patrizio Napoletano, Signore di Parete.
= Caterina Caracciolo
F1. Berardo (+ 1422), Patrizio Napoletano, Signore del castello di Valle.
= Cicella, figlia di Luigi Caracciolo, Patrizio Napoletano e di Maria Piscicelli (+ post 1445) (vedi),
già vedova di Gioacchino Piscicelli Patrizio Napoletano.
G1. Luigi (+ 1474), Patrizio Napoletano, Signore del castello di Valle, subì confisca per
ribellione contro il Re di Napoli.
a) = 1452 Maddalena, sorella di Niccolò Toraldo Signore di Toraldo (vedi)
b) = (200 once di dote) Margherita, figlia di Nicola II di Sangro Barone di Bugnara (vedi)
G2. Maria, mosse lite ai Toraldo per il possesso del feudo di Valle (ai quali era stato dato dopo
la confisca subita dal fratello).
= Simone Filomarino, Patrizio Napoletano
F2. Jacopo, Patrizio Napoletano, Capitano di Reggio Calabria nel 1397 e 1411, Signore di Parete,
Castellano di Capuana a Napoli nel 1432.
= ……….
G1. Gian Antonio, Patrizio Napoletano e Signore di Parete.
= Cizzola Minutolo
H1. Berardo (+ 1513), Patrizio Napoletano e Signore di Parete, compra il castello di
Brancaleone il 19-6-1480, vende Parete a Francesco Coppola con Regio Assenso il
6-12-1480, con Regio Diploma del 3-6-1507 ebbe il beneficio di 200 ducati annui sullo
jus della tratta dei grani della Calabria.
= Enrichetta, figlia ed erede di Luigi de Ascaris Signore di Oppido (+ 1513), ebbe
investitura del feudo di Oppido il 3-6-1509.
I1. Giovanni Antonio (+ 20-3-1546), Patrizio Napoletano e Signore di Brancaleone,
Signore di Oppido (vi fece una transazione dopo lite di successione con la famiglia
de Mastrogiudice, il 14-3-1510)1° Conte di Oppido dal 9-3-1521, vende Motta
Placanica a Giambattista Carafa Marchese di Castelvetere (con Regio Assenso del
28-10-1534) ma poi rinunciò e preferì lasciarla in eredità a Cola Antonio Caracciolo
Marchese di Vico; Oppido fu lasciata invece a Ferrante Caracciolo; comandante di
cavalleria spagnola.
a) = Lucrezia Spinelli 6° Baronessa di Summonte dal 1530, figlia di Federico 3°
Barone di Summonte, Patrizio Napoletano, e di Cubella Pignatelli (vedi)
b) = Maria Caracciolo Rosso
H2. Giovanni, Patrizio Napoletano.
= Tuzzula Minutolo
H3. Giacomo, Patrizio Napoletano.
= Antonia Spinelli
H4. Maria
= Cesare della Marra, Patrizio Napoletano
G2. Berardo, Patrizio Napoletano.
= Parisina d’Angelo, da Aversa (+ post 1529).
H1. Galisina
H2. Baldassarre (+ ante 1529), Patrizio Napoletano.
= Vincenza, figlia di Giovanni Sommense
H3. Giambattista, Patrizio Napoletano.
E3. Anello, Patrizio Napoletano.
= Isabella, figlia di Angelo Spina
D2. Niccolò, Patrizio Napoletano.
B4. (ex 2°) Trudella
= Giovanni Vulcano, Patrizio Napoletano
B5. (ex 2°) Caterina (+ 1350)
= Francesco Caracciolo, Patrizio Napoletano (vedi)
A3. Francesco, Patrizio Napoletano.
A4. Enrico, Patrizio Napoletano.
A5. Tommasa
= Stefanetto de Odorisio, Patrizio Napoletano
A6. Regale
= Paolo del Tufo Barone di Frignano Maggiore (vedi)
A7. Tommasetta
= Franzone de Aversana, Patrizio Napoletano
A8. Biancofiore
= Corrado Capece, Patrizio Napoletano