ACCIAIOLI

 

Duchi di Atene, Conti di Melfi e Linee Patrizie e Marchionali Fiorentine

 

 

Guidalotto, detto Lotto

= Ghisella ……..

 

A1. Niccolò, era Giudice del Comune di Firenze, Priore di Libertà nel 1289, 1294 e nel 1298, Ufficiale Esattore degli estimi e delle allibrazioni nel 1297

= Pera Manzuoli, figlia di Piero Manzuoli (+Firenze ?-IV-1339, sepolta il 2-V-1339 nella Chiesa di Santa Maria del Fiore di Firenze)

 

B1. [naturale da …………] Acciaiolo, Priore di Libertà nel 1322 e 1333, Gonfaloniere di Compagnia nel 1332 e nel 1337, Oratore della Repubblica di Firenze a San Gimignano nel 1332 Oratore della Repubblica di Firenze a Pistoia nel 1333, Deputato alla Costruzione dei Ponti nel 1334, Vicario Perpetuo del Re di Napoli a Prato dal 1335 al 1349, Commissario della Camera del Comune nel 1336, Membro della Magistratura dei XII Buonuomini nel 1336 e nel 1339, Membro della Magistratura dei VI di Guerra nel 1336, Capitano della Fortezza di Pistoia nel 1339, fondò succursali della Ragione Acciaioli a Napoli, Barletta, in Grecia, Levante e Barberia e prestò ingenti somme al Re di Napoli Roberto d’Angiò che nel 1333 lo nominò suo Ciambellano e Consigliere (+Firenze 1349, sepolto nella Certosa di San Lorenzo di Firenze)

= Guglielmina dei Pazzi (di cui si ignora la paternità)

 

C1. Niccolò, Conte di Terlizzi e Satriano dal 1348, cambiò il feudo nel 1349 con quello di Melfi,1° Conte di Melfi con Rapolla, Cisterna e Spinazzola dal 1349, 1° Conte di Gerace con Tropea e Seminara dal 1349, Conte Palatino del Regno di Napoli e Gerusalemme dal 1348, Barone di Kalamata, Vostitza e Nivelot dal 1338, Signore Sovrano di Corinto dal 1358, Signore di Gioia, Canosa, Corneto e Palo dal 1348, Signore di Ginosa e Matera dal 1348 al 1349,  Signore del Castello di Sant’Elmo in Napoli dal 1348, Signore di Tramonti, Roccapiemonte, Maiori, Gragnano, Pino, Scafati, Nocera dei Pagani e Lettere dal 1349, Signore di Cava, Buccino, San Marzano, Valle e Civitella d’Abruzzo dal 1349 (avute in cambio di Matera e Ginosa), ascritto coi discendenti al Patriziato Napoletano per il Seggio di Porta Capuana nel 1348, Cavaliere dell’Ordine del Santo Spirito del Retto Desiderio (detto del Nodo) dal 1352, Cavaliere Banderese del Re di Napoli dal 1338, Ambasciatore del Re di Napoli a Firenze dal 1341, Giustiziere della Terra di Lavoro dal 1341, Gran Siniscalco del Regno di Napoli dal 1348, Capitano Generale del Ducato di Calabria dal 1349, Capitano Generale della Spedizione Napoletana in Sicilia nel 1354, Senatore di Roma dal dicembre 1359, Conte (ossia Governatore) della Campagna Romana dal dicembre 1359, Rettore del Patrimonio di San Pietro dal dicembre 1359, Ambasciatore di Sua Santità a Milano nel dicembre 1359, Vice Conte (vediice Governatore) di Romagna dall’ottobre 1360, Consigliere di Sua Santità dall’ottobre 1360 (*Monte Gufoni 12-IX-1310, +Napoli 8-XI-1365, sepolto nella Certosa di Val d’Ema)

= 1328 Margherita degli Spini, figlia di Vanni degli Spini

 

D1. Lorenzino, Patrizio Napoletano, Luogotenente del Re di Napoli in Calabria, Giustiziere della Terra di Lavoro, Castellano di Napoli (+nella guerra di Sicilia nel 1353, sepolto il 7-IV-1353 nella Certosa di Val d’Ema)

= ……….. Sanseverino, figlia di Tommaso Sanseverino, 6° Conte di Marsico, e di Margherita de Clignet (vedi/see)

D2. Angelo, Conte di Malta e Gozo dal 1358, 2° Conte di Melfi, 2° Conte di Gerace, Signore di Rapolla, Tramonti, Roccapiemonte, Maiori, Gragnano, Pino, Scafati, Nocera dei Pagani, Cisterna, Spinazzola, Troppa, Seminara, Cava, Buccino, San Marzano, Valle e Civitella d’Abruzzo, Signore Sovrano di Corinto fino al 1371, Patrizio Napoletano, Gran Siniscalco del Regno di Napoli, Maggiordomo Maggiore del Re di Napoli, Capitano delle Armate del Re di Napoli dal 1356, Governatore delle terre del Re di Napoli in Sicilia dal 1364, Ministro della Giurisdizione Suprema di Calabria dal 1367 (+Messina 1380 ca.)

= ……….. Grimaldi, figlia unica di Antonio Grimaldi, Signore di San Giorgio, e di Antonia Spinelli (vedi/see)

 

E1. Roberto, Conte di Malta e Gozo, 3° Conte di Melfi, 3° Conte di Gerace, Signore di Rapolla, Tramonti, Roccapiemonte, Maiori, Gragnano, Pino, Scafati, Nocera dei Pagani, Cisterna, Spinazzola, Troppa, Seminara, Cava, Buccino, San Marzano, Valle e Civitella d’Abruzzo, Gran Siniscalco del Regno di Napoli, venne privato dei feudi e del Gran Siniscalcato nel 1392, Vicario Apostolico della Diocesi di Melfi dal 1412

E2. Francesco, Patrizio Napoletano (+in età giovanile)

E3. Giovanni, Patrizio Napoletano (+in età giovanile)

E4. Messina

= Napoli (?) 1396 Corrado Acquaviva, 4° Conte di San Valentino (+ Costigliano post 1461) (vedi/see)

E5. Giglia

= 1390 Ludovico Sanseverino, 4° Conte di Mileto e Belcastro (+ucciso nel 1403) (vedi/see)

 

 

D3. Lorenzo, Barone di Calamata e Signore di Spinazzola, dal 1365, acquisto nel 1387 i feudi di Cancellara, Oppido (Lucano), Pietragalla e Casalapro, Patrizio Napoletano, Ministro della Giurisdizione Suprema di Calabria dal 1365 al 1367

= Mattea Castaldo

 

E1. Margherita

= Iacobello della Marra, Signore di Stigliano e Barletta (vedi/see)

 

 

D4. Benedetto, Conte di Ascoli dal 1390, Signore di Noja, Candela e Triggiano, confermate nel 1390, Patrizio Napoletano, Viceré della Capitanata, della Basilicata, della Terra di Bari e della Terra d’Otranto, Ambasciatore del Re di Napoli a Firenze nel 1408, Governatore Generale del Regno di Napoli nel 1410 (+1415 ca.)

= Roberta de Sabran, Contessa di Ascoli, figlia di Luigi de Sabran, Conte di Ariano ed Apice, e di Maria di Marzano, Contessa di Ascoli (+ante 1390)

 

E1. [naturale da ………] Carlo, Conte di Ascoli, confermato nel 1415, subì la confisca del feudo poco dopo

 

 

C2. Lapa, celebre per l’amicizia con Santa Brigida

= Manente Buondelmonti, Gran Ciambellano del Re di Napoli (+post 1359) (vedi/see)

C3. Andreina o Andriana (vediiv. 1373)

= a) Carlo d’Artus, Conte di Monteodorisio (+decapitato nel 1345) (vedi/see)

= b) 13-X-1353 Bartolomeo II di Capua, 2° Conte d’Altavilla (*1325 ca., +post 1394) (vedi/see)

 

 

A2. Donato (test. a Bologna nel 1289)

= Dora Paganelli, figlia di Fresino Paganelli

A3. Tommaso, detto Mannino, Consigliere del Comune di Firenze nel 1278, Deputato alla composizione delle controversie tra l’Ordine degli Umiliati e la Repubblica di Firenze nel 1278, Priore di Libertà nel 1285,nel 1288 e nel 1295alla guerra contro i Ghibellini di Arezzo nel 1290, Camerlengo Deputato al recupero dei diritti del Comune di Firenze nel 1295, Gonfaloniere della Repubblica di Firenze nel 1298, Ufficiale alla restaurazione delle pubbliche vie nel 1299

= ………. degli Albizzi

 

B1. Donato, Priore di Libertà nel 1316, nel 1320, nel 1326 e nel 1329, Consigliere di Mercanzia nel 1320, Oratore della Repubblica di Firenze a Napoli nel 1323, nel 1325 e nel 1333, Capitano di Guerra della Repubblica di Firenze nel 1325, Deputato al riordinamento del governo della Repubblica nel 1328, Membro della Magistratura dei XII Buonuomini per il Sesto di Borgo nel 1328 e nel 1333, Gonfaloniere di Compagnia nel 1331, Oratore della Repubblica di Firenze a quella di Bologna nel 1332 (+Firenze 1335, sepolto nella Chiesa dei Santi Dodici Apostoli di Firenze)

= Taggia Biliotti, figlia di Vanni Biliotti

 

C1. Jacopo, Capitano in Val di Greve nel 1336, Ufficiale Deputato alla Custodia dell’Appennino nel 1337, Gonfaloniere di Compagnia nel 1340, Membro del Magistrato degli affari con Lucca nel 1341, Gonfaloniere della Repubblica di Firenze nel 1341 (+Firenze 1356)

= Bartolomea Ricasoli, figlia di Bindaccio Ricasoli

 

D1. Donato, Barone di Cassano e del Castagno (negli Abruzzi), investito dal Re di Napoli il 10-X-1392, dopo aver avuto parte attiva nel tumulto dei Ciompi fu armato Cavaliere dalla plebe fiorentina il 20-VII-1378, Governatore di Corinto dal 1365, Oratore della Repubblica di Firenze a Pistoia nel 1373, Podestà di Verona nel 1379,Aggiunto al Collegio della Signoria nel 1381, Oratore della Repubblica di Firenze al Re di Napoli nel 1383 e nel 1385, Vicario della Repubblica di Firenze a Pescia nel 1384, Oratore della Repubblica di Firenze a Perugia nel 1384, Oratore della Repubblica di Firenze a Padova e a Venezia nel 1389, Commissario della Repubblica di Firenze in Val d’Elsa nel 1390, Gonfaloniere della Repubblica di Firenze nel 1391 e nel 1394, Oratore della Repubblica di Firenze a Ferrara nel 1393, Oratore della Repubblica di Firenze a Milano nel 1395 (+Roma 1405 ca., sepolto nella Certosa di Val d’Ema)

= a) 1369 Onesta Strozzi, figlia di Strozza Strozzi e di Adelasia dei Conti Alberti (secondo altri, ma è meno probabile era figlia di un figlio di Strozza, Carlo) (vedi/see)

= b) Tecca Giacomini Tebalducci, figlia di Gaggio Giacomini Tebalducci

 

E1. [ex 1°] Jacopo, Barone di Cassano e del Castagno, Membro del Magistrato dei XII Buonuomini, Oratore della Repubblica di Firenze a Ferrara nel 1393 (+14…)

= Costanza de’ Bardi, figlia di Beltrame di Castrone de’ Bardi

 

F1. Angelo, Barone di Cassano e del Castagno, Signore di Corato (Quarata) in Terra di Bari, investito dal Re di Napoli nel 1458, patì la confisca di tutti i feudi napoletani nel 1467, armato Cavaliere dalla Regina di Napoli nel 1415, armato Cavaliere di Popolo dalla Signoria di Firenze, Oratore della Repubblica di Firenze a Giacomo di Borbone di la Marche nel 1415, Oratore della Repubblica di Firenze a Venezia nel 1422, Oratore della Repubblica di Firenze a Lucca nel 1438, Membro della Magistratura dei Dieci di Balia nel 1438, 1440 e 1441, Oratore della Repubblica di Firenze a Ferrara nel 1440 e nel 1441, Oratore della Repubblica di Firenze al Sommo Pontefice nel 1447, Gonfaloniere della Repubblica di Firenze nel 1448 e 1454, Oratore della Repubblica di Firenze a Francesco Sforza nel 1449 e nel 1450, Oratore della Repubblica di Firenze al Re di Francia nel 1451, per aver tramato contro i Medici fu esiliato a Barletta nel 1466 e bandito il 13-VI-1467 per aver rotto il confino, ebbe nel 1415 il privilegio della Corona di Palme dalla Regina Giovanna II di Napoli e dalla Signoria di Firenze il privilegio della Croce sulla Targa in Capo allo Stemma (+post 1467)

= 23-V-1420 Saracina Giacomini Tebalducci, figlia di Tommaso di Poggio Giacomini Tebalducci

 

G1. Jacopo (*Firenze 26-XI-1421, +infante)

G2. Lorenzo, ricevette la prima tonsura nel 1450 da Sant’Antonino, Vescovo di Arezzo dal 1461 Priore di Santo Stefano al Ponte, Luogotenente del Legato Pontificio di Bologna dal 1464 al 1467 (*Firenze 17-II-1426, +Roma 1473)

G3. Niccolò (*Firenze 29-IV-1427, +giovane)

G4. Jacopo (*Firenze 27-IV-1429, +infante)

G5. Neri, bandito col padre il 13-VI-1467, organizzò una nuova congiura contro i Medici nel 1481 (*Firenze 12-VI-1434, +post 1481)

G6. Jacopo, Commissario della Repubblica e Capitano a Pietrasanta nel 1484, Membro del Magistrato dei Dieci di Libertà e Pace nel 1495 e nel 1497, Oratore della Repubblica di Firenze a Ferrara nel 1496 (+Milano 28-VII-1502)

G7. Raffaele, graziato nel 1482, poté tornare a Firenze dove visse privatamente

= 1456 Alessandra de’ Bardi, figlia di Ubertino di Andrea de’ Bardi

 

H1. Zanobi, Monaco del’Ordine dei Predicatori (Domenicano), professò i voti l’8-XII-1495, ricevendo la vestizione da Fra’ Girolamo Savonarola, Familiare di Sua Santità dal 1513, Lettore di Lettere Umanistiche alla Sapienza di Roma dal 1513, Prefetto della Biblioteca Vaticana dal settembre 1518, celebre umanista (*Firenze 25-V-1461, +Roma 27-VII-1519)

H2. Saracina (?)

= 1494 Otto di Agnolo Nicolini

H3. Laudomia

= Roberto Strozzi, Patrizio di Ferrara (*Ferrara 1465, +in battaglia a Fornivo sul Taro il 6-VII-1495) (vedi/see)

 

 

G8. Tancia

= Luigi di Giovanni Quarratesi

G9. [posizione forse probabile a giudicare dalle date] Laudomia (+ante 1527)

= 1456 Pierfrancesco di Lorenzo de’ Medici (*1430 ?, +28-III-1469) (vedi/see)

 

 

F2. [posizione tradizionale] Laudomia (+ante 1527)

= 1456 Pierfrancesco di Lorenzo de’ Medici (*1430 ?, +28-III-1469) (vedi/see)

 

 

E2. [ex 1°] Giovanni, Vescovo di Cefalonia dal 1448, Canonico della Cattedrale di Pisa, Canonico della Cattedrale di Firenze dal 1396, Chierico della Camera Apostolica, Familiare e Commensale di Sua Santità dal 1447 (+Viterbo 1450)

E3. [ex 1°] Antonio, Vescovo di Cefalonia, Canonico della Cattedrale di Firenze dal 1410, Pievano di Santa Maria del Popolano (in diocesi di Faenza) (+1448)

E4. [ex 1°] Laudomia (+1397)

= 1395 Pietro di Luigi Guicciardini (poi Conte Palatino del Sacro Romano Impero) (*1370, +1441) (vedi/see)

E5. [ex 1°] Bartolomea

= Niccolò di Vieri de’ Medici (+1454) (vedi/see)

E6. [ex 2°] Neri, fu ascritto alla Cittadinanza ed alla Nobiltà Romana il 16-IV-1428 (*Roma 1401, +Firenze ?-III-1429)

= Lena Strozzi, figlia del Cavaliere Palla di Onofrio Strozzi (+Firenze ?-VIII-1449) (vedi/see)

 

F1. Pietro, Nobile Romano, Membro della Confraternita di San Gerolamo di Notte e di quella dei Santi Re Magi (cui appartenevano tradizionalmente i Medici), Capitano di Pistoia nel 1458 e nel 1459, Oratore della Repubblica di Firenze al Sommo Pontefice nel 1458, Priore di Libertà nel 1460, grecista (*Firenze 24-XI-1426, +1460 ca.)

= 1450 Leonarda Neroni, figlia di Diotislavi di Nigi Neroni

 

G1. Neri, Nobile Romano, Priore di Libertà nel 1491, Capitano di Volterra nel 1506, Commissario delle Milizie della Repubblica di Firenze nel 1513 (*Firenze 8-V-1454, +15…)

= 1482 Sandra Martelli, figlia di Niccolò Martelli e di Ginevra dei Signori di Noceto (vedi/see)

 

H1. Agnolo, Nobile Romano, Patrizio di Firenze, Castellano della Rocca di Arezzo nel 1530 (*Firenze 28-VII-1492, +15…)

= Caterina Benci, figlia di Filippo Benci, Patrizio di Firenze

 

I1. Sandrina

= Leonardo Libri, Patrizio di Firenze

 

 

H2. Alamanno, Nobile Romano, Patrizio di Firenze (*Firenze 1-IV-1494, +15…)

= 1527 Margherita Saliti, figlia di Zanobi Saliti, Patrizio di Firenze

 

I1. Neri, Priore di San Martino a Montagnana dal 1563, Canonico della Cattedrale di Firenze dal 1603 (+Firenze 21-IX-1621)

I2. Zanobi, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Commissario della Repubblica di Firenze a Borgo San Sepolcro nel 1602

= Barbara Miccieri, figlia di Bartolomeo Miccieri, Patrizio di Firenze

 

J1. Commendatore Bartolomeo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, successe nel 1614 al cugino Carlo nella Commenda Stefaniana di famiglia (*Firenze 7-I-1584, +16…)

= 1624 Maria Alessandrini, Patrizia di Firenze

 

K1. Commendatore Zanobi, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Commendatore dell’Ordine di Santo Stefano, era impotente e perciò la moglie tentò invano di fare annullare le nozze (+Firenze 8-VI-1691)

= 1652 Costanza Veterani, figlia di Giulio Veterani, Conte di Montecalvo e Patrizio di Urbino

K2. Laura, Monaca Domenicana (Suor Maria Angelica) nel Monastero di San Domenico di Firenze (+16…)

K3. Margherita (+bambina)

 

 

J2. Ottaviano, Patrizio di Firenze e Nobile Romano

J3. Neri, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+giovane)

J4. Niccolò, Patrizio di Firenze e Nobile Romano  (+giovane)

J5. Alessandro, Patrizio di Firenze e Nobile Romano  (+giovane)

J6. Isabella

= il Cavaliere Alfiero Alfieri, Patrizio di Cortona

J7. Porzia

= Cristoforo del Bugliaffo, Patrizio di Arezzo (di antica famiglia ebraica convertita)

 

 

I3. Pietro, Monaco dell’Ordine dei Predicatori (Domenicano) nel Monastero di San Marco di Firenze, professò i voti nel 1569 assumendo il nome di Fra’ Zanobi (*1541, +Firenze 8-I-1630)

I4. Niccolò, Sacerdote (+1614, sepolto il 9-IV-1614 nella Certosa di Firenze)

I5. Roberto, Patrizio di Firenze e Nobile Romano

 

 

H3. Ottaviano, Nobile Romano, Patrizio di Firenze, visse a lungo a Parigi (*Firenze 8-IX-1495, +15…)

= 1540 Giulia Petrini, figlia di Andrea Petrini, Patrizio di Firenze

 

I1. Neri, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (test. 1568)

I2. Andrea, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+1604, sepolto nella Certosa di Firenze il 30-VII-1604)

I3. Roberto, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, si ridusse ad estrema povertà (*Firenze 21-VII-1543, +alla fine del XVI secolo)

= 1580 Faustina Franceschi, figlia di Giuliano Franceschi, Patrizio di Firenze

 

J1. Senatore Ottaviano, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, nominato Senatore di Firenze il 29-IX-1631, Conservatore di Roma nel 1644 (*Firenze 7-VIII-1581, +Roma 5-I-1659, sepolto nella Chiesa di San Giovanni dei Fiorentini di Roma)

= 1619 Maria Acciaioli, figlia del Commendatore Donato Acciaioli, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, e di Costanza Acciaioli (vedi/see)

 

K1. Roberto, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+fanciullo)

K2. Senatore Donato, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, nominato Senatore di Firenze il 22-III-1667, Commendatore dell’Ordine di Santo Stefano dal 1691 (*Firenze 7-XI-1622, +Firenze 21-II-1704)

= 1649 Anna Maria Altoviti, figlia di Giambattista Altoviti (+Firenze 5-X-1688, sepolta nella Certosa di Firenze)

 

L1. Ippolita, Monaca Agostiniana nel Monastero di San Gaggio di Firenze, professò i voti il 6-IX-1670 assumendo il nome di Suor Anna Teresa (*1654, +Firenze 18-VIII-1678)

L2. Caterina (+Roma 9-II-1715)

= 1672 il Marchese Don Giambattista Sacchetti, 2° Marchese di Castel Rigattini, Nobile Romano, Patrizio di Firenze e Patrizio di Ferrara e Nobile di Corneto (*1639, +Roma 1688) (vedi/see)

L3. Roberto, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano dal 18-X-1674, incarcerato e spogliato del patrimonio a vantaggio del fratello nel 1691 (*Firenze 13-II-1637, +in carcere a Pistoia o Volterra 9-XII-1713)

= Elisabetta Mormorai, Patrizia di Firenze, vedova del Capitano Giulio Berardi, nozze osteggiate dal Cardinale Nicolò e funestate da tentativi di annullamento culminati con la fuga in Germania dei due coniugi e il successivo imprigionamento di Roberto

L4. Anna, Monaca Agostiniana nel Monastero di San Gaggio di Firenze, professò i voti il 5-IX-1672 assumendo il nome di Suor Maria Luigia (*1656, +Firenze 14-VI-1713)

L5. Giambattista, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+fanciullo)

L6. Ottaviano, acquistò il feudo di Novi di Modena col titolo Marchionale nel 1710, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Commendatore dell’Ordine di Santo Stefano dal 1704, Conservatore di Roma nel 1715 (*Firenze 21-II-1664, +Roma 21-I-1735)

= 1695 Marianna Torriglioni, Contessa del Cassero (presso Camerata Picena), figlia del Marchese Antonio Francesco Torriglioni, Conte del Cassero e Patrizio di Ancona

 

M1. Senatore Anton Francesco, 2° Marchese di Novi, Conte del Cassero alla morte della madre, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano dal 2-X-1709, Commendatore dell’Ordine di Santo Stefano dal 1735, Connestabile dell’Ordine di Santo Stefano dal 1740, nominato Senatore di Firenze nel 1736, Conservatore di Roma nel 1723, Gentiluomo di Camera del Granduca di Toscana, Membro dell’Accademia Fiorentina di Botanica dal 1736 (*Firenze 25-VII-1696, +Firenze 1-III-1760)

= 1723 Donna Teresa Serlupi Crescenzi, figlia del Marchese Don Francesco Serlupi Crescenzi, Patrizio Romano (+Roma 1779)

 

N1. Marianna (1725/6, +17...)

= Firenze 24-VI-1742 Giacinto Emanuele Acciaioli de Vasconcellos, Cavaliere dell’Ordine Reale del Cristo di Portogallo  (*Funchal 8-IX-1718, +Firenze 1-IV-1781) (vedi/see)

N2. Clarice, Dama dell’Ordine della Crocera dal 1768 (*Firenze 1-V-1727, +....)

= 1747 il Cavaliere Andrea Minerbetti, Patrizio di Firenze

N3. Caterina, Monaca Domenicana (Suor Teresa) nel Monastero di San Domenico di Prato (*Firenze 11-VIII-1729, +….)

N4. Livia Francesca, Monaca del Terz’Ordine di San Domenico (*Firenze 20-XII-1733, +Firenze 9-X-1743, sepolta nella Certosa di Firenze)

 

 

M2. Anna (*Firenze 18-VIII-1698, +17…)

= 1717 il Cavaliere Pietro Frescobaldi, Patrizio di Firenze

M3. Filippo, creato Cardinale Prete di Santa Romana Chiesa nel Concistoro del 24-IX-1759, Cardinale Prete del Titolo di Santa Maria degli Angeli dal 6-IV-1761, Arcivescovo Titolare di Petra dal 2-XII-1743 (Consacrazione Episcopale del 21-XII-1743) al 24-I-1763, Vescovo (col titolo personale di Arcivescovo) di Ancona ed Umana dal 24-I-1763, Protonotario Apostolico Partecipante dal 30-I-1723, Referendario dei Supremi Tribunali della Segnatura Apostolica di Grazie e di Giustizia dal 1723, Vice Legato Pontificio a Ravenna nel 1724, Governatore Pontificio di Città di Castello dal 10-VII-1728, Relatore della Congregazione della Sacra Consulta, Presidente della Reverenda Camera Apostolica e Ponente della Congregazione delle Immunità dal 1737, Chierico della Reverenda Camera Apostolica dal 1739, Segretario della Congregazione di Ripa e delle Acque dal 1743, Chierico Assistente al Soglio Pontificio dal 22-XII-1743, Nunzio Apostolico in Svizzera dal 22-I-1744, Nunzio Apostolico in Portogallo dal 28-I-1754, espulso su ordine del Marchese di Pombal il 23-II-1761 (*Roma 12-III-1700, +Ancona 24-VII-1766, sepolto nella Cattedrale di Ancona)

M4. Angelo, Cavaliere dell’Ordine di Malta dal 1701 (ammesso ad un mese circa dalla nascita), Esente delle Guardie del Re di Napoli, Tenente Generale del Regio Esercito Napoletano dal 1770, Intendente delle Reali Delizie di Portici e Sovrintendente dei Giardini Reali di Sua Maestà Siciliana (*Firenze 31-X-1701, +Napoli 17-III-1777)

M5. Faustina (+Roma 20-XII-1776)

= 1720 il Conte Don Giacomo Alamandini Bolognetti, 3° Principe di Vicovaro, Marchese di Rocca Priora, Patrizio Romano e Patrizio di Firenze, Senatore di Bologna dal 1737 e Conservatore di Roma nel 1736 (+1772)

M6. Neri, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano dal 1763, Ciambellano Imperiale dal 1765 (*Firenze 10-II-1708, +Firenze 8-IV-1776)

 

 

L7. Costanza, Oblata della Congregazione di Santa Francesca Romana nel Convento di Tor degli Specchi di Roma (+Roma 14-V-1698)

 

 

K3. Costanza, Monaca Domenicana (Suor Gabriella) nel Monastero dei Santi Vincenzo e Stefano, vulgo di Annalena, di Firenze (*Firenze 4-XII-1624, +Firenze 3-II-1688)

K4. Nicolò, creato Cardinale Diacono di Santa Romana Chiesa nel Concistoro del 29-XI-1669, Cardinale Diacono dei Santi Cosma e Damiano dal 19-V-1670 al 19-X-1689, Cardinale Diacono di Santa Maria in Via Lata dal 19-X-1689 al 28-XI-1689, Cardinale Prete del Titolo di San Callisto dal 28-XI-1689 al 28-IX-1693, Cardinale Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Frascati dal 28-IX-1693 (Consacrazione Episcopale dell’8-XI-1693) al 5-XII-1700, Cardinale Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Porto e Santa Rufina dal 5-XII-1700 al 18-III-1715, Cardinale Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Ostia e Velletri dal 18-III-1715, Chierico della Reverenda Camera Apostolica e Commissario delle Armate Pontificie dal 1654, Uditore Generale della Reverenda Camera Apostolica dal 1657, Legato Pontificio a Ferrara dal 19-V-1670, riconfermato il 29-IV-1680, rimase in carica fino al 1682, Sotto Decano del Sacro Collegio dal 1700, Decano del Sacro Collegio dal 1715 (*Firenze 6-VII-1630, +Roma 23-II-1719, sepolto alla Certosa di Firenze)

K5. Filippo, Cavaliere dell’Ordine di Malta, professò i voti il 9-VIII-1666, Gentiluomo Trattenuto del Granduca di Toscana, Pastore dell’Arcadia col nome di Irenio Amafiano, fu scrittore e viaggiatore, lasciò molti scritti (*Roma 1637, +Roma 8-II-1700)

K6. Caterina, Monaca Domenicana  nel Monastero dei Santi Vincenzo e Stefano, vulgo di Annalena, di Firenze, professò i voti nel 1637 assumendo il nome di Suor Francesca Teresa (+Firenze 17-I-1711)

K7. Faustina, Monaca Domenicana (Suor Maria Ottavia) nel Monastero dei Santi Vincenzo e Stefano, vulgo di Annalena, di Firenze (+Firenze 10-XI-1676)

K8. Anna Maria

= 1650 il Senatore Orazio Minerbetti, Patrizio di Firenze

K9. Giulia (+Firenze 8-VI-1705)

= 1659 il Senatore Luca degli Albizzi, 3° Marchese di Castelnuovo e Patrizio di Firenze (*4-III-1638, +10-VII-1708) (vedi/see)

K10. Francesca, Monaca Benedettina (Suor Angela Francesca), Badessa del Monastero di Santa Apollonia di Firenze (+Firenze 21-XI-1717)

 

 

J2. Lucrezia, Monaca Domenicana (Suor Caterina Eletta) nel Monastero dei Santi Vincenzo e Stefano, vulgo di Annalena, di Firenze (*Firenze 1-VIII-1582, +16…)

J3. Neri, Monaco dell’Ordine di Santa Maria dei Servi nell’Eremo di Monte Senario, professò i voti nel 1604, assumendo il nome di Fra’ Angelico, passò poi al Convento dell’Annunziata di Firenze (+Firenze 1609)

J4. Giulia

= 1603 Donato di Pier Filippo Acciaioli, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (*Firenze 28-VII-1551, +1634) (vedi/see)

J5. Maddalena, Monaca Domenicana nel Monastero dei Santi Vincenzo e Stefano, vulgo di Annalena, di Firenze, professò i voti nel 1600 assumendo il nome di suor Faustina (+Firenze 3-XII-1621)

J6. Alessandra Margherita (*Firenze 15-IX-1591, +….)

J7. Pietro, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+giovane)

 

 

I4. Alessandra

= 1566 Giovanni (di Pierantonio) de’ Pazzi, Patrizio di Firenze (*29-I-1533, +ante 1598) (vedi/see)

 

 

H4. Donato, Priore di San Martino a Montagnana in Val di Pesa dal 13-IV-1526, Canonico della Cattedrale di Firenze dal 1542, Decano del Capitolo della Cattedrale di Firenze dal 1560 (+Firenze 18-VII-1563)

H5. Piero, Nobile Romano (+giovane)

H6. Niccolò, Nobile Romano (+giovane)

H7. Margherita

= 1503 Filippo Manetti, Patrizio di Firenze

H8. Lucrezia (+1569)

= Lorenzo Venturi, Patrizio di Firenze

 

 

G2. Giovanni, Nobile Romano, Priore di Libertà nel 1496, Console dell’Arte di Calmala nel 1501, Oratore della Repubblica di Firenze al Sommo Pontefice nel 1503, Podestà di Pistoia nel 1510, Deputato alla Formazione degli Uffici nel 1512 e nel 1527, Ufficiale di Moneta nel 1513, Oratore della Repubblica di Firenze a Venezia nel 1527 (*Firenze 29-XII-1460, +di peste a Firenze alla fine del 1527)

= a) 1489 Ginevra Ridolfi, figlia di Lorenzo Ridolfi

= b) 1496 Caterina Ardinghelli, figlia di Pietro Ardinghelli

 

H1. [ex 1°] Bartolomea (*Firenze 24-VIII-1494, +….)

H2. [ex 2°] Niccolò, Nobile Romano, Priore di Libertà per il quartiere di Santa Maria Novella nel 1530, si trasferì a Roma quando venne istituito il Ducato, Conservatore di Roma (*Firenze 6-VIII-1499, +Roma 3-VIII-1565, sepolto nella Chiesa di San Gregorio al Monte Celio)

= a) Giovanna Ridolfi, figlia di Lorenzo Ridolfi

= b) Giovanna de’ Nerli, figlia di Neri de’ Nerli (+Roma 19-XI-1569)

 

I1. Giovanni, Nobile Romano, tornò a Firenze dove fu ascritto al Patriziato (+Firenze 1598)

= Maria degli Albizzi, figlia del Senatore Luca degli Albizzi, Patrizio di Firenze, e di Ginevra del Benigno (+Firenze 1619) (vedi/see)

 

J1. Niccolò, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (*1595, +1602)

 

 

I2. Cosimo, Nobile Romano (+Roma 8-XI-1632, sepolto nella Chiesa di San Giovanni dei Fiorentini di Roma)

= …………

 

J1. Neri, Nobile Romano (+Roma 21-X-1649)

= Elisabetta Capranica, Nobile Romana

 

 

I3. Caterina (*Roma 1539, +Roma 1583, sepolta nella Chiesa di Santa Maria sopra Minerva)

= a) Giovanni Boni, Patrizio di Firenze

= b) Jacopo di Carlo Pandolfini, Patrizio di Firenze

I4. Matteo, Nobile Romano (*Roma 3-II-1542, +Roma 1610)

= Elisabetta Lini, figlia di Gerolamo Lini, Patrizio di Bologna

I5. Francesco, Nobile Romano, tornò a Firenze dove fu ascritto al Patriziato

= Marietta Rinuccini, figlia di Francesco Rinuccini, Patrizio di Firenze

 

J1. Cosimo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+Roma inizi XVII secolo)

J2. Marcello, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Capitano delle Armate Imperiali (+in Transilvania 1605)

J3. Alessandro, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+giovane)

J4. Gerolamo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+giovane)

J5. Giambattista, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+giovane)

J6. Costanza, Monaca Agostiniana nel Monastero di Santa Monica di Firenze, vestì l’abito il 12-V-1602 e professò i voti il 22-I-1605 (*1588, +Firenze 27-VII-1616)

J7. Contessa, Monaca Domenicana nel Monastero di San Nicola di Prato, professò i voti nel 1612

J8. Maria Francesca, Monaca Benedettina nel Monastero di San Giuliano di Firenze

 

 

I6. Jacopo, Nobile Romano

I7. Neri, Nobile Romano

 

 

H3. [ex 2°] Pietro, Nobile Romano, Ufficiale delle Alienazioni nel 1529

H4. [ex 2°] Cosimo, Nobile Romano, Patrizio di Firenze (*Firenze 24-XII-1509, +15…)

= 1548 Maddalena Ricasoli, figlia di Pier Filippo Ricasoli, Patrizio di Firenze

H5. [ex 2°] Senatore Marcello, Nobile Romano, Patrizio di Firenze, nominato Senatore di Firenze il 20-VII-1563, Deputato alle tasse sui sensali di cambio nel 1563, compagno del Banco Ricci (*Firenze 30-VII-1510, +Firenze 24-III-1574)

= 1535 Costanza Ricci, figlia di Federico di Roberto Ricci, Patrizio di Firenze

 

I1. Senatore Giovanni, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Sacerdote, nominato Senatore di Firenze il 1-XI-1578, era filosofo e teologo (*Firenze 5-X-1537, +Firenze 12-VII-1593)

I2. Piero, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (*Firenze 4-IV-1539, test. 3-VII-1579)

= Caterina Mannelli, figlia del Senatore Niccolò Mannelli, Patrizio di Firenze

I3. Alessandro, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, compagno del Banco Ricci, fu travolto dal fallimento di questo nel 1594 (*Firenze 6-IX-1545, +Firenze 1601)

= 1571 Caterina Capponi, figlia del Senatore Pietro di Gino Capponi, Patrizio di Firenze, e di Ortensia de’ Bardi dei Conti di Vernio

 

J1. Costanza (+1618, sepolta nella Certosa di Firenze il 17-X-1618)

= il Commendatore Donato Acciaioli, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (*Firenze 10-III-1565, +1603) (vedi/see)

 

 

I4. Ippolita, Monaca Clarissa, professò i voti (a soli sei anni) il 25-XI-1553, Camerlengo del Monastero della Santissima Annunziata delle Murate di Firenze nel 1604, Badessa  del Monastero della Santissima Annunziata delle Murate di Firenze dal 1606 al 1609 e dal 1615 al 1618 (*1546, +Firenze 25-X-1626)

I5. Alessandra

= 1556 Ludovico di Giambattista Ginori, Patrizio di Firenze

I6. Caterina (+Firenze 29-I-1563)

= 1557 Marsilio degli Albizzi, Patrizio di Firenze (+Firenze 6-III-1587) (vedi/see)

 

 

H6. [ex 2°] Bernardo, Cavaliere dell’Ordine di Malta, autore dell’Arte del Navigare

H7. Antonio Maria, Nobile Romano

H8. Francesco, Nobile Romano

H9. Giacomo, Nobile Romano

 

 

G3. Pandolfo, Nobile Romano, Priore di Libertà nel 1499 (*Firenze 26-III-1462, +15…)

= Costanza del Vigna

 

H1. Pier Filippo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (*Firenze 4-IV-1504, +15…)

= Costanza Salviati, figlia di Cambio di Tommaso Salviati

 

I1. Pandolfo, Canonico della Cattedrale di Firenze dal 1589 al 1593, Canonico della Cattedrale di Béziers dal 1593, Vicario Generale della Diocesi di Béziers dal 1593 (+Roma 16-III-1594)

I2. Cambio, detto Cesare, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (*Firenze 20-V-1540, +1574)

I3. Alessandro, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, impiegato alla Casa del Comune di Firenze (*Firenze 2-IX-1548, +1600)

= …… Corsini, figlia di Pietro Corsini, Patrizio di Firenze (vedi/see)

I4. Donato, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (*Firenze 28-VII-1551, +1634)

= 1603 Giulia Acciaioli, figlia di Roberto Acciaioli, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, e di Faustina Franceschi (vedi/see)

 

J1. Maria

= 1625 il Senatore Tommaso Guadagni, Patrizio di Firenze

 

 

I5. Rodolfo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano

 

 

H2. Bernardo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, si trasferì a Roma (*Firenze 11-X-1516, +Roma 1596)

= Caterina ………..

 

I1. Roberto, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+giovane)

I2. Caterina (+Roma 17-II-1597)

= Roma 1554 Francesco Signorini, Patrizio di Firenze

I3. Costanza, Monaca Clarissa nel Monastero di Santa Maria di Monticelli di Firenze

I4. [naturale da ..........] Giambattista (*Roma 1559, +senza prole)

 

 

H3. Giambattista, forse fu Cavaliere dell’Ordine di Malta

H4. Maria

= Salvatore di Giovanni da Panzano, Patrizio di Firenze

H5. Ginevra

= Staggio di Filippo Balducci-Attavanti, Patrizio di Firenze

 

 

G4. Francesca (*Firenze 28-VII-1463, +14....)

G5. Niccolò, Nobile Romano

G6. Maddalena

= 1471 Antonio di Pietro Malegonnelle

G7. Onesta

= 1483 Paolo di Zanobi da Diacceto

G8. Bartolomea

= 1488 Francesco di Stoldo Frescobaldi

G9. [naturale da ..........] Alessandra

 

 

F2. Domenico

F3. Margherita

= Alberto de’ Bardi, Conte di Vernio

F4. Bartolomea, Nobile Romana (+di peste a Firenze nel 1448)

F5. Contessa

F6. Agnoletta

F7. Donato, Nobile Romano, nominato Consigliere e Maestro di Palazzo del Re di Francia nel 1461, Oratore della Repubblica di Firenze al Re di Francia nel 1461 e nel 1478, Vicario della Repubblica di Firenze a Poppi e nel Casentino nel 1462, Priore di Libertà nel 1463, Commissario della Repubblica di Firenze a Pistoia nel 1464, Oratore della Repubblica di Firenze al Duca di Milano nel 1467, Capitano di Volterra nel 1469 e nel 1477, Podestà di Montepulciano nel 1470, Oratore della Repubblica di Firenze al Sommo Pontefice nel 1470, nel 1471, nel 1476 e nel 1478, Oratore della Repubblica di Firenze a Siena nel 1471, Gonfaloniere della Repubblica di Firenze nel 1474, Podestà di Pisa nel 1476, Ufficiale dello Studio dal 1473 al 1474, Governatore della Confraternita di San Gerolamo di Notte e Membro di quella dei Santi Re Magi, celebre filosofo ed umanista (*Firenze 15-III-1429, +Milano 28-VIII-1478)

= 1461 Marietta Pazzi, figlia del Cavaliere Piero di Andrea Pazzi e di Fiammetta Giugni (vedi/see)

 

G1. Alessandro, Nobile Romano, Priore di Libertà nel 1497 e nel 1502, Padrino di Fra’ Gerolamo Savonarola nella celebre “Prova del Fuoco” del 1498, Oratore della Repubblica di Firenze a Cesare Borgia, Duca del Valentino, nel 1501, Capitano di Volterra nel 1505 (*Firenze 12-X-1466, +15...)

= a) 1493 Maria degli Albizzi, figlia di Antonio di Luca degli Albizzi (di un ramo non conosciuto)

= b) 1496 Onesta Nasi, figlia di Bernardo Nasi

G2. Senatore Roberto, Nobile Romano, Patrizio di Firenze, nominato Senatore di Firenze nel 1532, Protonotario Apostolico dal 1483 al 1494, Oratore della Repubblica di Firenze al Sommo Pontefice nel 1503, nel 1506, nel 1515 e nel 1523, Oratore della Repubblica di Firenze al Viceré di Napoli nel 1505, Ambasciatore Residente della Repubblica di Firenze in Francia dal settembre 1510 al giugno 1514 e dal febbraio 1526 al maggio 1527, Nunzio Apostolico Ordinario in Francia dal 1513 al giugno 1514 e dal febbraio 1526 al maggio 1527, Membro del Consiglio dei LXX nel 1514, Membro della Balia deputata a riordinare lo Studio di Pisa nel 1515, Capitano di Livorno nel 1516, Podestà di Pistoia nel 1517, Gonfaloniere della Repubblica di Firenze nel 1518, Priore di Libertà nel 1522, Commissario pontificio di Volterra nel 1529, membro della Balia per l’ordinamento dello Stato del 1530, Membro della Magistratura dei XXIV Accoppiatori deputati allo Squittinio Generale nel 1531, Membro della Magistratura dei XII Riformatori dello Stato di Firenze dal 4-IV-1532, Consigliere del Duca di Firenze nel 1532, Membro del Consiglio degli VIII di Pratica nel 1537 (*Firenze 7-XI-1467, +Firenze 6-VIII-1547)

= Lucrezia Strozzi, figlia di Lorenzo Strozzi e di Antonia Baroncelli (vedi/see)

 

H1. Margherita (*Firenze 15-VII-1495, +post 1558)

= 1515 Piero Borgherini, Patrizio di Firenze

H2. Donato, Cavaliere dell’Ordine di Rodi, professò i voti il 26-I-1526, Commendatore di San Jacopo in Campo Corbolini di Firenze dell’Ordine Gerosolimitano dal 1554, Commendatore di San Giovanni di Troia dell’Ordine Gerosolimitano dal 1555, Familiare e Commensale di Sua Santità dal 1527, Pievano Commendatario di Santa Maria dell’Impruneta dal 1529, Ricevitore dell’Ordine di Malta a Roma dal 1531 (*Firenze 15-II-1500, +1560 ca.)

H3. Senatore e Commendatore Carlo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, ricevette Patenti Reali di naturalizzazione in Francia nel 1525, Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano, fondò una Commenda Ereditaria dell’Ordine Stefaniano, nominato senatore di Firenze nel 1547, Provveditore di Zecca nel 1531, Priore di Libertà dal 7-X-1531, Capitano di Volterra nel 1548, Commissario Ducale a Pisa nel 1551, Oratore del Duca di Firenze al Sommo Pontefice nel 1555, Commissario Ducale ad Arezzo nel 1556 e nel 1557, Commissario Ducale Generale a Pistoia nel 1558 e nel 1571, morendo in carica, Deputato a ricevere l’accomandigia perpetua dai Marchesi di Sorbello nel 1559 (*Firenze 27-I-1501, +Pistoia 25-VII-1572)

= 1530 Oretta Antinori, figlia di Raffaele di Tommaso Antinori, Patrizio di Firenze

 

I1. Commendatore Roberto, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano dal 28-XII-1571, succedette al padre nella Commenda Stefaniana di famiglia (*Firenze 25-XII-1540, +....)

I2. Vincenzo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano dal 7-IV-1567 (*1543, +1572)

= Lucrezia Attavanti, figlia di Pandolfo Attavanti, Patrizio di Firenze

 

J1. Commendatore Donato, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano dal 6-X-1587, succedette allo zio nella Commenda Stefaniana di famiglia (*Firenze 10-III-1565, +1603)

= Costanza Acciaioli, figlia di Alessandro Acciaioli, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, e di Caterina Capponi (+1618, sepolta nella Certosa di Firenze il 17-X-1618) (vedi/see)

 

K1. Commendatore Vincenzo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, Commendatore dell’Ordine Stefaniano (*Firenze 18-VIII-1595, +1609, sepolto nella Certosa di Firenze il 25-IX-1609)

K2. Alessandro, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+giovane, senza prole)

K3. Commendatore Carlo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+1614, sepolto nella Certosa di Firenze il 17-V-1614)

K4. Pandolfo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (+1601, sepolto nella Certosa di Firenze il 10-X-1601)

K5. Lucrezia

= 1613 il Senatore Luca Antonio Ubertini, Patrizio di Firenze

K6. Caterina

= Adamo di Domenico Alemanni, Patrizio di Firenze

K7. Ortensia

= Leone di Francesco Acciaioli, Patrizio di Firenze (+Firenze 1624) (vedi/see)

K8. Maria

= 1619 il Senatore Ottaviano Acciaioli, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (*Firenze 7-VIII-1581, +Roma 5-I-1659) (vedi/see)

 

 

J2. Margherita, Monaca Benedettina nel Monastero di Santa Felicita di Firenze, professò i voti il 22-II-1579 (*1566, +Firenze 17-II-1638)

 

 

I3. Costanza

= 1552 Antonio Francesco di Filippo Rucellai, Patrizio di Firenze

I4. Lucrezia

= 1562 Niccolò di Pancrazio Rucellai, Patrizio di Firenze

I5. Alessandra (+1570 ca.)

=1566 il Cavaliere Niccolò di Tommaso Martelli, Patrizio di Firenze (*1532, +?) (vedi/see)

 

 

H4. Francesca (*Firenze 23-V-1532, +15...)

H5. Dianora

= 1534 Luigi di Alberto Altoviti, Patrizio di Firenze

 

 

G3. Lorenzo, Nobile Romano, Patrizio di Firenze, Priore di Libertà nel 1510, Commissario della Repubblica di Firenze e Capitano di Castrocaro nel 1511, Capitano di Volterra nel 1513, nel 1519, nel 1520 e nel 1534, Membro del Magistrato degli Otto di Balia nel 1530, Vicario della Repubblica di Firenze ad Anghiari nel 1535, morendo in carica (*Firenze 22-IV-1472, +Anghiari 1535)

= a) 1499 Angela Federighi, figlia di Giovanni Federighi e di Maria de’ Medici

= b) 1521 Fiammetta Sassetti, figlia di Gentile Sassetti

 

H1. [ex 1°] Francesco, Nobile Romano (+giovane)

H2. [ex 1°] Cornelia (*Firenze 16-VII-1501, +15...)

= Niccolò Mazzinghi, Patrizio di Firenze

H3. [ex 1°] Elisabetta, si fece Monaca (*Firenze 12-XII-1502, +15...)

H4. [ex 1°] Giovanni, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, visse privatamente (*Firenze 2-VIII-1519, +15...)

H5. [ex 2°] Angelo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano (*Firenze 19-IX-1524, +15...)

H6. [ex 2°] Pandolfo, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, si trasferì a Manfredonia (*Firenze 5-VI-1525, +15...)

H7. [ex 2°] Gentile, Patrizio di Firenze e Nobile Romano, si trasferì a Barletta, per poi ritirarsi a Monte Gufoni (*Firenze 16-III-1532, +Monte Gufoni 1598)

H8. [ex 2°] Ginevra, si fece Monaca

H9. [ex 2°] Lucrezia, si fece Monaca

 

 

G4. Pietro, Nobile Romano (*Firenze 22-I-1474, +....)

= Cassandra .........

G5. Caterina

= Benedetto di Vanni Strozzi (+1516) (vedi/see)

G6. Cassandra

= Vincenzo Ridolfi

 

 

E7. [ex 2°] Margherita (+1422)

E8. [naturale da ..........] Francesco, ricevette in regalo terre a Monte Gufoni dai fratelli ed ivi visse nel Palazzo Episcopale, anche se per il Petrucci sarebbe vissuto ad Atene all’inizio del XV secolo

= Margherita Ghini (per Litta) o Margherita Dini (per Petrucci)

 

F1. NERI II, Duca di Atene e Signore di Megara, Sicione, Tebe e Livadia dal 1435, detronizzato dal fratello nel 1439, tornò al potere nel 1441 dopo la morte di questi, riconobbe l’Alta Sovranità di Costantino Paleologo (futuro Basileus) nel febbraio 1444 e gli cedette Tebe, si offerse nel 1444 come tributario della Sublime Porta e riebbe nel 1446 Tebe per opera del Sultano Murad (*Atene (?) 1409, +Atene 1451)

= Chiara Zorzi, figlia di Nicola II Zorzi, Barone di Bodonitza e Signore di Karystos, Patrizio Veneto (+fatta strangolare in prigione a Megara nel 1456 dal nipote Franco Acciaioli)

 

G1. FRANCESCO II, Duca di Atene e Signore di Megara, Sicione, Tebe e Livadia dal 1451 al 1455 sotto la reggenza materna, dopo il colpo di Stato del cugino si rifugiò col patrigno Bartolomeo Contarini a Costantinopoli e là morì in libertà, forse dopo essersi convertito all’Islam (*Atene 1440 ca., +Costantinopoli 14…)

 

 

F2. ANTONIO II, Duca di Atene e Signore di Megara, Sicione, Tebe e Livadia dal 1439 (+Atene 1441)

= Maria Zorzi, figlia di Nicola II Zorzi, Barone di Bodonitza e Signore di Karystos, Patrizio Veneto

 

G1. Franco, detto FRANCESCO III, Duca di Atene e Signore di Megara, Sicione, Tebe e Livadia dal 1455, investito sotto l’Alta Sovranità della Sublime Porta da Mehmet II, dopo l’assassinio della cognata fu deposto dal Sultano nel 1458 (dopo aver resistito per due anni nell’Acropoli all’assedio turco), ricevendo il cambio della rinuncia al Ducato la Signoria di Tebe e della Beozia (*1430 ca., +fatto strangolare da Saghanos Pasha su ordine di Mehmet II in Morea nel 1460)

= …….. Asanina, figlia di Demetrio Asanes, Signore di Corinto

 

H1. Gabriele, fu condotto nel 1460 a Costantinopoli e fu arruolato tra i Giannizzeri

H2. Matteo, fu condotto nel 1460 a Costantinopoli e fu arruolato tra i Giannizzeri

H3. Jacopo, fu condotto nel 1460 a Costantinopoli e fu arruolato tra i Giannizzeri

 

 

F3. Jacopo, Cavaliere dell’Ordine di Rodi, Commendatore del Santo Sepolcro del Ponte Vecchio di Firenze dell’Ordine Gerosolimitano (+1453)

F4. Galiano, Cavaliere dell’Ordine di Rodi, Commendatore di Montesarchio dell’Ordine Gerosolimitano dal 1444

F5. Laudomia

= 1424 Pierozzo di Luigi Pitti

F6. Lucia

= Angelo di Niccolò Amadori

F7. Caterina

= 1433 Saraceno delle Carceri dei Signori di Negroponte

 

 

E9. [naturale da ..........] Vanni, Arcivescovo di Tebe dal 1449

 

 

D2. Bindaccio, squittinato al vessillo della Vipera nel quartiere di Santa Maria Novella nel 1381, visse a Napoli e talvolta ad Atene

D3. Giovanni, Arcivescovo di Patrasso dal 18-V-1360, Canonico della Cattedrale di Firenze dal 29-III-1348, Pievano di San Pietro in Mercato di Firenze dal 9-III-1349 (+Patrasso ?-III-1363)

D4. NERI I, Barone di Vostitza e Nivelot dall’8-XI-1365 per eredità del Gran Siniscalco Niccolò Acciaioli, acquisì nel 1371 da suo cugino Angelo la città di Corinto come pegno di un prestito, sottrasse ai Catalani Livadia, Platea, Tebe, Megara e Sicione nel 1388, si impadronì di Atene ai danni dei Catalani il 2-V-1388 dopo un lungo assedio, occupò temporaneamente Argo e Nauplia dal dicembre 1388, cedendo Argo al genero Tommaso Paleologo e conservando per sé Nauplia che restituì ai Veneziani nel giugno 1389, ottenne il titolo di Duca di Atene e di Signore di Tebe, Corinto, Megara e Platea dal Re di Napoli l’11-I-1394 (+Atene 25-IX-1394)

= ante 1381 Agnese Saraceni, figlia di Saraceno Saraceni, da Negroponte (secondo Petrucci, che riprende l’Hopf ), oppure Eubilla Doria, figlia dell’Ammiraglio Filippo Doria, Patrizio Genovese (secondo Litta)

 

E1. Bartolomea, lasciata erede della Signorie di Corinto nel testamento del 17-IX-1394 (*1370 ca., +1397)

= 1385 Teodoro Paleologo, Despota di Morea e Mistrà e Principe di Sparta (*1351, +1407)

E2. Francesca, Reggente del Ducato di Atene dal 1394 al 1395, lasciata erede delle Signorie di Megara e Sicione nel testamento del 17-IX-1394, cedette nel 1430 le Signorie al fratellastro (+post 1430)

= 1388 Carlo I di Tocco, Duca di Leucade, Conte Palatino di Zante e Cefalonia e Despota di Romania (+ 4-VII-1429) (vedi/see)

E3. [naturale da Maria Rendi, figlia del Notaio Demetrio Rendi, di Atene] ANTONIO I, lasciato erede delle Signorie di Livadia e Tebe dal padre nel testamento del 17-IX-1394, conquistò nel 1402 Atene che il padre aveva lasciato alla Chiesa della Maria Vergine del Partendone ma che era stata occupata dai Veneziani, riconobbe l’Alto patronato di Venezia sul Ducato il 31-III-1405 e fu riconosciuto dalla Serenissima come legittimo Duca di Atene, Signore di Megara e Sicione dal 1430 occupò momentaneamente Staria nel 1406 e Corinto nel 1423 (+di apoplessia ad Atene nei primi mesi del 1435)

= Maria Melissene, figlia di Leone Melissenos e di Elena Calcondila, di nobile famiglia greca del Peloponneso (secondo Petrucci, che riprende l’Hopf, il Litta assegna in moglie ad Antonio la suocera Calcondila). Ella tentò di succedere al marito, ma venne sconfitta ed esiliata da Atene nel 1435

 

 

D5. Angelo, creato Cardinale Prete di Santa Romana Chiesa nel Conclave del 17-XII-1384, Cardinale Prete del Titolo di San Lorenzo in Damaso dal 20-XI-1385 al 29-VIII-1397, Cardinale Vescovo della Diocesi Suburbicaria di Ostia e Velletri dal 29-VIII-1397, Vescovo di Rapolla dal 3-XII-1375 al 26-VI-1383, Vescovo di Firenze dal 26-VI-1383 al 1387, Canonico della Cattedrale di Patrasso dal 1362, Legato Pontificio nel Regno di Napoli dal 14-III-1390 al 6-II-1395, Correggente del Regno di Napoli dal 1390 al 1394, Legato Pontificio della Marca di Ancona nel 1391, Legato Pontificio a latere in Ungheria, Boemia, Polonia, Valacchia, Bulgaria, Dalmazia, Croazia, Schiavonia e Bosnia con Bolle Pontificie del 1-VI-1403 e del 2-VI-1403, Vice Cancelliere di Santa Romana Chiesa dal 29-VIII-1405 (*Firenze 15-IV-1349, +Pisa 31-V-1408)

D6. Andreina (test. 6-VI-1411)

= a) 1364/5 il Conte Francesco Guidi, Conte di  Poppi e Battifolle (+in guerra 1369) (vedi/see)

= b) Mainardo Cavalcanti

D7. Caterina

= a) Paolo Rucellai

= b) 1369 Simone di Leonardo di Loso Strozzi (+1374) (vedi/see)

D8. Sigismonda

= Matteo d’Ascoli, Signore di Castelurbano

 

 

C2. Gherardo, Capitano delle Armate Fiorentine inviate in soccorso di Bologna nel 1385

C3. Angelo, trattò nel 1350 col Re di Napoli la vendita di Prato alla Repubblica di Firenze

 

 

B2. Monte, Arbitro della pace tra il Comune di Firenze ed i Conti di Mangone nel 1300, Priore di Libertà nel 1304, nel 1307 e nel 1315, Governatore della Fortezza di Monte San Savino nel 1310, tra i militi fiorentini inviati a difendere Montecatini nel 1315 ed alla guerra di Altopascio nel 1323

= ………

 

C1. Francesco, detto Monte, Ufficiale Deputato alle entrate nel 1314, Oratore della Repubblica di Firenze a Sua Santità nel 1341 e nel 1342

= Lena Orlandini, figlia di Baldo Orlandini

 

D1. Monte, Canonico della Cattedrale di Firenze dal 1342, rinunciò nel 1345, Pievano di Decimo

D2. Martinaccio, Capitano della Lega di Certaldo dal 1341

= Margherita …………

 

E1. Francesco

E2. Monte, squittinato al vessillo della Vipera nel quartiere di Santa Maria Novella nel 1381, si trasferì in Grecia, domiciliandosi prima ad Atene e poi a Corone

= …………

 

F1. Emanuele, viveva a Corone e professava la religione Cristiana

= …………….

 

G1. Gregorio

= …………..

 

H1. Giovanni, eletto Proto Commissario di Corone dal Governatore Spagnolo nel 1532, quando Corone stava per cadere nuovamente in mano turca spedì la famiglia a Corfù e si imbarcò per chiedere aiuti militari a Carlo V, tuttavia al largo di Livorno fui catturato da pirati algerini che lo ridussero in schiavitù vendendolo ad un greco, al quale un nobile spagnolo della famiglia Alarcon pagò il riscatto, condusse la sua ambasciata all’Imperatore e finì i suoi giorni in miseria dopo essere stato Governatore di Centineo (+Napoli 15…)

= Margherita Rosella

 

I1. Monte

I2. Antenore

= Orietta da Treviso

 

J1. Priamo

J2. Alessandro

 

 

I3. Alessandro (+ucciso a Napoli da una archibugiata mentre cavalcava)

I4. Contarino

 

 

H2. Priamo

H3. Mario

H4. Gerolamo

H5. Antonia

H6. Dorotea

 

 

F2. Antenore

F3. Francesco

F4. Priamo

F5. Gregorio

 

 

D3. Masino

 

 

C2. Angelo, Monaco dell’Ordine dei Predicatori, professò i voti tra il 1314 ed il 1317 nel Monastero di Santa Maria Novella di Firenze, Vescovo di Aquila dall’8-VI-1328 al 26-VI-1342, Vescovo di Firenze dal 26-VI-1342, rinunciò alla Diocesi nel marzo 1355, Vescovo di Montecassino dal 18-III-1355, Capo della Balia dei Quattordici dal 2-VIII-1343, Ambasciatore della Repubblica di Firenze presso Sua Santità ad Avignone nel marzo 1344, nel 1348 e nel 1351, Cancelliere del regno di Napoli dal 1349 (*Firenze 1298, +Napoli 4-X-1357)

C3. Martinaccio, Capitano della Lega di Certaldo nel 1341

C4. Dardano, Deputato al pagamento delle milizie nel 1318, Deputato a raccogliere denaro a cambio per il Comune nel 1328, Deputato sopra gli affari del Mugello e a trattar tregue nel 1329, Castellano di Altopascio nel 1337, Castellano della Fortezza di Arezzo nel 1337

C5. Alamanno, Deputato a trattare coi Conti di Vernio nel 1341, Priore di Libertà nel 1343

= ……….

 

D1. Angelo, visse dapprima a Napoli poi in Grecia

= …………

 

E1. Roberto, Priore di Libertà nel 1420

E2. Ugo

 

 

D2. Piero, Vescovo di Corinto e Cefalonia, divenne poi Arcivescovo di Tebe

D3. Dina

= 1375 Annibaldo de Benzi, da Borgo Aldobrandino (+post 1389) (vedi Aldobrandini)

 

 

C6. Giovanni, Vescovo di Cesena dal 1332, Vicario Generale della Diocesi di Bologna dal 1334, venne cacciato dai fedeli della sua Diocesi nel 1337 (+Firenze 1339, sepolto nel Chiostro di Santa Maria Novella di Firenze)

C7. Lina

= 1340 Palmiero di Naldo Altoviti

 

 

B3. Filippo, Podestà di Ferrara nel 1365

B4. Albizo, detto Odoardo, Deputato alle gabelle nel 1309, Priore di libertà nel 1310

= ………..

 

C1. Donato, Castellano della Rocca di San Gimignano nel 1375, Priore di Libertà nel 1384, Podestà di Modigliana nel 1391, Vicario della Repubblica di Firenze sull’Appennino nel 1409 (test. 1413)

C2. Ludovico, Priore di Libertà nel 1375 e nel 1390, squittinato al vessillo della Vipera nel quartiere di Santa Maria Novella nel 1381

= Marina …….., figlia di Francesco ……….

 

D1. Odoardo, Priore di Libertà nel 1413e nel 1425, Membro della Balia degli Otto Riformatori dell’Ufficio dei Capitani di parte guelfa nel 1413, Capitano del Popolo di Pistoia nel 1422 e nel 1436, Gonfaloniere di Compagnia nel 1426, Podestà di Modigliana nel 1440

= Tita Corsi, figlia di Domenico Corsi

 

E1. Angelo (*1414, +14…)

E2. Caterina (*1417, +14…)

E3. Ludovico, Priore di Libertà nel 1459, Oratore della Repubblica di Firenze a quella di Genova nel 1463 (*1419, +14…)

= a) 1443 Francesca Giraldi, figlia di Niccolò Giraldi

= b) 1462 Selvaggia della Scarfa, figlia di Martino della Scarfa

 

F1. [ex 1°] Antonio, Chierico della Arcidiocesi di Firenze (*Firenze 5-I-1445, +….)

F2. [ex 1°] Tita (*1446, +….)

F3. [ex 1°] Angelo, Priore di Libertà nel 1485, Ufficiale sopra la Moneta nel 1494 (*Firenze 2-VIII-1449, +….)

= 1469 Caterina Giacobini, figlia di Piero Giacobini

 

G1. Ludovico, Priore di Libertà nel 1503 e nel 1507, Lettore di Diritto all’Università di Pisa dal 1497 al 1515, Membro del Magistrato di Balia nel 1512, Arbitro delle Vertenze fra Siena e Firenze sui confini tra Lucignano e Forano nel 1513, Lettore di Diritto all’Università di Firenze, Commissario della Repubblica a Pisa nel 1517 e nella Romagna Fiorentina nel 1523 (*Firenze 27-V-1471, +di peste a Firenze nel 1527, sepolto nella Badia di San Lorenzo di Firenze)

= Oretta Pitti, figlia di Giovanni di Bonaccorso Pitti (+Firenze 1537)

 

H1. Giovanni, Patrizio di Firenze, Provveditore alla Fabbrica degli Uffizi nel 1560, Commissario Ducale a Fivizzano, Console del Mare a Pisa, Provveditore dei Mercanti, Vicario Granducale a Scarperia, Commissario Ducale a Cortona, Montepulciano, Volterra e Castiglione Aretino (*Firenze 21-V-1509, +15…)

= 1549 Maria Ricci, figlia di Zanobi Ricci, Patrizio di Firenze

 

I1. Ludovico, Patrizio di Firenze (+1594)

I2. Senatore Francesco, Patrizio di Firenze, venne ascritto coi discendenti al Patriziato di Siena nel 1610, nominato senatore di Firenze il 9-IX-1608, Depositario Generale dello Stato di Siena dal 1607 al 1612, Commissario Granducale a Pisa, morendo in carica (*Firenze 15-XI-1555, +Pisa 20-VIII-1619)

= Maria de’ Nerli, figlia di Leone de’ Nerli, Patrizio di Firenze

 

J1. Giovanni, Patrizio di Firenze, Cavaliere dell’Ordine di Santo Stefano dal 26-VII-1602 (+Messina 1603)

J2. Leone, Patrizio di Firenze e di Siena, Cavaliere dell’Ordine di Malta, professò i voti nel 1592 ma abbandonò la Croce nel 1603 per proseguire la discendenza (+Firenze 1624)

= Ortensia Acciaioli, figlia del Commendatore Donato Acciaioli, Patrizio di Firenze, e di Costanza Acciaioli (vedi/see)

 

K1. Maria Costanza (*Firenze 13-XII-1615, +1618)

K2. Caterina (+1643, sepolta il 23-X-1643 nella Chiesa di San Michele Visdomini di Firenze)

= il Senatore Ascanio Samminiati, Patrizio di Firenze

 

 

J3. Elisabetta

= Giovanni di Uberto de’ Nobili, Patrizio di Firenze

 

 

I3. Antonio, Cavaliere dell’Ordine di Malta, professò i voti nel 1581 (*Firenze 20-V-1561, +….)

I4. Gerolamo, Sacerdote, Segretario del Cardinale Alfonso Gesualdo dal 1597 (+Roma 1600 ca.)

 

 

H2. Pietro

H3. Francesca Lucia (*Firenze 20-VIII-1502, +15…)

= Federico di Roberto Ricci, Patrizio di Firenze

 

 

G2. Odoardo (*Firenze 25-V-1472, +15…)

= Caterina Corbinelli

 

H1. Angelo, Patrizio di Firenze (*Firenze 7-II-1517, +15…)

= Ginevra Arrigucci, Patrizia di Firenze

 

I1. Odoardo, Patrizio di Firenze, Vicario della Repubblica di Firenze a Lari nel 1598 (*Firenze 19-IV-1561, +….)

= 1589 Margherita Lenzi, figlia di Bartolomeo Lenzi, Patrizio di Firenze, e di Maria Alessandri

 

J1. Senatore Angelo, Patrizio di Firenze, nominato Senatore di Firenze il 9-VIII-1641, Commissario Granducale a Montepulciano nel 1630, a Pistoia nel 1645 e a Pisa, Governatore di Pontremoli dal 1650 al 1652, Governatore della Città, del Porto e della Giurisdizione di Livorno dal 1652, morendo in carica (*Firenze 24-X-1596, +Livorno 19-XI-1654)

= Piccarda Donati, figlia di Giovanni di Pietro Donati, Patrizio di Firenze (+Firenze 1665, sepolta nella Chiesa di Santa Croce di Firenze)

J2. Neri, Patrizio di Firenze

J3. Ginevra (+Firenze 17-VIII-1622)

= il Senatore Matteo Frescobaldi, Patrizio di Firenze

 

 

I2. Maria

= Giambattista Briosi, Patrizio di Firenze

I3. Margherita

= a) Giulio di Mario Nerli, Patrizio di Firenze

= b) 1588 Pier Paolo di Michele Marzi de’Medici, Patrizio di Firenze

I4. Maria Vincenza, si fece Monaca

 

 

H2. Jacopo, Patrizio di Firenze

H3. Elisabetta

= ……… Bonaccorsi, Patrizio di Firenze

 

 

F4. [ex 1°] Clarice, detta Cice (*1451, +….)

F5. [ex 1°] Jacopa (*Firenze 5-VIII-1452, +….)

= Ottaviano Doni

F6. [ex 1°] Isabella, Monaca Domenicana nel Monastero di San Pietro Martire di Firenze, professò i voti nel 1470 (*1457, +….)

F7. [ex 2°] Francesca (*Firenze 16-XI-1463, +….)

F8. [ex 2°] Maddalena (*Firenze 26-III-1468, +….)

F9. [ex 2°] Costanza

F10. [naturale da ..........] Bernabò (*1442, +….)

 

 

E4. Filippo

E5. Maria

= Bernardo di Francesco Cavalcanti

 

 

D2. Albizo

D3. Marina

= 1396 Giovanni d’Arsago

 

 

C3. Odoardo, Ufficiale Deputato alla custodia di alcuni feudi degli Ubaldini acquistati dalla Repubblica di Firenze nel 1350

C4. Albizo

C5. Filippo

C6. Luchina

= 1342 Zanobi Guidacci

 

 

B5. Alamanno, Oratore della Repubblica di Firenze a Napoli nel 1326, Giustiziere della Terra di Lavoro dal 1329 al 1330, Ministro della Giurisdizione Suprema di Calabria dal 1330 al 1331, Gonfaloniere di Compagnia nel 1331, Deputato ai negozi con Pistoia nel 1331, Membro della Magistratura dei XII Buonuomini nel 1332, Priore di Libertà nel 1333

= Fiorefinda Tedaldini, figlia di Giusto Tedaldini, di un ramo romano della famiglia fiorentina

 

C1. Bernardo, si trasferì ad Atene dove visse alla Corte dei suoi congiunti

 

D1. Neri

D2. Alamanno

D3. ……., che si convertì all’Islam e assunse il nome Mustafa

 

 

C2. Alamanno, Priore di Libertà nel 1378, bandito dalle cariche pubbliche dopo il tumulto dei Ciompi, fu poi nel 1381 squittinato al vessillo della Vipera nel quartiere di Santa Maria Novella

C3. Masino

 

 

A4. Ottaviano

A5. Tinga (+post 1314)

A6. Sofia

 

 

INDICE DELLE FAMIGLIE NOBILI DEL MEDITERRANEO

  • Comitato Scientifico Scientifico Editoriale del
  • Libro d'Oro della Nobiltà Mediterranea
  • (Presidente: il XIII duca di San Donato, dott. don Marco, marchese Lupis Macedonio Palermo dei principi di Santa Margherita)

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